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La libreria dei piccoli segreti

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Aurora ha un dono speciale: riesce a leggere nell’anima delle persone. Può scorgere il loro cuore, le loro gioie e le loro sofferenze, può avvertirle, sentirle sulla sua pelle. Dalla sua libreria per bambini in un antico borgo marchigiano, vede le esistenze degli altri andare avanti, mentre la propria è rimasta ferma in un punto ben preciso, a quel maledetto giorno di due anni prima quando la vita le ha mostrato tutta la sua drammatica labilità... Da allora, più che vivere Aurora si nutre di storie, di quelle raccontate attraverso le parole e talvolta i silenzi da amici e clienti – genitori assenti o troppo esigenti, figli ribelli o troppo accondiscendenti, e di quelle racchiuse nei libri che riempiono gli scaffali del suo negozio. Ed è proprio grazie alle favole, intessute, come i sogni, di simboli e metafore capaci di toccare le corde più profonde dell’Io, che Aurora affronterà il suo doloroso passato, capirà il disegno che la vita ha in serbo per lei e deciderà di abbracciarlo: usare la sua empatia per arrivare alle anime dei lettori, per lenire le loro e le proprie ferite. Il destino di Aurora è essere una portatrice di messaggi, e lei intende compierlo attraverso le fiabe...

304 pages, Paperback

Published May 29, 2019

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About the author

Corinne Savarese

18 books23 followers
Autrice Rizzoli di
Cara cognata, ti odio!
Finché suocera non ci separi!
(Es)Senza di te. ed Rizzoli
Una Str...ega sotto l'albero. ed. Rizzoli
Mr Cupido.

Lettrice compulsiva.
Vivo con mio marito, 4 bimbi, un chihuahua e un siamese.

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Profile Image for Maika Medici.
594 reviews19 followers
May 23, 2019
Io sono Maika e vivo a Fabriano. Sì, quella città dove la sua F spicca a caratteri cubitali sull’album da disegno che una volta nella vita avrete sicuramente visto passare tra le vostre mani. Ma anche per gli elettrodomestici. Una città “ricchissima”, che ha subito scossoni e non solo quelli del terremoto. Un territorio martoriato, dove però la gente, ogni giorno, a testa alta, si rimbocca le maniche e non smette di sognare in un futuro sempre migliore. Fabriano mi ha accolta ed amata. Lo stesso, noi fabrianesi, abbiamo fatto con Aurora quando è arrivata qui. Mettetevi seduti, vi racconterò un po’ di lei.
E’ con stupore che un giorno passando per il corso, nel solito tran tran lavorativo, vedo la scritta, prossima apertura, affissa su una vetrina. Sbirciando mi accorgo che si tratta di una libreria. Ancora stupore ed occhi a cuoricino… ma tanta curiosità. Poi vedo questa ragazza bellissima che si sta affaccendando per dare il meglio per renderla calda ed accogliente. Un ambiente proprio adatto ai bambini… e chi non conosce Damiana in città. Sarà per i suoi modi gioviali, che riesce a farsi voler bene da tutti. E proprio lei, mi ha detto che quella ragazza si è trasferita qui da poco, da sola, e si chiama Aurora. Non ha fatto neanche nulla per nascondere la sua preoccupazione, in questo momento di crisi. E poi, qualche giorno dopo, le ho sentite parlare…
“Non ti sembra una città fantasma? Pare di attraversare il set di uno di quei film americani sulla fine imminente del mondo dopo un’apocalisse zombie.
“Ma lo vedi quanto è bello il corso di Fabriano? Tu che ci sei nata forse non ci fai caso, ma per me che vengo da lontano, che arrivo da una giungla d’asfalto, questa strada è motivo d’orgoglio, mi fa pensare a quante cose magnifiche è stato in grado di realizzare l’uomo.”
Sono felice che ad accoglierla sia stata Rina, quasi la nonna di tutti in città, sempre pronta a dispensare perle di saggezza e racconti di un passato che ha fatto storia. Forse è anche per merito di questa vecchina di 100 anni se tanta gente si è piano piano avvicinata a lei. Quel giorno c’ero in libreria, e forse è stata la prima volta che ho visto da vicino Aurora e nel suo sguardo, fiero per quello che stava avvenendo, ho scorso un velo di… tristezza. Chissà, cosa nascondono i suoi occhi, ma soprattutto il suo cuore. Non si dice nulla in giro, solo che sia tanto sola… fino a che il suo sogno inizia a prendere vita.
“Un progetto che voleva mostrare la vera magia all’interno delle fiabe: il messaggio nascosto, che per ognuno poteva essere diverso a seconda di quello che ci vedeva dentro. Uno spettacolo che apriva il cuore e ti faceva sentire a casa”
Damiana, un giorno, le ha passato la bacchetta magica… e Aurora ha portato sorrisi, messaggi, aiutato in un modo particolare tante famiglie, curando al tempo stesso il suo cuore, quello che aveva sentito cadere a pezzi, frantumandosi in una maniera assordante tanto da spegnere in maniera definitiva ogni sentimento. Quel rapporto che sentiva così distante con i bambini, sarà risolutivo… soprattutto per la sua anima!
Un progetto che prende sempre più vita, che si diffonde e si mescola ad un evento particolare, del quale la città di Fabriano va fiera.
“A Fabriano ogni anno si recavano, in una data precisa, acquerellisti da tutto il mondo e invadevano la città, ritraendone ogni angolo più caratteristico, immortalandone i colori meravigliosi, l’essenza incastonata in ogni piccola pietra delle mura di un’antichissima chiesa o la storia di chi aveva calpestato quel ciottolo che ricopriva il pavé dell’antico corso. Era un week-end di festa, dove l’arte la faceva da maestra, la favola regnava sovrana e la magia aleggiava nell’aria.”
Vi state chiedendo come? Aurora ha una sorta di polvere magica… uscirà da quella bacchetta?… mah! Il fatto è – e ve lo assicuro, perché c’ero – ha raccontato la sua fiaba e a gran voce ha fatto arrivare il suo messaggio proprio dove aveva previsto. Lo stesso messaggio che ha aleggiato per tutta la manifestazione, tra gli acquarellisti. Un’atmosfera incredibile che ha consacrato Aurora, nell’ideale di quei bambini, la madrina di tutti loro. Ora, ci starebbe bene, anche il nomignolo di fatina.
Ma la magia di Aurora ha toccato, inoltre, un cuore ancor più grande, portatore sano di occhi azzurri come il mare, che a pensarci bene potrebbe essere l’incarnazione esatta del principe azzurro.
Dopo eventi che la segneranno per sempre, Aurora sembra trovare finalmente, la sua dimensione, forse perché sa che ha realizzato… non solo il suo, di sogno!
“Lei era portatrice di messaggi.
E lo faceva attraverso le fiabe.”
Se vi va, potete continuare ad immaginare che sia io il vostro narratore, quasi il vostro Cicerone. Io che ho letto questo romanzo con due cuori, quello fabrianese e quello della lettrice affamata di emozioni. Due cuori fusi in uno gigante straripante di speranza e di amore. Un amore sofferto, anelato… con la speranza del suo ritorno. Che si è ripresentato per Aurora, ma sotto un’altra veste. Lei era una donna realizzata, che ha perso tutto… e lentamente lo ha riacquistato con gli interessi, senza dimenticarsi mai di quello che è stato, traendone piuttosto il buono, il giusto insegnamento. Quel messaggio che lei, sotto forma di fiaba, ha voluto trasmettere ai bambini in primis, e a quegli adulti che nel corso della vita, hanno perso il loro, di “messaggio”.
Non ho parole per descrivere ciò che Corinne Savarese ha creato con questo romanzo. Non parlo solo come donna orgogliosa di vivere in questa parte del territorio marchigiano. Parlo come donna che si è emozionata ed ha versato più di una lacrima, analizzando tutto il percorso fatto dall’autrice con “La libreria dei piccoli segreti”. Ha portato, ristabilito l’equilibrio e ridato i giusti ruoli alla famiglia di “Lilla”, usando la magia delle fiabe. Ci ha portato – avvalendoci delle immagini passate alla tv – direttamente tra le macerie di Amatrice e Rigopiano. E il cuore di ogni lettore, non può rimanere indenne. Una ferita che si riapre leggendo, ma che ci mostra, se non fosse ancora chiaro, quanti angeli ci sono in giro per il nostro bel Paese… perché ogni uomo della protezione civile, dei vigili del fuoco… porta salvezza e chi meglio di questi uomini può meritare il titolo di angelo? Corinne tocca ogni corda del lettore ed è oggettivamente impossibile trovare un difetto, un’imperfezione, una falla in questo “racconto”.
Vorrei continuare all’infinito, perché ogni pensiero che s-viaggia nella mia mente è portatore sano di buone emozioni! Per questo non voglio, con le mie, contaminare le vostre, quelle che sentirete e proverete leggendo! Perché a questo punto sono sicura che salirete sul treno o prenderete il primo autobus che vi condurrà a Fabriano, per respirare l’aria magica che Aurora lascia ad ogni suo passaggio. Lasciatevi stregare inoltre dalle nostre meraviglie, che hanno fatto da sfondo anche a set per la tv! In rappresentanza dei fabrianesi, mi inchino e dico grazie a Corinne Savarese per aver reso giustizia ad un territorio meraviglioso, non solo le Marche, ma all’Italia tutta. Il suo cuore è immenso e lo ha donato a tutti i suoi personaggi. Mi permetto di aggiungere, anche donna e mamma straordinaria! Un abbraccio anche a Damiana, anche lei donna speciale, italiana ma non fabrianese, che i libri, meravigliosi complici, hanno messo sul mio cammino. Spero di abbracciarti, veramente!
Profile Image for foschia75.
163 reviews32 followers
July 6, 2019
Lo ammetto, non ero preparata a ciò che questo romanzo trasmette toccando le corde più profonde di una donna, una mamma, una lettrice. Mai sottovalutare un romanzo di Narrativa romantica, perché il più delle volte può darci una bella lezione emotiva. Corinne Savarese sveste i panni della scrittrice ironica e frizzante per calarsi in una storia colma di emozioni e messaggi che rendono la trama magistralmente articolata, restituendo un romanzo corale che tiene avvinti alle pagine. Entrate nella libreria dei piccoli segreti e fatevi abbracciare dai suoi personaggi, visitate l'affascinante Fabriano e preparatevi a essere investiti dall'impetuosità delle emozioni della protagonista. Una lettura che scalda il cuore e invita a riflettere su non poche attuali tematiche.

Corinne Savarese ci consegna le chiavi della sua città invitandoci a far parte della storia con una naturalezza e immediatezza disarmanti. La scelta di ambientare il romanzo in una piccola realtà come quella della bellissima Fabriano spinge il lettore a sentirsi parte della famiglia allargata di cui fa parte la protagonsita, in fuga dal passato e dal senso di colpa. La sua libreria nel centro storico della città diventa il crocevia delle esistenze di più generazioni a confronto, in uno scambio ricco di emozioni, lezioni di vita e un pizzico di magia tra le pagine.
L'autrice utilizza il potere dei libri (che lei ben conosce!) per ricucire gli strappi, far incontrare le persone e far crescere nei più piccoli quella fiducia che li renderà domani adulti migliori. In questa avvolgente e calda atmosfera, conosceremo Aurora, neo libraia in fuga dal passato, vittima di un black out emotivo che non vuole riconoscere e che sfugge aiutando gli altri. Possiede un'empatia come poche, sempre pronta a donare agli altri quello che non può avere per se stessa. Trascorre le giornate osservando le vite degli altri, e quando necessario, trovando un rimedio nascosto tra le righe, capace di far nascere nelle persone quella nuova consapevolezza che pone rimedio agli errori e alle mancanze. Così riavvicina genitori e figli, zii e nipoti, senza aver trovato ancora la cura giusta per se stessa, per quel vuoto che alberga nel suo cuore e che lotta ogni giorno con il suo sogno di un abbraccio che la avvolga scaldandole la vita.
Una persona così altruista meriterebbe tutta la felicità del mondo, e chi dice che questa sia per forza legata solo all'amore di un uomo, non può forse albergare anche nell'affetto di chi ogni giorno ci sta intorno senza aspettarsi nulla in cambio?
La piccola libreria dei segreti è un luogo magico, dove le persone si incontrano o si ritrovano, dove le fiabe classiche curano l'anima di chi le vorrà "ascoltare". Un romanzo che affronta temi molto profondi come il mai semplice rapporto genitori e figli, l'elaborazione di una perdita, il saper ritrovare se stessi attraverso gli occhi e l'affetto degli altri.
Una storia che come uno scrigno si apre gradualmente al lettore invitandolo a riflettere su quanto l'altruismo possa curare anche le ferite più profonde, un inno alla lettura e al saper guardare meglio dentro le persone, trovare il loro malessere e curarlo con l'empatia e l'umiltà. In questo romanzo ho percepito molto dell'autrice che conosco virtualmente da tempo (anche attraverso i social si può conoscere la bellezza interiore delle persone!).
Profile Image for Tracce D'Inchiostro blog.
436 reviews54 followers
May 30, 2019
Questa è una storia davvero sorprendente e voglio spiegarvi immediatamente il perché.

Chi legge le mie recensioni lo sa, ad un certo punto è molto probabile io esordisca dicendo che non sono stata coinvolta fino in fondo o che la lettura non mi ha emozionato per niente. Bene, finalmente ho trovato (salve alcune eccezioni di cui vi ho parlato in precedenza) una storia che mi ha preso sin dalle prime righe e mi ha trasportato in altra dimensione.

È stato strano per me accettarlo, perché la trama non era della migliori! Proprio per niente! Anzi se devo sottolineare una pecca, a mio avviso, è da riscontrarsi nella trama un po' fuorviante, che non esprime al meglio la meraviglia contenuta nelle pagine di questo libro, che non lo valorizza.

Lo stile è elegante e scorrevole, mai banale o pieno di sovrastrutture. È uno stile ricercato, ma semplice allo stesso tempo, perché arriva dritto e preciso dove deve. Un po' una freccia che centra perfettamente il centro del bersaglio.

Ma è la trama la vera sorpresa: la storia vede come protagonista Aurora, una giovane donna che, proprio nel momento in cui le aveva ritrovate, perde le fondamenta della sua vita ed è costretta a trasferirsi in una nuova città. Qui, per alleviare la solitudine e il vuoto che la schiacciano costantemente, decide di aprire una libreria particolare: una libreria per bambini, in cui giocare, leggere, essere loro stessi. Sarà proprio grazie a questa prima decisione che verrà a contatto con una moltitudine di personaggi, ognuno ben definito e con un profilo ruolo: troviamo Rina, la vecchietta vicina di casa che si prenderà cura di lei e le parlerà della sua vita e della sua famiglia, accomunata a lei da quel senso di solitudine che ritrova nell'essere rimasta l'ultima dell sua generazione (lei rappresenta la saggezza);  Damiana, l'allegra baby sitter e amica fidata (lei è l'amicizia sincera); le due bambine Lilla e Virginia, mai così diverse eppure così legate (queste bimbe sono due personaggi essenziali a mio avviso e capirete i motivi leggendo) ; Lorenzo il fratello adolescente di Virginia in piena rivoluzione col mondo, un ragazzo che combatte contro tutti perché non ha compreso il suo posto nel mondo.

Aurora entrerà nelle loro vite e le rivoluzionerà, inviando dei messaggi attraverso le sue storie, attraverso le fiabe e loro insegnamenti: la gabianella imparerà a volare grazie al gatto Zorba, nel celebre romanzo di Sepulveda; ci si ritroverà davanti ai propri errori con la fiaba del nano Tremotino; si apprenderá l'amore incondizionato di un padre attraverso una visione un po' diversa della fiaba di Pinocchio.

E poi troveremo Daniele e Roberto, due personaggi per alcuni versi anche simili, con forte senso di responsabilità soprattutto per il prossimo più che verso se stessi. Questi due personaggi sono la chiave che l'autrice utilizza per rappresentare le due fasi, passato e futuro, della nostra protagonista.

E su di loro non voglio svelare nulla, se non sottolineare l'uso sapiente di episodi del passato di Aurora perfettamente intersecati nelle vicende presenti, proprio per farci maggiormente comprendere suoi alcuni atteggiamenti e comportamenti.

Ho visto in Aurora una moderna fatina, una donna che attraverso l'aiuto che riesce a dare agli altri riesce a riparte con la sua vita, ritorna ad legarsi alle persone, a sentire, a riprirsi al futuro.

È una storia in cui ci si emoziona, in cui si piange, in cui si ricordano delle tragedie realmente accadute, ma in cui si ride, ci si affeziona e si ama.

Vorrei davvero riuscire a concentrare in questa recensione tutte le sensazioni che ho provato al termine della lettura, ma mi rendo conto che è molto difficile. È un libro che deve essere letto e lo farete in una manciata di tempo, tanto da chiedervi se è possibile essere già arrivati alla fine senza accorgersene.

È successo proprio questo, avrei voluto leggere di più, sapere come tutte le situazioni si sarebbero risolte. La scelta è quella di lasciare un po' sospeso, come se ognuno potesse trarre la propria interpretazione, ma in tutta sincerità questo non toglie nulla all'intera costruzione.

In cuor mio spero che l'autrice decida di regalarci un secondo libro sull'argomento!

 

~Consigliato a :

Chi vuole emozionarsi con semplicità, chi ama le storie forti e le riflessioni che vanno oltre la lettura.

 
Profile Image for Franci Karou .
318 reviews165 followers
February 28, 2020
Recensione completa sul blog: https://coffeeandbooksgirl.blogspot.c...

"Le fiabe avevano tanto da dare, non erano semplici storie da raccontare ai bambini per aiutarli a scivolare nel sonno. Le fiabe non erano poi così distanti dalla vita, avevano molto da insegnare e tanti significati nascosti da scovare. Con la loro magia spargevano polvere fatata e lenivano i cuori di chi le ascoltava"

Corinne Savarese mi ha fatto chiudere l'anno in bellezza, con la sua storia commovente e meravigliosa. Non vi nego che ho versato ben più di una lacrima leggendo La libreria dei piccoli segreti, un romanzo capace di toccare ogni corda del cuore, di farti vibrare di emozioni intense e inaspettate. La sua è una storia che ha del magico e del tragico allo stesso tempo. La magia è data delle bellissime fiabe che vengono citate; la tragedia, invece, la propone una natura capricciosa che si abbatte implacabile e contro cui non si può combattere. In questo romanzo vedremo come la durezza della vita verrà ammortizzata dalla dolcezza dell'amore incondizionato, come scegliere di aiutare gli altri significhi anche scegliere di aiutare se stessi, perché non si può davvero nulla contro un destino avverso, "Siamo in balia di qualcosa di più grande di noi, non ci resta che godere del tempo che abbiamo a disposizione". Un insegnamento di cui dovremmo fare tesoro, così come tanti altri che troviamo in questo romanzo. La protagonista è Aurora, una donna con un passato doloroso alle spalle, una donna che ha deciso di rinascere, di rimettersi in gioco, partendo da una piccola cittadina nelle Marche, Fabriano. Qui, Aurora apre una piccola libreria per ragazzi, realizzando un sogno che ha sempre avuto.

"Non aveva potuto essere felice nella vita che le era stata donata, cercava la felicità in quella degli altri, anche se si trattava di persone fatte di carta e inchiostro, ma in quella libreria lei ci sarebbe stata in eterno"

Ma non è facile per lei ripartire da un luogo che non è la sua casa, circondata da persone che non conosce. Il destino, però, sarà clemente con lei e metterà sul suo cammino degli angeli pronti a guidarla e ad aiutarla nel difficile cammino della vita.
Uno di questi angeli sarà Damiana, una ragazza solare, divertente e piena di iniziativa, che le porterà speciali clienti alla sua libreria, ovvero le bambine a cui fa da babysitter, che inizieranno a considerare quel luogo un po' una seconda casa e Aurora un'amica cui fare riferimento. Lei che non ha mai avuto molta dimestichezza con i bambini, che ne ha sempre avuto un po' timore, riuscirà, alla fine, a trovare dei punti di contatto, ad approcciarsi con semplicità ai loro cuori, che hanno solo bisogno di essere ascoltati. E Aurora ha quel dono, il dono di ascoltarli, di comprendere le sofferenze altrui, di empatizzare con chi le sta di fronte e di guarirlo grazie alle fiabe. Le fiabe hanno sempre, in qualche modo, fatto parte della sua vita, a maggior ragione adesso che possiede una libreria per ragazzi. Così, userà le sue conoscenze e il suo talento naturale per aiutare chi soffre. Le sue piccole clienti speciali, Virginia e Lilla, in primis. Virginia, una bambina molto sensibile, che viene da una situazione familiare disastrata e vive con lo zio. E Lilla, che in realtà si chiama Verdiana, i cui genitori la costringono a mantenere degli standard talmente alti, che lei finisce per rifugiarsi dietro un altro nome, un nome che più la rispecchia, e a evadere da quegli obblighi appena ne ha la possibilità, sempre di nascosto ai genitori. Le storie di queste due piccole protagoniste si contrapporranno a quella dell'anziana Rina, la vicina di casa di Aurora, prodiga di racconti avvincenti dei suoi tempi, racconti di quando la guerra toglieva tutto, ma anche di un dopoguerra in cui si cercava di risollevarsi e, con coraggio, andare avanti. Racconti che fanno commuovere ma anche riflettere. Tra i personaggi importanti da menzionare, non bisogna dimenticare Roberto, lo zio di Virginia, l'uomo che riuscirà nell'ardua impresa di far tornare il cuore di Aurora a battere ancora. L'ho apprezzato veramente tantissimo, così diverso dai soliti cliché, da tutti quei maschi alfa di cui ultimamente non si fa che leggere. Roberto è un ragazzo semplice, tanto preso dal suo lavoro, ma ancora di più dalla sua famiglia. Non esita un attimo a dare una mano alla sorella in un momento di difficoltà e a prendersi carico dei nipoti. Seppure non senta di essere bravo con le responsabilità genitoriali, ci mette tutto se stesso per dare loro il sostegno e la serenità che meritano.
Aurora rivede in lui il personaggio di Geppetto, il povero Geppetto a cui nessuno pensa, ma che sa amare incondizionatamente e con pazienza. E proprio la pazienza è una delle sue virtù migliori, che saprà mettere a frutto anche con Aurora, rispettando i suoi tempi e standole vicino. Per lei, però, non è così facile lasciarsi andare ad un nuovo sentimento, quando si sente ancora legata al suo precedente amore. Daniele, suo marito, con cui condivideva gioie e dolori, progetti futuri e sogni. Daniele, l'eroe generoso e altruista, sempre pronto a correre in aiuto di chi più ne aveva bisogno, pronto a donare anche l'anima pur di salvare vite. Attraverso questo personaggio, l'autrice si sofferma a parlare di fatti realmente accaduti, catastrofi naturali che hanno lasciato in qualche modo una ferita nel cuore di tutti gli italiani. Daniele è un soccorritore e con lui riviviamo il dolore, l'angoscia e la tragedia di momenti memorabili e traumatici che hanno colpito la nostra bella terra. Viviamo la catastrofe da un punto di vista diverso, il punto di vista di chi talvolta viene dato per scontato, perché non è la vittima. Eppure, ci rendiamo conto di quanto il mestiere del soccorritore sia difficile e pericoloso, di quanta sofferenza debba sopportare colui che sceglie questa vita, di quante rinunce debba fare, di quanti sacrifici personali. Allo stesso tempo, però, è indescrivibile la gioia che si prova quando si riesce a salvare qualcuno, a dispetto di ogni probabilità. Corinne, tramite il personaggio di Daniele, ci mette davanti ad una realtà a cui tante volte non pensiamo. E, quindi, ci porta nuovamente a riflettere, ma anche a domandarci come mai nella vita accadono cose tanto brutte e chi gestisce <>

"La sofferenza non fa distinzioni. Non guarda età, sesso, ceto o razza. La sofferenza colpisce e non si può che sopportarla"

Questo romanzo mi è piaciuto tantissimo per i messaggi d'amore che trasmette, ma anche per le belle tematiche trattate, di certo non facili, ma che l'autrice ha saputo gestire con una grazia e una delicatezza fuori dal comune, rendendo la storia qualcosa di indimenticabile. Molto belli anche i vari personaggi, tra cui spiccano quelli femminili, figure forti e incredibilmente speciali. La libreria dei piccoli segreti è un romanzo capace di regalare tanto al lettore, non solo lacrime, ma anche gioia, tenerezza e intensa meraviglia. Vi consiglio assolutamente di recuperarlo, se ancora non lo conoscete, perché saprà emozionarvi come non mai.
Profile Image for Romanticamente Fantasy.
8,002 reviews237 followers
May 22, 2019
Elena81 - per RFS
.
Aurora è una giovane donna che, a soli 33 anni, ha già un trascorso molto doloroso con cui fa i conti ogni giorno. Presa da una voglia di riscatto decide di sfidare se stessa e superare uno dei suoi limiti assoluti, imparare a interagire con i bambini, a rapportarsi con loro e a capire come approcciarsi al loro magico mondo. E quale modo migliore se non attraverso le fiabe?

Data la sua passione per i libri e la lettura, decide di lasciarsi alle spalle il suo passato e le sofferenze, e si trasferisce a Fabriano. Nella nuova città conosce la sua padrona di casa, la signora Rina, una simpatica e dolcissima vecchina centenaria, che dall’alto della sua esperienza di vita vissuta sa leggere negli occhi e negli animi delle persone. Nel momento in cui vede Aurora percepisce tanto dolore e decide dunque di diventare il suo angelo custode e di prendersi cura di lei.

La ragazza apre, proprio di fronte al suo appartamento, quello che è il suo piccolo sogno nel cassetto… Una libreria per bambini.

Ovviamente, essendo nuova in paese e poco conosciuta, ha un po’ di difficoltà a far decollare la sua attività, e confidandosi con la sua migliore amica Damiana, trova la soluzione ideale.

La ragazza, infatti, si occupa di babysitteraggio di gruppo e organizza dei pomeriggi con i suoi bimbi proprio nella nuova libreria, in questo modo riescono a far avvicinare i piccoli alla lettura e addirittura a preparare uno spettacolino di marionette create da loro, che rappresenta il primo libro letto tutti insieme. La gabbianella e il gatto… Un successo incredibile, tutti i genitori entusiasti della buona riuscita della rappresentazione e della gioia e soddisfazione sui volti dei loro figli.

Proprio durante questi incontri entrano in scena Lilla e Virginia, due bambine di 7 e 10 anni, che hanno sulle spalle dei fardelli troppo pesanti per le loro giovani età, e Roberto, lo zio di Virginia, che da subito mostra un genuino interesse per la nostra libraia.

Tra le pagine di questo libro si percepiscono sentimenti, tra cui l’amore, la rinascita interiore, la voglia di riscatto dopo una vita di delusioni e sofferenze. Tutto questo attraverso il mondo delle fiabe, l’innocenza dei bambini e il loro punto di forza, riuscire a trovare il lato positivo e colorato in un mondo spesso negativo e in bianco e nero.

I miei più sinceri complimenti all’autrice che mi ha saputa catturare sin dalle prime righe, in un alternarsi di presente e passato della vita di Aurora, la curiosità di scoprire cosa l’abbia spinta a lasciare tutto quello che le ricorda il passato e cercare rifugio a Fabriano.

Insomma dovete assolutamente leggere questo romanzo e ne resterete incantati!
This entire review has been hidden because of spoilers.
Profile Image for Il salotto del gatto libraio Graziano.
562 reviews45 followers
September 26, 2019
Recensione a cura del Blog Il salotto del gatto libraio
https://ilsalottodelgattolibraio.blog...

Aurora nonostante la giovane età, ha già un trascorso doloroso alle spalle e proprio a causa di questo, decide di abbandonare la sua vecchia vita e ricominciare tutto da capo. Si trasferisce così nella piccola cittadina di Fabriano, un antico borgo marchigiano e con i suoi risparmi, decide di aprire una libreria per bambini.

Poco a poco e non con poche difficoltà, Aurora, riesce ad integrarsi nella comunità e grazie anche all'aiuto di Damiana, una giovane panettiera del posto, la libreria inizia a prendere vita. Aurora non ha molta dimestichezza con i bambini, ha voluto fare un passo più lungo della gamba con l'apertura di questa libreria ma i piccoli lettori, un po' alla volta, le trasmetteranno quella forza e fiducia ormai persa da tempo. Ma sarà soprattutto l'incontro con Lilla, una bambina di dieci anni che a causa della rigidità dei suoi genitori, non ha mai vissuto a pieno la sua infanzia e di Virginia, un adorabile vulcano pieno di allegria che già alla sua tenera età ha un grosso fardello sulle spalle, a cambiare la vita di Aurora.

Aurora infatti pur non riuscendo ancora a scrollarsi il passato da dosso, finirà per farsi coinvolgere dalla vita di queste due bambine, trovando nelle favole, una soluzione per alleviare i loro dolori. A loro volta, Virginia e Lilla, l'aiuterano a capire che il suo dono è proprio quello di possedere un'eccezionale empatia in grado di arrivare al cuore delle persone attraverso la magia delle favole.

Le fiabe avevano tanto da dare, non erano semplici storie da raccontare ai bambini per aiutarli a scivolare nel sonno. Le fiabe non erano poi così distanti dalla vita, avevano molto da insegnare e tanti significati nascosti da scovare. Con la loro maglia spargevano polvere fatata e lenivano i cuori di chi le ascoltava.

La libreria dei piccoli segreti pur essendo stata una lettura breve, è un romanzo che vi saprà dare molto... è malinconico sì, triste... ma anche ricco di speranza e amore.
La protagonista infatti pur affranta dalla perdita, dilaniata dalla morte e dalla solitudine, riesce a trovare le forze per rimettersi in piedi e iniziare un nuova vita perchè in fondo come disse Marco Tullio Cicerone: finchè c'è vita, c'è speranza...

Coraggio lasciare tutto indietro e andare
Partire per ricominciare
Che se ci pensi siamo solo di passaggio
E per quanta strada ancora c'è da fare
Amerai il finale

Non voglio dilungarmi oltre perchè essendo questo libro un piccolo gioiellino, va assaporato e letto piano piano. La scrittura di Corinne Savarese è coinvolgente, intrigante, scorrevole... ogni pagina diventerà per il lettore frutto di ispirazione o riflessione, lasciatevi quindi trasportare da quella che è una bellissima favola moderna e chissà...magari anche Aurora troverà il suo lieto fine tra le braccia di un principe azzurro.

Prendi il tempo di cui hai bisogno, Aurora.Sappi solo che io non vado da nessuna parte. Sono qui che ti aspetto e ho tutta la pazienza del mondo. Siamo adulti ormai, non ragazzini alle prime armi che si lasciano prendere dalla fretta di arrivare alla meta. Ho imparato a godermi il viaggio. Sollevo la cappotta e mi gusto il panorama andando piano, con te al mio fianco. Mi sta bene così.

Profile Image for Secret Girls.
254 reviews7 followers
October 20, 2019
Nel piccolo comune di Fabriano, nelle Marche, arriva Aurora, una giovane ragazza trentatrenne che decide di aprire una biblioteca per bambini, un universo che la terrorizza ma che al contempo la affascina.

Nei paesi si sa che le novità non sono viste di buon occhio ed è così anche per la sua biblioteca che fatica ad ingranare fin quando la sua vicina di casa, la signora Rina, non decide di festeggiare il suo centesimo compleanno proprio lì, all'interno della sua biblioteca, ed è così che i fabrianesi scoprono quel luogo, ma è solo quando Damiana, una ventisettenne che diventerà sua grande amica, decide di portarvi i bambini di cui si occupa (fa la baby - sitter), che la biblioteca di Aurora si riveste di nuova luce, due gli eventi importanti, la lettura de "La gabbianella e il gatto che le insegnò a volare" e la sua trasposizione teatrale, fatta dagli stessi bambini.

I giorni trascorrono in modo frenetico ed Aurora si affeziona sempre di più a due bambine assidue frequentatrici della biblioteca, Verdiana, che vuole essere chiamata Lilla, e Virginia. L' una sempre composta e posata a causa delle rigide regole famigliari, l'altra un mix di fantasia e ingenuità, ma entrambe accomunate da una situazione famigliare poco piacevole, i genitori di Lilla infatti erano distanti anni luce dal cercare di comprendere la figlia, i suoi interessi, la voglia di vivere la propria età come tutti i bambini, il loro unico scopo era quello di far sì che Verdiana fosse sempre la migliore, senza possibilità di tentennamenti, perchè nella vita vanno avanti solo i migliori, senza accorgersi però che tutta questa pressione psicologica non faceva altro che danneggiare la piccola Lilla, la quale trova nella biblioteca, nella persona di Aurora, un porto sicuro, l'unico luogo in cui poter essere se stessa; per quanto riguarda Virginia invece, l'uragano fatto persona, la situazione era abbastanza diversa, la stessa infatti viveva assieme al fratello Lorenzo e allo zio Roberto, il padre non lo aveva mai conosciuto e la mamma, beh, la mamma, un chirurgo in missione umanitaria che, per una scelta obbligata, si trovava a scontare del tempo in carcere.

recensione completa sul blog my secret diary
Profile Image for Jessica.DC.
358 reviews
December 28, 2023
Questo libro è stata una scoperta, dal titolo credevo che fosse un libro più di pettegolezzo invece mi sono dovuta ricredere fin dal principio quando l'autrice fa una riflessione sulla storia di pinocchio, su come nessuno si preoccupi mai di cosa prova e cosa spinge Geppetto a fare tutto ciò che fa..
E nel corso della storia, la storia di Aurora, che viene raccontata a spezzoni tra presente e passato, quasi ci si dimentica della riflessione che verrà poi ricitata verso la fine del racconto in riferimento a Robert.
Lei è una ragazza sensibile e sognatrice ma con un vuoto enorme dentro di sé, ha una piccola libreria per bambini ed è da qui che gli eventi attuali anno inizio, grazie alla sua amica Damiana che porta i bambini per ascoltare una storia da lei e fare dei lavoratori che lei si avvicinerà a Lila e Virginia, due bimbe molto carine ma ognuna di loro con un peso su di sé e sarà grazie alla libreria, alle favole e alla fiducia e all'affetto che li legherà attraverso le favole riuscirà ad aiutare loro e le loro famiglie.
In tutto questo c'è anche Rina, la vicina di casa di Aurora, una vecchina di 100 che è ancora autonoma, in gamba e che con i suoi racconti incanta Aurora e fa riflettere.
Aurora è sempre stata accompagnata nella sua vita Dalle favole e grazie a loro e alla sua capacità di ascoltare ed empatizzare con gli altri riuscirà a capire anche cosa smuoveva Daniele ad ogni chiamata e come fosse impossibile sottrarsi.
Il libro in sé è scritto bene, è una lettura piacevole e scorrevole.
Profile Image for The scream of love.
Author 1 book6 followers
June 26, 2025
“La libreria dei piccoli segreti” di Corinne Savarese è entrato a pieno titolo tra i libri più belli che io abbia mai letto. Sarà stato il momento in cui l’ho scelto, sarà stata la delicatezza con cui l’autrice ha saputo raccontare il dolore, ma mi ha davvero toccata nel profondo.
💔📚

Non conoscevo né lei né la casa editrice, ma l’ho scoperta grazie a un’offerta di Ventrinelli, e mai acquisto fu più felice. Questo romanzo è un piccolo scrigno di emozioni, scritto con uno stile impeccabile, dolce e intimo.
📖 💝

La protagonista affronta una delle prove più dure della sua vita, e tra le vie silenziose di Fabriano, in quella libreria per bambini che diventa rifugio e rinascita, ritrova lentamente i frammenti della sua anima spezzata. Ogni incontro — con un’amica sincera, con i piccoli lettori, con nuove presenze inattese — è come un filo d’oro che tiene insieme le sue crepe, trasformando il dolore in qualcosa di nuovo, in una bellezza fragile e potente.
🌸📝

È un romanzo che non si dimentica. Ti accompagna e ti guarisce. Un libro da leggere con il cuore aperto.
🌷♥️
22 reviews1 follower
February 17, 2022
Non ho dato una sola stella a questo libro solo perché parla di librerie e libri e abbasso sempre la guardia in questi casi, tuttavia è un racconto che a tutto titolo può rientrare tra quelli che "rivoglio 8 ore della mia vita indietro". Una banalità sconcertante nella costruzione dei personaggi, la figura di questo Roberto che fa venire i brividi tanto è vuota e scontata. Uno scopo, un filo conduttore che non esiste. Finisci il libro e ti chiedi -ma che roba ho letto?- Il peccato capitale è un altro comunque, quello che dovrebbe impedire ad alcuni scrittori di vedere la pubblicazione. I dialoghi. Oddio che strazio. A ogni dialogo ho pensato di chiudere il libro e buttarlo. L'autrice ha messo in bocca a dei ragazzini di 9/10 anni dei discorsi che nemmeno degli adulti laureati in filosofia sono in grado di articolare. Il lettore vuole la favola, ma il realismo non deve mai mancare. E' un'opera acerba, insipida senza alcun messaggio o morale. Non conosco l'autrice, quindi non so se è la sua prima opera, ma in ogni caso consiglio vivamente di saltare alle prossime.
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