Indubbiamente splendente ma dichiarativo più che esplorativo. Indicativo più che speculativo o speculare. Puntualizzante più che allusivo o spaesante. Procedo, affacciandomi ai crateri fiammanti di En Soph, il/la Senza-Fine, lungo altre vie. E tuttavia:
"Queste sono voci di dolore: esse vagano da un'estremità del mondo all'altra e penetrano negli anfratti e nelle fessure del terreno, nascondendosi là. Quando un uomo emette la propria voce, a quel suono esse si destano. Solo la voce del serpente non si desta alla voce dell'uomo. E come si desta? Al suono di un colpo. [...]. Ogni voce desta la voce corrispondente [...]. E questo è un mistero profondo".