Niente mi ha cambiato come mi hanno cambiato i miei bambini. Nessuno mi aveva detto come sarebbe stato, e che avrei dovuto accettarlo. Nessuno mi aveva detto un sacco di cose. E allora adesso vorrei dirle io! Perché è giusto che qualcuno lo dica. Che si fa fatica. Tanta. Ma anche che ne vale la pena. Sempre.
Certamente non è un “capolavoro”, ma piuttosto una lettura velocissima e leggerissima sull’argomento maternità e annessi.. Mi ha fatto sorridere e gioire pensando a quante cose devono ancora accadere e quanti sbalzi emozionali devo ancora vivere con il mio bimbo. La vita è bella sempre e i figli sono la cosa più bella, Julia ce lo ricorda con tanta autoironia e sarcasmo.
bello, divertente e frizzante. e soprattutto vero. verissimo. mi sono riconosciuta in tanti passaggi. ho rivissuto tante situazioni... chi non ha figli forse non può capire quante certe situazioni che sembrano comiche sulla carta siano vere. brava. ha saputo descriverle bene con la giusta dose di ironia!
Adorabile, vero e onesto! Per chi segue Julia è difficile non leggerlo sentendo la sua voce che racconta. Il ritmo è sostenuto, non ci si annoia mai e anzi ci si ritrova a divorare le pagine con un sorriso tra ansie e racconti divertenti. Bravissima!!
Julia è simpatica anche quando fa i capricci, che più che a questioni ormonali sembrano riconducibili a una certa disponibilità economica su cui non tutti possono contare. Nella sua redenzione, a mio avviso, incappa nel paradosso di raccontare il cliché della mamma perfetta, dal quale in realtà ammette di discostarsi.
“E gli altri? Gli altri pensano quello che vogliono, sono come il vento, la loro opinione non ha un punto di partenza, né di arrivo. E non si appoggia quasi su nulla. Ma io? Chi sono io? Sono l’insieme di tutto e la metà di niente, sono quello che dite e anche tutto il contrario. Sono talmente tante cose che non ha senso contarle, catalogarle, etichettarle”.
Una lettura vivace e leggera allo stesso tempo. Consigliato per mamme che si riconoscono nel titolo! Si legge con piacevolezza e rapidità. Giusto il tempo di evadere quando i nani dormono.
Questo libro dovrebbe essere un diario autobiografico, dico dovrebbe per un motivo ben preciso che spiegherò alla fine. Julia Elle, a 24 anni, si gode la vita, piena di sogni e obiettivi, pensando alla sua musica, fa la cantante, e di certo senza pensare a metter su famiglia. Un po’ refrattaria all’amore, ha fatto della sua indipendenza un vanto, finché un amico testardo riesce a presentarle Paolo, un produttore di cui le ha parlato un sacco di volte. Una sera, al rientro a Milano dopo alcuni giorni fuori per lavoro, complice una mancanza di corrente l’amico la porta a casa di Paolo e anche se inizialmente non le piace proprio, quando lo sente suonare il pianoforte se ne innamora perdutamente. Lui sembra invece indifferente e sparisce per diverso tempo, salvo poi contattarla e non lasciarla più per diverso tempo. La famiglia di Julia non capisce questo amore e tanto meno gioisce alla prima gravidanza e a tutto quello che succede da lì in poi. In questo libro non ci sono consigli su come far addormentare i bambini, niente predicozzi su come sia meglio svezzarli piuttosto che educarli, niente dritte sul come evitare crisi isteriche e capricci, è semplicemente una finestra aperta sulla vita di una mamma imperfetta. Julia racconta, con l’ironia che la caratterizza anche sui social, i sogni infranti, l’amore imperfetto, le scelte sbagliate e le cadute inevitabili che spesso accadono. Devo ammettere che la lettura di per sé è carina, divertente, ho intravisto qualche post sui vari social e lei non mi dispiaceva come personaggio, salvo poi scoprire che questo diario autobiografico non è molto veritiero, anzi… Nelle prime pagine del libro Julia scrive “Avere tra le mani pagine bianche da riempire mi dà la possibilità di essere me stessa, di raccontare davvero chi sono, chi ero. Qui posso parlarvi senza filtri “, peccato che di filtri invece ne abbia messi parecchi, raccontando una versione edulcorata e gradita ai suoi followers ma non di certo vera e questo ha fatto crollare il mio giudizio.
Lettura veloce, l’unica cosa che ho provato alla fine era la voglia di abbracciarla e dirle che andrà tutto bene. Ovviamente non mancano dei passaggi divertenti all’interno. Una pecca a mio parere è che traspare troppo la sua parte emotiva sia di sentimenti positivi che negativi
Bel libro soprattutto perchè seguo julia. Questo sicuramente non è un libro da comprare alla cieca, se non conoscete il personaggio e se non vi siete affezionati a lei nei suoi video, lasciate perdere. Ci sono tante cose non dette in questo libro perchè l autrice (rivolgendosi per la maggior parte ai suoi follower) le da per scontate. A me il libro è piaciuto, scrittura scorrevole, c è umorismo e bastonate nello stomaco. Lo consiglio a tutte quelle persone che vogliono sapere qualcosa in più di julia.
"Niente mi ha cambiato come mi hanno cambiato i miei bambini. Nessuno mi aveva detto come sarebbe stato, e che avrei dovuto accettarlo. Nessuno mi aveva detto un sacco di cose. E allora adesso vorrei dirle io! Perché è giusto che qualcuno lo dica. Che si fa fatica. Tanta. Ma anche che ne vale la pena. Sempre." Niente di più vero!