Le interpretazioni polemiche e alternative della narrazione evangelica sono iniziate mentre Gesù ancora predicava, e si sono sviluppate per secoli. Un notevole gruppo di queste tradizioni è confluito in testi ebraici, conosciuti con il nome comune di Toledòth Jeshu, le storie di Gesù. Messi al bando come opera calunniosa e blasfema, considerati con imbarazzo dagli stessi ebrei, questi testi, valutati oggi con atteggiamento libero da pregiudizi, mostrano importanti motivi di interesse. Questa edizione è la prima che sia mai stata fatta in lingua italiana. Accanto alla traduzione di un’ampia parte di testi, compare un’analisi accurata delle componenti, delle influenze e dell’evoluzione dei racconti, garantita da una nuova ricerca nelle biblioteche di tutto il mondo. Quest’opera non farà forse luce sulla vita di Gesù, come supponeva Voltaire. ma contribuirà ad arricchire il nostro sapere sulle conoscenze dei primi secoli del Cristianesimo e i suoi drammatici rapporti con la religione ebraica, da cui ha avuto origine.
Riccardo Di Segni divide il suo tempo, secondo un’antica tradizione ebraica, tra l’esercizio di una professione «laica» (è radiologo ospedaliero) e l’attività di rabbino, come consulente dell’Istituto Superiore di Studi Ebraici. È autore di diversi studi pubblicati in riviste specializzate e di un tentativo di analisi antropologica di alcuni campioni mitici e rituali ebraici, Le unghie di Adamo, 1981.
Books can be attributed to "Anonymous" for several reasons:
* They are officially published under that name * They are traditional stories not attributed to a specific author * They are religious texts not generally attributed to a specific author
Books whose authorship is merely uncertain should be attributed to Unknown.
A short and charming bit of Judaica. I'm surprised it took me so long to run across it. I especially liked the disrespectful young Yeshu in the synagogue. Here we see the great man in his less polished form as a youngster.
What Ashkenazi Jews do on Christmas? Tradition says that on 25 december Jews refrain from reading Torah portions and instead they read the Toledot. These oral stories circulated among Jews for generations and were well known by Justin Martyr and Tertullian. Portions of these satirical anti-gospels can be found in the Talmud Bavli and in the work of Celsus. This pamphlet was controversial during the Middle Ages especially when blasphemy was considered not only a sin but a crime. Sephardic Jews used it to proselytize back the apostates and New Christians. On internet you can read the Goldstein translation despite scholars have collected around 100 different manuscripts with some differences.
Traduzione ed analisi delle “Toledot Yeshu”, che sono testi polemico-satirici di origine ebraica che criticano la figura di Gesù, riscrivendo alcuni dei momenti della sua vita descritti nel Vangelo rappresentandolo non come un figlio di Dio, ma come uno stregone maligno che inganna le persone allontanandole dalla vera fede(quella ebraica).
Devo ammettere di essermi piuttosto divertito tra i racconti in cui Gesù viene descritto come il figlio bastardo di una puttana adultera e/o comparato ad un ladruncolo che ruba il nome divino per compiere sortilegi maligni facendosi passare per il messia.