Jump to ratings and reviews
Rate this book

Se fosse tuo figlio

Rate this book
Scopri chi sei e chi vuoi diventare. Prendi i tuoi sogni sul serio. Fai volare l'aquilone. Sii libero, Hammudi. Continua a brillare. "Mi chiamo Nicolò. E tu?" "Hammudi" dice, indicandosi. "Siria." È sfuggito alla guerra, è sopravvissuto al mare, ma il suo sorriso è enorme. Nicolò sente che rischierebbe tutto, per non spegnere quel sorriso. Intorno a loro si estende l'hotspot di Samos, un posto che assomiglia all'inferno, in cui i profughi vivono ammassati nelle tende, senza acqua né luce, tra cumuli di immondizia. Per Hammudi e gli altri bambini del campo anche le cose più semplici, come giocare a palla o mangiare una pizza, sembrano impossibili. Nicolò è solo un volontario, ma di una cosa è convinto: il mondo, lui, lo vuole cambiare. Così decide di combattere il pregiudizio e l'omertà che circondano l'hotspot: vuole aprire una scuola, una scuola vera, un posto in cui i piccoli rifugiati possano finalmente sentirsi al sicuro. Imparando ad ascoltare, a perdonare e a credere nei propri sogni, Hammudi si lascia alle spalle gli orrori del passato e scopre, insieme a Nicolò, che la casa non è una questione di mura, ma di cuore, e la paternità non ha a che fare col sangue, ma con la fiducia. Con lo sguardo di chi vive ogni giorno sulla propria pelle le ferite più scottanti della nostra attualità, Nicolò Govoni ci racconta l'esperienza luminosa e piena di coraggio di un bambino senza futuro e di un ragazzo che lotta per ridargli speranza.

304 pages, Paperback

Published June 11, 2019

23 people are currently reading
343 people want to read

About the author

Nicolò Govoni

11 books79 followers
Nicolò Govoni (1993) è cresciuto a Cremona. A vent’anni si è unito a una missione di volontariato in India, dove ha vissuto per quattro anni e studiato giornalismo. A venticinque ha fondato Still I Rise, un’organizzazione umanitaria che apre scuole per i bambini più vulnerabili tra Grecia, Turchia, Siria, Kenya, Repubblica Democratica del Congo e Colombia. Still I Rise è la prima no-profit al mondo a offrire gratuitamente il Baccalaureato Internazionale ai profughi. Nel 2020 Nicolò è stato nominato al Premio Nobel per la Pace. Attualmente vive e lavora a Nairobi.

Ratings & Reviews

What do you think?
Rate this book

Friends & Following

Create a free account to discover what your friends think of this book!

Community Reviews

5 stars
290 (55%)
4 stars
153 (29%)
3 stars
67 (12%)
2 stars
11 (2%)
1 star
5 (<1%)
Displaying 1 - 30 of 47 reviews
Profile Image for Ruppe.
513 reviews50 followers
January 4, 2021
Aspettative completamente deluse.
In parte per il tono sentimentale/emotivo di buona parte del racconto (con punte melenso-naïf), in parte per l’insistita attenzione del protagonista/scrittore a se stesso.

Non c’è pagina in cui l’esperienza personale, le scelte (peraltro anche degne di plauso) dell’autore non siano auto-lodate, non ci sia autoreferenzialità.
Govoni ha una grande stima di sé e delle proprie scelte, si ritiene diverso dagli altri, essenzialmente migliore, estremamente sensibile e responsabile... e fa di tutto per dirmelo. Probabilmente è davvero una persona di grandissime qualità, ma avrei preferito un racconto più asciutto e meno predominanza di ego.
È un individualista che disprezza qualsiasi organizzazione, ogni struttura gerarchica, anche di chi ha infinitamente più esperienza di lui. Si sente un supereroe migliore della collettività e si circonda di persone che lo confermano delle proprie qualità, allontanando quelle che non lo fanno o mettendosi in conflitto.

Anche quando parla di bambini emigranti che hanno subito traumi immensi, trova modo di ricordare la propria infanzia, sottolinea la propria sensibilità e i propri successi; persino andando a trovare un volontario in carcere si concentra sui propri sentimenti (“torno adolescente, mi sento intrappolato e stanco e solo, e mi dispiace sentirmi così”, scrive Govoni, uomo libero e privilegiato, con documenti europei, artefice del proprio destino, mentre siede di fronte al siriano Nasir appena incarcerato in un campo profughi!).
Altre vette di insensibilità da europeo bianco spuntano qua e là: sottolinea quanto possa capire la sofferenza di Hammudi (un piccolo siriano autolesionista, proveniente da traumi incommensurabili), perché quando era ragazzino soffriva per la trascuratezza del suo ricco padre medico e faceva le risse in discoteca con gli ubriachi (WTF?!?).

Traspare ovunque questo enorme bisogno di rivalsa, di sentirsi apprezzato, di auto ed etero conferma, di presenza egotica soffocante. L’autore pensa e parla CONTINUAMENTE di sé.
Così facendo le persone di cui racconta, gli emigranti, i bambini di cui si occupa, passano tristemente in secondo piano.
Sono sempre filtrati in funzione di quel che il protagonista fa per loro. Sono i “miei” bambini, nessuno si occupa di loro come me, temo di lasciarli ad altri volontari che non saranno bravi e affettuosi come me, e via di “io...io...mio...mio” a paginate intere.

Il tutto è farcito di frasi fatte, sdolcinatezze banali, alberi di arance che fanno frutta a dicembre apposta “per dirci che c’è sempre speranza”, sentenze da Tumblr (“se devi gridare per avere l’attenzione di qualcuno, allora non la meriti” potrà suonare bene a una prima scorsa, ma a una seconda lettura è solo una tremenda ca*****), un uso spasmodico e banalizzante della parola “amore”.

L’argomento mi interessa molto ma non è questo l’approccio che cerco: immaturo e adolescenziale, poco informativo, egocentrico, paternalista e molto sentimentaleggiante.

PS: finché avremo volontari che - sotto sotto - si ritengono migliori delle persone che aiutano e pensano di poterle “salvare”, non avremo abbandonato la nostra vecchia mentalità europea colonialista.
Profile Image for Martina Ascoli.
18 reviews3 followers
May 16, 2020
Un libro che racconta al mondo che può leggere il mondo di chi non può scrivere
Profile Image for Darik14.
50 reviews
January 24, 2024
Uno schiaffo all’Europa e al nostro privilegio.
Nicolò è un essere umano strepitoso con una forza e un coraggio incredibile. Ma da italiano ed europeo mi vergogno di come stiamo trattando questi esseri umani. Un libro che mi ha stimolato e mi ha fatto porre ancora più domande su cosa posso e possiamo fare per essere attivi con e come Nicolò nel cambiamento.
Profile Image for Veronica.
177 reviews4 followers
December 23, 2020
L’amore è l’opposto dell’immobilità
Profile Image for Virginia.
947 reviews39 followers
July 21, 2019
A volte ho paura ma sto facendo del mio meglio. Ci provo. Celebro la vita è cerco di farne il miglior uso possibile. A volte ci riesco e a volte imparo. Ma facendo la paura mi passa.
19 reviews
August 19, 2019
Il libro è davvero molto bello, 300 pagine divorate tutto d'un fiato in viaggio verso casa. Su un traghetto, certo, nella comodità della società occidentale più o meno agiata; ma con una distesa infinita di mare e niente altro a perdita d'occhio, che ha aiutato in parte ad immedesimarmi nell'angoscia dei protagonisti di questa lettura.
Tratto da una storia vera e risalente a pochi mesi fa, racconta la realtà agghiacciante dei cosiddetti "hotspot" atti ad accogliere le famiglie di profughi dal Medio Oriente (siriani, curdi, afghani, iracheni ecc.), e soprattutto dei loro bambini, i quali arrivano per mare provati dai traumi della guerra e si trovano completamente abbandonati a loro stessi nell'isola di Samos, Grecia. Il tutto dagli occhi di un italiano di 25 anni, Nicolò, che decide di sottrarre i bambini dalle terribili speculazioni delle Organizzazioni e dall'Europa - enti che dovrebbero tutelarli.
E' una storia vera, Nicolò lavora ancora e si può rintracciare l'operato suo e dei suoi collaboratori sui social; e anche le sue denunce sono reali. Solo che i governi insabbiano tutto, perfino gli abusi su minori.
La scelta di non dare un voto pieno è solo dettata dal mio gusto verso lo stile dell'autore, personalmente un po' troppo romanzato nel raccontare la vita di una terza persona (Hammudi), e in una certa ripetitività di concetti riguardanti se stesso e la sua condizione. Ripeto, però, si tratta semplicemente di gusto personale.
La lettura merita, se non altro per capire che cosa sta succedendo in quei posti.
Inoltre è doveroso dire che, trattandosi di lavoro con minori, è importante per docenti ed educatori per ottenere un'idea di che cosa voglia dire insegnare a bambini in difficoltà.
Profile Image for Diletta.
49 reviews2 followers
February 16, 2021
Ho appena terminato l’ascolto di Se fosse tuo figlio, che avevo in libreria da più di un anno. Mi chiamava ma non troppo: la tematica centrale mi interessa ma avevo una gran paura che si cadesse nel banale. La mia paura era fondata.
Si tratta della storia personale dell’autore, Nicolò Govoni, il cui operato è degno di nota, davvero. Si percepisce, durante tutta la narrazione – ma anche spulciando sul suo profilo Instagram – che è impegnato, che crede davvero nella causa che perora, che vuole davvero bene ai suoi bambini. Allo stesso tempo più di una volta ho percepito un certo tono di superiorità nella sua voce: ora, è ovvio che fare qualcosa di diverso e rivoluzionario – come aprire una scuola per rifugiati, con tanto di palestra, sottraendosi alle regole del sistema dell’hotspot di Samos, denunciandolo violentemente – non è cosa da tutti però… tutto quel parlare di volonturismo, di persone che vanno a dare una mano nell’hotspot (e in generale fanno volontariato) “solo per autocompiacersi e trovarsi”… davvero esistono? E se davvero esistono, sono da condannare così duramente? Credo che ci siano molte persone che hanno il desiderio di aiutare ma che per ovvi motivi non possono dedicare tutta la vita alla causa, come fa Nicolò, e che abbiano tutto il diritto di non sentirsi “da meno” per questo. E i loro motivi possono essere i più disparati, sempre del bene fanno.
Altra cosa che ho trovato piuttosto scontata, per non dire ipocrita: l’eccessivo ricorso a aforismi e frasi sull’amore, sul cuore, sugli abbracci. Penso davvero che il libro avrebbe avuto più forza senza tutti questi fronzoli, visti e rivisti e nemmeno sempre veri.
Resta una narrazione piacevole, interessante, un incontro con un mondo che non sempre ci viene raccontato così dai media.
14 reviews
July 7, 2019
È davvero difficile fare una recensione su questo libro. Posso solo dire che leggendo le storie di questi bambini fuggiti dalla guerra, sopravvissuti ai bombardamenti, alle traversate in mare e alla perdita di uno o più o tutti i familiari, percependo le profonde cicatrici sulla loro pelle e nell'anima, i miei occhi spesso si sono inumiditi e velati di lacrime.
E la domanda risuona fortissima dentro…..
E se davvero fosse tuo figlio?

No, non si può davvero chiudere gli occhi di fronte al dolore e alla sofferenza di chi è nato nella parte sbagliata del mondo.
Insieme si può fare tantissimo.
Acquistando, regalando, leggendo questo libro e condividendo il più possibile potremo fare in modo che la fiammella della speranza non si spenga nei cuori, negli occhi e nei sorrisi di questi bambini, i Dreamers. Potremo aiutare Nicolò nella sua missione "fare spazio per quelli che devono ancora venire, sapendo che meritano di essere amati" e sostenere Mazi', la scuola.

Perché cambiare il mondo si può,
ma solo attraverso gli altri.

Perché davvero se non noi, chi?
E se non ora, quando?

"Viviamo in un mondo punteggiato di dolore e ingiustizia, eppure per tanta distruzione troverai il doppio della bellezza : è in suo nome che vale la pena lottare. Finché gli esseri umani si batteranno per i più deboli, ci sarà speranza per il mondo"

"Amare salva la vita"

This entire review has been hidden because of spoilers.
Profile Image for Sara.
232 reviews9 followers
June 17, 2019
«Fin dal Principio gli oscuri s’opposero. Fin dal Principio Noi vincemmo.»
Morya, Appello

Leggendo il nuovo, bellissimo libro di Nicolò Govoni, la frase del Maestro Morya riportata qui sopra continuava a emergere nella mia mente, come una conferma della vittoria, in special modo nel punto in cui Govoni scrive: «Potranno anche chinarmi la testa con la forza, ma non soffocheranno la mia voce. Potranno piegare il mio corpo, ma non incrineranno la mia anima. Potranno farmi appassire come un albero in una tempesta di sabbia, ma è così che spargeranno i miei semi.»

Dopo aver raccontato i suoi anni da volontario in India (Bianco come Dio), ora Govoni torna con Se fosse tuo figlio e, condividendo con noi la sua esperienza, quella dei suoi colleghi e le storie dei bambini e delle loro famiglie, ci mette a conoscenza dell’effettiva situazione disumana e disumanizzante in cui si trovano i profughi (in particolar modo i minorenni) dell’hotspot di Samos, «il peggiore d’Europa».

[Recensione completa su: http://thebookswhisper.com/se-fosse-t...]
Profile Image for Eva Vezzani.
7 reviews1 follower
May 13, 2021
L’argomento mi interessava parecchio e avevo delle grandi aspettative che però non sono state del tutto esaudite.
La storia è piena di scene forti e racconti che colpiscono, ma personalmente trovo che il tutto sia raccontato con una prospettiva sempre e solo incentrata sul narratore che fa sempre tutto bene, giusto e fuori dagli schemi. Avrei preferito conoscere molto meglio la realtà degli hotspot (che comunque ricopre gran parte del racconto) e meno del pensiero del narratore che spesso rimembra il suo passato tramite quello degli immigrati (come se fossero lontanamente paragonabili?).
Troppo prolisso per certi versi e troppo sbrigativo per altri.

Non posso negare di aver aperto gli occhi sulla questione grazie a questo libro, ma speravo di poter imparare di più sulla situazione hotspot di Samos e meno sulla vita (autocelebrata) dell’autore.
Profile Image for Arianna.
37 reviews1 follower
September 11, 2020
Un libro denuncia, un libro crudo ma mai banale, un libro scritto col cuore, nella speranza che tutto questo non passi inosservato.


"[...]e Mazì diventa una sorta di porta magica, la porta da cui entri fuggendo dalla guerra e che ti lasci alle spalle per entrare nel mondo. Oggi lo stiamo cambiando, il mondo: quello di una bambina profuga. La gente ci darà degli idealisti, ma chi se ne importa della gente. È vero, sono un Signor Nessuno, ma lo siamo tutti. Siamo dei piccoli pesci in un mare enorme, ma il bello dei pesciolini è che si muovono in branco: quando si uniscono, spaventano anche i predatori più pericolosi."
This entire review has been hidden because of spoilers.
Profile Image for Fabiola Parmesan.
218 reviews
May 20, 2021
Nicolò Govoni, classe 1993, è uno scrittore e attivista per i diritti umani, presidente dell'organizzazione non profit Still I Rise. In questo libro racconta la sua storia e quella di molti bambini profughi nell'hotspot di Samos in Grecia, per cui ha aperto la loro prima scuola Mazì. Questo libro vuole essere una denuncia contro le organizzazioni che operano nel campo, e un invito ai lettori a non rimanere indifferenti di fronte a tanta disumanità.
Profile Image for Alessia Carmignani.
12 reviews1 follower
April 14, 2020
Un libro che purtroppo non verrà mai letto da tutti quelli che "aiutiamoli a casa loro", ma per me è stata una lettura emozionante. Mi ha aperto gli occhi sul grande "successo degli hotspot" e su una organizzazione che ho contribuito a finanziare (ma che non finanzierò mai più), mi ha emozionato e commosso. Mi ha fatto provare una profonda ammirazione per la tenacia dell'autore e per la resilienza e il coraggio di quei bambini, tanti piccoli eroi dimenticati. Da leggere assolutamente e soprattutto da diffondere il più possibile.
3 reviews
October 2, 2019
Emozionante. Travolgente. Impressionante. Questo libro ti prende di peso dalla tua comfort zone e ti costringe ad alzarti e vivere, amare, donarsi. Ogni altra parola sarebbe superflua, grazie Nicolò, grazie di essere così passionale, appassionato, vivo, grazie di condividere i tuoi sogni 'sempre tesi fra realtà e sperare'. Leggetelo.
11 reviews
December 11, 2019
Un libro intenso, scritto da un giovane guerriero entusiasta della scelta che ha fatto. Un libro che fa luce sul tema dei profughi negli hotspot e infiamma gli animi. Sfido chiunque, anche i più accesi nazionalisti, a non rivedere la loro posizione dopo la lettura di questa storia.
4 reviews
September 14, 2019
da leggere. ora più che mai necessario perché non si può più rimanere indifferenti!
Profile Image for Marghe.
86 reviews9 followers
April 11, 2020
Libro letto tutto d'un fiato. Nicolò ci racconta della quotidianità nel campo profughi nell'isola Samos e l'organizzazione delle ONG, e la sua ambizione nel voler dare qualcosa in più ai bambini che meritano di avere la speranza, la fiducia e l'istruzione per un futuro migliore. È incredibile come questo ragazzo, per di più mio coetaneo, sia riuscito a non arrendersi di fronte a tanti ostacoli e impedimenti, fino infine a realizzare il suo progetto.

Purtroppo si tende a vedere i problemi nelle altre parti del mondo come qualcosa di lontano, che non ci riguarda, e mi rattrista sempre di più vedere i media e buona parte della politica che tendano a dare una luce negativa sui flussi migratori spargendo paura e odio verso quelle persone costrette a fuggire dalla loro patria, travolta dall'instabilità politica ed economica, in cerca di una vita migliore e più degna verso l'Europa.

Mi ha rattristato leggere delle condizioni in cui vivono quelle persone ammassate sempre di più nei campi, e rimanere bloccati anche per più di un anno in attesa che vengano integrate o rispedite indietro. Triste sapere che vivano in condizioni indegne e nella paura per un futuro incerto.
Mi rattrista inoltre che le ONG possono avere numerosi difetti e tendano spesso a perdere di umanità. Mi rimane comunque un briciolo di speranza sapendo che esistono anche delle persone che vogliono per davvero fare tutto il possibile per ridare dignità a queste persone in cerca di una nuova vita.
Profile Image for Hoppipolla.
68 reviews18 followers
September 15, 2020
Una storia vera, una testimonianza e un racconto di vita che TUTTI dovrebbero leggere.
Una denuncia all'hotspot di Samos e alle varie organizzazioni che invece di aiutare stanno in silenzio a guardare, ma in generale un grido di rivoluzione verso le disumane condizioni dei rifugiati nel mondo. E tutto parte da un giovane ragazzo italiano, Nicolò, che parte per Samos come volontario e decide di mettersi in prima linea contro la disumanità e l'ingiustizia. E lo fa partendo dai più piccoli, dai bambini cercando di concedere loro un'istruzione più completa e normale possibile come loro si meritano per avere un futuro migliore.
Non si limita a parlare e fonda una scuola, Mazì, in cui i bambini ogni giorno si recano cercando di conoscere e coltivare quella speranza e quei legami fondanti che l'hotspot gli nega.
Da pagine che fanno arrabbiare ad altre che fanno commuovere, questo libro è un modo per aprire gli occhi su quello che non si conosce o, spesso, che non ci viene detto.
1 review
September 13, 2019
Un libro letto tutto d'un fiato, che ti apre gli occhi e ricorda di poter fare la differenza.
Nicolò ha la mia età, ed ha già fatto così tante cose da "grande". Un racconto onesto di quello che Nicolò, insieme al suo team, ha deciso di fare per cambiare la situazione, per cambiare la vita di centinaia di bambini. Nicolò è riuscito ad essere la scintilla del cambiamento, ora sta a noi assicurarci che la fiamma della giustizia per tutti quei bambini sia mantenuta viva.
Leggere questo libro mi ha aperto gli occhi sì, e motivata a fare di più nella mia quotidianità.
Abbiamo una responsabilità nei confronti dei più piccoli del mondo, ovunque essi si trovino. Dobbiamo ricordarci costantemente di aver semplicemente avuto fortuna e di essere nati dal lato "giusto" del mare. Quindi ripropongo questa domanda anche io, e se fosse tuo figlio?
Profile Image for Girin 18.
146 reviews4 followers
November 1, 2019
Samos, Grecia.
Migliaia di persone in csmpo profughi, con il futuro incerto, con i diritti violati.
Bambini senza apparente futuro, arrivati in Europa assente, muta.
In attesa di un qualcosa che forse non arriverà mai.
Ma se fosse tuo figlio quel bambino che ha subito la violenza, la guerra e l'odio?
Un ragazzo, i bambini. Una scuola creata per dare speranza, per unire diversi popoli, per togliere l'odio e la violenza dsi loro occhi.
Mazi è la speranza. Potrai non salvarli tutti, ma se solo riesci a salvarne uno puoi essere fiero.
La voce dall'interno del campo di Samos. La voce contro il sistema sbagliato dell'accoglienza. La denuncia di ciò che davvero accade li, dove in cerca di speranza le persone vengono abbandonate dalle istituzioni. E se fosse tuo figlio?
Un libro da leggere per capire, comprendere e smuovere il sistema.
Profile Image for Il Salotto Letterario.
30 reviews2 followers
June 10, 2020
"Se fosse tuo figlio" è la testimonianza diretta di ciò che accade nell'hotspot di Samos, un'isola greca il cui campo profughi accoglie migliaia di migranti provenienti da diversi Paesi. Nicolò Govoni riesce a trovare il coraggio di raccontare tutto ciò che di più sbagliato succede laggiù, denunciando grandi ONG e un'Europa che si è dimostrata cieca davanti alle condizioni in cui vivono intere famiglie e agli innumerevoli abusi sui minori.
È una lettura che arriva al cuore in modo diretto e fa riflettere tanto. Ti porta a chiederti, cosa faresti tu se quell'ometto che si vede ai cancelli del campo fosse tuo figlio?
Ci vuole un immenso coraggio per fare la cosa giusta e non lasciarsi scoraggiare e intimidire.
➡ Per saperne di più, https://ilsalottoletterario.com/2020/...
Profile Image for Silvia.
8 reviews1 follower
July 27, 2022
Non posso che essere grata all'amica che mi ha regalato questo libro.
Lo definirei "disturbante", nel senso positivo del termine, come quelle esperienze che mettono in luce la piccolezza della nostra vita e ti fanno venire voglia di diventare una persona migliore.
È vero, c'è un sottofondo di autoreferenzialità in tutta la storia, ma secondo me quando si fa qualcosa di così importante e eccezionale bisogna avere anche la capacità di raccontarlo e di ammettere i propri meriti. In fondo questo libro è nato con il preciso scopo di far conoscere l'associazione Still I Rise e aumentare i suoi sostenitori, senza i quali non potrebbe vivere. E secondo me l'obbiettivo è centrato in pieno.
È confortante sapere che al mondo, anzi in Italia, ci siano persone come Nicolò Govoni.
Profile Image for Melissa.
10 reviews
July 16, 2023
Una storia che fa innamorare. Nicolò è uno fra un milione, forse un miliardo. Non posso che consigliarne la lettura a chiunque, un po' per la bellezza del racconto in sé e per la scrittura scorrevole e appassionante, un po' perché si diventi più consapevoli di ciò che migliaia di innocenti, come noi, vivono ogni giorno in un silenzio imbarazzante e colpevole. Chiediamoci ogni tanto se quelle persone fossimo noi, se su quei barconi, se negli hotspot ci fossimo noi. Siamo tutti parte della stessa umanità ma purtroppo spesso lo dimentichiamo. Onorata di essere tua contemporanea, Nicolò. Leggetelo.
Profile Image for Laura.
59 reviews9 followers
November 3, 2019
Questo libro è un pugno allo stomaco, allietato da Parole, quelle di Nicolò, e lacrime, dei lettori, d'Amore. Dovrebbe essere letto da tutti, davvero tutti. La verità dell'hotspot di Samos è agghiacciante, sembra una storia tristemente nota che si ripete sotto ai nostri occhi. Ma, al tempo stesso, la verità di Mazì è speranza e fiducia in questi bambini. Nicolò è davvero una persona speciale, umana, come tutti noi, ma speciale per come vive i suoi sogni e come riesce a rendercene partecipi. Davvero, leggete questo libro.
Profile Image for Gaia Figini.
7 reviews1 follower
September 6, 2020
Una realtà cruda, che fa parte dell’Europa. Dell’Europa malcelata che si accontenta del meno peggio. Un libro stupendo di denuncia e di amore incondizionato verso gli indifesi, i più deboli e soprattutto i bambini, dei quali tutti noi dovremmo essere responsabili, perché i bambini sono tesori e soprattutto sono l’amore. Potremmo davvero fare la differenza se fossimo tutti meno egoisti e più altruisti, compresa me. Toccante. Ti fa riflettere molto sul senso della vita e che cosa ha più importanza.
2 reviews
February 22, 2021
This book is a rollercoaster of emotions. The author takes your hand and walks you through his story, his feelings, his mission and how he chooses to fight for his principles and not to accept the voids of a broken system that society refuses to change. With this book about education, he is educating the wider public by proving people that change is not only possible, it is our duty and our responsibility. Loved the book, his writing style, and the fact that simply reading it you are supporting his mission, not only financially, but also educating yourself instead of looking away.
6 reviews
September 25, 2025
Una storia vera, un’importante opera di denuncia su come l’Europa tratta i rifugiati e un esempio di come poche persone motivate possano fare molto meglio di un sistema farraginoso che inghiotte molto più di quello che da’. Insomma una lettura super consigliata anche se stona un po’ la ripetitiva sottolineatura dei buoni sentimenti dell’autore, che già trasparivano bene dalle sue azioni e dai dialoghi e non richiedevano tante frasi superflue e a volte banali. Molto belle e azzeccate invece le citazioni con cui si apre ogni capitolo.
5 reviews
January 31, 2021
Intensità inaudita, e purtroppo è tutto vero. Libro che suscita mille riflessioni e sensazioni, mente e cuore. Da un punto di vista dello stile di scrittura, è a volte esageramente scenico ed "emotivo"... ma oh... a vivere certe esperienze e a fare certe scelte proviamoci, prima, e poi se ne riparla! Complimenti a Nicolò e ai suoi grandiosi collaboratori per il sogno che cercano di portare avanti. Da oggi avete un sostenitore in più!!!
12 reviews
January 24, 2025
La storia di per sé è incredibile. E' una storia che andava scritta e condivisa. Sono d'accordo con la critica di essere troppo emotivo, nei lunghi dilungamenti sembra di star leggendo una storia motivazionale. Ma non penso comprometta il libro, ma anzi ne deve fare parte considerando che non è la storia dei bambini che incontra, ma la storia di lui che incontra i bambini, e queste sono due cose diverse, due punti di vista molto diversi
Profile Image for Kiwi.
103 reviews2 followers
May 7, 2023
Inizialmente mi ha un po' infastidito il tono autocelebrativo e la critica generalista al sistema scolastico. Ma ho apprezzato molto il punto di vista interno agli hotspot che raccolgono migranti. Inoltre le battaglie di questo autore sono reali e dimostra come ha contribuito a rendere il mondo un po' migliore.
Displaying 1 - 30 of 47 reviews

Can't find what you're looking for?

Get help and learn more about the design.