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Il capitalismo contro il diritto alla città

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Che cosa vuol dire "diritto alla città"? Questa domanda sembra inseparabile da una serie di altre questioni, quali ad esempio quelle relative al tipo di città che vogliamo, al tipo di persone che vogliamo essere, ai rapporti sociali cui aspiriamo, al rapporto che intendiamo promuovere con la natura, con le tecnologie che riteniamo convenienti. Il diritto alla città non può essere ridotto a un diritto individuale di accesso alle risorse concentrate nella città stessa: dev'essere piuttosto il diritto a cambiare noi stessi cambiando la città, in modo da renderla conforme ai nostri desideri. È perciò un diritto collettivo più che soggettivo, in quanto, per cambiare la città, è necessario esercitare un potere collettivo sul processo di urbanizzazione. In questa prospettiva, è importante analizzare come, nel corso della storia, siamo stati modellati e rimodellati da un processo di urbanizzazione sempre più frenetico ed esteso, animato da potenti forze sociali e costellato da violenti fasi di ristrutturazione urbanistica, di "distruzioni creative", così come da resistenze e rivolte a cui queste ristrutturazioni hanno dato origine. Si può dunque cogliere l'assoluta attualità della tesi di Henri Lefebvre: il processo urbano è essenziale per la sopravvivenza del capitalismo. Il diritto alla città, ossia il controllo della stretta relazione fra urbanizzazione, produzione e uso delle eccedenze di capitale, deve diventare uno degli obiettivi principali delle lotte politiche anticapitaliste.

124 pages, Paperback

Published February 1, 2016

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About the author

David Harvey

189 books1,629 followers
Librarian Note: There is more than one author by this name in the Goodreads database.

David Harvey (born 1935) is the Distinguished Professor of Anthropology at the Graduate Center of the City University of New York (CUNY). A leading social theorist of international standing, he graduated from University of Cambridge with a PhD in Geography in 1961.

He is the world's most cited academic geographer (according to Andrew Bodman, see Transactions of the IBG, 1991,1992), and the author of many books and essays that have been prominent in the development of modern geography as a discipline.

His work has contributed greatly to broad social and political debate, most recently he has been credited with helping to bring back social class and Marxist methods as serious methodological tools in the critique of global capitalism, particularly in its neoliberal form.

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Profile Image for Stefano Zanardi.
10 reviews1 follower
June 20, 2024
Ottima dimostrazione sociologica che dimostra come un diritto che riguarda tutti noi corrisponde sia a un diritto vuoto di significato e allo stesso tempo mirato per un ricongiungimento delle classi e un tentativo di modificare le nostre esigenze in una città creata e colpita dal capitalismo.
Peccato che la casa editrice si sia completamente dimenticata di correggere l'enorme quantità di refusi nella stesura finale
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