È un mix esplosivo di generi letterari, cinematografici e fumettistici quello con cui David Rubín ha reinterpretato in chiave moderna e supereroistica la vicenda di Eracle, l'eroe e semidio della mitologia greca, di cui ripercorriamo la nascita e le dodici gesta. L'autore spiazza e meraviglia con un affresco sontuoso e in continuo movimento, abitato da esseri orrendi e da sinuose ed eleganti figure umane, come da una serie di richiami all'immaginario contemporaneo. Ecco allora che gli dei dell'Olimpo, ancora bambini, collezionano action figures e che, una volta adulti, stringono cellulari e iPod, mentre le loro avventure scorrono sui maxi schermi delle TV.
Uno de los historietistas españoles más reconocidos en los últimos años (en España, pero también internacionalmente). Es co-fundador del colectivo Polaqia, formado por historietistas de Galicia. Durante sus primeros años como historietista,
Reinterpretazione del mito di Ercole, storia scorrevole e adrenalinica pieno di citazioni alla cultura pop e al mondo fumetto.
Possiamo dividere la storia e la lettura in due tronconi:
Nel primo, ambientato completamente durante la gioventù e la prima maturità dell’eroe.
Nel secondo volume l’autore diminuisce il ritmo, amplia l’estensione dei capitoli e, di pari passo con l’aumentare dell’età e della maturità del protagonista, mette in scena drammi e tragedie.
Disegni stupendi, che migliorano pagina dopo pagina.
Reinterpretazione in salsa moderna pop dei miti greci ed in particolare delle fatiche di ercole. Originale nella chiave tematica e in vari spunti. Disegni coloratissimi e sparaflashati, un po piatti. Alterna azione e dialoghi non particolarmente ispirati. Penso non sia proprio il mio genere, l'ho abbandonato a metà del libro due.