📖“Fuori per sempre” di Doris Femminis racconta di Giulia e di come sia finita internata in un ospedale psichiatrico dopo aver ingoiato delle pasticche.
E’ agitata e non vuole rimanere lì, cerca di scappare ma viene trattenuta.
👩🏻⚕️L’unica in grado di tenerla sotto controllo è la Dottoressa Sortelli che con amore e pazienza riesce a conquistare la fiducia di Giulia e a farle tirare fuori tutta la sofferenza che tiene dentro di sé.
Questa apertura di Giulia è stata possibile grazie a quella che in gergo viene definita alleanza terapeutica.
❤️Il termine nasce nel contesto della psicoanalisi e viene usato per definire la creazione di una relazione tra medico e paziente nel qui e ora.
E’ costituita da 3 elementi: la condivisione di compiti reciproci all’inizio del trattamento, la condivisione di obiettivi e il tipo di legame affettivo che si crea che è caratterizzato da fiducia e rispetto.
🧠Negli ultimi anni l’alleanza terapeutica è stata oggetto di molti studi dai quali è emerso che ci sono delle caratteristiche del terapeuta che possono agevolarla, come l’empatia, l’essere collaborativo con il paziente, la parsimonia nelle interpretazioni, mentre ci sono altre che la ostacolano, ad esempio lo scarso coinvolgimento emotivo o l’uso inappropriato delle self disclosures (raccontare fatti privati).
Ci sono ancora degli studi in corso, ma anche dalla semplice lettura di questo libro vi sembrerà chiaro quanto l’alleanza terapeutica medico-paziente possa essere effettivamente predittiva del buon esito di un percorso di psicoterapia.