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Italian Way of Cooking #2

Italian Way of Cooking - Pizza, mostri e mandolino

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Alcuni segreti cercano a tutti costi di venire a galla e Nero, un cuoco toscano sommerso di problemi, ne custodisce uno: i mostri delle leggende esistono davvero. Eppure, il vero segreto è un altro: la loro carne è una delizia sovrannaturale, con pericolosi effetti collaterali. In passato, Nero ne ha sfruttato il gusto irresistibile, e una nuova minaccia al suo ristorante lo spinge a rifarlo. Ma cosa accadrebbe se qualcuno di spregiudicato e potente scoprisse quel segreto? Un lucroso banchetto nuziale porta Nero e il socio Mirco a Napoli, una città piena di fascino, storia e sole, ma flagellata da una sanguinosa guerra di camorra. Fra misteri, sparatorie, piatti tipici, spiriti campani, amanti gelose, cantanti neomelodici e cacce a orrori senza tempo, i due cuochi scivoleranno in un vortice in cui sarà impossibile stabilire chi sia il cacciatore e chi la preda. Il monsterchef Nero Bonelli è tornato. E, questa volta, i mostri non saranno la cosa peggiore che dovrà affrontare...

292 pages, Kindle Edition

Published April 23, 2019

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Marco Cardone

12 books15 followers

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Profile Image for ☆LaurA☆.
542 reviews158 followers
May 3, 2024
Maremma lo Carmine

Che accoppiata Toscana e Campania.
Nero, "cacciatore" ormai conclamato, deve risollevare un po' le finanze del suo ristorante toscano.
I mostri scarseggiano e con loro anche le nuove ricette che tanto hanno spopolato nel primo volume.
Il socio Mirco, trova un aggancio per un "lavoretto" in quel di Napoli ma.....cosa succede se un cacciatore si mette in affari con il più grande boss della Camorra?

Eeeeeh che t'o dico a fa' maremma omerotsa.

Un viaggio tra le vie di Napoli, dove colori e odori si mescolano con folklore e tradizioni.
Un tema, quello della mafia, all'apparenza difficile da inserire in una storia del genere, ma Cardone ci riesce assaje.

Speriamo che la serie continui e i viaggi del nostro Nero (oh io so' proprio curiosa de vedello sto Rambo toscanaccio) tocchino tutto il nostro stivale.

Jamme bell' bimbino....è che sto confusa 😂
Profile Image for Tanabrus.
1,994 reviews189 followers
February 11, 2020
Dopo la bellezza del primo volume, ci si aspettava un seguito all'altezza.
Con le difficoltà aggiuntive dovute al non poter ripetere la formula del primo libro -ormai Nero è un Cacciatore, non ci stupiamo più per la scoperta del soprannaturale che vive a fianco del reale, sappiamo dello Spirito Guida e abbiamo assistito a diverse uccisioni- e al dover quindi tirare fuori qualcosa di diverso ma allo stesso tempo fedele allo spirito dell'Italian Way of Cooking.

L'autore si è preso il suo tempo per fare un buon lavoro, e ci è riuscito alla perfezione.
Mentre i problemi di Nero continuano immutati -la difficoltà di cacciare mostri, le difficoltà sentimentali e con l'ex moglie, i problemi economici, gli scontri col nuovo socio del ristorante-, Cardone imbastisce una trama ambiziosa che porta Nero, Mirco e Lapo a Napoli, unendo alla caccia dei mostri la tematica della mafia e di chi vi si oppone, la cronaca all'horror.
La toscana fiorentina incontra la capitale campana, in un'orgia dialettica che incredibilmente riesce a non stuccare e anzi a risultare piacevole, così come le riflessioni di Nero sulla città partenopea: si vede che l'autore ha fatto indagini sul campo per scrivere il libro.

A Napoli il nostro cuoco preferito si ritroverà legato da lacci invisibili, costretto giocoforza a chinare il capo lavorando per O' Santo: in che modo si può mandare a quel paese un boss della Camorra rifiutando di lavorare per lui, quando sono già stati presi contatti e si è già accettato? O meglio, in che modo lo si può fare senza venire freddati, senza mettere in pericolo il ristorante, i suoi dipendenti e i suoi figli?
Al tempo stesso, Napoli è minacciata anche da un'entità soprannaturale antichissima e malvagia, risvegliatasi dopo millenni e pronta a nutrirsi delle paure dei suoi abitanti. A fronteggiarla il solo Nero, con al fianco Mirco, lo spirito guida Lapo e anche Pulcinella, genius loci della città e in guerra pure lui con quest'entità.

A questo punto, dopo che il secondo volume è venuto su anche meglio del primo, non si può che sperare che questa serie continui a lungo, portandoci in giro per l'Italia in una lunga sequenza di viaggi mostrogastronomici: tour dell'Italia con Nero, tra piatti tipici, turismo e caccia ai mostri più reconditi delle nostre tradizioni!
Profile Image for Carmine R..
633 reviews100 followers
July 26, 2019
Sangue e frattaglie in quel di Napoli

"Si scatenò una rissa tremenda tra scagnozzi, ragazzi arrapati come mandrilli, fidanzati incazzati, un maggiordomo in livrea e i due pittbull di casa.
La signora Scaramella rimediò una gomitata in un occhio, i capelli di una ragazza andarono a fuoco non si sa come e il maggiordomo perse la dentiera in piscina."


Esistono persone - come il sottoscritto, inutile mascherarsi - che traggono un piacere viscerale nel sollazzarsi con gli eccessi granguignoleschi e sopra le righe che il genere (letterario o cinematografico) sa offrire.
Cardone viene dal mio stesso pianeta: un mondo di mostri nascosti nei seminterrati, boss mafiosi con tigri in salotto, entità ancestrali dietro città storiche e budella pronte a esplodere per condire le pareti.
Ma è nel romanticismo verso Napoli che la storia si carica di quella passione capace di fiammeggiare la sensibilità di chi legge; e nel pensare che l'anima della città, dal ragazzino fino alla vamp più disinibita, sia migliore di come venga dipinta dall'esterno.
Da uno scrittore come Cardone - i cui punti di riferimenti sono del calibro di King, Carpenter, Cronenberg, Tarantino - non potranno che scaturire amore per la fantasia e autoironia esportabile in qualunque luogo avrà fortuna di diventare teatro delle vicende di Nero & company.
Profile Image for Chiara.
259 reviews285 followers
July 23, 2019
Secondo appuntamento con Italian way of cooking e con il cazzutissimo Nero, questa volta un po' meno cuoco, un po' più Rambo.
Marco Cardone ha inventato una storia adorabile, e il secondo romanzo riesce, cosa non scontata e non banale, a tenere testa al primo. Certo, si va a finire su questioni leggermente più pesanti (la camorra non scherza come tema) ma tutto viene bilanciato da una buona dose di splatter gratuito servito su uno sfondo pulp violento, sboccato e divertente. Tutto come piace a me, insomma. Menzione d'onore anche per le parole con cui l'autore descrive Napoli, in grado di trasmettere un turbine di emozioni, di sapori, di colori, di odori. Sono stata per quelle stesse vie un mese fa, e leggere le pagine di Cardone è stato intenso quanto vivere certi luoghi.
Insomma, in attesa di vedere se ci sarà una terza trasferta in qualche posto dal dialetto possente (dopo il centro e il sud sarebbe ora di vedere il nord, e tra parentesi io tifo Veneto), questa è un'ottima lettura per chi ama un po' di tutto: l'estate, la cucina, il grottesco, ma soprattutto lo splatter, appunto. E l'autore a me da l'idea di essere una persona simpaticissima, per inciso (si veda la postfazione, per esempio).
Profile Image for Giorgia.
Author 4 books809 followers
June 11, 2020
Mi riempie di entusiasmo leggere un fantasy italiano ambientato proprio nel nostro Paese: questo libro si concentra interamente sulla città di Napoli, quella che sento come una seconda casa, intrecciando alla leggerezza e alla passionalità partenopea l’omertà della mafia, la violenza che permea il capoluogo. Napoli è una città piena di contraddizioni, e queste emergono nell’umorismo del tutto scorretto (e fantastico) dell’autore, insieme a parti più crude, prive di censura. Una spennellata di ironia su un mondo in cui i mostri non sono altro che il materializzarsi della ferocia umana.
Profile Image for Debora.
178 reviews8 followers
November 7, 2021
Incollata alle pagine. Mi sono ritrovata così leggendo la nuova avventura del cuoco Nero. Questo è uno dei migliori fantasy umoristici mai letti, ricco di divertimento ma anche stratificato come una sfogliatella.
L'incontro fra Chianti e Napoli produce un sacco di situazioni esilaranti. Eppure non c'è solo da ridere, ci sono molte emozioni e c'è anche da pensare, perché la narrativa fantastica ci aiuta a guardare il mondo e la vita con occhi nuovi. L'autore attraverso il fantasy riesce ad affrontare un tema attuale come quello della camorra, senza retorica. Attraverso lo sguardo umano e italianissimo di Nero vediamo tutta una realtà dolorosa, ingannevole e mostruosa.
I personaggi continuano a crescere, l'empatia è costruita benissimo, così anche se Mirco, il giovane socio, e Nero finiscono sempre più nei pasticci a causa dei loro sbagli noi tifiamo per loro e alla fine... ecco la catarsi, come piace al buon vecchio JRR. E devo dire una catarsi molto soddisfacente!
E per finire la rappresentazione di Napoli è così colorata e vivida che mi pareva di esserci!
Profile Image for Andrea Zanotti.
Author 32 books54 followers
August 8, 2019
Un romanzo da leccarsi i baffi. Potrei sintetizzare in questo modo senza dilungarmi e farvi perdere tempo prezioso, che dovreste invece investire nella lettura di Pizza, Mostri e Mandolino di Marco Cardone.
Per chi non avesse letto il primo volume di quella che mi auguro diventi una serie vera e propria, senza limiti possibilmente, vi lascio il link alla recensione a Italian Way of Cooking.
Come avrete modo di leggere si trattava di un romanzo che faceva dell’originalità il più grande pregio.
Unire soprannaturale alla colline del chianti e dare lo scettro di protagonista a un cuoco armato di mannaia e accompagnato da uno spirito guida di nome Tatanka, riuscendo al contempo a imbastire scene capaci di incutere le giuste dosi di brividi, non è per nulla facile. Non mi sarei atteso quindi un secondo volume incentrato sui medesimi pilastri, invece Cardone è riuscito a stupirmi nuovamente, coniando qualcosa di altrettanto gagliardo.
I protagonisti sono rimasti quelli, Nero, il suo socio trafficone e lo spirito guida, quello a esser cambiato è lo scenario che vede la vicenda traslata dalla Toscana a Napoli.
Che dire, sbalorditivo.
Ora, al dialetto toscano dei protagonisti si va ad affiancare quello napoletano, che intaccherà pure lo spirito guida, con una sorta di possessione spirituale da parte di Pulcinella.
Come possa un autore esser in grado di scrivere così bene mischiando gli idiomi è per me un mistero, fonte di grande invidia.
Ammetto di non essere un grande appassionato dei testi che mescolino le grasse risate alla serietà della trama, forse perché per farlo si deve essere al cospetto di un grande autore. Ebbene, Cardone ci riesce in modo talmente spontaneo da non lasciare dubbio sulla sua grande qualità. Recensione completa su: https://www.scrittorindipendenti.com/...
Profile Image for Titania Blesh.
Author 8 books100 followers
December 28, 2020
Ops! Mi sono accorta di non aver recensito questa meraviglia qui su Goodreads...

---
Dopo aver letto Italian Way of Cooking 1, non pensavo che Marco Cardone potesse tirar fuori qualcosa di ancora migliore, e invece sono felice di essermi sbagliata. IWoC2 è anni luce più avanti, se una cosa del genere è mai possibile. Di rado mi entusiasmo tanto per un libro. Non solo l'autore ci delizia con molti degli elementi a cui ci eravamo affezionati nel primo libro (parallelismi fumettistici, dialoghi graffianti, ricette piccantine...), ma ancora una volta dimostra uno studio dettagliatissimo dell'ambientazione, questa volta dipingendo un'immagine pazzesca di Napoli. Avevo timore che gli stereotipi potessero avere la meglio, e invece è riuscito a bilanciare il giusto quantitativo di luoghi comuni divertenti con una visione quasi magica della città, tanto da farmi venire la voglia di tornare a Napoli (e sì, maledetto, ho ancora l'acquolina in bocca!).
La trama si fa intricata, la posta in gioco è sempre più alta, il conflitto è alle stelle, e IWoC2 ti lascia addosso una tensione quasi da thriller, ma al sapore di babà. (Ok, questa l'ho sparata per suonare più poetica, ma dico sul serio, il ritmo della storia è davvero perfetto, degno del professionista che è Cardone.)
Ultimo punto, ma non meno importante, come nel libro precedente la voce dell'autore è pazzesca, fa schiantare dalle risate e, nonostante i dialetti usati richiedano maggiore attenzione durante la lettura, non spezzano mai la fluidità della storia.

Davvero davvero bellissimo! Grazie!
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(P.S. proprio come l'autore)
Profile Image for Andrea.
180 reviews101 followers
April 15, 2022
In questo secondo capitolo di IWOC lasciamo il Chianti per visitare Napoli! Questo secondo volume è una bella avventura che, seppure non ai livelli della prima, riesce a divertire e a intrattenere tra battute, dialetti, cacce, mostri e problematiche sociali. E omaggi a Stephen King. Approvato!
Profile Image for Federico.
144 reviews2 followers
December 22, 2024
Voto 3,5.

La prima parte del libro è praticamente la stessa trama del primo libro, con una minore quantità di soldi da recuperare e la mafia al posto dei predatovori. Con, in più, Nero che diventa più stupido del primo libro.
La seconda parte invece rimette in piedi il libro e anzi, lo fa correre. A livello di trama mi è piaciuto parecchio. Come per il primo libro, in generale, i dialoghi sono fatti bene, quindi da quel punto di vista nulla da dire, anzi. Poi, un sacco di citazioni sparse qua e là che hanno aumentato il piacere della lettura.
Le note a sfavore, per me, ci sono. Innanzitutto il pov di Mirco. Che persona di merda che è. Ho sperato per tutto il libro che finisse male (tanto è un personaggio di fantasia) e il redimersi, dopo essersi accorto di aver giusto esagerato un pochino, non mi ha lasciato soddisfatto. Si è cacato sotto, non ha chiavato e questo dovrebbe rendermelo simpatico? Manco per il cazzo.
E parlando di questo: troppa omofobia. Posso capire nelle parti dedicate alla mafia, che non è che brilli di apertura umana. Però anche tra i due protagonisti c'era questo modo molto etero di pensare al pene e una generale "paura" dell'omosessualità, che mi ha reso indigeste alcune parti.
Poi, questione salvezza di Silvia e della bambina, Martina. L'autore ha voluto dare un finale positivo anche in questi due casi (e questo non dispiace), però mi è sembrato quasi che fosse una specie di forzatura, perché il finale completamente buono piace.
E, per la storia dell'uccisione di massa dei camorristi, nel finale: apprezzato, tantissimo, molto catartico come passaggio. Però mi è sembrata la versione nord-sud del white saviour. Un northerern saviour. E un voler attuare una fantasia che nella realtà non potrà accadere. Inoltre, pure il libro stesso ci dice che all'interno della mafia si stava tornando a ristabilire l'ordine, quindi è stato un massacro utile ma solo parzialmente, perché la struttura che porta alla mafia è rimasta in piedi.
Avrei anche voluto vedere qualche effetto in più delle azioni di Nero (una su tutte: una volta salvato 'o Fantacalcio e sentitosi dire da Luciano Cataldo che sarebbe stato protetto, non è successo nulla che necessitasse di questa protezione, rendendo di fatto il salvataggio un modo per farci vendicare più personalmente dello scugnizzo criminale nel finale e basta.)
Infine, questione Jerry: apprezzo la citazione a IT, ma l'avrei preferita meno palese.
Tutto sommato, un libro che si è fatto leggere e, soprattutto nella seconda parte, apprezzare parecchio. Però lo ritengo inferiore al primo.
This entire review has been hidden because of spoilers.
24 reviews3 followers
June 24, 2024
Italian way of cooking 2
L’ho letto dopo parecchi mesi dal primo, temendo che sarebbe stato ripetitivo e esagerato. Ecco, NON dubiterò MAI più di Marco Cardone. Questo volume mi è piaciuto ancora più del precedente.
Anche qua, Nero, cuoco del Chianti, si trova ad affettare mostri e cucinarli “a modino”. Ma la posta in gioco si alza vertiginosamente quando finisce invischiato in creature molto più potenti e sanguinarie di quanto si sarebbe aspettato.
Nero resta un personaggio sublime, anche grazie a quel tocco di semplicità e ingenuità. Lotta con le sue paure, costantemente. Lo fa su un piano razionale e pratico, non di lamentele al vento. Sebbene sia pieno di forza d’animo, porta sé stesso allo stremo prima di tornare sui propri passi, cosa che riesce a fare solo osservando le conseguenze sulle persone a lui care.
Nero stavolta non vuole schiodarsi dalle sue convinzioni, dalla bolla di sicurezze che si è costruito. Vi rimane nascosto fino all’apice più critico, a un passo dall’imboccare un arco tragico. È sorprendente quante spiegazioni e giustificazioni riesce a costruirsi per (credere di) dormire sereno.
Mirco… ti avrei strangolato per metà del libro. Però, è anche vero che il suo ruolo e le sue manipolazioni sono ciò che più fa rimanere sulle spine durante la lettura.
Davvero impressionante come l’autore riesca a prendere in giro e allo stesso tempo rendere onore a due tradizioni e “culture” (passatemi il termine) come quelle in gioco: non solo la Toscana, ma Napoli. È come se al tempo stesso ne facesse vedere tutte le stortezze e tutte le bellezze.
Inoltre, credo sia difficilissimo creare un’opera che faccia ridere (tanto per usare un eufemismo) e si faccia anche prendere sul serio. Mi sono schiantata dal ridere con i dialoghi in toscano e napoletano, dialetti che si contrastano e si mischiano. Sì, parlo di te, Pulcilapo. Maremma linguistica! Eppure c’è una grande profondità e intensità nelle vicende e nei temi che ne emergono. Soldi, potere, ambizione, affetti, paure.
A questo punto non vorrei altro che leggere un seguito… cari editori.
Nero, alla prossima abbuffata.
Profile Image for Frasqua74.
393 reviews15 followers
October 6, 2025
L'averlo ascoltato in audiolibro merita un plus che bilancia la perdita dell'effetto sorpresa poiché questo è il secondo volume di una serie e gli fa mantenere il punteggio massimo che avevo dato al primo.
Il Monsterchef Nero Bonelli è nuovamente alle prese con la gestione del suo ristorante nel Chianti dove il socio trafficone lo ha convinto ad assumere un pizzaiolo napoletano per ampliare l'offerta, visto che la carne di mostro inizia a scarseggiare. In seguito alla cena organizzata per 'O Santo, ricco conoscente del pizzaiolo Diego Armando, Nero e Mirco si trovano a sfrecciare per le vie della città partenopea dove devono organizzare il matrimonio della figlia di quello che scoprono essere un boss della camorra, senza possibilità di disdire l'impegno preso.
Il rischio è mettere in pericolo la loro stessa vita, il ristorante e i figli di Nero.
Cardone ci trascina assieme a Nero in una Napoli assoggettata alla mafia, senza possibilità di sfuggire (o forse no?), incuneandoci in vespa fra le viuzze strette, sotto i cunicoli della città sotterranea, affiancato da Mirco che gli rivela soltanto poco a poco gli accordi presi con il boss, e da Lapo, suo spirito guida che sarà aiutato anche dal Genius Loci della città.
Le espressioni dialettali in toscano, in napoletano ma anche in "toscoletano" e la grande bravura del lettore, oltre alla capacità di Cardone di rendere attuale la mafia, sfottendola allo stesso tempo, sono riuscite a conquistarmi nuovamente. Spero veramente di poter leggere a breve un nuovo episodio del nostro Monsterchef.
170 reviews3 followers
November 26, 2019
Secondo volume della serie "Italian Way of Cooking". L'autore conferma quanto di buono mostrato nel primo volume. Libro molto leggero e divertente, ma ben scritto, con una trama molto ragionata, worldbuilding originale, colpi di scena finali e ritmo elevato. I personaggi non si muovono solo per esigenze di trama, bensì ognuno ha un passato, una filosofia, un pensiero che guida le sue azioni. Questo si traduce in personaggi coerenti, che il lettore può imparare a conoscere, piuttosto che restare estranei che si comportano in modo diverso a seconda di come soffi il vento.
Un romanzo che lascia la voglia di leggerne ancora.

L'ambientazione è di nuovo il punto di forza del romanzo. L'incantevole estate Toscana del primo libro lascia il posto all'afosa Napoli nel secondo. In entrambi i casi, l'autore lascia cadere quasi per caso dei piccoli dettagli qui e lì, che fanno immedesimare il lettore e gli fanno desiderare d'essere lì col protagonista a godersi quei luoghi meravigliosi.

Voglio fare i complimenti all'autore anche per la scelta dell'ambientazione. Parlare di Napoli non è mai semplice. Oggi lo fanno in molti e spesso senza equilibrio, come se Napoli debba necessariamente essere bene o male in assoluto. Da napoletano emigrato, ho trovato che l'autore abbia descritto Napoli proprio così come è, nelle sue contraddizioni, nel suo folklore, nella sua irrazionalità.

Napoli sarebbe felice di ospitare nuovamente Nero in futuro ;-)
Profile Image for Chiara Ropolo.
1,500 reviews25 followers
January 11, 2024
Sono rimasta affascinata dal primo libro di questa “dilogia” che aveva una sua conclusione, ma di cui ero curiosa di saperne ancora, ho infatti comprato subito l’ebook del seguito per poi aspettare a leggerlo finora. Forse ho aspettato troppo, sicuramente l’avessi letto di seguito sarei riuscita a godermelo di più, in quanto stavolta ho faticato tantissimo per il dialetto.
Già nel primo libro le parti in dialetto erano tante, in questo ancora di più e pure doppio: toscano e napoletano. Io non amo molto i testi con parti in dialetto, in quanto fatico proprio a capire, mi spezza il ritmo (motivo per cui non riesco a leggere Camilleri). Quindi stavolta ho trovato tanto difficile la lettura e sono riuscita ad appassionarmi molto meno.

Peccato perché Cardone è geniale, la storia è strutturalmente efficace, i colpi di scena non mancano e soprattutto è ricco di momenti ironici, quasi comici, che stemperano in maniera eccelsa i momenti più intensi.

Nero stavolta mi ha coinvolta meno, un po’ troppo ottuso e soprattutto fa un passo aventi e tre indietro. Realistico ma meno coinvolgente. Ho però amato il suo spirito guida e in generale tutta la parte relativa ai mostri, maggiormente elaborata.

Come per il precedente inoltre ho apprezzato la critica alla società, qui messa in relazione a una struttura mafiosa. L’autore anche in questo sa il fatto suo.

Ho veramente faticato molto, peccato perché per il resto mi è piaciuto praticamente tutto.
Profile Image for Alessio.
39 reviews
July 10, 2022
"Quindi prese la rincorsa, fletté i muscoli e fu nel vuoto." Amen. 5 stelle.
Questo libro languiva da più di un anno sulla libreria in attesa del proprio turno, fino a quando la mia compagna non mi ha detto: "Perché non andiamo qualche giorno a Napoli?". Ed ecco che, una volta tornato, il buon Nero è balzato in cima alla lista.
Il nostro cuoco/cacciatore si ritrova trascinato in una Napoli di cui ho riconosciuto le atmosfere, sebbene abbia trovato, soprattutto nella prima metà, alcune espressioni un po' cliché.
La fusione fra Lapo e Pulcinella è qualcosa che trascende la genialità: col suo tosco-napoletano dà vita a uno dei migliori personaggi secondari che abbia mai letto e come caratterizzazione mi ha ricordato moltissimo Eternal War di Livio Gambarini, e mi sento di dire che è una cosa molto voluta.
Per stessa ammissione dell'autore nella post-fazione, ci sono molti ed evidenti richiami a Stephen King, IT in particolare, il che fa decisamente virare questo romanzo verso l'horror (e lo splatter) molto più del precedente. La cosa non mi disturba più di tanto in sé, però smorza quel tono scanzonato che avevo molto apprezzato nel primo volume.
La frase di apertura di questo commento è il fiore all'occhiello di tutta una serie di citazioni e omaggi che probabilmente avrò colto solo a metà, e da sola vale una stellina un più.
Profile Image for Elisa Legge Cose.
57 reviews
August 6, 2025
Con questo secondo libro Marco Cardone si è davvero superato. Non ha portato una copia del primo libro ma una sua evoluzione molto più matura, e già partivamo da un libro precedente ottimo.
certo, l'inizio è sempre quello. Nero ha problemi con il ristorante e come Cacciatore non vale un granché, si tira sempre indietro e quindi alla fine sembra non concludere nulla, ma questo lavoro a Napoli che dovrà fare lo aiuterà a maturare sia a livello di Cacciatore che a livello umano.
Mi è piaciuto come Napoli venga descritta con due visioni diverse e che forse quindi sono vere entrambe. Abbiamo Nero che subito la vede quasi come una poesia e poi ne scorge tutti problemi e gli orrori della mafia, e Mirco che invece riconosce in Napoli ciò che gli piace di se stesso, ma poi ne scorge la bellezza.
Ho apprezzato che in questo libro sia stato considerato davvero cosa significa usare e far usare agli altri la carne di Ungumano, perché come dice Nero "se è come una droga alla fine è come uno stupro". Grazie per questo perché nel primo libro in alcuni momenti avevo storto il naso, anche se le circostanze dell'utilizzo di quella carne di mostro erano molto diverse.

Beh che dire ancora? Marco Cardone in questo secondo libro riesce a superarsi e co regala un libro divertente, splatter il giusto e molto intelligente.

P.S. Pulcilapo fantastico!
222 reviews2 followers
October 29, 2023
Maremma dantesca, questo l'è un capolavoro!

Un libro ancora migliore del precedente. Nero Bonelli, ormai pratico nella caccia ai mostri, si trova a doverne affrontare due decisamente fuori dai suoi standard: una minaccia extradimensionale ed un boss camorrista.

Il libro trascina il lettore in una storia emozionante e divertente allo stesso tempo. La trama è complessa, offrendo anche diversi colpi di scena e cambiamenti improvvisi, e mantiene una sua costante logica. I personaggi sono ben fatti e interessanti. L'uso a volte eccessivo del dialetto napoletano rende a volte la lettura un po' difficile (e l'ascolto ancora di più), ma nulla che sia di ostacolo al godimento del libro. L'uso sapiente della minividenza dà anche un senso a tanti eventi che, altrimenti, suonerebbero fuori posto.

Forse l'unica pecca è l'eccessiva passione dell'autore per le conclusioni un pochino troppo rocambolesche: mi riferisco , che non può non ricordare un po' la scena finale del libro precedente. Ma questo è in linea con il tono di fondo del libro, che nonostante a tratti assuma toni tragici comunque resta un libro con una base umoristica.
Profile Image for Cristian Palmisano.
8 reviews
September 21, 2024
Il lavoro dell'autore è davvero ottimo e inaspettatamente impressionante.

La mole di documentazione per scrivere delle vie di Napoli (di tutta Napoli in generale) mi sembra davvero esagerato, in senso buono... per non parlare poi delle varie trame intricate della mafia!

La caratterizzazione dei personaggi è davvero profonda e ben fatta: li fa davvero muovere e vivere con grande destrezza: le loro emozioni sono percettibili e risuonano alla grande, permettendo al lettore di captarle con facilità.

La trama è davvero tanto intricata, anche qui, in senso buono. Magari le piccole sbavature che ho notato riguardano più l'esecuzione sulla pagina di questa trama che gli intrecci in sé (sono questi gli "errori" più frequenti e disseminati): le idee sono ottime e le esecuzioni di queste ultime sono a mezzo gradino più in basso, ma queste sono davvero piccole sottigliezze, che da appassionato di scrittura, io percepisco.

Detto ciò, davvero un ottimo lavoro, sul serio!

Sono fiero che il fantasy italiano possa essere riempito sempre più di queste opere di gran valore.

Voto più preciso: 4,3
Profile Image for Franz Palermo.
Author 8 books41 followers
December 7, 2021
Evoluzione assoluta rispetto al primo libro, che già era fantastico.

La caccia di Nero si sposta lontano dalla "base" nel Chianti e lo conduce a sud, in una Napoli che inghiotte e fagocita, poetica e terribile quanto un girone dantesco.
Se il capitolo precedente era incentrato sulla necessità di restare a galla per non vedersi chiudere il ristorante, qui saranno le contingenze e le difficoltà crescenti a dettare il ritmo dell'azione. Tuttavia, la scelta d'indossare il mantello dell'eroe ricade solo sul buon cuore di Nero: un goffo, nobile cavaliere schierato contro l'idra più aberrante che ci sia.

Semplicemente STUPENDO!

Ho girato un commento a questo indirizzo ---> https://youtu.be/KErmsc_oSTk
ATTENZIONE: contiene spoiler sul primo volume.
Profile Image for Delos Veronesi.
Author 14 books11 followers
November 21, 2019
Una delle rarissime occasioni in cui il secondo romanzo è meglio del primo.
Simpatico, ironico e spesso sopra le righe IWOC2 è riuscito a strapparmi più di un sorriso.
Non avendo più la necessità di dover spiegare l'ambientazione l'autore ha potuto dar libero sfogo alla creatività. La storia, seppur interessante, passa in secondo piano schiacciata dalla forza dei dialoghi. Lapo e Nero sono tengono la scena meglio di uno spettacolo teatrale, recitano in una Napoli che non riescono a capire ma che li affascina.
Tutto inizia con un "maledetti terroni" e finisce con una lacrima di nostalgia per il pezzo di cuore che lasciano tra le vie della città.
Profile Image for Letizia Loi.
Author 27 books38 followers
January 23, 2024
IWOC si riconferma una bellissima lettura. È stato molto interessante vedere il punto di vista di Mirko, che nel primo libro, era un personaggio secondario, mentre qui arriva a essere un coprotagonista. Molta bella anche l'evoluzione di Nero, che ha una crescita molto naturale.
Mi è piaciuto anche come Cardone ha rivisitato tutte le leggende napoletane 💚
Anche se devo ammettere che non ricordato così tanto dialetto nel primo libro ed è stato un po' pesante leggere toscano e napoletano così spesso. I dialoghi sono comunque comprensibili, però rallentano la lettura. E la storia è piena di colpi di scena, mai noiosa.
Probabilmente è una unpopular opinion, ma personaggio preferito: Pulcinella!
Profile Image for Viviana (vivitrailibri).
45 reviews5 followers
March 24, 2025
In questo secondo capitolo di "Italian Way of Cooking", il nostro chef e cacciatore di mostri si trova a dover fare i conti, non solo con un mostro di altissimo livello, ma anche con la Camorra.

Tra l'umorismo toscano, il folklore napoletano e un viaggio in una delle città più eclettiche di Italia, questo romanzo regge il confronto con il primo.

La narrazione procede tra battute e combattimenti, mantenendo alta l'attenzione del lettore.
Ritroviamo i protagonisti del primo libro, sempre alle prese con sotterfugi per evitare il tracollo economico.
Mi è piaciuta moltissimo la commistione tra Lapo e Pulcinella, in un mentore di cui dubitare (o forse no?).

Tuttavia, se con il toscano non ho nessuna difficoltà di lettura, non posso dire lo stesso delle parti in napoletano, in cui, alcune volte, ho faticato a capire tutto. Il senso si riesce a cogliere, mettendo in gioco anche l'incapacità di Nero di capire il dialetto partenopeo, però, nelle parti più lunghe ammetto di aver faticato e "saltato" blocchi di dialoghi.

In ogni caso, se vi è piaciuto il primo capitolo della saga, questo è assolutamente consigliato!
Profile Image for valentina turchi.
31 reviews8 followers
January 29, 2026
Marco Cardone si riconferma un genio del male con questo secondo fantastico, spassosissimo volume delle avventure del Super Chef Nero Bonelli. Questa volta ci troviamo alle pendici del Vesuvio incastrati in giri poco chiari e puliti, roba di malaffaaaarr sient'amme. Come faranno i nostri eroi a cavarsi dai soliti impicci creati dal solito Mirco il Risolvitore di problemi? E soprattutto, perchè il suo spirito guida è vestito da Pulcinella e parla napoletano?

Bonus: consiglio fortemente l'audiolibro perchè l'interpretazione di Stefano Scialanga è magistrale, riderete alle lacrime!
Poi però comprate anche il cartaceo che in libreria non può mancare.
Profile Image for Max Decio.
73 reviews7 followers
January 14, 2026
Un netto miglioramento sotto tutti i punti di vista rispetto al primo volume. Qui finalmente ci sono anche donne gestite bene e non solo messe come comparto scenico. La storia è più profonda, seria, persino drammatica, nonostante riesca sempre a strapparti delle risate qui e là.

Una delle opere Made in Italy migliori che abbia letto. Veramente bello e un must per chi ha apprezzato il primo volume, al netto di quei difettucci che aveva.
Profile Image for Mario Pacchiarotti.
Author 9 books33 followers
October 1, 2019
Un degno seguito al primo libro mostroculinario.
Non mi ha deluso e in qualche misura mi ha sorpreso. Ho qualche problema con la lingua napoletana, ma l'autore l'ha addomesticata abbastanza da consentire a tutti di godere della storia. Interessante l'intreccio tra mito e realtà.
Insomma una lettura divertente ché ci fa sperare alla fine in ulteriori avventure del nostro cuoco cacciamostri.
Profile Image for aylavuoldireluna.
56 reviews1 follower
October 27, 2025
I sequel sono sempre pericolosi, ma Marco Cardone non ha solo eguagliato il primo, ma ha forse fatto di meglio. Si è preso più tempo e il risultato è incredibile. Stellina extra anche questa volta per la lettura. Sarà dura trovare qualcosa di così divertente, mannaggia…
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