La maggior parte delle persone pensa che Van Gogh sia stata una persona triste, pazza e malinconica. Leggendo le lettere al fratello Theo emerge invece una persona solare che amava la vita. Tratto dalle seguitissime pagine Facebook e Instagram di Vincent Van Love, un libro che è un abbraccio sincero, un inno alla forza delle emozioni, una rappresentazione potente della fragilità e della sensibilità umana.
Seguivo l'autore già da un paio di anni su Facebook e, fin dall'inizio, ero rimasta molto colpita dalle sue tavole. Il libro è dolce, velato dalla malinconia che la vita di Van Gogh si porta sempre dietro, e si snoda tra momenti narrativi veri e propri e stralci illustrati di lettere. Le tavole risultano molto espressive, e ho apprezzato l'idea rendere alcune sequenze monocrome, così da sottolineare i sentimenti di Van Gogh in determinati momenti della sua vita. Molto bello, veramente molto bello.
Moooooc krásný komiks, který mi nepředal nic moc nového vzhledem k tomu, že o životě Van Gogha už nějaké informace mám, ale styl kresby autora je prostě dokonalý. I ke stylu Van Gogha moc dobře sedí a tak jsem se do knížky zamilovala💗
Ernesto Anderle has a majestic style! His drawings are very colourful and impactful, yet so delicate and gentle. They conquered me since the very first time I saw them. Moreover, this style reminds me of Van Gogh’s: rushed, immediate, without filters and full of love. This little book truly is a hymn to the power of emotions, to the power behind the human fragility and sensitivity and to love itself. It’s a great homage to a painter, but most of all to a man, who was, and still is, able to inspire and touch the hearts of millions and millions of people!
"Non so nulla con certezza, ma la vista delle stelle mi fa sognare"
Narrata attraverso le citazioni tratte dalle lettere che Vincent scriveva puntalmente al fratello Theo, l'opera di Ernesto Anderle è diversa da tutte le altre dedicate al celebre pittore olandese che ho letto fino ad oggi. In queste pagine ben lontante sono le caratteristiche che troppo spesso sono associate all'artista - follia, depressione, tormento, inquietudine; queste, infatti, lasciano spazio all'amore di Vincent per l'arte, la vita, la famiglia e la natura. Sempre presenti, ma analizzati sotto una luce diversa, sono invece i simboli della sua pittura, come il grano o i corvi, che qua non sono presagio di morte, ma più un inno alla vita.
Ed è proprio la vita, quella non sempre facile di Van Gogh, il fulcro di questo lavoro: dall'infanzia, passando per Londra, Parigi, proseguendo poi con l'amicizia con Gauguin, fino ad arrivare alla tragica morte che viene vista sotto un'altra luce (e che confesso di aver apprezzato moltissimo), Anderle ci narra passo dopo passo, attraverso disegni stupendi e minuziosi, le vicissitudini di questo pittore snobbato dai suoi contemporanei, ma che oggi è considerato uno dei grandi maestri della pittura dell'800, un avanguardista sempre contemporaneo che continua a parlarci come pochi altri pittori riescono.
Se amate l'Arte, se amate Vincent van Gogh o semplicemente volete scoprire di più di questo straordinario artista, questa è l'opera che fa per voi e che consiglio senza alcun dubbio. Bellissima!
"Più ci penso, più mi rendo conto che non c'è nulla di più veramente artistico che amare gli altri"
“Caro Theo, mi sono rimesso al lavoro. Ho dipinto tre grandi tele: sono immense distese di grano sotto cieli tormentati e non ho avuto difficoltà nel cercare di esprimere la mia tristezza e l’estrema solitudine.”
Per me Van Gogh è questo... e molto di più. Attraverso i suoi colori, è riuscito ad esprimere una vasta gamma di emozioni, dalla tristezza e solitudine alla gioia di vivere. Ogni volta che guardo un suo quadro ci vedo qualcosa che non so nemmeno spiegarmi. Davanti al “Ramo di mandorlo in fiore” ho quasi pianto mentre sentivo che l’aveva dipinto per suo nipote appena nato. Quel quadro esprimeva una tale gioia e bellezza...
Questo libro cerca di riportarci un affresco della vita, del carattere e soprattutto dei sentimenti di Van Gogh. Attraverso luci e ombre, colori accesi e più delicati, cerca di riportarci a quella stessa sensazione che provoca la visione di un quadro del pittore. Ovviamente non è la stessa cosa, ma lo scopo è lo stesso. Non nasconde niente, ci accompagna nella vita dell’artista senza filtri. E ciò che ritroviamo è un uomo che meritava successo in vita e soprattutto meritava amore. Tanto amore.
Questo sicuramente è un libro che va sfogliato ogni tanto per apprezzarlo ancora di più. Bisogna concentrarsi su ciascun passaggio per dare il giusto peso a ogni pagina.
Questo meraviglioso graphic novel è un volume prezioso, un libro da avere e da regalare. Se amate Vincent Van Gogh e vi affascina la sua vita non potete farne a meno. Imparerete a conoscerlo, entrerete in empatia con lui attraverso le sue stesse parole - quelle che confidava nelle sue numerose lettere al fratello Theo, figura di fondamentale importanza nella sua vita - che prendono vita in illustrazioni che ne esaltano la portata. Il tratto grafico di Ernesto Anderle è stupendo e si avvicina molto allo stile vorticoso, immediato, quasi senza filtri del pittore olandese. Emerge con forza, sia dalle parole che dalle scelte cromatiche, la dimensione della solitudine, unica compagna che abbia affiancato Vincent per tutta la sua esistenza. Ma anche la vitalità, la passione, la speranza che hanno animato quest'uomo dall'animo inquieto. Una figura complessa, affascinante proprio perché incarna desiderio e passione, ma anche disperazione e scoramento. Sentimenti che convivono a fatica nella stessa anima e la lacerano, ma che quando affiorano e si reificano sotto forma di arte divengono un dono per l'umanità intera.
Il volume, come anticipa la trama, riporta molte frasi tratte da lettere di Vincent al fratello Theo, ma non solo. In esso troviamo raccontata anche (ovviamente in modo semplice, più con immagini che con parole) la vita del pittore. Dalla nascita e il nome di “rimpiazzo”, alle diverse occupazioni da lui svolte prima di diventare pittore, e tutto ciò che gli è poi successo, fino alla tragica e misteriosa morte. Per continuare passate sul blog. https://lacavernadeinerd.wordpress.co...
I disegni molto belli ma l'ho trovato un po' scarno di contenuto, avrei preferito un approfondimento maggiore della vita dell'artista. Comunque piacevole come lettura.
Elegante. Anderle rende giustizia a un pittore che pochi capiscono realmente. "Era pazzo", così lo liquidano. Tuttavia, miei cari, lui non era pazzo. Soffriva.
Bello ma mi aspettavo di più. I disegni ispirati alle quotes erano senza dubbio i più curati e i più traboccanti di idee, ma li ho trovati inspiegabilmente poco integrati al resto della trama.
Per il resto, l'autore aggiunge pochissimo alla biografia di Van Gogh, raccontandola in modo molto scarno e didascalico, forse rivolgendosi più a un pubblico di ragazzi.
(Piccola nota di demerito per l'impaginazione, che tronca intere parole e complessivamente lascia a desiderare)
Davvero molto bello, amo i disegni di questo artista. Ho messo 4 stelle e non 5 per l'impaginazione: molte illustrazione sono impaginate male e le parole vengono tagliate addirittura, inoltre ci sono diversi errori di battitura.
Tutto è nato dall’idea di prendere frasi, citazioni del pittore stesso o dei personaggi a lui vicini e stralci delle lettere tra lui e il fratello Theo accompagnandoli a un disegno. Un intento semplice, diretto ed efficace che si è espanso fino a creare una composizione organica, arrivando da qualche vignetta postata sui social al volumetto che ora stringo tra le mani.
La narrazione è estremamente fluida, quasi a voler riproporre lo stile di Van Gogh, ed anche se spesso le singole pagine trattano citazioni ed eventi diversi tra loro, tutto si unisce armoniosamente come quando un caro amico ci parla dei suoi ricordi. Non c’è per forza bisogno di impiegare tante pagine per esprimere un concetto o per narrare un evento e la sintesi è il vero dono di Anderle: coglie le parole giuste, quelle che davvero meritano di essere dette, e le adorna con illustrazioni semplici ed efficaci.
Per certi aspetti l’autore sembra un moderno Van Gogh (se posso permettermi di accostare le due figure) perché, anche se il tratto è sempre il suo, non c’è un unico stile all’interno di Vincent Van Love. A volte una pagina viene occupata da un’unica vignetta con una frase, altre volte si procede per più pagine, nelle quali si racconta la storia del protagonista usando monocromie che cambiano di volta in volta: ci sono momenti incentrati sul rosso tenue, altri sul violetto ed altri ancora sul verde. Il colore è un mezzo, deve esprimere qualcosa. Rimanere ingabbiati nel dover fare un fumetto in modo didattico sicuramente non è il modo migliore per narrare l’interiorità di Vincent.
Scusatemi se sembro caotica, ma davvero, c’è tanto sia a livello visivo che emotivo racchiuso all’interno di questo fumetto, e questa grande abbondanza viene trasposta nel modo di Vincent attraverso gli occhi di Ernesto Anderle. Leggere Vincent Van Love è come ascoltare una sinfonia classica: un insieme di tantissime note e strumenti che messi assieme creano qualcosa di bellissimo, forte ed ordinato.
Il tratto dell’autore è semplice, eppure totalmente incisivo ed espressivo, aggiungendo che nei momenti in cui ci mostra alcune tavole disegnate a matita si prende realmente coscienza dello studio che c’è dietro ogni figura rappresentata. Persino le didascalie, fatte a mano senza il contorno tipico del fumetto, restituiscono un ambiente più vero ed intimo.
Il vero protagonista del volume non è il pittore quanto la sua fragilità. È vero che viene rappresentata la sua interiorità quanto anche parti della sua storia (specialmente i rapporti umani), ma tutto si incentra effettivamente sulla sua fragilità. Così vediamo un uomo affamato di amore, idealista, debole, bisognoso della vicinanza della famiglia, un uomo solo con il sogno di un mondo dove gli artisti si aiutassero tra di loro, un povero uomo disposto a fare di tutto per non perdere un amico.
La sensazione che mi ha pervasa per tutta la lettura è stata quella di un’estrema dolcezza mista a malinconia. È quasi come se Anderle all’inizio di quest’avventura mi avesse affidato la cosa più delicata e più bella del mondo. Non si può leggere questo fumetto di fretta o nel caos, bisogna fermarsi, gustarsi i quadr-ehm, le pagine, e sentire le parole risuonare all’interno di noi.
vincent van love il giorno in cui ti innamorerai Straconsiglio Vincent Van Love sia a tutti coloro che già conosco la figura di Van Gogh che a tutti i romantici o i curiosi. È una lettura che nasconde molto dietro alla sua facciata e riuscirà sicuramente a ricavarsi un posticino all’interno del vostro cuore.
È un fumetto carino anche se non essenziale. È molto più adatto ai ragazzi, credo, per far conoscere Van Gogh come una persona un attimo a tutto tondo, non solo come qualcosa di “aesthetic” da stampare ovunque o come il paladino degli artisti turbati, devastati e pAzZi (come se fosse figo e tenero star male). Tutto il “personaggio Van Gogh” viene troppo sfruttato e banalizzato secondo me, e mi dispiacerò di questo e per lui per sempre. Mi dispiace che venga lodato così, come se la salute mentale e il benessere di qualcuno non venissero prima di quel che fa e produce (questo discorso si può applicare e espandere a tanto altro poi, lo trovo super interessante). Se Van Gogh avesse vissuto meglio senza diventare quello che è poi diventato sarebbe stata una perdita? Per noi sì, per lui no. E cosa dovremmo preferire? Il fatto che ora siamo contenti e lo adoriamo perchè abbiamo la sua arte, a discapito della sua esistenza che è stata abbastanza miserabile e poco serena, è egoista a livelli estremi. Che fossimo rimasti “a mani vuote” non interessa, non si tratta di noi. Ricapitolando: questo volume mi sembra bello per introdurre (non so, immagino ragazzi e ragazze delle medie-superiori) a questi ragionamenti. Magari consigliato dall’insegnante e contestualizzato e integrato poi insieme in classe...
Leggero. Dolce. Puro. Il tratto di Anderle e la storia di un’anima come quella di Vincent non potevano che sposarsi alla perfezione. La storia di questo enigmatico uomo, uno dei pittori più grandi della storia dell’umanità, è raccontata con una dolcezza disarmante, impossibile non provarla davanti ad un’anima pura e semplice com’è stata quella di Van Gogh. La dolcezza si avverte ovunque, dal tratto al colore, dall’acquerello ai toni più carichi delle tavole che inframezzano la storia del grande pittore olandese. Nelle tavole dell’autore c’è tutto il sentimento e l’emozione che Vincent voleva trasmettere con le proprie tele. Da amante del pittore e visitatrice del museo a lui dedicato, leggendo questo albo sono arrivate al mio cuore tutte le emozioni che ho provato trovandomi davanti ai quadri originali: ho avvertito tutta l’amore di Vincent per la propria arte, per la natura e il mondo. Si sono sentite chiare le emozioni che Vincent provava mentre dipingeva, arrivano all’osservatore forti come quando la nebbia si dirada ed improvvisamente si colgono tutti i nessi nascosti. Tutto questo bagaglio di sentimenti ed impressioni l’ho ritrovato nelle pagine di questo albo. Magistrale.
“Vincent Van Love” una graphic novel che evidenzia gli aspetti più delicati, teneri e sensibili direi i lati più umani di un pittore visto come una persona triste, pazza e malinconica. ✨ “La maggior parte delle persone pensa che Van Gogh sia stata una persona triste, pazza e malinconica. Leggendo le lettere emerge una persona solare che amava la vita e ciò che lo circondava” I disegni dai colori pastello utilizzati in quest’opera ci forniscono proprio un’idea romantica e poetica difficile da non amare, che ritrae i momenti più importanti della vita di Van Gogh dall’infanzia alla sua morte in maniera delicata. Illustrazioni semplici dai colori frizzanti suddivise in tavole che riportano diverse citazioni dell’autore e tavole che ci mostrano la sua vita con occhi diversi e sognanti. ⭐️ “Vorrei solo che mi accettassero per quel che sono.” Dai colori possiamo quindi, dedurre quanto Ernesto Anderle con questa sua opera ha voluto fornirci una visione diversa del pittore, sognante e amorevole basandosi sulla raccolta di lettere scambiate tra lo stesso pittore e suo fratello intitolato “Lettere a Theo”, dove si riscontra un grande amore fraterno, poiché il sostenitore più grande di Van Gogh è stato proprio Theo.
Vincent Van Gogh è in assoluto uno dei miei artisti preferiti e in questo volume viene raccontato con delicatezza e profonda dolcezza dalla matita di Ernesto Anderle in ‘Vincent Van Love’ Si analizzano i fatti principali della vita del pittore soffermandosi non sull’opinione comune dell’uomo pazzo, malinconico e triste, ma su quanto Vincent amasse la vita e soprattutto la sua pittura Dalle numerose lettere inviate al fratello Theo, oneste e intime, Ernesto Anderle estrapola ciò che più di poetico c’è tra quelle parole Un fumetto sincero che cerca di portare un po’ di luce e di evidenziare il lato umano di un artista e le sue tante contraddizioni
Mi sono imbattuta in questo libro perché seguo la pagina Facebook dell'artista che lo ha creato. Il volume racconta, sotto forma di fumetto, la vita di Vincent Van Gogh. Nel testo ci sono anche molte citazioni di Van Gogh e alcuni pezzi tratti dalle lettere che ha scritto a suo fratello Theo. Alcuni disegni sono in bianco e nero, altri sono di un unico colore e poi ci sono quelli che brillano, sono esplosioni di colori! Un libro che si legge velocemente, è un vero piacere per gli occhi e il cuore. Avrei voluto che si dilungasse ancora e ancora, tanto mi è piaciuto leggerlo e guardarlo.
Seguivo già la pagina Facebook e quando ho saputo di questa pubblicazione non ho resistito! Immagini nitide, colorate e centrate in pagina. Ho solo notato un errorino di battitura per il resto tutto perfetto 💓💓💓 Letto in un pomeriggio
Una storia che mi ha fatto davvero tenerezza. Non conoscevo la storia di Van Gogh e scoprirla in questo modo è stato davvero gradevole ed appassionante.
Le illustrazioni all'interno mi hanno letteralmente colpita sia per i colori sia per la bellissima realizzazione. Ho trovato geniale e di grande effetto evocativo il fatto di alternare pagine piene di colori ma contenenti solo una frase (anche se davvero intensa ed emozionante) con le vignette rappresentanti la sua vita che a confronto appaiono quasi spoie. Questo cambio di registro e di colori li ho trovati molto evocativi e in linea con le emozioni che si volevano trasmettere. I suoi piccoli pensieri che vengono riportati mettono in mostra un animo fragile e profondamente scottato dalla vita. Sicuramente tutto parte dalla sua nascita, anche quella per niente facile. 𝑵𝒐𝒏 𝒔𝒐 𝒏𝒖𝒍𝒍𝒂 𝒄𝒐𝒏 𝒄𝒆𝒓𝒕𝒆𝒛𝒛𝒂, 𝒎𝒂 𝒍𝒂 𝒗𝒊𝒔𝒕𝒂 𝒅𝒆𝒍𝒍𝒆 𝒔𝒕𝒆𝒍𝒍𝒆 𝒎𝒊 𝒇𝒂 𝒔𝒐𝒈𝒏𝒂𝒓𝒆.
Avevo scelto questa lettura perché pensavo fosse leggera invece assolutamente no, emotivamente provante e toccante. Un uomo poco apprezzato in vita, sia artisticamente sia personalmente, ma tanto amato post mortem. Una vita allo sbando piena di vizi e disavventure, per fortuna il caro fratello Theo è stato il solo e unico a credere sempre il lui e a stargli sempre vicino❤️
La storia di Van Gogh raccontata dalla sua stessa voce (in realtà da una selezione delle sue lettere al fratello Theo) e dai meravigliosi disegni di Anderle. A dire il vero son rimasta un po' delusa, perché mi aspettavo che Anderle ci mettesse un po' più del suo. Che raccontasse in maniera un pochino più completa questo profondissimo artista e la sua vita sofferta. Invece si limita davvero a dipingere sulla scia di alcuni stralci delle sue lettere, ricucendo i pezzi, rimettendo insieme il puzzle.
Per la bellezza dei disegni assegno 3 stelline e mezza, ma per ora non riesco ad andare oltre. Però lo consiglio!
Questa Graphic Novel racconta con dei bellissimi disegni alcuni episodi della vita di Van Gogh . Ci sono frasi (come ad esempio alcune righe delle lettere tra lui e suo fratello), citazioni del pittore e di alcuni suoi familiari e conoscenti. L'autore con i suoi disegni e le sue parole ha saputo descrivere Vincent in tutte le sue sfaccettature. Lo ritrae malinconico , amorevole , bisognoso d'affetto , testardo , ossessionato dalla pittura , dolce . Questo piccolo libro è una chicca per gli amanti di Van Gogh e non solo .È una lettura piena di emozioni , molto molto bella.
Seguo l'autore da un po', ho regalato i suoi libri, oggi l'ho recuperato anche per @autumnsaper ma gliel'ho anche temporaneamente "rubato" e me lo sono letta. Sono rimasta affascinata già dai primi schizzi e mi sono emozionata per la storia di Vincent, e il modo delicato e poetico di @vincent.van.love di rappresentare ogni vicenda. Ogni tavola è pensata ed è carica di amore e emozioni.
Inutile dire che la prossima persona a cui lo regalerò sarà me medesima 😂
È la prima volta che mi cimento con questo genere ebbene posso dire a gran voce che ho scoperto di amare le graphic novel. Sono rimasta ammaliata dal racconto delicato e poetico che l'autore ha fatto attraverso i disegni. La scelta di colori tenui e le moltissime citazioni del pittore che accompagnano a pagine alterne il racconto, sono le due armi vincenti di questo libro. I disegni sono davvero meravigliosi. Questa lettura mi ha davvero incantato. Mi ha sorpreso come attraverso i fumetti e poche righe sia possibile raccontare una storia.
Quella di Vincent van Gogh è una storia amara. D'altronde qualsiasi storia che racconti di malattia mentale, di delusione, di povertà e di abbandono lo è. Ma sebbene nella narrazione le ombre della sua vita non siano omesse, comunque questo albo illustrato risulta delicato, gentile, garbato. E mi è piaciuto come lo stile del fumettista e quello del pittore si fondano senza mai eclissarsi realmente l'un altro. Quando lo chiudi un po' ti viene da piangere. 🌻