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N.

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Maggio 1814. L'uomo grassoccio e spaventato che approda all'isola d'Elba sembra uno dei tanti commercianti sbarcati a Portoferraio per affari. È Napoleone Bonaparte, Imperatore dei Francesi: la piccola isola di pescatori, contadini e minatori è quello che gli rimane di un regno che si estendeva da Cadice a Mosca. Ma qual è il vero volto dell'Eroe? Per trecento giorni Martino Acquabona, bibliotecario dell'Imperatore, cerca di decifrarne l'enigma e di sviare le nuove tempeste che si annunciano all'orizzonte. Le sue memorie compongono un ritratto obliquo e acuto di Napoleone e dei suoi uomini, delle sue donne, della sua epoca; raccontano seduzioni e tradimenti, attese e paure, odio e fedeltà, alla ricerca di una felicità possibile. Da questo romanzo il film di Paolo Virzì, con Daniel Auteuil, Elio Germano e Monica Bellucci dal titolo N (Io e Napoleone).

332 pages, Audio CD

First published January 1, 2000

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About the author

Ernesto Ferrero

50 books4 followers
Ernesto Ferrero è stato uno scrittore e critico letterario italiano ed è stato il direttore del Salone Internazionale del Libro di Torino fino al 2016.
Dagli anni sessanta agli anni ottanta ha lavorato presso Einaudi, iniziando nel 1963 come responsabile ufficio stampa, diventando poi direttore letterario e infine, dal 1984 al 1989, direttore editoriale. Ha collaborato così con intellettuali come Elio Vittorini, Italo Calvino, Natalia Ginzburg, Norberto Bobbio, Massimo Mila, Franco Venturi, Giulio Bollati.

È stato poi segretario generale della Bollati Boringhieri, direttore editoriale in Garzanti e direttore letterario presso Arnoldo Mondadori Editore. Dal 1998 al 2016 è stato il direttore del Salone Internazionale del Libro di Torino.

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4 (1%)
Displaying 1 - 21 of 21 reviews
Profile Image for Malacorda.
602 reviews289 followers
July 29, 2017
Puro piacere della lettura e della scoperta di un bel personaggio ben costruito - la voce narrante Martino Acquabona - ancora prima del piacere delle comunque interessanti riflessioni che il testo induce sulla storia, sul potere, sulla psicologia dell’imperatore e dei sudditi, sulla filosofia e sulla filologia.
Ricco di dettagli: ogni pagina è una miniera di nomi e informazioni, storiche e non. Al tempo stesso lascia la sensazione di una tela impressionista: descrive i luoghi, i personaggi per immagini sfuocate, solo sfruttando l’impressione data dalla luce o dall’ombra sulle cose. Tant’è che apprendo dalla postfazione che il libro doveva intitolarsi in un primo momento “L’ombra dell’Imperatore”.
All’inizio delle cronache tutta l’attenzione è per l’Imperatore decaduto e gli effetti del suo arrivo sull’isola; ma di man in mano che la narrazione procede il focus si sposta sempre più sulle vicende personali del narratore e su tutto ciò che si dibatte nel suo animo, per concludersi con un finale fortemente introspettivo che rende il romanzo, inaspettatamente, un romanzo di formazione e di riflessione sul senso della vita, quando si cerca di trarne un bilancio, quando si mette a confronto l‘uomo di azione con l‘uomo di intelletto.
Inevitabili occorrono poi i paragoni con gli accadimenti dei secoli successivi a quello in cui è ambientato questo diario. Con quanta e quale abilità descrive il carattere, gli atteggiamenti e i moti dell’animo del potente di turno. Qui si intende ricostruire un certo periodo della vita di Napoleone, ma ognuno può riconoscervi l’imperatore, il duce, l’onorevole pinco pallo, l’assessore tal dei tali, il direttore generale della XY S.p.A. - a seconda della propria esperienza personale - per l’arroganza, la presuntuosità, l’incostanza, il volersi porre tanto più al di sopra degli altri quanto più cerca di dare a vedere di essere “alla mano”. A ciò si aggiunge la costante e inesorabile attitudine della gente comune a cercare di compiacere il potente di turno, nella speranza di ottenere favori, o per sentirsi per un momento alla pari con esso, o come se fosse un modo per appropriarsi di una parte del suo potere.
Nel complesso un bel premio Strega, dalle numerose sfaccettature, romanzo storico e contemporaneo al tempo stesso.
Profile Image for Evi *.
395 reviews308 followers
September 13, 2023

RECENSIONE SEMISERIA NUMERO UNO

Di questo libro farò due recensioni.
Potete leggerne solo una, o entrambe, o saltare l'una e l'altra.

Faccio un gioco a ritroso nel mio tempo perduto vacante, fin dove ovviamente la memoria mi permette.
Perché i libri letti durante il periodo di vacanza restano indissolubilmente legati al luogo in cui ci hanno accompagnato.
In ordine rigorosamente sparso lungo i miei ultimi decenni, ma anche molto più indietro.

Pertanto.
C'è Orgoglio e pregiudizio sotto un ombrellone palma di un'isola greca.
Un Dracula di Stoker in Abruzzo dividendo il grande comodo letto con la mia seconda figlia piccolina di tre anni, la luce tenue del paralume non distraeva il suo sonno innocente di bambina.
L'homme qui rit davanti al mare di Corsica
E L'idiota di Dostoevskij in montagna.
Emma Bovary eoni fa quattordicenne, Costa Azzurra letto in originale, in due giorni - ininterrottamente - senza mai smettere, senza mai uscire dalla mia stanza, come una febbre, mentre di là le voci dei grandi in casa si affannavano a vivere, discutere, brigare e sbrigare, per quanto mi riguardava ero immersa nella campagna francese, dondolata da un calesse che mi portava dal mio amante.
Sempre da giovane ragazza sulle brucianti dune sarde dell'oristanese un libro molto pop La figlia di Mistraldi Judith Krantz strappato ad un'amica che lo aveva portato con sé, mi sorprese per la sua bellezza.

Quest'anno N. Di Ernesto Ferrero ha passato lo stretto (di Messina) e suo malgrado (ma magari N. era contento di uscire dal grigiore cittadino) si è affacciato al blu profondo dello Ionio, all'ombra di un'Etna che cominciava a fare le bizze.
Chissà se la biblioteca cui appartiene e che mi concede i prestiti sapesse quanto N. è stato maltrattato, salato, bagnato, macchiato di crema solare, rischiato di dimenticare sul lettino al sole, mi vergognerò a restituirlo in quello stato.

Ricordarsi dei titoli dei libri letti in vacanza vi riporterà immediatamente nei luoghi in cui li avete letti, amati, odiati, chiudete gli occhi e in un attimo come una macchina del tempo sarete vicini o a centinaia migliaia di chilometri di distanza dalla vostra vita reale quotidiana, quelle sensazioni remote intatte e conservate nella mente.
Che quando mi trovo in posti belli, innanzi a panorami che fanno tremare per la loro bellezza leggere un libro però mi sembra sempre uno spreco, di vita, di tempo.
Perché c'è l'urgenza e lo spasimo di riempirsi gli occhi, fare scorta di bellezza, profumi, colori, esperienze, che la "magia dell'esotico" presto finisce e resta solo nel ricordo, quel ricordo che deve dare forza e nutrimento mentale per i tempi grami che attendono, per i lunghi mesi invernali.

To be continued recensione numero due.

RECENSIONE SERIA NUMERO DUE

Come promesso :-) ecco recensione seria numero due perché in quella numero uno nulla avevo detto del libro in sé.

N.
Si intitola così questo romanzo, una lettera maiuscola e un punto.
Se non si legge la quarta di copertina o non si è esperti di araldica il titolo nulla fa intuire del suo contenuto.
N. come Napoli?
N. come simbolo dell'azoto?
N. come Nord?
No.
N. come Napoleone.

Racconta dei cento giorni del suo ritiro obbligato all'isola d'Elba come un prepensionamento che l'imperatore scelse per sé, abidcando dal trono di Francia.
Apparente buen retiro...nell'isola del tormento.
L'uomo - il vincente - nel soggiorno elbano mostra il fianco, ma il suo carattere resta indomito e sotto la cenere, celato dietro un'apparente inattività, continua a brillare una fiamma.
Napoleone è ammaccato ma vegeto e desideroso di tornare sulle scene del mondo.
Il narratore è Martino Acquabona bibliotecario elbano, schivo e solitario a cui viene affidata la catalogazione della biblioteca di Napoleone: 2378 libri suddivisi in tante casse che arrivano dalla Francia, opere che il vinto ha scelto personalmente la vigilia della partenza dal castello di Fontainebleau verso l'Elba.
Sono opere dagli argomenti interdisciplinari: architettura, topografia, strategia tra i quali gli scritti del famoso stratega Vauban, i sommi greci e latini, storia, scienza, trattati di astronomia, chimica, botanica, trattati di astronomia, tutto lo scibile per un uomo dalla curiosità strabordante.

Il bibliotecario è da sempre fortemente antinapoleonico e da lontano cova verso l'imperatore un odio profondo vedendo in lui solo ill tiranno che per piegare stati ha sacrificato migliaia di uomini, che lascia dietro di sé nuvole di polvere.
Immagina di ucciderlo, architetta piani mentali per compiere un reicidio che tutta Europa vorrebbe ma non osa.

Ma la prossimità con il tuo nemico preferito gioca brutti scherzi.
Accade anche nella vita reale.
Conoscere un mito e soprattutto in un momento di crisi, frequentarlo nel suo quotidiano potergli parlare, saggiarne da vicino l'intelligenza, l'occhio vivace, fa vacillare le certezze di odio e il risentimento metafisico svapora lentamente, si finisce, a volte, per subire il fascino di chi si odia
E così Ernesto Ferrero ci fa entrare nella psicologia di un personaggio distante dall'immagine iconografica dei libri di storia, lontana dai campi di battaglia, in un microcosmo dove emerge l'uomo più che l'insaziabile conquistatore, messo mirabilmente a confronto con Alessandro Magno, l'altro conquistatore dell'antichità.

Libro Strega nell'anno 2000, direi assolutamente ben meritato.
Profile Image for Linoleum.
237 reviews13 followers
August 13, 2020
Quando la finzione letteraria prende possesso della Storia; quando una piccola tranche de vie di un grande personaggio storico viene rievocata dall’incontro con un personaggio creato dalla penna dello scrittore; quando un dettaglio diventa il tutto. Ecco, queste premesse mi hanno fatto credere che questo fosse il romanzo giusto per me. E invece no. Forse 2 stelle sono poche, tuttavia mi sono sentito in diritto di dare un giudizio così severo, e forse sommario lo ammetto, perché mi è sembrata un’occasione mancata. Capisco l’affresco storico, capisco la riflessione sul Potere e sulla follia geniale di certi condottieri, ma il romanzo? L’affabulazione? E occasioni per renderlo tale ce n’erano parecchie. Tutte mancate. Nota positiva: voglio sapere di più su Napoleone e la sua figura storica. Tutto qua.
Profile Image for Costanza Marzucchi.
156 reviews5 followers
April 21, 2021
Questo libro ha ispirato la pellicola di Io e Napoleone.
La storia, in prima persona, è un romanzo che offre diversi spunti di riflessione. Ambientato all'Isola d'Elba, racconta l'arrivo di Napoleone sull'isola e le reazioni della popolazione. Tra queste spicca il protagonista, di spiccate simpatie antinapoleoniche. Per un caso, viene assunto come segretario del generale e questo dà l'occasione al personaggio di studiare il fenomeno di Napoleone. La narrazione è molto scorrevole, piena di numerose osservazioni sulla storia e sui grandi personaggi della contemporaneità del protagonista. Non do cinque stelle perché il romanzo, a tratti, appare dilungarsi troppo, forse per via del taglio fortemente introspettivo. Lo stile però è molto piacevole e ne consiglio la lettura.
Profile Image for Liene.
21 reviews4 followers
April 27, 2020
Martīno Akvabona, Napoleona Bonaparta bibliotekārs, trīssimt dienas pūlas atšifrēt Imperatora noslēpumu un novērst jaunas vētras. Akvabonas atmiņas daudzpusīgi un asi portretē Napoleonu, viņa kareivjus, sievietes, laiku; tās stāsta par kārdinājumiem un nodevībām, gaidām un bailēm, naidu un uzticību, par meklējumiem pēc iespējamas laimes.
Par romānu E.Ferrēro saņēmis Premio Strega 2000-prestižāko un nozīmīgāko Itālijas literāro prēmiju.
Profile Image for Alessandro.
134 reviews1 follower
October 31, 2024
Era lungo tempo che volevo leggerlo e non ha tradito le mie aspettative. Certo, c'è una fase in cui si trascina un po' stancamente, ma la facilità con cui ci si può immedesimare in Martino e la prosa di Ferrero, spesso incline alle frasi ad effetto che non sfigurerebbero in un film di Sorrentino, che dà quel "quid" che non fa mai scemare la voglia di leggere. Bel romanzo storico "umano".
Profile Image for Paolo Ventura.
375 reviews2 followers
May 22, 2020
Giunto al 60% del libro ho completamente perso interesse (it was ok, but I didn't really liked it ...boring!)

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Ognuno di noi vede quel che già sa, la sola verità praticabile è quella che meglio gli conviene: un'emozione che prende il volo, un'indignazione che s'accende, un pensiero che mette in movimento altri pensieri. Esistono tanti Alessandri quanti sono gli storici che ne hanno scritto, e le sole cose certe sono le sue impetuose vittorie e la sua morte precoce.
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Perché non è vero che gli anni ci rendano insensibili o addirittura cinici. In gioventù, ogni disastro grande o piccolo è rimediabile perché sei convinto di essere immortale. Con gli anni, il sommarsi dei lutti e delle sconfitte fa diventare intollerabile anche l'avvizzire di un mandorlo, l'agonia di un asino.
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La felicità sta tutta nella consapevolezza, postuma e tardiva, che sopraggiunge quando l'antico incanto s'è dissolto. Di quel lume offuscato, la felicità è soltanto la pallida ombra superstite: e subito prende altro nome e sostanza, diventa nostalgia e rimpianto. La felicità è raccontata dall'infelicità, o da qualcosa che le somiglia: un'assenza, una privazione.
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La Bellezza, l'epifania della Bellezza sono drammatiche. Sconvolgono la nostra concezione del mondo, turbano gli equilibri raggiunti a fatica, lasciano dietro di sé una scia di dolce sgomento. La Bellezza esiste perché noi la si debba perdere, e poi disperarci.
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Penso con sgomento che le isole non hanno altro domani che la partenza.
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So che Ferrante dice il vero, e per questo l'ho odiato di un sentimento assassino. Ci sono momenti in cui la mia pavidità mi ispira desideri di strage universale. Semplicemente, non sopporto di avere intorno dei testimoni.
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Profile Image for Amy.
104 reviews
January 20, 2024
Il romanzo è scritto sotto forma di diario da Martino Acquabona, bibliotecario dell'Imperatore, durante il suo esilio nell’isola d’Elba. Attraverso la conoscenza diretta Martino definisce N. “un brigante e un uomo che ha disfatto milioni di suoi simili”.
Martino non riesce a perdonarlo e tramite il suo incarico che gli permette di avvicinare N. vorrebbe assassinarlo perché “…devo ucciderlo perché è l’unico modo per impedire nuovi lutti, guerre, disastri…è una necessità dura, ma giusta, per senso di responsabilità. Devo asportare dal corpo dell’Europa il cancro maligno che la corrode.”
Viste da vicino, però, le fattezze odiose del “Grande Beccaio” del “Massacratore” dell’orco iniziano a vacillare e N. non è altro che un essere umano come tanti: un uomo grassoccio, non più giovane; suo malgrado Martino si avvicina a N. e non porterà più avanti il suo piano.
È una lettura gradevole che contiene diversi spunti di riflessione.
Profile Image for Lorenza Alessandri.
558 reviews20 followers
August 1, 2022
Letto su consiglio di due persone (una anni fa, una recentemente) di cui mi fido, l’ho trovato un libro impossibile.
Una via di mezzo tra una ricerca (ma senza direzione) e un romanzo di formazione (ma di che?).
Un elenco interessante di cose, ma che non mi lasciano davvero niente di arricchente.

Peccato.
Profile Image for Puzziker.
43 reviews
April 21, 2011
Ben concepito, ben scritto, ben documentato. Piacevolissima sorpresa.
Profile Image for Arianna.
4 reviews
January 6, 2022
3.8
lo stile di scrittura è molto interessante, alterna la narrazione alla meditazione (cosa che apprezzo molto)... tuttavia, la vicenda rimane un po' sterile, non convince fino in fondo.
This entire review has been hidden because of spoilers.
Profile Image for Elisa.
686 reviews19 followers
August 27, 2019
《Julius Caesar》变体一种,或:如果恺撒失败了,布鲁图会(重新)爱他吗?(本书的猜测是,会,但他不想。)又或者你不是将标题上的拿破仑而是将书中想刺杀他的厄尔巴图书管理员当作中心人物,那本书就是变体的《Hamlet》,或:如果国王没杀他爸而是杀了一百万其他人,哈姆雷特的处境有什么不同吗?(猜测是,可能并没有。)

但这也不是全部。站在这个忠实而且并不懦弱的人类文化及历史爱好者的视角,从这个拿破仑身上看到统治者,普通人和历史研究对象都太容易了。但是从中选一个却很难。行动固然是诱人的,可是出于尊重历史的复杂性原地不动,或者退后一步看得更清楚,不是同样诱人吗。和布鲁图及哈姆雷特不同,我们的图书管理员不仅身在历史之中而且身在一个历史和当下哪一边都像是随时能吞没另一边的时间点上aka十九世纪,写出这一点大概证明了本书是名副其实的历史小说。

(这个小说顺便也很好地写出了charisma是怎么回事,其实不单纯是慕权和慕强心理,还有一点是从一个比你强或有权支配你的人身上“发现人性弱点”实在是太诱人的一件事了,乃至他们的缺点和失败反倒成了charisma的养料;所以许多拙劣而猥琐的tyrants都能暂时地维持他们的统治,书中的拿破仑当然不猥琐,但其实他在小岛开展的行政举措极为繁冗且基本总是失败的,然而图书管理员仍然会慢慢喜欢上他。)

看作历史小说当然可以,看作政治寓言也可以(拿破仑在一半的时间里比起恺撒更像墨索里尼,本版附录里就指出作者有些地方语言上明显模仿了Gadda笔下的M.),不过还有一种方式是看作对男主角的考验吧,作为一个想要从历史中得到真实的人,明知每前进一步眼前的图景只会更加复杂,选择只会更加困难,你能坚持多久而不放弃你做出判断的权力呢?作者考验他的人物也就是考验他自己(现实生活中同样是资深历史爱好者),当主角进入越来越深的迷雾,他的写作还能不能总比人物多走一步呢。

就此而论,小说虽然看起来像是舒适区内的作品,但确实多少有一点shakespeare式的野心。

它最后也的确写出了一种typically shakespearan的复杂性,一旦你得到一种解释,下一步就是怀疑它是错的。

Ernesto Ferrero的文笔是那种经典文学当代清流式的好,但不算很有活力(虽然他插入不少罕用的方言词汇),比较符合我们对资深编辑转行写作的刻板印象吧。(如果这本书是个40多岁的作家写的,应该会特别惊喜,可惜Ferrero是1938年生人,已经不能算是当代作家了。)
Profile Image for Anna D'Alberto.
Author 4 books10 followers
January 1, 2019
Ho preso in mano questo libro perché mi interessava Napoleone come figura storica e volevo leggere un premio Strega. Mi ha sorpreso la bellezza e l'originalità della scrittura, senza dubbio alcuno affermo che questo romanzo contiene tra le più belle righe italiane che ho mai letto. Induce anche a fare un soggiorno all'Elba, che tra le righe è dipinta come un piccolo paradiso e si insinua come un tarlo nella lista dei luoghi da visitare. Voto massimo.
Profile Image for Davide Battilori.
255 reviews1 follower
May 16, 2021
Nel duecentesimo anniversario della sua morte noi, i "posteri", ancora non sappiamo se "fu vera gloria".
Questo il romanzo dell'esilio all'Elba di Napoleone durate una delle "due volte nella polvere".
"L'uom fatale", "il gran Beccaio" responsabile di milioni di morti e di aver modernizzato il mondo.
Vincitore del Premio Strega nel 2000.
Profile Image for Cristina Mosca.
Author 13 books45 followers
July 25, 2024
l’ho iniziato con le aspettative forse sbagliate, perché pensavo di venire a sapere più cose di napoleone. con la biografia di italo calvino questa mia aspettativa era stata soddisfatta, qui invece no. inoltre in più punti mi sono perda i soggetti e sono dovuta tornare indietro.

però sapete cosa? non ho voluto smettere di leggere, perché la sua scrittura mi piace troppo.
393 reviews3 followers
August 31, 2023
Mi aspettavo anche di meglio vista la notorietà e il premio Strega. Un libro scritto bene, ma che mi ha detto poco, nonostante sia molto appassionato all'argomento. Non è molto coinvolgente nonostante la lettura sia piacevole e scorrevole.
Profile Image for Roel Peters.
179 reviews6 followers
May 18, 2024
Caught myself smirking when recognizing some of Napoleon's traits by his actions and decisions. The main character (Acquabona) storyline was rather dull and unnecessary. Furthermore, the version I read was poorly translated and had grammatical errors.
Profile Image for Iveta Celmiņa.
254 reviews14 followers
June 6, 2020
Tulkojums ļoti labs, bet saturiski es nevarēju atrast sev nevienu cilpiņu,kas aizķertu. Diemžēl. Lai tas izdodas citiem!
Profile Image for Fabio Ruotolo.
55 reviews4 followers
March 13, 2024
"Penso con sgomento che le isole non hanno altro domani che la partenza"
Displaying 1 - 21 of 21 reviews

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