“Sapere di essere qualcos’altro e non poterlo diventare…” mormorò, quasi tra sé. “Riesci ad immaginare qualcosa di peggio?” La risposta le venne spontanea. “Sapere di essere qualcos’altro e non volerlo diventare.”
Eyna, Custode dei Valiar. Kylar, comandante dei guerrieri Khea’r. Due popoli nemici da sempre, votati a princìpi, ideali e Dei agli antipodi. Ma quando Eyna verrà rapita da quel terribile guerriero dai sensi fini quanto quelli di un predatore, scoprirà che quella Khea’r forse non è la società perversa, barbara e guerrafondaia che ha sempre sentito descrivere, mentre Kylar si accorgerà che quella Custode Valiar testarda e orgogliosa che gli tiene testa fin dal primo momento è ben lontana da ciò che immaginava. Un’avventura epica, un viaggio attraverso le Terre d’Occidente verso un mondo completamente diverso da quello in cui Eyna è cresciuta e contemporaneamente un viaggio alla scoperta di se stessa, delle sue capacità, della sua vera natura e, inaspettatamente, dell’amore. Perché l’amore può nascere anche tra antichi nemici…
Norma è nata nel 1982 a Imperia nel cui entroterra vive, felicemente nel bel mezzo del nulla, con il marito Roberto (aka “Marito”) e un cagnone beige, Ettore. Il suo viaggio nel mondo della scrittura è iniziato ormai più di dieci anni fa quando, seduta al sole con un quaderno e una penna, ha deciso di dare vita a un racconto che le passeggiava nella mente da un po'. Una parola dopo l'altra, il racconto si è trasformato in una serie urban fantasy, "Eternity". Da allora ha pubblicato altre tre serie fantasy romance: la saga epic fantasy "Le Custodi", la dilogia urban fantasy "Hooded Shadows" e la fortunata serie fantasy di ambientazione distopica “Storie della Nuova Era”. “Un’estate al Fragoline Selvatiche” è il suo primo contemporary romance.
Se avete domande, curiosità, o se semplicemente avete voglia di scriverle, il suo indirizzo mail è: normatarditiautrice@yahoo.com. Potete trovarla anche su Facebook, Instagram e TikTok.
RECENSITO DA LEXIE PER IL BLOG DI "LIBRI E SOGNALIBRI"
“…la storia la scrivono i vincitori e i perdenti si trasformano in malvagi nemici dall’animo corrotto…”
È la prima volta che leggo un romanzo di Norma Tarditi e vi confesso che, se mi fossi lasciata sfuggire questa superba perla fantasy, avrei commesso un gravissimo errore.
Perché mi ha sedotta senza alcuna pietà, con la sua storia antica intrisa di magia, di maestosa leggenda e di una passione incantevole che non dimenticherò mai.
Il mondo creato da Norma Tarditi è suddiviso in tre parti: abbiamo gli impervi Territori montuosi del Nord (dominati dall’imponente città di Roch’lor e abitati dai Khea’r, un popolo di rudi guerrieri), le Pianure Centrali e i Territori marittimi del Sud (dominati dalla città di Lucar e abitati dai Valiar, rigidissimi e inflessibili nelle loro tradizioni, oltre che nemici giurati dei Khea’r.)
La città di Lucar ha una sua Custode, una fanciulla col compito di proteggere il popolo Valiar, tenendo la magia confinata all’interno delle Porte del Sacrario in cui vive quasi come un eremita. Anzi, per essere precisi, Lucar ha più di una Custode perché ce ne sono altre “di riserva” nel caso in cui alla prima succeda qualcosa.
Ed Eyna è una di queste.
Kylar è il giovane comandante dei guerrieri Khea’r e nutre un profondo rancore nei confronti di tutti i Valiar. Sarà lui a guidare una piccola spedizione per intrufolarsi nella città nemica e rapire Eyna per portarla a Roch’lor assieme a loro, affinché diventi la loro Custode.
Agli occhi di quella fanciulla, così legata alle rigide regole del suo popolo, Kylar apparirà ovviamente come un barbaro arrogante e selvaggio.
Ma il suo giovane rapitore non troverà in lei una fanciulla tenera e indifesa, perché Eyna si dimostrerà un’eroina forte, caparbia e coraggiosa, sempre pronta a combattere per la propria libertà e dignità, inaspettatamente disposta a ribellarsi alle regole e ad andare controcorrente.
Insomma, una delle migliori protagoniste femminili di tutto il panorama fantasy degli ultimi tempi.
Il rapporto tra il giovane guerriero e la piccola Valiar inizialmente si manifesterà sotto forma di odio reciproco, che pian piano lascerà il posto ad uno strano rispetto e a un’intesa mentale sorprendente. E poi arriverà lei, quella minuscola scintilla di desiderio, così sbagliato e al contempo così giusto, che si espanderà sempre di più fino a diventare una bellissima fiamma, con quella punta di tenera malizia che mi ha letteralmente stregata.
Il percorso interiore di Eyna è stato davvero incredibile, perché questa ragazza abbandonerà tutte le sue certezze, imparerà a toccare con mano la bellezza della libertà e soprattutto a controllare il suo “dono” e tutte le forze oscure che ruotano attorno ad esso.
Una volta diventata la nuova Custode dei Khea’r, infatti, avrà una missione importantissima: restituire il potere, la speranza e un’identità a un intero popolo.
Un compito che purtroppo non si rivelerà affatto semplice, perché Eyna dovrà far fronte a perfide macchinazioni, a lotte di potere e soprattutto a un sentimento inaccettabile, che donerà ad ogni sua interazione con Kylar un’intensità pazzesca e una dolcissima sfumatura di tormento.
Grazie a Norma Tarditi, ho compiuto un viaggio esaltante attraverso terre dalla bellezza selvaggia, lasciandomi ammaliare da scenari così superbi che mi è quasi sembrato di tornare sul set del Signore degli Anelli. E vi assicuro che sembrerà anche a voi di attraversare quei luoghi di persona e di osservare ogni cosa con occhi incantati.
Care Dreamers, se amate la magia, i gloriosi guerrieri e i mondi fantastici come li amo io, non potete assolutamente lasciarvi scappare questo piccolo gioiello di libro. LA RECENSIONE CONTINUA NEL BLOG: https://libriesognalibri.wordpress.co...
Norma Tarditi ci proietta ancora una volta in un universo fantastico tutto da esplorare, seguendo le vicende della protagonista, le sue scoperte e la sua crescita a contatto con una realtà che è molto più di quanto possa sembrare. La trama e i personaggi riprendono molti dei tratti classici del genere fantasy, ma al contempo sono reinterpretati in un contesto originale, il che rende il romanzo un ottimo punto di accesso per i neofiti e una piacevole scoperta per gli appassionati.
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Sono un po' indecisa tra 3 e 4 stelle. La storia mi è piaciuta molto, soprattutto come si è articolata e come i personaggi si sono evoluti nel corso della narrazione. È intrigante e interessante, mi ha tenuto con il fiato sospeso per molte pagine. La pecca penso sia la narrazione in sé, a volte troppo ridondante di parole e povera di fatti effettivi. Certi punti mi annoiavano un po'. Però è stata una bella lettura e sono curiosa di leggere il seguito.
“La custode” è un romanzo fantasy romance scritto e prodotto da Norma Tarditi, disponibile su Amazon e selezionato da “Extravergine d’autore – self-publishing di qualità superiore.”
Ho trovato questo libro perché è stato selezionato dal programma Prime Reading, quindi è stato concesso gratuitamente a chi aveva l’abbonamento Prime; inoltre, mi era stato caldamente consigliato sul gruppo “Alla scoperta di autori indipendenti”.
Il romanzo è ambientato in una terra divisa in due regni in lotta tra loro, Valiar e Khea’r. Il primo si trova nelle terre del Sud e ha capitale Lucar, dove vive la protagonista, Eyna. All’inizio sappiamo poco dei popoli del Nord, tranne che sono violenti e sono da sempre in lotta contro Valiar; quando Eyna è bambina, inoltre, questi attaccano il loro regno e il padre non fa più ritorno, ucciso in battaglia.
La vita di Eyna, tra l’altro, è già abbastanza complicata, in quanto è sorella della Custode; costei ha il compito di custodire il sacrario di Valiar e tenere il Male lontano da loro. Oltretutto, Eyna è stranamente attratta dalla porta del sacrario, convinta che ci siano delle voci che la chiamano: da bambina, tuttavia, viene punita così duramente per averci prestato attenzione che resta scioccata.
La sua storia cambia di colpo quando viene rapita da due guerrieri Khea’r e portata, legata e imbavagliata, a Roch’lor, la capitale dei suoi nemici.
Il libro ha un bel ritmo e buoni personaggi, con cui è facile entrare subito in empatia, complice il doppio punto di vista. L’elemento più interessante è quello del contrasto tra i popoli, non soltanto sul fronte bellico, ma proprio su quello culturale. Valiar è un mondo similmedioevale legato a influenze puritante: le donne sono completamente sottomesse, ma in generale tutta la società è piena di tabù, repressa sessualmente e non, con rapporti umani caratterizzati da vergogna e divieti.
Quando Eyna entra in contatto con la società dei suoi nemici, però, troviamo un punto di vista opposto: una società aggressiva e combattiva, ma anche paritaria e fortemente improntata sul libero arbitrio.
Ho trovato davvero ben fatta tutta la questione del consenso, non soltanto in opposizione alla mera violenza sessuale, ma in senso molto ampio: infatti, il libro riesce perfettamente a trasmettere la critica alla violenza sulle donne, il patriarcato, l’idea della moglie come proprietà del marito, senza scadere in scene esplicite e disturbanti. Ho apprezzato inoltre come l’idea di abuso e mancanza di consenso fosse analizzata all’interno di un matrimonio e non solo quando compare all’improvviso o con pestaggi.
L’ambientazione fantasy mi è piaciuta molto, soprattutto la parte relativa ai poteri, la magia, la propria natura e la costrizione di essa; ho anche trovato interessante l’introspezione psicologica e il rapporto tra i personaggi.
Un elemento che mi ha sorpresa è stato però lo scarso spazio che aveva la parte d’azione e più squisitamente fantasy: il libro è prima di tutto un romance, in particolare dal 30% all’80% del libro la storia di azione va proprio in stand-by per lasciare il posto a battibecchi amorosi e sguardi languidi. Per un lettore appassionato di romance credo che questo sia un valore aggiunto, per chi cerca solo fantasy potrebbe essere un problema.
Ammetto che nel finale ci sono rimasta un po’ male, perché mi sembrava mancasse qualcosa (che è accaduto alla sorella di Eyna? Cosa accadrà a Lucar? Avremo cambiamenti sociali?), ma poi ho sentito una voce che dovrebbe esserci un seguito e mi sono tranquillizzata.
In conclusione, se amate i romance con tinte fantasy questo fa proprio per voi: consigliato!
Enya fin da piccola ha sentito dentro di sé una forte energia misteriosa. Ma le è stato insegnato che si trattava di una cosa brutta e sporca e l'ha negata e nascosta come meglio poteva. Un’avventura improvvisa al di fuori del suo regno le farà cambiare prospettiva. Questo libro è un buon romanzo Sword & Sorcery, con battaglie avvincenti, giochi di potere e worldbuilding. Ma è anche un ottimo romance, ben sviluppato e senza cliché e mi piace particolarmente quando l’elemento fantastico influenza anche i sentimenti dei personaggi. Mi ha molto colpito come questo libro parli degli effetti funesti della repressione femminile, la magia è a tutti gli effetti metafora dei sentimenti negati. Una grossa fetta dei romanzi fantasy romance sono la storia di un uomo o creatura magica dai grandi poteri che intreccia una storia con la protagonista debole e inutile. Questo romanzo per fortuna non è uno di questi. Il partner maschile è forte, scanzonato e fuori dal comune e non perde occasione per farci innamorare di lui, ma il libro non dimentica mai che la protagonista è Enya ed è la sua crescita interiore e fisica che porterà alla risoluzione dei problemi dei regni.
Bellissimo! Le prime pagine mi avevano quasi deluso ma per fortuna sono andata avanti perché mi sono ricreduta alla grande! Scritto in maniera fluida e veramente accattivante ti trascina nella storia di questi due popoli e delle loro usanze praticamente opposte fra loro. Belli i personaggi e le ambientazioni abbastanza caratterizzate è un fantasy con un tocco, va beh forse un po’ più di uno 😅Romance, importante si ma non tanto da sovrastare. In alcuni frangenti divertentissimo mi viene ancora da ridere ora per alcune cose! Mi ha ricordato il modo di scrivere di Darynda Jones con La cacciatrice di anime se qualcuno l’ha letto saprà che si ride un sacco con lei ! Sicuramente continuerò la lettura e terrò d’occhio questa autrice!
Senza parole ecco come sono rimasta dopo questo capolavoro!!! Perché è una vita che non leggo un libro che riesce a trasportarmi in un mondo perfettamente descritto con dei personaggi così strutturati da sembrare reali davanti a te... Questa autrice è una scoperta formidabile e spero con tutto il cuore che continui a scrivere perché una penna e una mente così sono veramente rare... Grazie per avermi fatto vivere un avventura così bella!!!!!!
Mi aspettavo una gran scemenza e invece è davvero un bel romanzo. Innanzitutto scritto bene, inoltre i personaggi sono ben tratteggiati e il mondo fantastico, qui raccontato, regge benissimo. Non c'è troppo né troppo poco e nulla è superfluo. Ho apprezzato anche il finale "aperto". Per essere un self publishing, merita.
Ho sempre amanti le storie d’altri tempi dove guerriero e principesse sconfiggevano e cattivi e ho amato Ogni pagina di questo libro: è scritto in maniera egregia con descrizioni fantastiche sia degli Stati d’animo che dei paesaggi.. la trama ti affascina e non ti lascia allontanare. Grazie alla bravissima autrice e grazie a Mary Martin per avermelo consigliato!!!
Bellissimo, questo si che è un fantasy! Personaggi meravigliosi e trama che tiene incollati alle pagine. Norma è una tra le più brave autrici del genere fantasy secondo me.
Viste le diverse recensioni positive ero curiosa di leggere qualcosa di Norma, e ho approfittato ad acquistare il volume ad una fiera avendo avuto anche il piacere di conoscere dal vivo l'autrice!!! E che dire!!!! Bello bello bello!!! Mi sono immersa immediatamente già dalle prime pagine in questo mondo fantastico da non riuscire a staccarmi dalle pagine!!! Il romanzo è ambientato in una terra divisa in due regni in lotta tra loro, nelle terre del Sud dai Valiar e nelle terre del Nord dai Khea’r.I Valiar vivono in un mondo legato a influenze puritane, dove tutti gli abitanti vivono secondo regole ferree fatte di divieti e punizioni severe mentre i Khea’r sono visti come dei barbari, guerrieri temibili senza legge votati a Dei pagani e peccaminosi. La scrittura ha un ritmo incalzante senza momenti morti, un punto sicuramente forte di questo fantasy è il worldbuilding orginale e quasi onirico, ricco di descizioni molto dettagliate senza mai dilungarsi rendendolo pesante!!I personaggi li ho trovati tutti da quelli principali a quelli secondari molto realistici nelle emozioni, con cui è facile entrare subito in empatia. E' impossibile non innamorarsi dei due protagonisti Eyna e Kylar!!! 😍😍😍😍
Io sono assolutamente sbalordita da questa autrice. Questo non è il primo libro suo che leggo, a differenza degli altri due, che erano autoconclusivi e quindi probabilmente l'autrice non ha voluto fare un worldbuilding eccessivo per non rendere la narrazione tediosa, in questo libro invece si è lasciata libera di sguinzagliare la sua idea, descrivendo minuziosamente ogni angolo, ogni rumore e ogni profumo del mondo incantato che ha creato, che prende lentamente forma davanti agli occhi dei lettori, facendoci immergere e vivere con i protagonisti tutte le emozioni e le sorprese. È un libro magnifico, che mi ha rapita pagina dopo pagina e non vedo l'ora di leggere gli altri della saga. Norma Tarditi è un assoluta garanzia fantasy, e se ci fosse una petizione per trasportare questa saga in una serie TV, metterei la firma immediatamente
Il libro è penoso e dire che è scritto male è un complimento. La storia andrebbe bene per ragazzini di 10-12 anni se non fosse che risulta comunque noiosa narrando sempre le stesse stupidaggini da diversi punti di vista. Le recensioni poi sono assurde, tralasciando quelle scambiate con altre autrici perchè basta guardarle con attenzione e si vede proprio che Norma ha recensito a 5 stelle i libri delle autrici che hanno recensito a 5 stelle il suo, le altre saranno di amici e conoscenti? Perché è troppo brutto per essere recensito positivamente.
Mi è piaciuta molto la storia, un po meno la narrazione delle vicende, l’ho trovata molto pesante all’inizio e, per questo, ho fatto molta fatica a “carburare”.
Una piacevole scoperta. Un fantasy un pò romance, sfiorando appena la parte spicy, anche se lo sviluppo della storia tra Eyna e Kylar è centrale per lo svolgimento della trama. Ben sviluppate le motivazioni dietro le scelte dei protagonisti, trama coinvolgente senza battaglie epiche che durano interi capitoli.