Eden, Wyoming, sembra proprio una cittadina di provincia come tante altre. Non lasciatevi però ingannare dalle apparenze: un oscuro segreto accomuna tutti i suoi abitanti e, quando il primo fatto di sangue da parecchi anni a questa parte rischia di distruggere l'armonia del luogo, tocca al giovane Mark Shiffron, di professione postino, sistemare le cose. Solo che Mark non è un ragazzo qualunque... Matt Hawkins, Bryan Hill e il disegnatore Isaac Goodhart danno vita a una saga thriller-noir, che trascinerà il lettore in un vortice di azione, misteri, bugie e violenza.
Postal é um quadrinho bastante interessante sobre uma cidade chamada "Éden" que fica no interior dos Estados Unidos. Entretanto, a cidade tem leis próprias, porque está fora do radar do governo e não aparece nem no Google Maps. Assassinatos começam a ocorrer na cidadezinha e começam a preocupar o FBI, com quem os representantes da cidade têm um acordo. Quem começa a investigar esses acontecidos fora do comum é o carteiro da cidade, que também é filho da prefeita de Éden. O rapaz foi diagnosticado com Síndrome de Asperger, embora faça parte do Transtorno do Espectro Autista. Aparentemente esse TEA faz com que o rapaz se torne um exímio detetive, reparando em muitas coisas que pessoas comuns não reparariam. Esse é o personagem central da trama e que a torna bem mais interessante do que uma história trivial de assassinatos. Os desenhos são bem interessantes, cumprem a sua função, mas a colorização não me pareceu a ideal para esse tipo de arte e tipo de história. Me incomodou o tratamento dado à elas e isso que originalmente esse é um quadrinho publicado pela Top Cow/Image, mas pelas cores dá uma aparência de que vem de uma editora sem muita experiência em publicação. Esse é o ponto baixo de Postal. E vamos ao segundo volume que a editora brasileira JBraga Comunicação já lançou.
Preso di seconda mano su Vinted. Prima di accorgermi che la pubblicazione in Italia è stata interrotta e il volume omnibus è introvabile a prezzi accettabili.
L'avevo puntato perché... boh, una raccomandazione qua su GR e la copertina mi era piaciuta parecchio. Così l'ho trovato di seconda mano e l'ho comprato.
Dopo le prime quaranta pagine circa, avrei dato quattro stelline. La storia era originale e mi spingeva a continuare a leggere per sapere come sarebbe continuata.
Invece... L'assassinio viene risolto nel giro di tre pagine e si apre un mondo totalmente nuovo in cui nessun personaggio è positivo. Ho avuto molta difficoltà a immedesimarmi nei personaggi di questo fumetto. Senza dimenticare che mentre leggevo il mio cervello continuava a dire: «Non è possibile! Non si può! Ma perché stai facendo così? Perché ti fai convincere così facilmente?» E non è piacevole leggere così, con il cervello che impedisce una totale immersione nel racconto.
Anche perché le cose impossibile si impilavano una sull'altra e alla fine... boh! Troppa roba tutta insieme.
Non male i disegni, per quanto i colori siano scurissimi.
Potrei recuperare anche il secondo volume in italiano. Per il terzo, vedremo.