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La biblioteca del diavolo

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Vincitore del premio IlmioesordioLa battaglia che lo aspetta è più dura di qualsiasi guerra abbia mai combattutoLa nave mercantile Esperia solca a fatica il mare in tempesta. Sottocoperta cela un misterioso ospite, un uomo inquieto e taciturno, che indossa un’armatura malridotta e ha una grande croce rossa sul tessuto logoro che gli copre il petto. È il conte Filippo, un guerriero dalla forza straordinaria, che torna sconfitto e abbattuto dopo anni di lotte in Terrasanta. La guerra ha messo a dura prova le sue certezze, facendole vacillare. Per questo è ansioso di toccare terra e di raggiungere l’unica persona di cui si fida il vescovo Bernardo, suo mentore, che lo ha educato alla fede e alle armi dopo la morte dei suoi genitori. Ma il vescovo è impegnato a sua volta in una vera e propria guerra, che si svolge lontano dagli eserciti e dalla Terrasanta. Si tratta della caccia a un nemico insidioso e nascosto, le streghe. E intende addestrare Filippo a riconoscerle e punirle, rinsaldando così la sua fede. L’incontro con Eleonora, però, una semplice contadina, è destinato a cambiare per sempre il destino del conte guerriero. E questa volta la battaglia che lo aspetta è diversa da qualunque sfida abbia mai affrontato…Dopo aver combattuto in Terrasanta, un nobiluomo fa ritorno a casa, dove è in corso una feroce caccia alle streghe«Un libro affascinante, ben scritto, che coinvolge il lettore. Si rimane colpiti dalle emozioni che l’autore fa emergere già dalle prime fatica e coraggio, umanità e quel mistero che incuriosisce.»«Romanzo avventuroso e avvincente. Scritto in modo coinvolgente ed emozionante. Lo consiglio a tutti coloro che amano storie di avventura e di passione.»

Alessandro Troisiè nato a Roma nel 1996. Frequenta il DAMS presso l’Università di Roma3. Legge moltissimo fin da bambino e ama soprattutto gli autori del Novecento. È appassionato di cinema e ama viaggiare. La biblioteca del diavolo, vincitore del concorso Ilmioesordio, è il suo primo romanzo.

226 pages, Kindle Edition

Published May 30, 2019

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About the author

Alessandro Troisi

3 books1 follower

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Displaying 1 - 5 of 5 reviews
Profile Image for Aleksandar  Sogno tra i libri Blog.
383 reviews15 followers
August 12, 2019
Recensione sul blog:
https://sognotrailibri.blogspot.com/2...

Fin dalle prime pagine sono riuscito ad immergermi nella storia questo grazie anche alla capacità dell'autore di descrivere bene. 
Ho apprezzato molto l'evoluzione interiore del personaggio del principe e ho odiato a fondo Bernardo, un sadico inetto. E qui rischio di immergermi in un dibattito che potrebbe durare a lungo riguardante la guida da parte della chiesa. Cercherò di farla breve, esprimendo puramente un mio giudizio personale che si collega al libro. Bernardo sa usare bene le parole e penetrare così la mente delle persone deboli. Purtroppo questi fatti si sono verificati realmente fino a sfiorare l'ossessione. E questo messaggio è ben trascritto dall'autore nel libro. Si tratta quasi di un ossessione che si ripercuote sul genere umano. Il vescovo sembra quasi che si voglia sostituire all'Altissimo per convincere le persone a seguire le sue orme. Egli macchia le donne come inchiostro indelebile. Sembra così facile torturare e distruggere la mente di queste povere donne. Si tratta di una sottomissione pur di liberarsi dalle torture e, il rogo, quasi una liberazione. 
Penso che si sia capito quanto odio ho provato verso il vescovo. Un sadico che gode nel distruggere la mente delle povere donne. Si crede un essere superiore in grado di giudizio verso il prossimo, senza accorgersi degli orrori che compie per un piacere personale.
Avrei voluto entrare nel romanzo e sottoporlo alle stesse torture, ancora più lentamente. 
Purtroppo questa è una macchia che è esistita nel genere umano. L'autore arricchito il romanzo di riferimenti storici. 
Ho apprezzato molto la dolcezza di Eleonora, la sua purezza, le sue origini povere che le hanno permesso di essere una perla in mezzo a tutto quel marciume. 
Lo consiglio a tutti gli amanti dei thriller storici. E' un libro che va letto soprattutto per non ripetere questi orrori.
Profile Image for Fatdaddy.
212 reviews
June 27, 2019
Tutto sommato una lettura piacevole e coinvolgente, scorrevole nella trama a tratti ingenua, un esordio (se interpreto correttamente la dicitura "Vincitore del premio Ilmioesordio") quindi positivo.
Al termine di questo romanzo da ombrellone resta solo un'unica domanda: che cacchio c'entra la biblioteca???
Profile Image for Libri & SognaLibri.
966 reviews35 followers
July 11, 2019
RECENSITO DA SIENNA PER IL BLOG DI "LIBRI E SOGNALIBRI"
description
Questo, un romanzo il cui genere non è tra quelli che leggo più frequentemente, perché dovete sapere che io e la storia non siamo mai andate molto d’accordo sin dai tempi dei miei studi scolastici: l’ho sempre trovata piuttosto noiosa, o almeno lo era il modo in cui mi veniva propinata.

Però, nel corso degli anni, ne ho capito l’importanza; è la nostra memoria, il nostro passato tramandato attraverso la conoscenza e la ricerca continua e sistematica di fatti considerati importanti per la specie umana.

Se pensate che un concetto così ben esposto sia farina del mio sacco, vi devo deludere. In realtà ho colto l’occasione per andarmi a rileggere la definizione di questa disciplina di studio, quindi capirete bene quanto poco io ne possa masticare di questa materia.

Ma la mia curiosità è sempre enorme come le mie lacune, che cerco tardivamente di colmare, come enorme è anche la mia indignazione per tutte le persecuzioni, i massacri e le discriminazioni che si sono verificate nel corso dei secoli.

Una di queste ci viene raccontata e romanzata da Alessandro Troisi, il giovanissimo autore de “La biblioteca del diavolo”, con un talento e una maturità per me impressionanti, con cui ha vinto il concorso letterario IL MIO ESORDIO nel 2018, e poi approdato nelle librerie grazie alla Newton Compton Editori.

Non aspettandomi minimamente di trovare le caratteristiche tipiche con cui viene romanzata nel fantasy oppure nel paranormal-romance, è nata la mia decisione di avventurarmi in questa nuova lettura.

Magari si potesse ridurre la caccia alle streghe, perpetrata attraverso l’aberrante istituzione del tribunale ecclesiastico dell’Inquisizione, a un agghiacciante racconto frutto solo della fantasia di chi ne scrive, purtroppo è tutto mostruosamente accaduto, non solo nel tardo Quattrocento, epoca di riferimento del romanzo, ma è continuato immutato attraverso varie epoche storiche.

La storia del Principe Filippo e della contadina Eleonora è sicuramente ambientata in Italia, però non vi scervellate per capire in quale città si svolge, così come ho fatto io, perché questa è puramente immaginaria e a tal scopo il suo nome non viene mai riportato per esteso, ma solo con una lettera maiuscola puntata.

Conosciamo il protagonista maschile, di ritorno da una guerra persa contro i turchi Ottomani, che lo ha logorato con le sue atrocità sia nella mente che nel corpo, mettendo in forte discussione la sua fede verso Dio, in nome del quale ha combattuto gli infedeli a salvaguardia dei regni cristiani.

Cerca conforto e aiuto nel suo mentore spirituale, il vescovo Bernardo, al quale ha ceduto la gestione dei suoi possedimenti nei lunghi anni della sua assenza, considerando i beni materiali della vita terrena solo tentazioni che lo allontanano dal bene supremo.

Però ciò che lo aspetta al rientro nella città di T. non saranno la quiete delle sue terre natie e la pace spirituale, ma verrà messo ancora una volta a dura prova da una battaglia interiore ancor più lacerante: si vedrà costretto a scegliere tra il dovere di perseguire la sua fede e la ragione dettata dal suo cuore.

In questa sua battaglia ha un posto di primo piano Eleonora, che ha la colpa, o il merito, sicuramente la seconda, di entrare accidentalmente a far parte della vita di Filippo e di saper lenire il suo animo ferito con la sua spontaneità e purezza d’animo.

La biblioteca del diavolo rappresenta una finestra aperta sulle aberrità che si sono perpetrate in nome delle religioni e dei loro dogmi, qualsiasi esse siano, per nascondere i fini terreni più biechi e che niente hanno a che vedere con la vera fede in un entità superiore che ha donato all’umanità lo strumento del libero arbitrio.

Lungi da me entrare nel dettaglio di ciò che sono le mie idee riguardo a tutto ciò, ma penso che a un romanzo come questo vada data la possibilità di essere comprato e letto, perché se ne percepisce, in ogni sua pagina, l’attenta ricerca storica che è stata fatta a monte dall’autore e perché le streghe esisteranno sempre fintanto esisteranno uomini crudeli, spietati nello strumentalizzare le paure e l’ignoranza (= non conoscenza) del popolo per i propri giochi di potere o per soddisfare le loro sadiche inclinazioni.

Naturalmente considerate questa mia ultima affermazione nel senso più ampio e metaforico per esprimere un concetto per me fondamentale: l’utopica visione di una società formata da individui capaci di aspirare al bene comune, senza prevaricazioni di sorta, in cui il merito, la giustizia sociale, e il rispetto dell’individuo rappresentino le basi per la pace e l’armonia tra i popoli.

Ho apprezzato moltissimo Eleonora, individuando in lei le caratteristiche di un pensiero illuminato dalla ragione, che niente ha a che vedere con il sapere derivato dallo studio e dall’istruzione ma che nasce dal buon senso e da un’ intelligenza intrapersonale...
LA RECENSIONE CONTINUA NEL BLOG:
https://libriesognalibri.wordpress.co...
Profile Image for Solo_un_libro.
8 reviews
July 29, 2019
Questo libro è un romanzo storico ambientato nel periodo in cui i Turchi avevano conquistato la Grecia.
Insieme al periodo storico vediamo anche un inserimento di surreale che viene caratterizzato dalla presenza delle streghe, portatrici di male e servitrici del diavolo.

È questo ciò che si ritrova ad affrontare Filippo, il personaggio principale della storia, che sotto insegnamento di Bernardo, un uomo devoto a Dio, inizia a combattere contro le streghe.
Filippo è uomo molto riservato ed ha paura ad esternare i propri sentimenti, ma è quando incontra Eleonora che il suo cuore inizia a battere più velocemente.
La ragazza viene accusata di stregoneria e per Filippo inizierá, oltre la guerra in terra, anche una dentro sé, che vedrá da una parte schierato il suo amore verso la donna e dall'altro lato la sua strada verso il perdono di Dio. Cosa sceglierà? Quale parte di sé avrá la meglio?

Il libro è scritto in modo molto semplice e l'autore ha usato un buon linguaggio riferendosi al periodo storico in cui si trovava, ma c'è stata una pecca durante la narrazione che mi ha rallentato la lettura.
Ho trovato il libro un po' meccanico, ricco di azioni e movimenti ma povero dei pensieri dei personaggi, che ha dato un po' di peso alla lettura.

Le descrizioni nella storia sono complete, ricche di particolari e che ogni tanto ho trovato eccessive ma ben dettagliate nel descrivere i luoghi e i personaggi.

Sono state molto reali le scene di giustizia verso le streghe, dove sembrava di assistete ad un vero e proprio martirtio poiché descritte davvero con molta cura, scatenando molte emozioni tra cui l'inquietudine.

L'autore, inoltre, ha saputo ambientare bene i luoghi e gli edifici, ricordando castelli antichi e prigioni sotterranee, che donavano alla storia un buon ambiente, segno della sua passione e conoscenza per l'antichitá.

I dialoghi sono abbastanza buoni e semplici, sono stati loro a rendere la storia un po' più leggera e ad aiutarmi a continuare la lettura.

Il finale mi ha lasciata con l'amaro in bocca ed ho dovuto sforzarmi per realizzare tutto ciò che avevo letto visto il modo in cui termina la storia.

Non ho ben chiaro il perché del titolo, cioè la biblioteca del diavolo. Abbiamo sì la presenza del male e del diavolo, ma perché la biblioteca? Forse le streghe sono viste, metaforicamente, come libri in possesso del diavolo? È ancora un dubbio per me.
This entire review has been hidden because of spoilers.
Profile Image for giadix.
67 reviews2 followers
June 24, 2025
onestamente vorrei indietro le ore che ho perso leggendolo
Displaying 1 - 5 of 5 reviews

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