La vita straordinaria di Gaio Giulio Cesare diventa per la prima volta un’autobiografia. Nel suo turbinare di scelte imponderabili e di strategie politiche, di relazioni difficili con donne dalla personalità forte ma anche pronte al sacrificio di se stesse, nel rutilante susseguirsi di battaglie e campagne militari, la trama della sua esistenza compone i tratti di una figura complessa e sfaccettata. Capace di arrivare dalla sua Suburra alle cariche più alte dello Stato e a ineguagliabili trionfi, il suo temperamento – sempre in bilico tra freddezza lucida e sincera generosità, l’amore per la grande tradizione dei padri e una visione alessandrina del mondo – lo ha reso un simbolo ineguagliabile, destinato post mortem a diventare un dio.Dall’esilio volontario per sfuggire alla mano di Silla all’inizio della sua carriera politica e al pontificato, dalla congiura di Catilina alla campagna in Gallia, dal passaggio del Rubicone alla campagna africana e agli attimi precedenti il tragico epilogo delle Idi di nel memoriale che scrive a Gaio Ottavio – futuro Cesare Augusto – e in cui lo nomina suo erede, Giulio Cesare ripercorre in prima persona i momenti cruciali di un vivere al galoppo, in sella alla sua celeberrima Fortuna, nella consapevolezza che la vita è un lancio di dadi e la vittoria una dea con le ali.Brillante divulgatore delle vicende dell’antichità, Cristoforo Gorno si confronta, da romanziere, con una delle figure fondamentali di tutto il mondo classico, e con una scrittura capace di restituire sapientemente atmosfere e paesaggi, emozioni e momenti d’azione, psicologie dei protagonisti e intrighi di potere, disegna la parabola di un’esistenza in cui avventura, guerra, intelligenza strategica e abilità politica si trasformano nel racconto crepitante di un’intera epoca e di una città che diventa impero.Un romanzo di rigore storico e spessore letterario che solo un profondo conoscitore dell’età antica poteva concepire.
GRUPPO LETTURA Romanzo storico consigliato tra le letture estive da Gabriella D’Ina, del gruppo lettura Lo scrittore Gorno e’ un profondo conoscitore della storia romana e della letteratura latina e greca. Il testo è piacevole e scritto con rigore;nella fattispecie, l'autore nel circostanziare il susseguirsi degli eventi pone una minuziosa attenzione al profilo umano e psicologico del condottiero romano (determinazione, ambizione, debolezze ecc..). Cesare e’ stato oltre che politico e condottiero, un’ eccelso stratega.
Il romanzo di Cristoforo Gorno è in grado di analizzare in maniera sapiente e precisa la storia di uno degli uomini più importanti della storia romana, l'uomo che ha posto le basi per la fine della Repubblica: Giulio Cesare. Il suo stile diretto ed immediato - che tanto ricorda i Commentari - punta ad una divulgazione consapevole e semplice, in grado di avvicinare chiunque alla grande storia antica.