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214 pages, Kindle Edition
First published August 4, 2016



È pericoloso. È proibito. Ma lo voglio. Voglio lui.
«Non tirare troppo la corda, bambolina» mi avverte stringendo gli occhi.
«Non sono la tua bambolina, non sono niente» ribatto e mi sento orgogliosa visto che ho parlato con tono fermo.
«Con una bocca così, in questo momento sei la mia ragazzaccia. Ecco quello che sei.»
È pericoloso. È proibito. Ma lo voglio. Voglio lui.
«Non tirare troppo la corda, bambolina» mi avverte stringendo gli occhi.
«Non sono la tua bambolina, non sono niente» ribatto e mi sento orgogliosa visto che ho parlato con tono fermo.
«Con una bocca così, in questo momento sei la mia ragazzaccia. Ecco quello che sei.»
Pronte ad entrare ancora una volta nella vita di uno dei membri di uno dei clan più temuti d’America?
Sì?
Allora ammanettatevi alla poltrona un nuovo Valletti sta per essere servito!
Thomas “Tommy” Valletti è il gorilla della famiglia: il sicario per conto dei cugini Dom e Vince. Sangue freddo e muscoli d’acciaio lo caratterizzano, nulla lo scalfisce e niente teme.
In passato ha già avuto problemi con la legge e, grazie ad una buona squadra di giudici, poliziotti e avvocati nel libro paga, ne è sempre uscito lindo e pulito come il culetto di un bambino.
Ma, quando un’impronta parziale delle sue dita viene trovata nella sanguinosa scena di un crimine, la sua situazione, appare subito molto compromettente e inizia a temere per il proprio futuro.
Ovviamente, durante l’interrogatorio, la sua bocca rimane sigillata e nulla dell’accaduto trapela da parte sua.
Nonostante le intimidazioni e le provocazioni del detective Harrison il suo sguardo è fisso e puntato su un’altra persona presente nella stanza, una donna minuta con il fare da dura e l’aspetto vulnerabile.
È pericoloso. All’inizio mi sembrava un gioco, ma più le faccio pressioni, più mi si concede. Sono già dipendente e non l’ho nemmeno assaggiata. Dovrei fermarmi prima di iniziare, ma non posso. La voglio e, ora che so quanto lei mi vuole, la prenderò. La scoperò per togliermela dalla testa. Solo una volta, soltanto per soddisfare la bestia che mi sta dilaniando perché la fotta fino a farla sottomettere.
Lei è Tonya Ann Kelly ed è una poliziotta incaricata di scoprire i traffici illeciti della famiglia Valletti e della Bratva russa, capitanata dal temibile Petrov, proprio di quest’ultimo è alla caccia Tonya, in realtà, delle indagini a lei non interessa proprio nulla e, non ama nemmeno il suo lavoro.
Petrov è il suo obiettivo ma non per le giuste cause di cui tutti possiamo pensare, bensì, per sedare la sua sete di vendetta.
Il capo della mafia russo, già conosciuto ampiamente come un famoso trafficante di donne, sì è macchiato dell’ennesimo crimine. Lui ha rapito e ucciso la sorella di Tonya e, togliergli la vita o sapere se lui sia ancora su questa terra, è di fondamentale importanza per il suo equilibrio psico-fisico.
Per avere queste informazioni, l’unico mezzo conosciuto dalla poliziotta è passare attraverso la famiglia Valletti e Tommy è senza alcun dubbio il mezzo più semplice.
Se non fosse che, la passione entra a far parte dell’equazione e, tra i due, tenere le proprie mani lontane dal corpo dell’altro diventa impossibile.
Ma ricordiamo che Tonya è una “cattiva ragazza” schierata dalla parte della giustizia e Tommy un mafioso.
«Sono la tua ragazzaccia.» La mia voce è poco più di un sussurro, mentre Tommy si posiziona fra le mie gambe. Mi fa male pronunciare queste parole perché, dopo oggi, non lo vedrò più. Non posso. Ma voglio essere la sua ragazzaccia. Giusto, lei è mia. Fottutamente mia. Almeno per il momento.
Come potranno far coincidere i loro sentimenti con le loro professioni?
E, la famiglia Valletti, come prenderà questo legame?
Beh, per scoprirlo l’unica cosa che vi resta da fare è leggere Il Bacio Legato, nel frattempo io, vi parlo un po’ dei miei pensieri controversi in merito.
Sì, avete capito bene, controversi perché, se da un lato è sempre un piacere avere a che fare con un Valletti dall’altro, sono rimasta un po’ con l’amaro in bocca.
La storia, in sé, è interessante, un amore proibito, due personaggi forti e coraggiosi, una donna determinata ed un uomo duro e sensuale ma anche sensibile e protettivo.
Il quadretto potrebbe descrivere già da sé un romanzo epico 😉 ma con Il Bacio legato, così non è.
Ho trovato molta superficialità nella caratterizzazione dei personaggi, mancano descrizioni fisiche, accenni più sostenuti sul passato di Tonya e il reale ruolo nella famiglia Valletti di Tommy.
Sembra tutto un po’ campato per aria, mancano dialoghi e sentimenti, entrambi si giurano amore eterno e rinnegano famiglia e ideali.
Ma per cosa?
Per del sano e sporco sesso?
In Il Bacio Legato, per lo più, ho letto solo questo: tante scene di sesso e passione, sfociati in un sentimento profondo senza però sapere come ci siano arrivati e questa, è la delusione più grande per me.
Lo odio. Odio non riuscire a togliermela dalla testa e odio il fatto che non posso averla. Non ho mai avuto questo problema prima e non mi piace.
Non ho avvertito empatia con i personaggi e non perché i loro ruoli nella società siano diametralmente opposti ai miei ma semplicemente perché l’autrice, in parte, non ci ha permesso di farceli amare, relegando la loro conoscenza puramente dal punto di vista sessuale.
Manca la psicologia, manca l’intesa, manca l’affezione che una lettrice cerca nei protagonisti dei romanzi che legge.
Ah, e mancano anche le protezioni, cazzarola mai una volta che si siano preoccupati di indossare un condom o semplicemente discuterne sull’argomento prima di rotolarsi tra le lenzuola, solo in un caso Tommy ne indossa uno e, udite, udite per il suo unico scopo lubrificante. NCS!
Cosa salvo di Il Bacio Legato?
Indiscutibilmente la scelta narrativa dell’autrice di utilizzare il doppio POV alternato capace di donare a noi lettori una visione a 360° dell’intera vicenda e anche degli opposti punti di vista dei loro ruoli nella società.
Ma anche, la chimica esplosiva che li lega, è bastato un attimo per scrutarsi, un solo attimo per innamorarsi e farli divampare nel torbido fuoco di un amore proibito.
È una poliziotta e io un mafioso. Non sarebbe mai dovuto accadere.
Consiglio la lettura di Il Bacio legato?