Un romanzo storico, di formazione, d'amore? O forse d'avventura? Un crocevia di storie che si snodano dal porto di Atene, parlandoci di lunghe traversate per mare, di amicizie solide e di amori nascosti, ma soprattutto descrive un incontro impossibile fra due grandi spiriti, quello greco, ancora pagano, e quello cristiano. Lo scenario è quello dell'Atene e della Roma imperiale nel Primo secolo dopo Cristo. La Pax Romana si estende sul Mediterraneo, e il mare nostrum, ormai, è interamente dominato dall'Impero di Claudio. Roma è ancora pagana, ma dalla sponda orientale del regno arrivano voci di un nuovo culto straniero, e alcuni si sono già convertiti al culto di un dio che era morto in croce. Fu proprio sotto il governo di Claudio che un cives romanus seguace di questa nuova religione fece la sua apparizione nella Città eterna: era Paolo di Tarso, un rispettato funzionario dell'Impero che sulla via di Damasco ebbe una visione che segnò per sempre il suo destino.
Atene, Roma, Napoli...Cristiani ed Epicurei. Un racconto che ti avvicina in modo semplice e piacevole a quegli argomenti ai quali non sempre la didattica scolastica lascia un buon ricordo. Complimenti all'autore per la ricchezza dei dettagli e per quegli attanitai che vien voglia di assaggiare.
Un affascinante viaggio nel passato. Da Atene a Roma, ragazzi che diventano adulti, amicizie che diventano amori, cristiani da una parte, pagani dall'altra. E, sullo sfondo, lo spirito di Epicuro che aleggia su ogni storia e ogni singolo pensiero. Un romanzo che mi ha fatto conoscere eventi che mi erano quasi del tutto ignoti e che mi ha fatto appassionare nella scoperta della sorte di ogni personaggio. Interessante in confronto fra ideologie cristiane ed epicuree.
Il libro romanzo ci riporta alla storia ellenica, si avvicenda tra Atene Napoli e Roma, e riporta così bene le scene dell'epoca, con particolari curiosi ed interessanti, un tuffo nella storia. L'ho sentito molto di più, leggerlo e' stato come se venissi visitata dai personaggi stessi, tanto e' bello, a mio parere, potrebbe essere tramutato in una opera teatrale
Il libro scritto da Michele Pinto è un testo filosofico seppur romanzato e breve. Lo scopo dell'autore è avvicinare i lettori alla filosofia attraverso la sua conoscenza e i fatti narrati. In particolar modo la filosofia di Epicuro, di cui Michele è un grande stimatore e studioso, la filosofia il cui fine è la felicità e il piacere dell’uomo. Per raggiungere il suo obiettivo, si serve di Dafne “epicurea” e Timoteo “cristiano”, apparentemente differenti ma tanto simili allo stesso tempo. La storia si articola tra passato e presente, tra il 67dC (17 anni dopo), il 50dC ( 17 anni prima) fino a giungere al 1752 dC (16 secoli dopo). Salti temporali ripercorrendo un excursus storico “documentato”. Tramite Dafne e Timoteo, Michele ci aiuterà a comprendere che filosofia e religione possono coesistere seppur mondi differenti, in quanto lo scopo di entrambe è aiutare l’uomo a riflettere e a trovare una propria dimensione psichica, ma soprattutto a far recepire che dalla diversità di religione e di pensiero, dovremmo trovare punti di forza, in quanto essa dovrebbe unire e non dividere. Tutto il libro è intriso di filosofia a partire dalla cover che richiama il simbolo cristiano e il simbolo epicureo, ma soprattutto “il fazzoletto” ha un importante significato che scoprirete solo leggendo. Ovviamente essendo un libro filosofico ad ampio raggio, non dovete aspettarvi una grande storia d’amore con il classico finale “e vissero tutti felici e contenti”, ma una storia intrisa di morale e significato che ci dovrebbe portare a riflettere su chi siamo e che cosa vogliamo nella nostra vita, essere consapevoli delle nostre scelte e delle loro conseguenze. Considero il libro di Michele “un saggio filosofico”, “una chicca di saggezza” e mi sarebbe piaciuto che sia stato più approfondito e meno sintetico.
Ne consiglio la lettura a tutti, perché leggere è sinonimo di conoscenza e penso sia il libro giusto per affondare le basi ed entrare in punta di piedi nel fantastico mondo della filosofia molto spesso considerato un mondo di vecchi studiosi, noioso, relegato all'interno delle mura scolastiche. La leggerezza della penna di Michele vi farà ricredere e accenderà in voi, lo spirito di approfondimento e conoscenza della materia.