“Sai bene che non ha importanza quale sia la verità…”
America, 2009. Tre giovani geni matematici, immigrati di seconda generazione, vengono assunti per elaborare i sistemi di controllo di un nuovo carcere superprotetto, a cui è stato dato il nome di Isolamento. I ragazzi ben presto cominciano a porsi problemi etici sul lavoro che sono chiamati a svolgere. Ma quando cercano di contattare alcuni giornalisti diventano facili prede di strategie politiche antiterroristiche e di oscure trame. Arrestati e rinchiusi nel carcere che hanno contribuito a progettare, ne sono i primi ospiti. Dopo pochi giorni di detenzione però, sfruttando le loro doti, riescono a evadere. La responsabilità della fuga è attribuita a due ufficiali, di cui assume la difesa una donna, avvocato di grande intuito e talento. Ha inizio un processo in cui i massimi esperti di matematica sono chiamati a esporre le loro teorie… Un romanzo avvincente, che impegna la logica e le capacità matematiche del lettore, e tocca temi di assoluta attualità.
Il detenuto zero è una matassa matematica che potrebbe spaesare chi non ha particolare dimestichezza con la materia, ma che Yiannis Karvelis tenta di rendere accessibile a tutti... http://www.piegodilibri.it/recensioni...
Romanzo lampo originalissimo che merita una lettura solo per il concetto di base. Lo sviluppo non è così appassionante come le premesse potessero lasciar supporre.