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Ogni piccola cosa interrotta

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Sono le nostre imperfezioni a renderci più forti. Sono loro a tracciare la strada delle nostre cose interrotte.

«L’amore che ognuno di noi riceve ha la stessa funzione delle stelle per i navigatori. Ci indica la rotta. Rimane in fondo alle nostre tasche, così, ogni volta che lo desideriamo, ogni volta che ne sentiamo la necessità, possiamo accertarci che sia sempre lì affondandovi una mano.»

Mi chiamo Vittoria e la mia vita è perfetta. Ho una grande casa e tanti amici. Non mi interessa se mia madre si comporta come se io non esistessi. Se mio padre è morto quando ero piccola. Se non ricordo nulla della mia infanzia. Se, anche circondata da persone e parole, sono in realtà sola. Io indosso ogni giorno la mia maschera, Vittoria la brava figlia, la brava amica, la brava studentessa. Io non dico mai di no a nessuno. Per me va benissimo così. È questo senso di apnea l’unica cosa che mi infastidisce. Quando mi succede, quello che ho intorno diventa come estraneo, sconosciuto. Ma è solo una fase. Niente potrebbe andare storto nel mio mondo così impeccabile. Ero convinta che fosse davvero tutto così perfetto. Fino al giorno in cui ho ritrovato i pezzi di un vecchio carillon di ceramica. Non so cosa sia. Non so da dove provenga. Non so perché mi faccia sentire un po’ spezzata e interrotta, come lui. Ma so che, da quando ho provato a riassemblarlo, sono affiorati ricordi di me bambina. Della voce di mio padre che mi rassicura mentre mi canta una ninnananna. Momenti che avevo sepolto nel cuore perché, come quel vecchio carillon, all’improvviso si erano spezzati per sempre. Eppure ora ho capito che è l’imperfezione a rendere felici. Perché le cose rotte si possono aggiustare e diventare ancora più preziose.

Silvia Celani ha scritto un esordio che lascerà il segno. Un esordio con la forza di un romanzo maturo e potente. Chi lo ha letto in anteprima lo ha paragonato al bestseller dell’anno Eleanor Oliphant sta benissimo. Una storia che ci dimostra come siano le nostre imperfezioni a renderci più forti. Sono le nostre fragilità a renderci quello che siamo. Sono loro a rendere la nostra vita davvero perfetta. Sono loro a tracciare la strada delle nostre cose interrotte.

309 pages, Kindle Edition

Published May 23, 2019

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Silvia Celani

4 books5 followers

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42 (9%)
1 star
18 (3%)
Displaying 1 - 30 of 58 reviews
Profile Image for The Frahorus.
1,000 reviews101 followers
November 13, 2019
Questo romanzo è stato scelto dal gruppo di lettura di cui faccio parte per il mese di ottobre 2019 (quindi non l'ho scelto io, in un certo senso mi è stato "imposto" in senso buono).

Sarò franco: a me storie di questo genere non colpiscono e di solito non le leggo, e credo che per entrare nella mente della protagonista, Vittoria, bisogna avere un'alta sensibilità femminile, visto che a me ella non mi ha fatto simpatia, anzi, l'ho trovata quasi sempre complessata e antipatica (certe volte una scrollatina di spalle non le avrebbe fatto male). Però il messaggio che l'autrice ci lascia è molto bello: sono le nostre imperfezioni a renderci più forti. La storia si dipana velocemente, è scorrevole, ma alcune parti appaiono un po' banali e ripetitive. Ripeto, da solo non avrei mai scelto questo libro.

Profile Image for Il confine dei libri.
4,874 reviews150 followers
June 11, 2019
Salve Confine,
durante queste quasi due settimane di assenza sono rimasta indietro con le letture e le recensioni, ma ho tanto da raccontarvi e così vorrei cominciare con un romanzo che mi ha fatto penare molto a livello emotivo.
Ho letto per voi e per me "Ogni piccola cosa interrotta" di Silvia Celani, edito Garzanti, che ringrazio tanto per l'invio del file.
Vittoria è una studentessa universitaria, una ragazza come tante all'apparenza, ma che dentro nasconde ferite e mancanze che le condizionano la vita talmente tanto da lasciarla vuota e priva di emozioni davanti a tutto.
È decisamente benestante e vive con la madre, con cui non ha un gran rapporto, mentre il padre è morto quando lei era solo una bambina e di cui non ricorda nulla. Ha ricordi che crede di aver inventato per trovare un po' di calore in questo mondo in cui è sola.
Da qualche tempo è lontana anche dagli amici e dalla sua migliore amica, Carlotta, che non comprende il suo cambiamento.
Ma un cambiamento per Vittoria era inevitabile perché il male di vivere e questo vuoto che la divora dentro la stanno disintegrando.
È in cura da una terapeuta a cui non vuole dire molto, con la quale non riesce a relazionarsi, ma la professionista sa come prenderla e ben presto riesce a tirar fuori da Vittoria tutto il suo dolore senza che lei se ne renda conto.
Inoltre l'incontro con un giovane muratore di origine russa, Ion, con il quale sente sin da subito un legame sconosciuto nonostante le differenze sociali, e il ritrovamento di una sacchetto di velluto che contiene i cocci di un carillon rosa, la aiutano a scavare dentro di sé e a trovare la forza di ricercare ciò che le manca, cioè il padre che tanto amava da bambina, o quanto meno la memoria di lui.
In questa sua ricerca incontrerà persone che conosceva da piccola e che aveva cancellato, che le faranno grandi rivelazioni, quasi incredibili, e che la spingeranno a nuotare contro la corrente di un fiume in piena di ricordi e di fatti di cui non era a conoscenza.
Nel pieno della sua ricerca comprenderà comportamenti che non aveva mai compreso, anche della madre che tanto odia, e comincerà a comprendere se stessa soprattutto
Un romanzo intenso e commovente che è un percorso di crescita emotiva e personale, raccontato attraverso parole sapienti ed eleganti ma non pretenziose.
Lo stile dell'autrice ha incontrato molto il mio gusto e mi ha soddisfatta pienamente. Ogni parola è pesata e pensata per condurci attraverso il lavorio personale di Vittoria e aiuterà a comprenderla veramente.
La lettura è scorrevole e godibile, ricca di momenti tensivi ed emotivi. Ogni pagina, ad un certo punto, conservava un colpo di scena o un momento di rivelazione importante.
La protagonista, Vittoria, è una giovane donna che non si sente completa, che vive con un buco nell'anima che non riesce a comprendere e di conseguenza non riesce a riempire. La sua anima è tormentata dalla mancanza di una figura che sa di aver amato tanto ma che non riesce a visualizzare più nella sua memoria, tanto da arrivare a pensare che quei ricordi a cui si aggrappa siano invenzioni della sua mente.
Vittoria fa un percorso grave e penoso all'interno del romanzo, che la porta ad una crescita costante e continua verso la persona meravigliosa e serena che potrebbe diventare.
Ion è la chiave di svolta nella sua storia. È quella figura di riferimento che è sempre presente anche quando non c'è, è un ragazzo di estrema saggezza che attraverso il suo vissuto riesce a comprendere. Si presenta a lei col cuore in mano e con qualche riserva sulla sua vita, non si sente all'altezza per via del suo stato sociale, ma si rivelerà un'anima preziosa e guaritrice per quella della nostra Vittoria.
Questo romanzo mi ha lasciato veramente col cuore in pena, pagina dopo pagina, non solo per Vittoria, ma anche per la storia del padre, di cui non vi parlo perché è la pietra ferma di tutto il romanzo.
Ho apprezzato tutto, anche se ho sentito una sorta di mancanza tra le pagine che non sono riuscita ad individuare, ma che si è fatta sentire.
Ne consiglio la lettura e consiglio anche qualche Kleenex accanto a voi sul divano.
Buona lettura.
voto 4
Profile Image for LuLú.
160 reviews18 followers
May 15, 2022
Prosa estremamente elementare, frasi ridicole e dialoghi molto banali, trama sufficientemente scontata… tutto è bene quel che finisce bene oserei dire che il lieto fine era obbligato in questa gabbia precostituita già vista mille mila volte. Letto per un gruppo di lettura… Pessima scelta! Non ne consiglierei la lettura se non ad un adolescente amante delle storie costruite sulla scia di Moccia. Ambientata a Roma giovane ragazza con problemi familiari e parallela storia d’amore con il classico povero disastrato che la aiuterà a salvare la situazione. Insomma orami proprio tutti possono pubblicare un libro a quanto pare e farsi chiamare scrittori 🤦🏻‍♀️ decisamente uno zero stelle.
Profile Image for Vanessa Sobrero.
Author 4 books76 followers
August 2, 2019
Ogni piccola cosa interrotta è un romanzo delicato e profondo sulle imperfezioni, sulle crepe e cicatrici che ognuno di noi possiede. C'è un'arte giapponese, chiamata kintsugi, dove preziosi oggetti di ceramica vengono riparati con colla e foglie d'oro, che proprio simboleggia come spesso le cose rotte, spezzate, interrotte, una volta aggiustate acquistino un valore e una bellezza imparagonabile a quella di un oggetto intonso. E il libro di Silvia ci dice che un po' vale anche per le persone, soprattutto per Vittoria, che riaggiustando quel carillon con una colla dorata inizia a capire che anche le anime più infrante possono essere rincollate e che, anche se non torneranno mai come prima, saranno uniche, bellissime.
Questa storia mi ha toccato profondamente, mi sono ritrovata in ogni emozione, sebbene non abbia vissuto le esperienze di Vittoria, ho condiviso i suoi tormenti, il suo affogare nel suo stesso respiro. E mi ha fatto riflettere sul potere della resilienza e su quanto le nostre cicatrici ci rendano essersi unici e meravigliosi, motivo per cui non dovremmo mai nasconderle. L’unica pecca di questo libro, se proprio devo trovarne una, è che scorre lento e manca di quel pizzico di brio che cerco di solito in un romanzo, ma si fa leggere piacevolmente.
Ogni piccola cosa interrotta è un romanzo per chi si è perso per strada, o per chi la strada giusta non l’ha mai trovata e la sta ancora cercando. È il romanzo per chi si sente un po’ in gabbia nella propria vita e ha dimenticato come si fa a respirare all’aria aperta, ma anche per chi ancora non la sa di essere intrappolato. È un romanzo che fa aprire gli occhi, che spalanca il cuore.
Profile Image for Tutta colpa dei libri.
962 reviews43 followers
May 28, 2019
Cari lettori,

Posso affermare che questo mese di maggio ho fatto il pieno di emozioni, perché anche questa settimana la storia che mi ha tenuto compagnia mi ha regalato sensazioni fortissime:

è notte, qualcuno sta brancolando nel buio, è una bambina, che nel silenzio più totale della casa, con la paura di essere scoperta dalla mamma, cerca il suo carillon, quello che la lega ulteriormente al suo papà; è stato lui a regalarglielo di ritorno da uno dei suoi tanti viaggi, e sostituisce la voce del papà con la sua melodia per accompagnarla nel mondo dei sogni. Lo vede, è lì dove sua mamma l’ha lasciato dopo averglielo sottratto per punizione. È in alto, troppo in alto, con un gesto disperato tenta l’impossibile; è quasi riuscita ad afferrarlo ma all’improvviso cade rovinosamente a terra e va in frantumi. È suo papà a consolarla, ad abbracciarla e cerca di farle capire che le cose possono sempre aggiustarsi, che nulla è mai perduto, anche se tutto cambia e quel cambiamento a volte può farci male o farci molta, molta paura.

Per la recensione completa seguiteci qui:

http://tuttacolpadeilibri.blogspot.co...
Profile Image for Chiara Santamaria.
Author 5 books1,262 followers
July 26, 2019
Si legge bene, è scorrevole e pieno di eventi. Piacerà a chi ama le storie d’amore e ombra che si nascondono dietro le vite più normali, come quella della protagonista Vittoria.
Una storia delicata, coinvolgente anche se a tratti appesantita da una prosa molto didascalica e dalle immagini emotive stereotipate a partire dal Kintsugi, ormai protagonista di decine di post online.
Resta comunque una lettura piacevole, fresca e dalle tematiche d’impatto.
Profile Image for Terry Reads.
92 reviews3 followers
September 4, 2019
Per me è no: banale, pieno di errori temporali nella narrazione della storia, ricco di cliché.
Profile Image for Girin 18.
146 reviews4 followers
June 3, 2019
Eccezzionale. Una storia triste, densa, dura. Una protagonista dal passato doloroso. Un libro molto somigliante a Eleanoir Olliphant, con una storia si completamente diversa, ma con insegnamenti simili. Ci saranno sicuramente persone a cui questo libro non piacerà, ma non per la storia, ma perché non si sentono vicini a nessuno dei protagonisti. Ognuno di noi avrà perso qualcosa nel suo passato, ognuno sarà andato avanti a proprio modo. Ognuno di noi si può rivedere in uno dei protagonisti. Si può trarre ispirazione, si può provare sentimenti diversi leggendo queste parole. Un esordio eccezzionale per questa auteice che ci regala emozioni, insegnamenti, lacrime o sorrisi. Sta a noi lettori immedesimarsi e sentirsi Vittoria, Ion o un'altro personaggio. Non sempre la vota familiare è bella e soprattutto a volte ci fermiamo a giudicare senza sapere cosa si nasconde dietro
This entire review has been hidden because of spoilers.
Profile Image for Laney.
23 reviews1 follower
June 4, 2022
Ammetto che questo romanzo è stato una sorpresa, l'ho acquistato quasi senza riflettere, approfittando di un'offerta in libreria senza aspettarmi nulla di eclatante... e mi son dovuta ricredere, nonostante all'inizio stessi quasi per abbandonarlo proseguendo la lettura ho scoperto una storia profonda, dolorosa e umana che mi è entrata nel cuore.
Non è un libro perfetto, ma è riuscito nel raro compito di commuovermi a più riprese e questo basta a farmi sentire grata per averlo scelto a dispetto del genere lontanissimo dai miei gusti. Sono sicura che, a differenza di tanti romanzi letti nel corso della vita, questo non lo dimenticherò tanto presto. Una lettura leggera in grado di fornire semplici e importanti spunti di riflessione.
Profile Image for Sonia Donelli.
2,513 reviews114 followers
June 1, 2019
http://www.esmeraldaviaggielibri.it/o...

Ogni piccola cosa interrotta di Silvia Celani, romanzo di narrativa, pubblicato da Garzanti oggi 23 maggio.

La vita di Vittoria è perfetta: ha tanti amici, vive in una grande casa, è intelligente, bella e ricca ma anche se circondata da persone si sente sola, intrappolata in una vita che non le appartiene e che non sente sua. Non si oppone e non dice mai no a ciò che le viene imposto, assecondando così sempre tutti. Ogni giorno indossa una maschera che le permette di calarsi nei panni della ragazza esemplare che sua madre vuole. Una madre che non ha mai mostrato alcun interesse nei suoi confronti, nessuno sguardo amorevole. Suo padre, invece, è morto quando era solo una bambina.

In tutto questo ciò che la preoccupa realmente è quel senso di apnea che la sommerge senza alcun modo di fermarla e questo, per varie ragioni, la fa sentire diversa rispetto agli altri. Ma la sua visione di vita perfetta è destinata a cambiare quando, in un sacchettino di velluto nero, trova i pezzi di un antico carillon.

Vittoria non ricorda nulla della sua infanzia ma nel momento in cui assembla i primi frammenti, vecchi ricordi e voci lontane iniziano a riaffiorare nella sua mente. Non ha la minima idea della persona a cui appartenga, sa solo che si sente incompleta e spezzata esattamente come quell’oggetto. Forse ricomporlo la aiuterà a ricostruire anche se stessa.



Inizialmente non avevo un’idea ben precisa di quello che avrei trovato leggendo questo romanzo, sapevo solo che la trama mi aveva incuriosita molto. Adesso, a lettura terminata, posso dirvi che Ogni piccola cosa interrotta mi ha sorpreso.

Non è solo la storia di una ragazza alla ricerca dei ricordi dimenticati del proprio passato, no, siamo di fronte a qualcosa di molto più profondo, intenso e potente che inevitabilmente vi spingerà a riflettere sul concetto di imperfezione e sul bisogno di scoprire se stessi. Una storia ricca di segreti celati, rivelazioni, bugie, dolore ma anche di amicizia, amore e perdono.

Vittoria si definisce una ragazza rotta, diversa, con tanta rabbia repressa verso la madre e quel mondo che la soffoca e a cui sente di non appartenere. A nessuno importa realmente della sua opinione e dei suoi sentimenti. L’assenza di ricordi legati alla sua infanzia, e precisamente a suo padre, e quel buio che la risucchia senza lasciarle più alcun controllo su se stessa non fanno che aumentare la sensazione di diversità che prova. Riparare quel carillon le infonde quel senso di pace che non credeva di poter mai provare. Ma sarà solo l’inizio di tutto, riscoprirà nuovi lati di se stessa, una nuova Vittoria da accettare e amare nonostante le imperfezioni.

«Per guarire devi capire – o almeno ricordare – chi era tuo padre. In una parola, per guarire devi smettere di avere così tanta paura. Smettere di averne del tuo passato e smettere di averne del tuo futuro. L’abbandono, il lutto, è come un tessuto che stinge e ci macchia la pelle. Ogni piccola cosa interrotta della nostra vita rimane come un sassolino nella scarpa che, a ogni passo, ci procura dolore. Possiamo decidere di smettere di camminare del tutto, oppure possiamo sfilarci la scarpa e liberarci del sassolino. Non gettandolo via, ma conservandolo nel palmo della mano, dove non ci farà più così male. Non appena smetterai di considerare questa tua pelle diversa, macchiata, come un difetto, scoprirai quanto ti renda semplicemente speciale.»

Durante la lettura di alcuni capitoli mi sono sentita molto vicina alla protagonista, sotto alcuni aspetti, sia comportamentali che caratteriali, e questo indubbiamente mi ha stupito.

Da amante del Giappone e della sua cultura, mi ha sorpreso trovare nel romanzo anche una tecnica giapponese che forse non tutti conoscono: il kintsugi, che consiste nel riparare oggetti utilizzando lacca e polvere d’oro per ridare loro nuova vita. Alla fine l’oggetto ricostruito avrà delle crepe d’oro che lo valorizzeranno e renderà possibile il suo riutilizzo. Non ha solo una grande importanza artistica ma offre anche spunti di riflessione, infatti un oggetto riparato acquisisce maggiore valore per le sue fratture e dimostra di poter rinascere.

L’autrice con delicatezza e al tempo stesso con decisione ha affrontato temi attuali e, a mio avviso, di una certa importanza, rivolti ai ragazzi le cui azioni e pensieri sono a volte influenzate da ciò che li circonda. Ogni piccola cosa interrotta custodisce un messaggio forte e chiaro indirizzato a tutti coloro che si sentono spezzati, danneggiati, incompleti, diversi o difettosi. A tutti coloro che cercano se stessi attraverso i ricordi del passato o che hanno paura del futuro che li aspetta. A volte ci preoccupiamo di non apparire perfetti agli occhi degli altri, abbiamo paura di mostrare le nostre imperfezioni perché temiamo di non essere accettati per quello che siamo, di non essere compresi o amati. Ma, ragazze, ricordatevi che non esiste la perfezione, sono le nostre cicatrici, il nostro passato, le nostre ferite ed imperfezioni a renderci chi siamo adesso, ci rendono più forti perché dietro ad ognuna di esse c’è una storia. Chi vi ama vi accetterà così come siete: meravigliosamente imperfette. Questa storia la consiglio a tutte coloro che si rispecchiano nella protagonista e nel suo percorso intrapreso.
Profile Image for Didi.
446 reviews10 followers
September 27, 2023
Due erano troppo poche solo per il mio odio verso la protagonista. Davvero arrogante, egoista e viziata. Per carità anche lei ha avuto i suoi problemi e riconosce di non potersi in apparenza lamentare della sua vita ma è comunque odiosa.
Comunque la psicologa si è laureata all'Università delle merendine, non esiste che uno ti dica "rilassati" e tu, SBAM, ti ricordi pure cosa pensavi nell'utero fra un po'
This entire review has been hidden because of spoilers.
Profile Image for Marta Folgarait.
696 reviews8 followers
September 29, 2019
Un viaggio dentro di sé per dare corpo a fantasmi che oscurano la serenità della protagonista. L'imperfezione che ha bisogno di essere guardata da un'altra prospettiva per essere accettata nella sua normalità.
Profile Image for DrSsa Valeria.
62 reviews1 follower
April 16, 2020
Inizialmente scorreva con fatica ma poi è stato sempre un crescendo. Interessanti gli argomenti e le riflessioni sull'essere imperfetti, sulla ricerca di noi stessi e sul coraggio. #libroterapia
Profile Image for Margherita Romano.
192 reviews2 followers
March 5, 2023
Vittoria frequenta l'università, ha una vita normale, anche se ha una madre che non la considera, un padre che è morto quando era molto piccola e un senso di apnea che la pervade quando meno se lo aspetta. Dopo una delle tante discussioni nelle quali lei si innervosisce e la mamma la ignora, trova in un cassetto un vecchio carillon rotto in diversi frammenti, un po' come si sente lei: affiorano improvvisamente dei ricordi legati al suo papà, nebulosi, apparentemente senza alcun senso. Vittoria decide di scavare in sè stessa e per farlo chiede aiuto ad una terapeuta che le insegna l'arte giapponese del "kintsugi", una speciale tecnica di restauro che valorizza le crepe di un oggetto invece di nasconderle, perchè nello stesso modo anche ogni essere umano è perfetto con i suoi difetti e le sue debolezze che lo rendono unico. Vittoria inizierà così un viaggio all'interno del suo io e dei suoi ricordi di bambina che la porteranno a scoprire tanti perchè della sua vita, a ritrovare suo padre anche se diverso da come se lo ricordava, a capire finalmente sua madre, e a rimettere pian piano insieme i vari frammenti della sua vita.

Un romanzo di una dolcezza incredibile, emozionante, a tratti spiazzante e che sicuramente fa riflettere.
5 stelle
⭐️⭐️⭐️⭐️⭐️
Profile Image for Giulia.
141 reviews9 followers
November 29, 2019
Più di tre, meno di quattro stelline.
Lo stile fluido e morbido di Silvia Celani rende la storia coinvolgente e scorrevole. I personaggi sono psicologicamente ben caratterizzati e Vittoria arriva dritta al cuore. La sua fragilità e la sua resilienza rendono la protagonista di questo romanzo molto umana e vicina al lettore, maschile o femminile che sia. Una di noi insomma. A tratti l'ho trovata un po' "caricata". L'attaccamento alle vicende di un padre che non ha praticamente conosciuto ma senza il quale non riesce a vivere il presente, e il rifiuto di conciliare un rapporto con sua madre rendono la trama un po' ostile.
In conclusione, lettura piacevole, di compagnia e lascia una sensazione di serenità addosso. Dopotutto il messaggio è quello di accettarsi nella propria completezza, per ciò che si è. Magicamente imperfetti.
Profile Image for Sarah.
3 reviews24 followers
August 8, 2019
L'ho trovato un po' scontato. A volte banale.
Bella la storia del kintsugi però.
Profile Image for Eleonora.
241 reviews2 followers
June 1, 2019
Recensione completa sul blog Once Upon A Time A Book: https://onceuponatimeabooklove.blogsp...

Nella mia vita ci sono due tipologie di libri: quelli che scelgo perché mi vengono tanto consigliati dalle mie amiche di lettura, e quelli che ‘sento’. Questi, nell’ultimo periodo, mi stanno regalando davvero delle bellissime emozioni. E il romanzo che recensisco oggi non fa eccezioni. Silvia merita davvero di essere letta. Ma soprattutto la storia di Vittoria, Ion e Vittorio vi ruberanno il cuore. Quando ho finito questo libro avevo un solo pensiero: “Leggere la storia di Vittorio”; tranquilli ho già scritto all’autrice per informarmi se ci sarà, non mi ha negato, né confermato. Quindi insistete anche voi! Dobbiamo averlo!
Ma bando alle ciance, voglio subito iniziare con il dirvi che ho pianto. In questo romanzo ci sarà così tanta sofferenza, ma nello stesso momento così tanto amore, che passerete tutto il tempo a chiedervi: “Ma come è possibile?”. Beh si chiama magia. O bravura, che va tutta all’autrice.
In questo romanzo troveremo un personaggio femminile troppo impegnato a vivere una vita perfetta, chiusa nella sua bolla d’oro, giudicando tutto e tutti; Vittoria fa parte della Roma per bene. Trasuderà ricchezza, ma nel suo interno avrà sempre la sensazione di aver qualcosa che non va. Da sempre sente un vuoto, come se nella sua vita mancassero dei pezzi fondamentali. Ecco che quindi inizierà una sorta di viaggio nel passato per ritrovare sé stessa. Ma questo viaggio le farà scoprire una realtà che potrebbe rovinare il suo castello di carta.
In questo viaggio l’accompagneranno due figure fondamentali: Ion, il misterioso ragazzo che incontrerà nel bar, e suo papà, deceduto quando era molto piccola. Che cosa avranno in comune questi due? Beh, l’amore che proveranno per Vittoria. Quell’amore che lei non sentirà di meritare. Quell’amore che tenterà di allontanare con tutte le sue forze. Ma che puntualmente le cadrà addosso, ancora e ancora.
Sarà una storia con la A maiuscola. Ammetto che all’inizio credevo sarebbe stata la solita storia con una protagonista viziata e immatura. Ma ci sarà un cambio così repentino in questo personaggio che sarà impossibile non innamorarsene. Ma soprattutto di quel papà così fantastico, che nonostante la morte, riuscirà comunque a dimostrare a sua figlia quando l’abbia amata.
Quindi non dovete fare altro che leggerlo perché se non lo farete vi perderete davvero una magnifica storia.
Profile Image for Cristina Cumbo.
Author 6 books11 followers
August 8, 2023
Vittoria dice di avere una vita perfetta, amici che la adorano, una casa splendente, soldi come se piovessero. Eppure la nostra protagonista sa benissimo che la sua esistenza è votata all’apparenza perché non ha una vita perfetta, bensì in frantumi, quelli che considera amici non lo sono davvero, la casa è splendente ma vuota di affetti, il rapporto con la madre è inesistente, i soldi ci sono ma non possono comprare amore.
A dimostrazione di tutto ciò, Vittoria comincia ad accusare attacchi di panico, sempre più di frequente, fino a perdere i sensi. Ma cosa è accaduto realmente a questa ragazza? C’è stato un tempo in cui la vita di Vittoria era davvero perfetta, o almeno, lei crede di ricordarla così. Nei fotogrammi della sua mente c’è il suo papà, defunto, di cui non saprebbe dire nulla. È come se la sua mente avesse rimosso ogni cosa riconducibile a lui. Un giorno, cercando i tranquillanti nei cassetti della madre, Vittoria si imbatte in un sacchetto che contiene tanti frammenti di ceramica. È un carillon, di cui lei ha ricordi confusi… un carillon che era un regalo del suo adorato papà.
È lì che Vittoria, grazie all’immenso e paziente lavoro della psicoterapeuta, decide di scavare a fondo nel passato per capire la causa del suo immenso dolore. Tra scatoloni, lettere e fotografie, Vittoria ricostruirà ciò che è stato e che non è come lo ricordava: è totalmente imperfetto, anche sconvolgente, ma la verità bisogna accettarla per quel che è. Finalmente la ragazza riuscirà a ricomporre i pezzi mancanti e, proprio come nella pratica del kintsugi, a valorizzare le ferite, attribuendo persino un perché al comportamento freddo e scostante della madre nei suoi confronti.
Nel suo percorso sarà supportata da Ion, un muratore russo-moldavo, dal passato altrettanto doloroso. I due riusciranno ad amare le cicatrici l’uno dell’altro.
Come ho trovato questo libro? Bello, doloroso e irritante al tempo stesso. Bello per le emozioni che può suscitare, dato che il lettore si ritrova a seguire il percorso di rinascita interiore della protagonista; doloroso perché quelle stesse emozioni scavano dentro e fanno riflettere; irritante poiché, in passato, sono state numerose le situazioni ingiuste come quella che si ritrovano a vivere Vittoria e sua madre prima di lei, volte esclusivamente a salvare le apparenze.

Recensione completa qui (attenzione spoiler): http://sakomar.blogspot.com/2023/08/r...
Profile Image for Francesca .
175 reviews
July 28, 2019
Recensione completa qui https://tiserveunlibro.blogspot.com/2...

Vittoria vive una vita esternamente perfetta; nel quartiere più in di Roma, in una casa principesca, ha a sua disposizione tanti soldi, ha molti amici, molti divertimenti, frequenta con successo l'università ed è una bella ragazza.
Ultimamente però le manca spesso il fiato, come fosse in apnea, e alcune mancanze iniziano a sembrarle insopportabili; l'indifferenza totale di sua madre nei suoi confronti, e il fatto di non ricordare quasi nulla della sua infanzia e soprattutto del suo amato padre.
Ritrovando nell'armadio della madre un sacchettino contenente i frammenti di un vecchio carrillon rosa, decide di tentare di capire il perchè di questi suoi incolmabili vuoti, imbarcandosi in quella che si rivelerà una lunga, delicata e sofferta ricerca nel suo passato e dentro di sè.

Romanzo di esordio di Silvia Celani, "Ogni piccola cosa interrotta", novità editoriale Garzanti, è un elogio alle nostre imperfezioni, agli inevitabili strappi della vita, a tutte quelle cose rotte ma poi ricomposte, che diventano se possibile ancora più belle proprio grazie a quelle crepe, come suggerisce un'antica arte giapponese, il kintsugi.

La storia di Vittoria è una storia di rinascita, che parte da una forte mancanza di amore ricevuto e di amore per se stessa, soprattutto a causa del disastroso rapporto che ha con l'anaffettiva madre fin dai suoi primi anni di vita.
Proprio questa mancanza di amore conduce Vittoria ad indagare dentro se stessa e a riprendere in mano i pochi e confusi ricordi della sua infanzia, intraprendendo un viaggio doloroso quanto indispensabile e appassionante, imparando a dire dei no e a riscoprire l'amore in tutte le sue forme.

"Ogni piccola cosa interrotta" è una storia di contenuti importanti raccontata con parole semplici ed essenziali, un'opera prima di grande effetto che ci regala un'altra scrittrice dall'alto potenziale.
Profile Image for Passione Libri.
70 reviews5 followers
July 26, 2023
Sapete quand'è che ho comprato questo libro? Qualche giorno prima di andare in ferie ho letto la trama perché mi ha colpita la copertina ed è stato amore a prima vista. L'ho preso ma ho aspettato un po' per buttarmi nella lettura perché affronta tematiche ancora vivide nella mia anima e avevo un po' paura che impercettibili ferite potessero riaprirsi. Poi ho preso coraggio e una sera silenziosa l'ho iniziato. Inutile dirvi che mi ha rubato il cuore dal primo momento fino all'ultimo.

Racconta la storia di Vittoria, una ragazza poco più che adolescente che si ritrova a fare i conti con una vita che le sembra perfetta, ora, ma che le è sempre stata stretta. Si ritrova ad affrontare il dolore di non essersi mai sentita amata da sua madre, sempre fredda, distante e troppo attenta alle apparenze; con il dolore di aver perso suo padre, che sente ancora vicino ma di cui ricorda poco niente; con la consapevolezza di non riuscire ad affrontare la vita come vorrebbe. E la narrazione si suddivide in due momenti: quelli che raccontano il passato di Vittoria e quelli che invece vive nello studio della sua psicoterapeuta, che con semplici e quotidiane frasi riesce a convincerla, giorno dopo giorno, a darsi una vera possibilità. Perché lei vuole scoprire la verità, una verità che le è sempre stata negata, ma talvolta non sembra avere il coraggio. Così ricorda, cerca nella sua mente e nel suo cuore piccoli attimi di felicità passata.

E li trova solo quando trova Ion, quando incontra l'amore della sua vita, la sua casa, il suo porto. Perché in quel momento ritrova anche se stessa.

Questo libro racconta un amore che non siamo abituati a vedere, un amore sincero tra due amici che scoprono di non essere mai stati solo amici. Racconta la vergogna, la costrizione a una vita che non si sente propria, la rassegnazione, la paura di essere, la volontà di guarire, il non sentirsi amati.
15 reviews
August 23, 2019
Le premesse erano davvero ottime, ed il romanzo si è dimostrato al di sopra delle aspettative. Lo stile narrativo della Celani catapulta il lettore dentro la storia, riuscendo a destreggiarsi fra i personaggi come se li conoscesse realmente. Storia molto scorrevole grazie anche ad una scelta stilistica semplice ma d’effetto, analizzando la psicologia dei personaggi (scusate la ripetizione) fino in fondo e fino alla fine non tralasciando mai nulla. E’ come se seguisse un filo invisibile che ti porta a collocare tutti gli eventi ognuno al giusto posto senza mai percepire smarrimento alcuno.

Devo dire amici che il personaggio principale mi ha molto toccato, a tratti mi è sembrata una storia in prima persona per alcune analogie psicologiche di Vittoria (ebbene si, anche lo stesso nome). Chi ha letto il libro, può percepire a cosa mi riferisco. L’autrice ha evidenziato dei disagi senza mai però sovraccaricare ne appesantire la narrazione, inserendo una storia che credetemi, ha dell’incredibile. Come ogni buon romanzo (gusti personali), c’è una storia d’amore travagliata (forse anche più di una…vedrete), un “mistero” che si cela dietro alcuni avvenimenti e che inizierete a capire pian piano, ed un finale sorprendente, appagante.

Le tempistiche utilizzate sono impeccabili, non bisogna arrivare alle ultime pagine per capire in quanto la Celani ha dato il giusto spazio e tempo sia ai personaggi che al lettore per “avvicinarsi” a ciò che era stato e ciò che quindi condizionerà poi l’epilogo.

Ecco credo di esser riuscita nel tentativo di non spoilerarvi nulla, ma credetemi questi è un libro che va letto.

Non vedo l’ora di poter gustare altre delizie di quest’autrice.
www.bookinthegarden.com
Profile Image for Elisa Schiorlin.
250 reviews16 followers
February 9, 2020
Vittoria è una ragazza di vent'anni, benestante, con tanti amici, un rapposrto inesistente con la madre ma come dice lei ha una vita perfetta.
Non dice mai di no e fa sempre tutto quello che gli altri vogliono.
Un giorno dopo un fatto apparentemente normale, non riesce più a respirare, le manca l'aria.
Decide così di andare da una psicoterapeuta per riuscore a tornare normaale, ad aggiustarsi dopo quello che ha poi scoperto essere uno dei tanti attanti attachi d'ansia e di panico che avrà.
Inizia a lavorarci anche se è molto difficile e mentre cerca un sonnifero in camera di sua madre trova un carrillon rotto regalatole dal padre quando era piccola.
Da li avrà inizio la ricerca della verità e dei ricordi dimenticati del suo passato edi suo padre morto quando era piccola.
Questo viaggio farà molto male a Vittoria ma la aiuterà anche a guarire.
Profile Image for Veronica.
63 reviews2 followers
May 9, 2020
I primi capitoli di questo libro mi avevano portata ad odiare i personaggi. I dialoghi sembravano poco reali e la storia interrotta dalle varie sedute con la psicoteraupeta mi indisponevano non poco per via del carattere di Vittoria. 

Ho continuato per un altro po' finché ho iniziato ad appassionarmi ai personaggi. La loro complessità andava via via spiegandosi nei vari capitoli. Ho continuato a non apprezzare Vittoria nei suoi incontri con la dottoressa proprio per i suoi silenzi e le sue risposte al vetriolo. Qualcuno che ha bisogno di aiuto, non vedo come possa essere così contraria nell'esprimersi davvero in un ambiente sicuro e senza giudizi.

Eppure alla fine ho imparato ad amare anche lei. Ho capito cosa la spingesse a comportarsi in quella maniera, dopotutto ha solo vent'anni e quasi nessuna vera esperienza del mondo. Sta cercando sé stessa e la parte nascosta che non riesce a ricordare. Ion la rende umana. 

Infine, senza dare troppi indizi, c'è la storyline del padre. Vittorio ha molti segreti che nel libro vengono rivelati poco alla volta ed è proprio il racconto della sua vita che mi ha appassionata tra tutte le sottotrame. 

Lo consiglierei? Nì. Sicuramente leggere un percorso di crescita così faticoso, immergersi nella storia fa pensare. Provare quel tipo di emozioni non è facile. Credo che sia però una lettura che vada fatta, anche per capire un po' noi stessi e fare pace con le nostre piccole cose interrotte. 
 
3.5
Profile Image for Silvia91_ac.
166 reviews13 followers
August 19, 2022
Ho iniziato questo libro abbastanza scettica, non credevo fosse il mio genere e temevo di trovarlo banale. È vero i dialoghi sono semplici, nulla di filosofico e altisonante, ma pensateci, quando pensate quotidianamente fate discorsi tra voi e voi, altisonanti? Non credo.
La paura della solitudine e il senso di solitudine, la morte che prende alla sprovvista, da bambini sono come un uragano. Vittoria Cappellano cerca solo di mettere ordine in questo uragano che si è abbattuto su di lei troppo presto. Il risultato della storia che durante le prima pagine sembra scontato, smettere di esserlo perché c'è qualcosa che non ti aspetti: l'amore. Anche in questo caso parlare d'amore può sembrare banale, ma non lo è se si scontra con le convenzioni di una società italiana non ancora pronta al cambiamento e allo scontro generazionale. A volte la comunicazione è la chiave di tutto.

È stato un ottimo regalo, una bella scoperta a cui da sola non sarei arrivata!
Profile Image for Rita .
4,025 reviews92 followers
May 25, 2019
"AGGIUSTARSI" A VICENDA

"È questo che succede alle cose che nessuno ha mai amato. Si rompono e nessuno se ne accorge."

Questo romanzo è scritto divinamente, e reso superbo da una trama inaspettata e commovente che, tuttavia, credevo sarebbe stata in grado di scombussolarmi più di quanto ha fatto in realtà. Contrariamente alla miriade di recensioni positive, infatti, ho avuto l'impressione che non vengano completamente sondati gli abissi dell'interiorità dei personaggi, eccezion fatta per Vittoria.
Nonostante ciò, ho potuto comunque apprezzare la potenza del messaggio dell'opera, che fa leva sulla necessità di riportare a galla anche le verità più scomode per arrivare a comprenderci e ad "aggiustarci" a vicenda.
Profile Image for ALEXISAMAILIBRI.
283 reviews39 followers
June 24, 2020
Sono le nostre imperfezioni a renderci più forti. Sono loro a tracciare la strada delle nostre cose interrotte. Questo libro è molto intenso, mi ha colpito numerose volte facendomi immedesimare nella protagonista stessa. Ogni capitolo è intervallato dal prezioso aiuto che Vittoria riceve dalla sua psicologa, che le permette di riscoprire la vera sè, di tornare a respirare senza quel senso di apnea e di ricollocare tutti i pezzi del proprio mondo che sfuggono di mano.
Ho trovato il romanzo ben strutturato, dalla narrazione scorrevole e pulita, piena di sì di rabbia ma anche voglia di riscatto, di necessità affettive e di nuovi sogni per un futuro tutto da poter scrivere con le proprie mani.
-Simona🎆
Profile Image for Chiara Allegranti.
210 reviews7 followers
February 23, 2021
"Ogni piccola cosa interrotta della nostra vita rimane un sassolino nella scarpa che, ad ogni passo, ci procura dolore. Possiamo decidere di smettere di camminare del tutto, oppure possiamo sfilarci la scarpa e liberarci del sassolino.
Non gettandolo via, ma conservandolo nel palmo della mano, dove non ci farà più così male."
Silvia Celani
***
Una storia di mancanza di respiro, ricordi smarriti, speranza di ritrovarli.
Ritrovarli e ritrovarsi.
Per imparare a respirare di nuovo, per tornare a vivere e sentire.
Per amare e sentirsi amati.
Ma per poterlo fare, è necessario imparare a guardare ed accettare le proprie ferite, le proprie cicatrici.
Perché non siamo perfetti, nessuno lo è.
Ma la nostra imperfezione ci rende unici e speciali.
Profile Image for Eleonora.
30 reviews3 followers
July 15, 2019
Un romanzo che racconta la storia di Vittoria la quale decide dopo una vita piena di bugie e indifferenza di crescere e di affrontare un viaggio interiore alla ricerca del suo vero io. Un romanzo di formazione che parla dell'importanza dei legami familiari, dei ricordi, dell'essere consapevoli che nessuno di noi è perfetto e che non é giusto nascondere le proprie fragilità. Molto emozionante, con una trama originale e una scrittura scorrevole. Tra le mie frasi preferite c'è questa:" Anche se cerchiamo di proteggere ciò che amiamo con tutti noi stessi, non sempre siamo in grado di farlo, sai? Ma niente finisce. Anche una cosa rotta può tornare a vivere".
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