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Cosa tiene accese le stelle. Storie di italiani che non hanno mai smesso di credere nel futuro

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«Una sera di novembre del 1955 mia nonna, che aveva quarant'anni, riconquistò la libertà e si sentì felice: aveva preso in mano un libro ed era riuscita a leggere qualche pagina prima di addormentarsi.» Di solito Maria, la nonna di Mario Calabresi, andava a letto esausta, dopo una giornata spesa a lavare montagne di lenzuola e pannolini. Quella sera, quella in cui per la prima volta aveva usato la lavatrice, è stata, nei suoi ricordi, lo spartiacque tra il prima e il dopo. Oltre mezzo secolo più tardi ci siamo quasi dimenticati di quelle conquiste vissute così straordinariamente; oggi, anzi, il nichilismo, la sfiducia, il fatalismo sono gli umori e i sentimenti più diffusi nel Paese: gli anziani hanno nostalgia del passato, i giovani si rassegnano alla mancanza di prospettive, ed è comune la convinzione di essere capitati a vivere nella stagione peggiore della nostra Storia. Per definire questo malessere e capire quale sia la strada per uscirne, Calabresi ha ricomposto i frammenti di un tempo in cui si faceva fatica a vivere ma era sempre accesa una speranza, e di un presente così paralizzato da non riuscire a mettere a fuoco l'esempio di chi non ha mai smesso di credere nel futuro. «Per riprendere coraggio, per trovare ossigeno, mi sono rimesso a viaggiare nella memoria. Chi lo fa si sente immediatamente più forte: se ce l'hanno fatta loro, possiamo farcela anche noi.» Un grande viaggio nel vissuto del nostro Paese attraverso le storie di chi - scienziati, artisti, imprenditori, giornalisti e persone comuni - è stato capace di inseguire i propri sogni, affrontando a testa alta le sfide collettive e individuali del mondo di oggi. C'è chi è riuscito a offrire una speranza per i malati incurabili, chi è diventato un prestigioso astronomo e spera ancora di vedere l'uomo su Marte, chi ha trasformato la sua tesi di laurea in un'azienda californiana di successo, e chi ha deciso di cambiare il proprio destino giocando l'unica carta a sua disposizione, lo studio. Per intuire che in mezzo allo sconforto diffuso la strada esiste, perché coltivando le proprie passioni non si rimane delusi e perché la libertà si conquista, anche, con la volontà. Per scoprire un giacimento di vita, energia e coraggio, un luogo in cui «le stelle si sono accese per guidare il cammino degli uomini, la loro fantasia, i loro sogni, per insegnarci a non tenere la testa bassa, nemmeno quando è buio».

Paperback

First published May 1, 2011

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Mario Calabresi

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325 (42%)
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49 (6%)
1 star
10 (1%)
Displaying 1 - 30 of 56 reviews
Profile Image for Data79.
42 reviews
August 2, 2011
E se, invece di continuare a piangerci addosso, provassimo a vedere i lati positivi e ci impegnassimo affinchè migliorino? E se invece di sederci ad autocommiserarci di fronte ad un "non si può" provassimo a dimostrare che invece "si può"?
Questo chiede Calabresi al lettore, un impegno sociale, diverso da quello che si conosce, meno urlato, ma più fattivo. Il libro, che è una risposta collettiva alle lettere di lamentela che ogni giorno arrivano sulla scrivania del direttore de La Stampa, ci accompagna in un viaggio che ci mostra come potrebbe/dovrebbe essere la nostra vita attraverso un sapiente intreccio di interviste con personaggi più o meno noti e ricordi personali del giornalista.
Profile Image for Carola.
68 reviews10 followers
April 15, 2020
Io credo al destino.
Questo libro è arrivato in un momento perfetto, in un momento in cui avevo bisogno di sentirmi dire esattamente le parole scritte al suo interno.
Sono una ragazza di 22 anni che vive in Italia, con il sogno di poter diventare una fotografa, con il ronzio continuo nelle orecchie di persone che mi dicono che qui in Italia per noi giovani non c'è più spazio, che c'è bisogno di uscire per diventare qualcuno.
Io ho paura, ho una costante paura di trovarmi un giorno, con una famiglia e il mio sogno abbandonato in cui cassetto.
Le parole scritte in questo libro mi hanno dato una spinta per riflettere, per capire che forse se mi impegno con tutte le mie forze, se accetto i "no" senza buttarmi giù, se convinco me stessa che nessuno può fermare il mio sogno, questo si avvererà.
Questo implicherà una gran fatica, ma perchè non faticare oggi per ritrovarsi felici domani?
A me, dopotutto, le cose faticose mi gratificano più delle cose troppo semplici.
Profile Image for Angela.
91 reviews2 followers
February 23, 2018
Scelto per la sfida delle 7 ragazze, letto in cataceo. All'inizio può sembrare un po' "banalotto"...perchè si vuole confutare il tormentone scontato e ormai privo di contenuto del "si stava meglio quando si stava peggio"; in realtà pian piano le stelle si accendono grazie ad una carrellata per niente scontata di uomini e donne conosciute e non che hanno concorso veramente a tenere accese queste stelle, di cui, sembra essere fatto tutto l'universo. Scrittura fluida ottimo modo per conoscere Mario Calabresi che ringrazio per queste riflessioni, semplici, ma importanti.
Profile Image for alessandra repetto.
1 review
April 26, 2015
Un po' retorico, ma adoro la retorica di Mario Calabresi: è sana, fa bene alla vita come le bollicine dello champagne.
24 reviews1 follower
January 20, 2021
Libricino scorrevole e leggero ma in grado di lasciare una riflessione che prosegue anche dopo la lettura dell‘ultima pagina.
14 reviews
May 19, 2019
Provo grande stima per Mario Calabresi. Un grande giornalista. E penso sarebbe bello se questo libro fosse adottato da tutte le scuole del nostro Paese. Perché è un libro importante che fa memoria del nostro passato attraverso la testimonianza di chi l'ha vissuto ed è stato capace di inseguire i propri sogni nonostante le difficoltà e le fatiche dei tempi. Le testimonianze rese ci insegnano che esiste sempre una strada, che coltivando le passioni non si rimane delusi, che la libertà si conquista anche con la volontà e che è importante non tenere la testa bassa nemmeno quando è buio.

Se guardiamo indietro, nell'ultimo secolo ci sono stati grandi cambiamenti nel nostro Paese. Ma anche grandi conquiste, che oggi sembrano scontate. Ed è sbagliato soffermarsi sul era meglio prima o sul è meglio adesso. Indubbiamente nel prima si faceva molta più fatica a vivere. Ma c'era nelle persone la speranza nel futuro. Quella speranza nel futuro che oggi spesso manca, in particolare per le nuove generazioni. Viviamo tempi in preda all'inquietudine e all'incertezza in un paese in cui prevale scoraggiamento e disincanto.

Le testimonianze rese in questo libro però passano un importante messaggio ai giovani: mai arrendersi senza combattere.

E il miglior regalo che si può fare a un figlio è aiutarlo a coltivare quello che ha nel cuore. Insegnandogli che è importante avere un sogno e crederci.
E viaggiare nella memoria può aiutare a ritrovare ossigeno e coraggio per affrontare il futuro.


“Per pensare devi avere un orizzonte largo, ma anche la speranza di poter vedere oltre la linea dell'orizzonte.” (Heidegger)


This entire review has been hidden because of spoilers.
Profile Image for Erica.
19 reviews
October 30, 2024
Il libro di specie è una raccolta di storie vere di uomini che non hanno mai smesso di crederci, uomini che non si sono scoraggiati, intimoriti, spaventati dal dilaniante pessimismo italico e dalle condizioni talvolta avverse, tal’altre difficili che si presentavano dinnanzi a loro, sono uomini che ce l’hanno fatta, che hanno realizzato i loro sogni, le loro aspirazioni e talvolta sono stati capaci di spingersi anche oltre. Alcune sono persone note altre no, fra queste si annoverano Franca Valeri, Umberto Veronesi, lo stesso autore del libro: Mario Calabresi, gli imprenditori dell’azienda produttrice dei gelati Grom, lo astrofisico Giovanni Bignami, Massimo Moratti, il fondatore, nonché presidente del CENSIS, l’economista Mario Deaglio e il professore di ingegneria informatica del Politecnico di Torino Juan Carlos De Martin, il direttore di Google in Italia: Stefano Maruzzi, Amal Sadki, la ragazzina rappresentante della Liguria alle celebrazioni dell’unità d’Italia in Parlamento, scelta poiché la migliore dell’istituto, il professore Giuseppe Masera specializzato nel curare le leucemie e i tumori infantili.
Questo libro è per chi non crede più che il Paese possa essere migliore, per chi non ha mai creduto sia migliore, per chi pensa che i tempi d’oro siano già finiti, per chi pensa non siano mai esistiti, per chi è nostalgico del passato, per chi “si stava meglio quando si stava peggio”; esso è un’iniezione di ottimismo e speranza per il futuro. E proprio per tale motivo sostengo che tutti lo dovrebbero leggere.
18 reviews
November 7, 2018
" Cosa tiene accese le stelle" è un libro che parte da una reazione. Parte dalla volontà di Calabresi di raccontare di un altro Paese. Di un Paese che ce l'ha fatta. Di un Paese che sicuramente non si è rassegnato al " si stava meglio quando si stava peggio".
Calabresi parte dal racconto della famiglia ( e dello sbarco della lavatrice nella loro casa) per tracciare il disegno di un libro motivazionale attraverso interviste a personaggi più o meno famosi.
Sicuramente lo scopo è quello di dare una scossa a tutti quei connazionali rassegnati alla "non realizzazione", ma può apparire a tratti stucchevole ( secondo alcuni lettori, ma personalmente chi scrive può comprendere il motivo).
Calabresi non può e non deve in un numero così ridotto di pagine tracciare un trattato di politica economica e di analisi delle gravi cause sistemiche che rendono ancora oggi l'Italia un Paese da cui si emigra scoraggiati oppure vi ci si rimane, ma senza prospettive; per cui si limita a fare quel discorso motivazionale, quasi da fratello maggiore, necessario a rispondere allo sconforto.
Sicuramente consigliato come lettura leggera, ma che lascia belle sensazioni.

Consigliata la poesia del bambino affetto da leucemia e del suo rapporto col bactrim: forse il capitolo più bello del libro.
Profile Image for Silvia Pevato.
139 reviews1 follower
December 4, 2022
Avevo già letto questo libro nel 2016, in un momento molto triste della mia vita. Avevo appena avuto un aborto spontaneo, ero al mare con mio figlio e mio marito, ma non volevo più uscire di casa. Era successo che mi ero portata pochi libri e in quel paesino ligure non c’era una libreria, così al supermercato ho trovato alcuni best seller, tra cui il libro di Calabresi.
Da quel momento ho iniziato a pensare che c’è letteratura che cura.
Rileggere il libro è stato insolito: l’ho trovato abbastanza invecchiato, soprattutto perché nel frattempo c’è stata una pandemia. Le storie di confronto tra passato e presente non sempre reggono, perché il presente di adesso è molto cambiato. Ma mi è rimasta la sensazione di allora, quando leggere alcune parole era una pomata decongestionante alle mie giornate.
La storia raccontata da Umberto Veronesi resta la mia preferita.
Profile Image for Massimo Carcano.
522 reviews6 followers
September 22, 2018
Da uno come Calabresi ti aspetteresti sempre grandi spunti di riflessione, grandi approfondimenti sulla storia e la società italiana, grandi idee alle quali ispirarti. In questo libro invece non ho trovato nulla di tutto questo ma solo una serie di considerazioni abbastanza scontate per chi come me ha ormai raggiunto i 40: il gettone del telefono e il cellulare, l'invenzione della lavatrice e la ricerca del primo impiego. Al loro fianco una serie di connazionali illustri che ce l'hanno fatta: da Umberto Veronesi a Jovanotti, da Franca Valeri a Massimo Moratti. Il tutto per dire "Pensa positivo". E se fosse una trovata un po' furbetta?
Profile Image for Fabio.
230 reviews14 followers
January 5, 2020
Primo libro del 2020. Una raccolta (datata 2011, tenete conto) di storie che vogliono accendere la speranza per un futuro migliore. E l'autore lo fa mostrando quanto sia falsa la nostalgia dei "tempi che furono" perché non siamo mai stati meglio.
L'età dell'oro non è mai esistita e con vari esempi in svariati campi vediamo il percorso di miglioria. Che sia la medicina che guarisce l'85% di bambini malati di leucemia (quando 40 fa non sopravviveva nessuno) o gli avanzamenti in fisica, innovazione etc.
Ne esce un libro ottimista, un po' discontinuo per via delle storie diverse, ma con questo leit-motiv di guardare al futuro con speranza.
Ottima lettura per iniziare l'anno!
Profile Image for Eleonora.
30 reviews3 followers
March 6, 2022
Vietato dire "è impossibile, non lo so fare".
Un libro che racconta in maniera diretta e chiara le storie di alcuni personaggi italiani che si sono distinti per la loro passione, il loro entusiasmo, la loro determinazione e non si sono lasciati scoraggiare dalla paura, dall'indifferenza o dalla cattiveria della società.
Questo è un saggio scritto con uno stile scorrevole, si legge in pochi giorni e mette in luce le grandi differenze tra la generazione del passato ovvero quella dei nostri genitori e quella moderna facendo capire che il passato non è stato un'epoca d'oro.
Un libro meraviglioso e da tenere nella propria libreria per sempre.
Profile Image for Sara Rocutto.
510 reviews8 followers
Read
August 29, 2019
Questo è un libro che tutti dovrebbero leggere: quelli che dicono che tutto è una merda, quelli che dicono che siamo un paese da favola, che tutto funziona bene,etc etc... Ci ho ritrovato un sacco di cose che penso ogni giorno, ma che pare, per chi ha 32 anni oggi, sia quasi pericoloso pensare... ancora una volta un bel lavoro di Calabresi :)
Profile Image for Flavia.
170 reviews
Read
April 25, 2021
"La cultura della lamentela in questi anni ha raggiunto livelli terribili, e' la cosa più negativa che ci sia, perché cancella davvero ogni possibilità di riscatto e cambiamento. Innamorarsi delle proprie sfighe e' rassicurante e ti fa vivere in un territorio protetto, in un mondo che riconosci e che ti rassicura. Ogni epoca impone una forma di resistenza, la nostra e' non essere lamentosi."
376 reviews
March 10, 2024
Sta tutto a ciascuno di noi; avere o meno speranza nel futuro, arrendersi o lottare, impegnarsi per costruire qualcosa di nuovo o credere a chi ripete (magari con grandi megafoni mediatici) che non c'è speranza. Storie non sempre interessanti e a volte forse autocelebrative ma con le quali Calabresi illumina l'unico cammino da seguire
Profile Image for Andrea Premoli.
165 reviews2 followers
May 27, 2022
Libro molto corto (130 pagine) e scorrevole che raccoglie filosofie e testimonianze di persone che, nonostante le situazioni complicate vissute, non hanno perso la speranza nel futuro. Una raccolta di testimonianze ispirazionale e toccante, che infonde determinazione e positività
99 reviews3 followers
February 11, 2024
Le storie sono davvero interessanti e affascinanti, di grande ispirazione ma a tratti si avverte il velo del paternalismo che mi rende questo libro difficile da digerire del tutto.

Ripeto, però, che vale la pena leggere molte di queste testimonianze.
Profile Image for 9Valeria2.
95 reviews3 followers
June 24, 2025
ultimamente il futuro mi spaventa. E tanto. Questo libro è stata una boccata d'aria. Una luce di speranza. Ti fa cambiare prospettiva. Ti fa capire che è normale avere paura, che non sei la sola ad averne e in passato ad averne avuta, ma che infondo comunque vada andrà bene.
Profile Image for Giulia.
36 reviews1 follower
July 30, 2020
Libro molto riflessivo sul passato, presente e futuro dell'umanità.
Profile Image for Mattia Accurso.
4 reviews
April 8, 2021
Lettura agile e scorrevole.
consigliata per chi ha cali di autostima...da leggere
Profile Image for Silvia.
20 reviews2 followers
September 24, 2021
"Dobbiamo ricominciare a guardare nella direzione delle stelle"
Profile Image for Michele Isoardi.
249 reviews
January 30, 2022
Mi piacciono molto i libri di Mario Calabresi. Questo saggio l'ho trovato interessante perché ha delle tesi di fondo che condivido da sempre: i sogni, i desideri e le ambizioni sono il motore dell'evoluzione umana.
56 reviews
August 22, 2019
Ottimismo, prospettive, possibilità. Da leggere tutte le volte che pensiamo di essere arrivati a raschiare il fondo.
65 reviews6 followers
October 8, 2014
Bello stimolare a inseguire i sogni, bello lo stimolo a perseverare e ad impegnarsi.
Bello lo sfatare i luoghi comuni.

Ovvio che l'utilità marginale del denaro è decrescente nel senso che con la panza piena si rischia meno.

Attenzione molta attenzione a non illudere che la società sia meritocratica.
Attenzione molta attenzione a non perorare la causa del "o tutto o niente".
Attenzione a non perorare troppo il modello Anglossasone e Americano dove i perdenti sono dei reietti.
O ottengo i miei sogni o non ottengo niente non mi "accontengo".
Quest'operare e questo caricare di troppe aspettative nel caso non siano realizzate genera senso di frustazione.


Pag 11 E' scomparsa una certa estetica
Pag 14 Oggi sono venute meno le regole
Pag 24 Si faceva più fatica ma più speranza
Pag 25 Veronesi nulla da rimpiangere
Pag 31 L'incapacità di accettare incertezze.
Pag 36 Moratti oggi la comunicazione è rapida e sfugge di mano. Informazione moltiplica ansie e paure.
Pag 40 Grande depressione omicidio del figlio Lindbergh morbosi mediatica.
Pag 42 Oggi non sentiamo lo spazio delle possibilità.
Pag 46 Heidegger per pensare devi avere un orizzonte largo. Il primato dell'Io non convience più De Rita del censis.
Pag 47 Scurati "viviamo immersi nella cronaca, senza passato e senza progetti"
Pag 51 la sensazione è che non c'è spazio per la crescita per far stare meglio di noi i figli.
Pag 53 In America il nuovo "è bello" in Italia "il nuovo fa paura" siamo sicuri che non stiamo sbagliando entrambi?
Pag 55 Fino a 10 anni fa la fotografia era un rito.
Pag 58 il mondo si divide in innovatori e tradizionalisti salvo per capire che poi si convive.
Pag 68 Con la comunicazione cellulare non esistono più i tempi morti o incertezze.
PAg 85-86-87 Lo studio come mezzo di emancipazione
Pag 91 La rinuncia come antidoto alla delusione
Pag 101 Sognatori contro scettici.
Pag 102 Costo ingegneri italiani per lo stato italiano 700000 ricavi per usa che ha proprietà intellettuale e tasse.
Pag 113 A misurarsi col mondo ci si guadagna in contatti, esperienza e autostima. Lavorare per essere predisposti all'avventura.
Pag 117-118-119 La vittoria contro la Leucemia pediatrica. San gerardo di monza.
Pag 123 Poesia, musica, disegno e teatro per dare coraggio.
Pag 124 Mark Twain
105 reviews1 follower
December 13, 2023
In "Cosa tiene accese le stelle" Mario Calabresi raccoglie storie di italiani che non hanno mai smesso di credere nel futuro. In questo breve libro, una raccolta di interviste miste a riflessioni dell'autore, Calabresi cerca di mettere in crisi il nichilismo e la sfiducia che sentiva essere pervasivi nel nostro Paese intorno al 2010. Tra le pagine trascorrerete un po' di tempo in compagnia di Franca Valeri che vi spiegherà l'importanza degli oggetti tramandati di generazione in generazione e il suo segreto su come invecchiare bene; potrete bere un aperitivo "leggermente alcolico" con Umberto Veronesi parlando dei successi della medicina degli ultimi decenni. E chiacchiererete con Jovanotti, Benigni e tanti altri. Per capire meglio il mondo in cui viviamo è necessario fare un viaggio nel tempo e tornare a quando i meno giovani di noi usavano il gettone per telefonare e facevano la fila davanti alle cabine telefoniche o ricordare quando, per vedere le fotografie dell'estate, era necessario aspettare i tempi di sviluppo delle pellicole, a volte anche una settimana.
È un libro che sprona a sognare: invita i più giovani ad avere speranza nel futuro e i meno giovani a interrompere una delle tendenze del momento, una deriva nostalgica per i "bei tempi andati" che, a guardarli meglio, non erano poi così comodi.
"Viviamo spaventati, impauriti, in difesa, con il terreno che ci frana sotto i piedi, convinti di essere capitati nella peggiore stagione della storia: la più violenta, la più insicura, la più minacciata, la più cattiva. Siamo talmente immersi in questo presente che ci sfinisce da aver perso il senso del tempo: è scomparsa la memoria del passato e, con lei, anche la possibilità del futuro."

Una considerazione personale: la sfiducia nel futuro che Calabresi propone di abbandonare, dal 2020 ha cambiato nome, l'abbiamo marchiata "Covid". Questa terribile pandemia ha segnato le nostre esistenze, entrerà con prepotenza nei libri di storia, ma è nostro dovere far sì che non diventi un alibi per non tornare a sperare, sognare, innovare e tenere accese le stelle.

@mariocalabresi #leggere #libridaleggere #librichepassione #libriconsigliati #bookworm #bookstagram
Profile Image for Old Man Aries.
575 reviews34 followers
October 5, 2012
In un periodo difficile come questo leggere un libro come quello di Mario Calabresi è un vero toccasana.

Mario Calabresi è uomo di rara intelligenza e sensibilità che, senza negare la difficoltà oggettiva in cui versa il nostro paese, cerca di porre i riflettori su un aspetto troppe volte sottovalutato: siamo davvero sicuri che non ci sia speranza? Che non ci sia futuro? E, soprattutto, che cinquant'anni fa si stesse meglio?

Per farlo intervista vari personaggi, da Franca Valeri a Umberto Veronesi, da Massimo Moratti a Lorenzo Cherubini, che hanno vissuto il dopoguerra o che, come Jovanotti, sono riusciti a costruire il proprio sogno.

Il quadro che ne risulta sarebbe prevedibile, se ci si fermasse a pensare un po' sopra: gli anni cinquanta, sessanta, settanta del secolo scorso erano tutto tranne che un idillio, ma le persone ne erano consapevoli e puntavano a migliorare la propria vita.

Ora ci troviamo in periodi difficili, ma spesso invece di diventare propositivi, di reinventarci, di costruire qualcosa ci dedichiamo allo sport nazionale: lamentarci.

I politici ci hanno defraudato, non c'è più nessuna sicurezza, non sappiamo cosa sarà di noi domani, è tutto vero: ma invece di aspettare la sicurezza da altri perché non dedicarci a costruire una base nostra su cui basare il nostro domani?

Siamo talmente abituati a pensare che ci stanno fregando da non ricordare che chiunque ci freghi è responsabile solo al 50%, il restante 50 è a carico nostro, volenti o nolenti.

E' un messaggio controcorrente, forse anche scomodo per qualcuno, ma lo trovo di un ottimismo e di una forza che non posso non fare miei.

Una citazione che voglio riportare, da una risposta data a una studentessa di cinema che si lamentava di aver sprecato la propria vita studiando arte: "ogni epoca impone una forma di resistenza, la nostra è non essere lamentosi".

Uno splendido libro di un uomo che ha guadagnato la mia stima con ognuno dei suoi scritti ma anche e soprattutto per ciò che fece per la mia amica Anna Lisa.

Da leggere.
Profile Image for Sonia Laurentini.
17 reviews
July 26, 2014
Senza crisi non ci sono meriti.

In un tempo come questo, così difficile, dove la crisi economica si accompagna ad una ben più radicata di valori e intellettuale, in cui l'unica percezione della realtà è una disorientante confusione, ci sentiamo come ciechi sospesi sull'orlo di un baratro, all'affannosa ricerca di un equilibrio senza mai trovarlo, e inganniamo la paura del futuro con l'autocommiserazione o l'idealizzazione di un passato d'oro (in realtà mai stato tale), questo piccolo libro è una scarica di speranza pura.
Perchè ci sono tanti italiani che non si ancora arresi, e con spirito di sacrifico, determinazione, speranza, e passione, si sono liberati della loro cecità e hanno trasformato un momento di difficoltà e sfiducia in un momento di sfida. E così non solo hanno trovato un equilibrio, ma la terra ferma, la salvezza.
Perchè come scriveva Einstein" La crisi è la
miglior cosa che possa accadere a persone e interi
paesi perché è proprio la crisi a portare il
progresso. La creatività nasce dall'ansia, come il
giorno nasce dalla notte oscura. E‘ nella crisi che
nasce l'inventiva, le scoperte e le grandi strategie.
Chi supera la crisi supera se stesso senza essere
superato.(..) Senza crisi non ci sono meriti. E‘ nella crisi che il
meglio di ognuno di noi affiora perché senza crisi qualsiasi vento è una
carezza. "
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