La vena poetica di García Lorca si espresse al meglio nelle poesie d'amore. Il tema amoroso si impose, sin dagli esordi della sua vocazione letteraria, in maniera insistente, tanto da dare vita a un ricchissimo percorso di ricerca. Nello scorrere delle stagioni della sua poesia, è come se Lorca avesse cercato una risposta alle eterne questioni proprie del sentimento amoroso. "È possibile l'amore?" "Chi amare?" "Come?" Testimonianza di tale tensione, le poesie raccolte in questo volume, che copre l'intero arco della produzione di Lorca, ci mostrano il lato forse piú sofferto della sua opera e ci consegnano un canzoniere amoroso novecentesco di rara profondità e intensità.
Born in Fuente Vaqueros, Granada, Spain, June 5 1898; died near Granada, August 19 1936, García Lorca is one of Spain's most deeply appreciated and highly revered poets and dramatists. His murder by the Nationalists at the start of the Spanish civil war brought sudden international fame, accompanied by an excess of political rhetoric which led a later generation to question his merits; after the inevitable slump, his reputation has recovered (largely with a shift in interest to the less obvious works). He must now be bracketed with Machado as one of the two greatest poets Spain has produced in the 20th century, and he is certainly Spain's greatest dramatist since the Golden Age.
Una raccolta che colpisce per la sua intensità e per la delicatezza con cui Lorca riesce a raccontare l’amore, anche nelle sue zone più segrete e tormentate. Ogni sonetto è un piccolo vortice di emozioni: passione, dolore, desiderio e bellezza si intrecciano senza mai diventare retorici. Mi ha colpito la forza delle immagini, sempre vivide e potenti, capaci di restare nella mente anche dopo la lettura. È poesia che parla all’anima senza bisogno di spiegazioni.
Terminato il giorno dell'anniversario dell'assassinio di Lorca. Sus asesinos han muerto todos, mientras que Federico sigue vivo entre nosotros.