La scomparsa di Tatiana, la moglie di un noto pianista di origine portoghese, Arthur Cortes, avviene improvvisamente senza una ragione apparente. La vicenda accade a Fregene, nel litorale romano, dove Tatiana conduce una vita agiata e all’apparenza imperturbabile. Arthur Cortes ripercorrerà la sua vita ricordando la sua storia d’amore con l’amante Alma, una giovane cantante di origine indiana, che vive ad Asti. Si susseguono personaggi ambigui, che metteranno a dura prova l’infallibile intuito del Commissario Fermi. Dietro l’apparenza di una normale vita borghese di Tatiana, inizieranno ad affiorare delle ombre. Molte persone potevano avere un movente per ucciderla. Il Commissario Fermi si troverà a lottare contro il tempo per salvare altre vittime, legate alla vita di Tatiana.
Quante volte desideriamo una vita senza troppi problemi, specialmente economici? La protagonista intorno alla quale girano tutte le vicende del libro si chiama Tatiana e proprio come tutti vorremmo, ha una vita invidiabile: una bella famiglia, soldi e ogni capriccio realizzato. Insomma, chi non vorrebbe essere lei? Eppure, come si suol dire: non è tutto oro ciò che luccica. Tatiana in realtà non ha la vita felice che apparentemente viene mostrata al pubblico e si sente oppressa in una gabbia d'oro sin troppo stretta nonostante le larghe dimensioni. I segreti dei lati oscuri della sua vita vengono a galla, però, quando il suo corpo viene ritrovato esanime e il suo diario segreto rivelato. Chi avrebbe mai voluto la sua morte? A discapito di ciò che ci si aspetta, viene quasi da dire: chi non avrebbe voluto? Devo ammettere che solitamente ci metto poco a scoprire l'assassino, in un giallo, ma questo è uno di quelli che mi ha piacevolmente sorpreso, seppur fatta rimanere per un attimo di stucco. Tutto ciò che penserete, dalla prima all'ultima pagina, si rivelerà sbagliato al momento propizio, il che rende il finale ancora migliore. Colpi di scena, inaspettate rivelazioni su un movente collegato ad un tema a dir poco sbalorditivo! Allora vi dico, lettori, accompagnate il Commissario Fermi nelle sue indagini e provate a capire con lui, cos'è realmente accaduto e perché. Io dico che non ve ne pentirete affatto. E se siete appassionati di gialli, beh, correte a dare un'opportunità a questo bel libro.
Un libro molto breve, ma d’impatto. Secondo me se fosse stato anche solo 100 pagine più lungo avrebbe permesso di affezionarsi ancora di più ai personaggi. Devo dire anche che essendo così breve, la scrittrice ha anche dimostrato un grande talento nel riuscire ad esprimere tutto in maniera così breve ma efficace