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Come si fa il tema

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Questo libro vi aiuta a scrivere bene a scuola: a produrre con buona regolarità temi soddisfacenti e arrivare all’esame di maturità pronti per affrontare l’analisi del testo letterario, l’analisi e produzione di un testo argomentativo e il tema di attualità senza troppi timori, e magari con la voglia di sfruttare l’occasione per dire cose che vi stanno a cuore. Ma non solo: tutto quello che troverete qui dentro vi servirà anche a stendere una buona e-mail, un bel post su Facebook, una lettera di accompagnamento a un curriculum. A scrivere bene in generale, insomma.
Massimo Birattari propone un metodo senza regole fisse, tabelle, schemi: piuttosto, un’immersione totale nella scrittura, un viaggio nella mente di chi scrive, attraverso le scelte, i ripensamenti, le strade scartate. Attraverso il contagio di molti buoni esempi (di bravi scrittori, saggisti, giornalisti), questo libro vi fornisce gli anticorpi che vi libereranno dagli errori più comuni, per condurvi, passo dopo passo, a esprimere nel modo più semplice, diretto, brillante e personale il vostro pensiero.

178 pages, Kindle Edition

Published May 9, 2019

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About the author

Massimo Birattari

96 books8 followers

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Profile Image for Annalisa  Ponti.
381 reviews21 followers
August 14, 2019
Non sono molti, ma ce ne sono. Mi riferisco ai giovani lettori appassionati di grammatica o, più verosimilmente, della lingua italiana. A tutti loro consiglio questo libro intelligente e piacevole, che ha tante cose da dire.

In termini di “contenuti” non troverete niente di molto diverso da quanto vi hanno detto i prof o avete letto sui manuali di scuola, ma questo “Come si fa un tema” è pensato, organizzato e scritto dalla “parte dei ragazzi”: tiene conto delle effettive criticità di un tema in classe e, invece di imporre divieti o regole astratte, spiega con chiarezza le ragioni dell’opportunità di determinate scelte.

Ci sono anche altri due motivi per cui questo libro mi è piaciuto molto, e il primo è l’efficacia degli esempi autentici proposti.

La seconda è forse più di nicchia, ma so (spero) di non essere sola: facendoci riflettere su come funziona la nostra lingua, questo libro rende concrete e necessarie la terminologia e le conoscenze grammaticali imparate (magari svogliatamente) a scuola.

Alla prima prova dell’Esame di Stato è dedicata solo l’ultima parte del volume: anche per questo credo che il libro possa essere utile a molti: agli adorabili secchioni di terza media e ai maturandi, così come agli studenti del biennio che dedicano ancora tanto tempo all’educazione linguistica, e a quegli studenti più grandi che si sono distratti strada facendo e hanno bisogno di qualche
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