«Devo correre il rischio di far uscire la mia storia, una storia che ho tenuto dentro per tutti questi anni, a costo che mi si schianti il cuore, a costo che tu mi giudichi». Perché un figlio ha diritto di sapere qual è il cammino che ha portato suo padre a scegliere la lotta armata per combattere la dittatura, e a morire per la libertà. Bisognerà allora partire da lontano, dalle generazioni precedenti: dalla Russia Bianca di fine Ottocento all’Italia del fascismo, dalle leggi razziali alla fuga in Cile, dall’impegno politico per Salvador Allende al dramma della dittatura di Pinochet. Fino al tragico epilogo. Senza mai cadere nel sentimentalismo e nella retorica, Laura Forti scava negli affetti e nella Storia. Un monologo di grande intensità: a un figlio è narrata la storia del padre che non ha conosciuto e il lettore, da quella storia, trae la consapevolezza che solo l’elaborazione del passato può darci il coraggio di trasformare il dramma in forza, la sofferenza in speranza.
È veramente un romanzo breve che però riesce a toccare il cuore… un racconto scorrevole e appassionante da “mangiarsi” in fretta, ma che allo stesso tempo fa riflettere: fa riflettere sulle condizioni politico-sociali di alcuni Stati e sulle persone che, anche se non conosciamo nemmeno i loro nomi, hanno cercato coraggiosamente di cambiare il sistema.
3,5 ⭐️ Een moeder vertelt in e-mails het verhaal van haar zoon Pepo, de communistische aanstoker van de aanslag op Chileens president Pinochet in 1986. De e-mails zijn gericht aan haar kleinzoon, die nooit iets geweten heeft over de omstandigheden waarin zijn vader werd vermoord. Pepo werd gearresteerd en gefusilleerd na de mislukte aanslag. Het proces duurde 20 jaar.
Het boek is een moderne brievenroman, gebaseerd op een waargebeurd verhaal. Er is geen wederwoord van de kleinzoon, enkel een lange, emotionele monoloog van de moeder die bol staat van het verdriet terwijl ze haar hele familiegeschiedenis uit de doeken doet.
Mooi boekje, verveelt niet en goed leesbaar voor non native would-be Italianen zoals ik. Wat meer historische achtergrond was welkom geweest, maar daar had de auteur duidelijk geen zin in. Het genre laat het ook niet toe. Goed gezien.