Lo la grammatica, come l’aritmetica, incute soggezione. Sarà colpa del nome, sarà perché alle regole noi italiani reagiamo con fastidio. Ma poi che importa fare errori nello scrivere, l’importante è farsi capire, no? Devono pensarla così amici e conoscenti, influencer e politici che non si lasciano frenare dai dubbi e scrivono post, tweet e stories tralasciando la forma. Eppure la forma dice molto, tanto quanto i contenuti. E un messaggio intenso se contiene uno strafalcione rischia di diventare oggetto di derisione e imbarazzo per chi l’ha scritto. Questo libro non vuole dare tutte le risposte ai dubbi grammaticali che quotidianamente ci assillano. Anzi, è bene continuare a farsi domande, fermarsi e controllare prima di scrivere. Se il libro di grammatica delle elementari è sepolto dalla polvere in solaio questo libro è un prontuario semplice e divertente per tutti, dai grandi scrittori ai poveri corteggiatori on line .
Manolo Trinci da tempo è attivo sui social parlando della grammatica italiana. Corregge gli errori in cui incappa, risponde a domande, pone domande al suo pubblico mettendolo di fronte a quesiti lessicali o grammaticali, pubblica vignette che riassumono in maniera divertente alcune particolarità della lingua italiana o certi errori troppo comuni.
E' competente e non pontifica, ma spiega e dialoga, probabilmente l'atteggiamento ideale per riuscire a insegnare un po' di basi grammaticali.
In questo libro riassume un po' di grammatica, ma soprattutto si basa sugli errori e le difficoltà che per la sua esperienza sono più frequenti. Diverse cose mi sarebbero sembrate troppo ovvie per essere scritte, se non fosse che in effetti in rete si legge ogni tipo di castroneria, quindi probabilmente così ovvie non sono. Altre mi hanno rinfrescato ricordi ormai impolveriti dei tempi delle scuole, alcune invece non le sapevo.
Un testo interessante, molto ancorato nell'attualità e sull'evoluzione della lingua. Attenzione, non è un saggio né un testo "scolastico", è anzi molto discorsivo e spesso cerca di stimolare il sorriso o il divertimento del lettore. Se cercate qualcosa di più "accademico" guardate altrove, questo è per non addetti ai lavori che vogliano rinfrescarsi la memoria o per chi non ha prestato in passato l'adeguata attenzione e vuole migliorare il proprio italiano, o smettere di farsi correggere di continuo per certi errori.
Un libro che tratta un argomento “serio” come la grammatica in modo divertente. Si legge benissimo, le vignette sono simpaticissime e gli argomenti vengono trattati in modo semplice ed efficace! Un buon ripasso non fa mai male a nessuno, soprattutto perché la nostra lingua è una lingua VIVA e in perenne evoluzione ed è giusto accettare i fatti, farsene una ragione e tenersi aggiornati.
Le basi proprio - della grammatica Di Manolo Trinci
Non avevo il piacere di conoscere questo autore che ha mosso i primi passi su una pagina Facebook per poi approdare alla scrittura di questo manuale di grammatica. Ho trovato il suggerimento alla lettura e non me lo sono lasciato sfuggire. Un manuale snello quanto esaustivo alla portata di chiunque e che tutti dovremmo leggere, perché, diciamocelo, per quanto "bravi" ogni tanto un dubbio ci viene. Io personalmente litigo SEMPRE con i plurali -cia/gia ... Non mi resta in testa la regola. Ma ho anche scoperto leggendo qui che si scrive collutorio con una t! 😱
Consiglio la lettura, ma anche di tenerlo a portata di mano per una consultazione al volo in caso di dubbi.
Verba volant, scripta manent. Evitiamo figure barbine e ripassiamo i fondamentali.
Questo libro smaschera la comune scusa del "maledetto t9". L'autore ha creato nel 2015 una pagina FB Gram-modi, che in poco tempo, è diventata un luogo di ritrovo per appassionati della lingua italiana, per interessati a consigli e correzioni. Trasportato poi anche su Instagram è diventato una raccolta che non vuole dare tutte le risposte ai dubbi sulla lingua italiana, ma offre un supporto per risolvere alcuni dubbi in modo semplice e chiaro. Così in maniera divertente, l'autore ci fa scoprire con ironia che si può recuperare il tempo perduto e ritornare ad apprendere le regole grammaticali, per evitare figuracce. Da leggere e tenere in casa come una reliquia!⠀
Può una persona spiegare in maniera forbita, gentile e garbata le basi della grammatica italiana? Manolo Trinci sì! Lui è il principe della lingua italiana e lo dimostra nello stile di questo manuale, uguale a come lo si vede nei video che pubblica sui social. Un libro adatto a tutti, giovani e non giovani, da tenere sempre a portata di mano. Chiaro, no?