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Una mamma lo sa

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Questa è la storia di una ragazza che nella vita aveva tutto ciò che si può la favola e l'amore di suo marito, due figli meravigliosi, la popolarità, un lavoro gratificante nato per caso.
Ma nella vita, un po' come a scuola, a volte arriva "l'interrogazione a sorpresa". E arriva proprio quando meno te l'aspetti.
Il colpo che affonda il cuore e l'anima di questa mamma è una diagnosi terribile che riguarda il suo bambino di otto anni.
All'improvviso, Elena Santarelli si trasforma semplicemente in "Mamma Elena". E deve imparare un nuovo modo per affacciarsi alla vita. Deve inventarsi come insegnare a Giacomo il significato di parole che nessun bambino dovrebbe "tumore" e "chemioterapia". Deve raccogliere i suoi capelli dal cuscino perché al mattino non li ritrovi, e trattenere fiumi di lacrime. Deve accompagnarlo in un inferno nel quale, però, si possono incontrare medici vestiti da orsacchiotti, piccole principesse bionde e magiche dottoresse dai capelli blu. Ma anche nelle difficoltà più impreviste e dolorose una mamma lo sa, come prendersi cura di suo figlio.
Questa è una storia di dolore, di fatica, di rabbia, ma anche di amicizia, di coraggio e solidarietà. Elena Santarelli ha deciso di raccontarla perché il tumore (che fa paura, scoraggia, alimenta false illusioni) conosce anche la sconfitta. Il tumore può perdere. Il tumore se ne può andare. E attraverso i suoi pensieri, svela come una situazione inizialmente devastante può essere affrontata con determinazione e gentilezza. Si può vincere!

176 pages, Kindle Edition

Published October 22, 2019

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1 (<1%)
Displaying 1 - 15 of 15 reviews
Profile Image for Chiara F..
589 reviews47 followers
May 3, 2020
Da mamma non posso che dire che questo libro emoziona e commuove, toccandoti nelle viscere, nell’essenza più profonda di ogni sentimento: l’amore per un figlio.
Ho letto la testimonianza di Elena Santarelli comprendendo quanto una tragedia come il tumore in età pediatrica possa essere accolta e vissuta non solo da un genitore qualsiasi, ma da una madre esposta anche al giudizio dei media.
Mi ha colpito la scelta delle parole usate per spiegare quanto sia stato difficile affrontare questo dramma e al tempo stesso quanto coraggio e fede siano stati di sostegno per questa mamma, conosciuta dai più per il suo ruolo da donna di spettacolo, che ha saputo gestire al meglio delle proprie possibilità e senza lo snobismo tipico di alcuni vip, la questione, cercando di non far trapelare mai le proprie preoccupazioni al figlio. E ora capisco soprattutto perché in un’ultima intervista rilasciata dalla Santarelli su questi tempi di quarantena e lockdown, la showgirl abbia dimostrato una capacità di adattamento e di accettazione notevoli: un’esperienza come la sua cambia profondamente le prospettive e val la pena leggere cosa voglia dire superare le avversità con la capacità di lasciarsi andare, non pretendendo di controllare sempre gli eventi, ma godendo di ogni attimo per il dono della vita e affrontando a testa alta, anche con il cuore infranto le sfide difficili che spesso la nostra esperienza umana ci impone.
Profile Image for Sonia Donelli.
2,513 reviews114 followers
November 17, 2019
http://www.esmeraldaviaggielibri.it/u...

link acquisto (per beneficienza) --> https://amzn.to/2rS464Z

Una mamma lo sa di Elena Santarelli, pubblicato il 22 ottobre da Piemme.

Come si può parlare di un libro che racconta una vicenda così dolorosa e personale senza cadere nella retorica? Come si può scrivere una recensione di qualcosa di così difficile? Di certo non posso dirvi com’è lo stile dell’autrice o se la narrazione sia scorrevole o meno, ma posso dirvi che la storia di Elena non vi lascerà indifferenti.

Non conosco la Santarelli personalmente, non sono di Roma, non sono del giro di soubrette e calciatori, tutto ciò che conosco di Elena e Corradi l’ho letto nei giornali di gossip che mia mamma teneva in negozio quando era parrucchiera. Ricordo quando si sono messi insieme, ricordo il loro essere schivi e poco mondani e questo loro lato mi è sempre piaciuto. Per carità non sono tra quelle che giudicano chi ama mettersi in mostra, non mi compete, non sono invidiosa di chi può permettersi di farlo, ma la Santarelli con quel suo modo di fare ironico e distaccato allo stesso tempo mi ha sempre fatto simpatia. Così quando si è saputo della malattia del figlio ne sono rimasta davvero dispiaciuta, nessun bambino dovrebbe soffrire di un male simile e nessun genitore merita di vedere il proprio figlio malato. Non sono madre, ma questa malattia l’ho vissuta da vicino quando ero una bambina e ne ho sentito parlare tanto in casa mia perché il fratello di mia madre è morto l’anno in cui io e mio cugino venivamo al mondo, proprio a causa di un tumore al cervello inoperabile, era il lontano 1985 e da allora se n’è fatta di strada.

Quando ero bimba invece ho visto morire di un tumore al cervello il figlio di amici di famiglia. Ricordo ancora l’ultimo dell’anno che abbiamo trascorso insieme, le sue corse nella neve che era scesa copiosa e poi il nulla, la scoperta del male incurabile, il vaglio di tutte le terapie possibili e infine la tragica notizia che ha sconvolto tutta la cittadina in cui viveva. Era la prima volta che nella mia vita entrava in modo consapevole la parola tumore, prima era solo una parola come un’altra, nulla che potessi comprendere veramente. Da allora, per fortuna, quella brutta parola non mi ha più toccato così da vicino, ma leggere le parole di Elena ha fatto riaffiorare in me tante emozioni che erano dormienti da tempo.

Mamma Elena parte dall’interrogazione a sorpresa e va a pescare le tappe fondamentali della sua carriera e della sua storia d’amore da favola con Corradi. Un vero e proprio colpo di fulmine che li ha portati ad essere la coppia solida che conosciamo. Elena nonostante la fama e la notorietà resta coi piedi per terra, non si fa travolgere, lei ha un carattere forte e determinato. La malattia di Giacomo arriva come un fulmine a ciel sereno, è vero, ma Elena in cuor suo sentiva che qualcosa non era al posto giusto. È stato proprio il sesto senso da mamma che l’ha fatta andare a fondo nella faccenda dopo che era stata etichettata inizialmente come sinusite. Lo stesso sesto senso che aveva fatto dire quel giorno a sua madre «Elena io e papà veniamo a Roma a darti una mano coi bambini» perché le mamme lo sanno. Io senza la mia non so cosa farei, di qualsiasi cosa abbia bisogno, anche quando devo semplicemente sfogarmi è da lei che corro, l’unica che mi capisce al volo e mi dice terra terra quello che deve essere detto.

Elena quel giorno sentiva che nell’aria c’era qualcosa di strano e la sua operazione non era il problema. Quel giorno la vita della famiglia felice cambia ed Elena deve adattarsi a questa nuova vita, essere forte anche per Giacomo e fargli capire le cose che gli stanno capitando senza fargli perdere la speranza. Ogni notte Elena prega tutti i santi perché il male di suo figlio possa passare a lei come per magia, perché la paura di perderlo è troppo grande, perché ‘nessun genitore dovrebbe sopravvivere a un figlio’ e questo lo so bene visto che mia nonna lo diceva sempre, il suo dolore più grande è stato sopravvivere a ben due figli, un dolore che ti getta a terra e difficilmente ti dà la possibilità di rialzarti, ma mia nonna era d’acciaio e ci è riuscita, con l’aiuto di tante persone, ma ce l’ha fatta.

Elena inizia a frequentare un reparto in cui il dolore e la perdita sono all’ordine del giorno, un luogo che tutti noi cerchiamo di evitare perché vedere bambini che soffrono fa del male anche a chi non è coinvolto in prima persona. Elena in tutta questa disperazione è riuscita a trovare anche delle amicizie bellissime, delle persone stupende che sono dei veri e propri angeli sulla terra. Poi ovviamente c’è il rovescio della medaglia, quando Elena e Corradi hanno deciso di rendere pubblica la malattia del figlio, perché ormai troppi giornalisti avevano notato qualcosa di strano, alla fatica di vedere il proprio bambino dover affrontare tutto questo si è aggiunta la cattiveria di alcuni leoni da tastiera, gente che non si sa per quale motivo covi così tanta cattiveria. Non so come Elena abbia fatto a non crollare, in cuor suo sapeva di dover resistere perché la causa per cui sta mettendo il suo volto e la sua ‘esperienza’ è troppo importante per gettarla alle ortiche per colpa di persone che non meritano un attimo della sua attenzione.

Non so quanti di voi avranno il coraggio di leggere questo libro, io l’ho trovato vero, intenso e toccante e proprio per questo mi rendo conto che non sia un libro per tutti, ma se anche non vorrete leggerlo vi chiedo di acquistarlo perché TUTTI i proventi di questo libro verranno devoluti in beneficenza per il Progetto Heal. Elena in prima persona si sta impegnando per l’acquisto di un macchinario importante per la ricerca oncologica infantile e lo sta facendo non solo con il libro ma anche con serate di beneficenza. Sono certa che molte di voi si metteranno una mano sul cuore e aiuteranno la ricerca perché, che l’interrogazione a sorpresa tocchi a noi o a qualcun altro, è molto importante poter donare tutto l’aiuto possibile. Ovviamente non posso permettermi di valutare un libro con un contenuto così importante e intimo, ma posso assegnare cinque stelle alla mamma Elena e alla sua forza.
Profile Image for ⋆ ᒍᙓᑎᑎY ⋆.
3 reviews
January 3, 2020
Premetto che non sono solita seguire le vite dei vip e le loro storie e quel poco che so della Santarelli e di Corradi l’ho appreso dai giornali di gossip che leggo quando vado dalla parrucchiera. Quando ho saputo che il figlio di Elena, il piccolo Giacomo di solamente otto anni, era malato ne sono rimasta parecchio dispiaciuta. Da madre ritengo che nessun bambino debba soffrire di un male simile e che nessun genitore si meriti di veder il proprio figlio malato. La storia mi tocca abbastanza da vicino poiché recentemente ho perso una persona a me molto cara proprio a causa di un tumore celebrare. Il libro si concentra principalmente su tre momenti: la diagnosi, la Cura e la remissione; anche le storie dolorose come questa possono avere un lieto fine. Anche il tumore si può vincere. La malattia di Giacomo arriva come un fulmine a ciel sereno, o come direbbe la stessa Elena come “ l’interrogazione a sorpresa”. In questo percorso Elena Santarelli non è più la popolare soubrette che conosciamo tutti, ma è semplicemente “ mamma Elena” a cui non spetta una corsia preferenziale solamente perche famosa. Mamma Elena e la sua famiglia cominciano a frequentare il reparto di oncologia dell’ospedale Bambin Gesù di Roma, che per loro diventerà una seconda casa. Un reparto dove la sofferenza e la perdita sono all’ordine del giorno, un reparto da cui tutti cerchiamo di tenerci lontani, poiché il dolore di un bambino colpisce non solo chi ne è coinvolto in prima persona. Dietro la sofferenza, però, si celano anche sorrisi, speranze e amicizie, come quella che Elena stringerà con la mamma della piccola Marzia, una bimba con lunghi capelli biondi che come Giacomo sta combattendo la sua battaglia, ma che purtroppo non vincerà. È una storia dura, fatta di tante lacrime e tante preghiere, ma anche di determinazione; una determinazione che solo una mamma può avere. Mi è rimasta impressa una frase che Elena ha detto, ovvero che una mamma lo sa quando c’è qualcosa che non va. Il sesto senso materno difficilmente sbaglia e su questo non posso che essere d’accordo. Non mi sento di dare un giudizio su questo libro perché l’argomento è di una delicatezza tale che esula da qualsiasi opinione, ma assegno a mamma Elena cinque stelle per il suo coraggio e la sua forza invidiabile. Tutti i proventi del libro saranno devoluti al progetto “ Heal” che si occupa della ricerca oncologica sui tumori pediatrici.
Profile Image for _rosy_booklover__.
166 reviews
November 22, 2025
Buongiorno amici lettori, come state?
Oggi vorrei consigliarvi questo libro, letto tutto d'un fiato...

"Una mamma lo sa" è un libro assolutamente da leggere, una storia vera dove mamma Elena mostra la sua forza, ma non si risparmia nel mettere a nudo tutte le sue fragilità come qualsiasi mamma davanti ad un problema più grande di lei... Un libro che fa apprezzare le piccole cose e che ti fa capire tanto... Le fortune che si hanno e che si danno per scontate e anche una speranza per chi affronta questi difficili percorsi dove non sempre il male vince; senza dimenticare, però, chi invece ha avuto un finale più doloroso...
Davvero un bel libro commovente e allo stesso tempo ricco di forza... Una bella storia a lieto fine...

Sei una grande mamma!
Ci vuole tanta forza, lucidità e coraggio per combattere questo "mostro" e tenere unita la famiglia e tu ci sei riuscita alla grande!!! Ti ammiro e ti stimo tanto...

L’intero ricavato della vendita del libro andrà a sostegno del Progetto Heal, per aiutare bambini e genitori che devono affrontare il tumore del proprio figlio/a...

Assolutamente consigliato!!!
Profile Image for elisa dovio.
54 reviews1 follower
January 6, 2020
Un libro diverso dai soliti che leggo.
Una storia difficile e dolorosa che fa riflettere su come tutte le difficoltà siano realmente relative.
La forza di una donna famosa di affrontare il tumore del figlio con positività e generosità.

I social, che tante volte vengono condannati e sono luogo di violenza, possono anche essere un amplificatore per far conoscere delle storie, portare la gente a sostenere un'associazione come quella di Heal.

Un bel libro che ho regalato a mia mamma a natale e che ho deciso di leggere.
Profile Image for Gabriele Vezzaro.
30 reviews
May 15, 2020
Un libro che ti lascia molto nel cuore e nella mente. La storia di Giacomo è la storia di tutti i bambini che hanno vissuto quello che molti di noi non possono nemmeno immaginare....Mamma Elena ha raccontato i suoi momenti difficili ma ci ha anche trasmesso le sue emozioni, i suoi pensieri e le sue domande attraverso le parole di quest'opera.
Sosteniamo insieme la ricerca perchè è veramente importante non solo per coloro che soffrono di patologie di cui non si conosce la cura ma anche per i nostri futuri figli che potrebbero soffrirne.

This entire review has been hidden because of spoilers.
Profile Image for Superpippo.
12 reviews
February 24, 2021
La storia è toccante, narrata facendo trasparire i sentimenti e le sensazioni che prova Elena come mamma, tutte le paure, le ansie e le insicurezze di questo difficile viaggio.
Non so se sia stato scritto con un forte aiuto di un ghost writer o no, ma scorre bene e me lo sono finito in una sessione di lettura di 3 orette. Mi sono letteralmente divorato le pagine, dopo tanto tempo che non leggevo.
Profile Image for Elena Lorenzini.
3 reviews
October 30, 2019
E' un libro che si legge tutto d ' un fiato !
Mamma Elena parla della propria esperienza e di quella di altre persone,delle difficoltà che si ha a spiegare a un ragazzino d' aver un "problema"e come lei ha cercato di gestire questa situazione .Senza voler insegnare niente a nessuno facendo riflettere anche su domande o frasi che sarebbe meglio nn dire !
Profile Image for Francesca.
45 reviews21 followers
January 13, 2022
" La parte difficile è incanalare il dolore, per metabolizzarlo e poterci convivere in maniera sana. Ognuno ha il suo libro da scrivere. "
2 reviews
March 17, 2022
Da mamma posso affermare che questo libro mi ha fatto piangere, mi ha fatto capire l'importanza delle piccole cose.
Profile Image for Anna.
20 reviews
December 5, 2024
Un libro toccante, duro per il cuore. Mi ha fatto male leggerlo, ma lo rileggerei altre mille volte
Profile Image for Leggi Mangia Viaggia.
941 reviews21 followers
January 7, 2020
RECENSIONE COMPLETA: https://leggimangiaviaggia.blogspot.c...
VALUTAZIONE: 5 Piume su 5

Mi sono imbattuta in una lettura diversa dai romanzi che amo leggere, stavolta piuttosto che sognare ad occhi aperti con una storia d'amore e viaggiare con la mente, ho voluto soffermarmi sul racconto di una mamma che ha combattuto con suo figlio la lotta al tumore.
Oggi vi parlo del libro di Elena Santarelli, Una Mamma Lo Sa.
Seguo Elena sui social da tempo, bellissima, simpatica mamma e romana come me.
Quando scrisse il post sulla malattia di suo figlio rimasi senza parole, io che vedevo sempre le sue foto con quel gran fisico, lei in palestra anche quando era incinta e mi invogliava a tenermi in forma, poi foto della sua storia con Bernardo Corrado - famoso calciatore- bellissimi vederli uniti e innamorati, poi un giorno, all'improvviso è arrivato il post su suo figlio Giacomo.
Da mamma non posso neanche descrivere ciò che ho sentito nel cuore, un figlio che si ammala è il mondo che ti crolla addosso.
Nel suo libro Elena racconta come tutto è cominciato, come ha scoperto questa malattia, come l'ha affrontata, chi le è stato vicino e la bravura dei medici che hanno seguito suo figlio.
Descrive i giorni passati in ospedale, gli incontri che ha avuto con altri bimbi e mamme "coraggio", racconta il suo amore per suo marito e per la loro seconda figlia, mette a nudo le sue paure e le sue emozioni donando al lettore questo momento della sua vita che l'ha travolta e cambiata.
È un libro commovente, ho pianto tanto non posso negarlo, ma è anche un libro di speranze e di guarigione...

Clicca per leggere la Recensione Completa
Alla Prossima Lettura Angel
Profile Image for Sara Fattori.
198 reviews2 followers
April 14, 2020
Il tumore del figlio Jack, dalla scoperta, alle cure, alla guarigione. Un racconto autentico e profondo. La disperazione e la forza di una madre
Displaying 1 - 15 of 15 reviews

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