Salve lettori!
Ho stoppato la lettura della serie “Throne of Glass” per dedicarmi ad un altro fantasy, stavolta un middle grade, uscito il 27 settembre grazie alla Newton Compton editori.
Sto parlando del secondo volume della serie di Scarlett Thomas “Dragon’s Green”, “Il potere del drago”.
Ritorna Effie Truelove con il suo gruppo di amici, sempre impegnati a capire cosa abbia in mente la Diberi e a tentare di fermarla.
Nel Reale c’è abbastanza fermento da quando così tante persone hanno avuto l’Epifania, cioè hanno scoperto il loro Carattere.
Per i bambini esiste addirittura un corso serale sulla magia.
Ma ad Effie non interessa il Reale, lei passa ogni momento possibile nell’Altrove, a Dragon’s Green precisamente, insieme ai suoi cugini e a Cosmo, così simile a suo nonno Griffin.
Ma la presenza della bambina è richiesta nel Reale.
Sta per succedere qualcosa, anche se i bambini ancora non sanno cosa, ma sono sicuri che ci sia lo zampino di Skylurian Midhzar, componente della Diberi; qualcosa legato al famosissimo libro “I prescelti” e a un evento di cui i bambini non hanno mai sentito parlare, lo Sterran Guandré.
In più, nella Rete Cosmica corrono notizie riguardo una profezia per cui, la notte dello Sterran Guandré, Effie morirà.
I suoi amici, ovviamente, faranno di tutto per proteggerla, ma chi proteggerà loro?
Lettori, è stato piacevole immergersi in questo secondo volume della serie di Scarlett Thomas.
Dopo la sofferenza che ho provato finito “Empire of Storms”, avevo bisogno di qualcosa di leggero, ma che fosse comunque capace di catturare la mia attenzione.
Le avventure di Effie e dei suoi amici hanno la giusta dose di avventura, catastrofi, preoccupazione ed eroismo.
Ma più di tutto, come anche nel primo libro, è l’amicizia a fare da padrona.
Effie il Vero Eroe, Wolf il Guerriero, Maximilian lo studioso, Raven la Strega e Lexi la Guaritrice, sono completamente diversi tra loro, ma i loro Caratteri li rendono il gruppo perfetto.
Oltre a questo, c’è anche il forte desiderio di ognuno di loro di proteggere e aiutare quegli amici che sarebbero disposti a tutto, anche ad andare nel Sottomondo, gli uni per gli altri.
Stavolta viene introdotto anche il problema del “non sentirsi abbastanza” e la paura di deludere le persone che contano su di te. E per mezzo di questo, i bambini preferiscono tenere tutto per sé, risolvere da soli, per non perdere la fiducia di chi gli è più caro, a volte rischiando anche di farsi del male, quando in realtà gli amici sono più che disposti a sobbarcarsi qualsiasi problema, ad aiutarsi qualsiasi sia il costo.
Viene data importanza anche al rapporto genitori/figli.
Anche se i rapporti sembrano andare alla deriva, c’è sempre un legame più forte che non ti permette di voltare le spalle, soprattutto nelle situazioni di pericolo.
Consiglio vivamente la lettura di questa serie ai ragazzi, può insegnare tante cose, e non solo dal punto di vista dei rapporti umani, ma anche per quello con i libri.
I libri in questa storia hanno un ruolo più che fondamentale. Reggono i diversi mondi, danno loro vita, permettono loro di esistere.
Hanno un potere immane, che può essere positivo quando ad usarli sono persone che desiderano il bene di tutti, ma anche estremamente negativo nel caso della Diberi, che desidera tutto il potere.
Questa storia dà importanza al potere della lettura, che permette di perdersi in altri mondi e vivere un’altra vita, o anche acquisire talmente tanta forza vitale da poter conquistare un mondo... letteralmente!
Scarlett Thomas è davvero brava a creare trame ricche di dettagli, particolari e piccoli colpi di scena, come anche a dare informazioni senza mai svelare troppo, lasciando sempre qualche dettaglio in sospeso per il libro futuro.
In più, il suo stile non stanca mai. Magari il fatto che i protagonisti siano dei bambini potrebbe abbattervi, ma la Thomas è capace di mantenere il lettore sempre sul chi vive, senza dilungarsi in descrizioni, ma facendo vivere milioni di avventure ai suoi protagonisti, in modo che la noia non abbia alcuna possibilità di comparire.
Probabilmente, dopo la lettura vi chiederete il motivo o il collegamento che il titolo italiano possa avere con la storia. Io sinceramente non l’ho capito e preferisco chiamare questo libro con il titolo originale, ossia “The Chosen Ones”, che mi sembra molto più appropriato.
Quindi lettori, se avete voglia di un fantasy che non abbia una trama troppo complessa, ma che sia comunque intrigante, e che nasconda anche significati un po’ più profondi, vi consiglio assolutamente di iniziare la serie “Dragon’s Green” e di accompagnare Effie e i suoi amici in tutte le loro avventure nei vari mondi!
Baci