Fede L. - per RFS
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Fenici amanti dei fratelli Maddox, a rapporto!
La McGuire torna in Italia col suo nuovo romanzo della serie Crash and Burn: Sei il mio inganno.
Il romanzo racconta la storia di Naomi e Zeke, già incontrati nel volume precedente.
Lei è un ex marines, figlia di militari e cresciuta come tale; è vedova da qualche anno, quando viene assunta per un nuovo lavoro a Colorado Springs, come membro della sicurezza in una struttura governativa.
Lui è uno degli Alpines (i vigili del fuoco che si occupano di incendi forestali) e le ammiratrici dei gemelli Maddox lo avranno già conosciuto; collega di Taylor e Tyler, è da poco uscito da una relazione lunga, che l’ha lasciato ferito.
I due si conoscono in un bar, dove lui cerca di difendere l’onore della donna… per ritrovarsi poi salvato dalla stessa!!! Insomma, non è uno dei classici inizi, come non vuole esserlo questo romanzo, in cui la McGuire racconta di due personaggi un po’ diversi dal suo solito.
Naomi, come dicevo, è un soldato: donna forte e fortemente indipendente, è abituata a cavarsela sempre con le proprie forze. Zeke, che cerca di fare il classico cavalier servente, deve però farsi da parte, perché la donna si dimostra molto più capace di lui nel badare a se stessa. Insomma, inoltrandosi nella lettura, sembra quasi che i ruoli siano invertiti: lei la cazzuta consapevole delle proprie capacità, lui insicuro e terrorizzato, a tratti sembra mancare completamente di autostima. Ammetto di non aver apprezzato molto questa inversione di ruoli, ma non perché non mi sia piaciuta l’idea, anzi. Purtroppo, però, pare che in questo caso l’autrice non sia stata molto “capace”: alcuni dialoghi risultano privi denso e ripetitivi, così come i comportamenti dei protagonisti.
Invece, ho AMATO alcune piccole chicche. Innanzitutto, la presenza dei vari personaggi precedentemente incontrati nei romanzi della McGuire, come in ogni suo libro, alla fine. Ma la ciliegina sulla torta, quella che mi ha fatto letteralmente saltare dalla sedia e fare diecimila gridolini, è l’apparizione, fin troppo breve per me, di nientepopodimeno che… [rullo di tamburi] Travis “Mad Dog” Maddox!!! Sì, sono follemente innamorata di lui e, ogni volta che ritorna, vado in estasi. Insomma, solo con la sua comparsa, Travis mi ha fatto completamente rivalutare il romanzo!!!
Scritto in modo impeccabile, come sempre (seppur con qualche piccolissimo errore di editing), la lettura è scorrevole e l’autrice ti coinvolge appieno in ogni momento; ammetto di aver anche pianto come una fontana in alcuni punti e riso come una matta in altri.
Nonostante mi sia piaciuto di meno rispetto agli altri romanzi dell’autrice, consiglio vivamente questo libro!
Alla prossima, Fenici!