Mia ha imparato a cogliere il lato positivo di ogni cosa e fa i conti con un elenco di delusioni più o meno costruttive in lotta con un elenco di infiniti motivi per essere felice. Insegue il sogno di diventare la scrittrice preferita di qualcuno e dimostra di avere il coraggio di non abbandonare quel sogno, solo perché sarebbe più semplice rinchiuderlo nello stesso cassetto dal quale tenta di tirarlo fuori. Ma le cose semplici non l'hanno mai fatta impazzire. A lei piace l'idea di sfidarsi e sfidare tutto ciò che apparentemente le rema contro. Ha archiviato tutti gli incontri sbagliati, ma non ha archiviato se stessa. I colpi di scena esistono? Forse sì. Il bello si riduce a saperli aspettare. Le coincidenze da prendere, che siano quelle tra mezzi di trasporto o tra persone, non arrivano quasi mai in anticipo. O sono puntuali, o arrivano in ritardo. Alcune possiamo perderle e altre attenderle un po', ma qualcosa arriva sempre. Ecco cosa si ripete Mia nei momenti di sconforto: "È così che deve andare, arriverà di meglio."
Premetto che sono, in generale, una persona positiva, capace di trovare un po’ di buono in ogni cosa e soprattutto con i libri , che adoro, sono capace di provare entusiasmo ed empatia con i protagonisti imbastiti dall’autore… ecco, ahimè non stavolta! Ho acquistato il libro catturata dalla copertina, leggo la sinossi e mi dico”si, può andare!”… si narra di Mia, una giovane donna metropolitana, abbastanza refrattaria alle convenzioni, disorganizzata, vittima di diverse delusioni d’amore con cui fa i conti e da cui tenta di tirarsi fuori e soprattutto, ama scrivere anche se è troppo timida per lanciarsi… insomma uno di quei personaggi in cui ti aspetti di trovare affinità e sintonia! Inizio a leggere e mi sembra manchi qualcosa.. un passaggio, un dettaglio di spazio e tempo… mi decido a guardare l’ultima di copertina e scopro con immenso disappunto che questo è il 3° libro (l’ultimo) dell’autrice dedicato a Mia… ok, metto il cuore in pace anche se io odio-odio-odioo leggere i romanzi in serie in ordine scomposto, proprio mi viene l’orticaria!! Pur non di meno mi decido a dare una possibilità alla Venuti e anche a Mia e leggo… La prima metà del libro è piena di ovvietà e frasi spettacolari che sarebbero anche carine se inframmezzate ad una trama che non ricordasse le storielle da adolescenti alla “3-metri-sopra-il-cielo” per intenderci, che caratterizza la seconda parte del romanzo. Mi spiace davvero tanto essere così dura , anche perché rispetto il lavoro dei giovani scrittori, con cui condivido un sogno (ebbene si, anche a me piacerebbe scrivere! Ma non trovo il coraggio ). E soffro nel dire che questo romanzo poteva essere, ma non è! Prometto però che acquisterò i primi romanzi, perché vorrei provare a ricredermi e penso che potrei farlo solo avendo un quadro chiaro della storia, così da comprendere meglio anche la volontà dell’autrice!! Tirando le somme, non mi sento di stroncare del tutto il lavoro dell’autrice,di cui riconosco la volontà di creare un racconto seriale che contenesse in egual misura la modernità di una giovane donna che lotta per la sua indipendenza e per i suoi sogni, impegnandosi allo stesso tempo, nella spasmodica ricerca dell’amore, dopo tante delusioni. Il personaggio di Mia, ha un carattere particolare: è fragile e forte allo stesso tempo, è dotata di una buona dose di ironia che le consente di avere la battuta pronta in tante situazioni e regalare qualche sorriso a chi legge. Insomma, questo non vuole essere un addio, ma un arrivederci… anche se al momento non posso fare rientrare il romanzo tra le letture da consigliare agli amici appassionati di belle storie come me!!
Questo libro mi è stato regalato per Natale da una cara amica e l'ho iniziato con non poco entusiasmo. Entusiasmo che però non mi ha accompagnata per tutta la lettura. Ho trovato questo libro pieno di frasi (bellissime) ma fini a loro stesse. La storia d'amore e la trama in generale le ho trovate surreali e per questo non mi sono arrivate. La scrittura dell'autrice non mi è dispiaciuta, ma a parte i pensieri che mi hanno colpita, la mancanza di una trama forte, originale non mi ha fatto apprezzare a pieno qudsto libro.
Probabilmente dovuto dal fatto che ho sempre cercato (invano) e desiderato un amore e una felicità come quelli trovati da Mia, questa lettura mi è servita per ciò che sto attraversando. Veloce, scorrevole, da leggere anche senza necessariamente i due precedenti libri, per me 5 stelle le merita tutte
Decisamente il migliore dei tre libri della saga #PassidiMia, infatti l'ho letto in meno tempo rispetto ai due precedenti e fortunatamente sono stata lontana dal blocco del lettore. Le due stelle sono soltanto frutto del genere che non collima coi miei gusti, ma la scrittura dell'autrice mi piace e non è difficile ritrovarsi nelle cose che prova.
Libro scritto molto bene, frasi d'effetto e piene di emozioni ed esperienza. Peccato per la storia che sta alla base, troppo veloce, troppo rapida e superficiale. Ma una lettura sicuramente piacevole e scritta bene.
Mi sono imbattuta in questo libro tramite frasi trovate su Facebook, più le leggevo e più mi incuriosiva. Non sapevo fosse una trilogia e infatti ho iniziato proprio dall'ultimo libro. Cosa dire?! Mi è piaciuto dal primo istante che ho iniziato a leggerlo. Mi ritrovo molto in Mia, in moltissime occasioni, leggevo i suoi stati d'animo, le sue emozioni e le ritrovavo in me. Avrei voluto che non finisse mai ed è la prima volta che mi capita con un libro. Spero solo un giorno di trovare anche io Niccolò da qualche parte nel mondo. 😍🎈