La dimensione di confine tra la città dei ricchi e quella popolare di San Siro a Milano, il nuovo orgoglio dell’Arcella a Padova, la memoria del passato operaio della Bolognina a Bologna, le mille contraddizioni di Tor Bella Monaca a Roma, lo stigma subito dagli abitanti dello ZEN a Palermo: un’antologia di 5 racconti di 5 quartieri di 5 città italiane disseminate lungo la penisola, da Nord a Sud, per cercare di leggere — da dentro e dal basso — alcune delle più note periferie d’Italia, spesso chiacchierate ma raramente ascoltate, perché raccontate tradizionalmente da fuori e dall’alto.
Poiché le cosiddette “periferie”, figlie di progetti urbani nel caso migliore incompleti e in altri del tutto inconsistenti, non sono solo luoghi geograficamente distanti, ma sono più spesso spazi resi distanti e distinti dallo stigma che sono costrette a subire.
Luoghi densi e complessi, pulsanti, vitali e mediamente più giovani del resto delle città in cui sono inseriti, questi quartieri, troppo spesso marginalizzati dai racconti dei media, dalla carenza di servizi, dal disinteresse o dall’inerzia delle istituzioni, sono spazi relazionali iperconnessi con altri luoghi, paesi, continenti.
Sono luoghi in grado di superare le consuete polarità e di ristabilire nuove centralità definite e costruite dal basso. Ambienti resilienti ma allo stesso tempo in pericolo, che si presentano come laboratori quotidiani e decisivi campi di lotta per la costruzione e l’evoluzione delle città del futuro.
Progetto interessante! Da andare ad informarmi. Mettere insieme illustrazione, geografia urbana e antropologia sullo studio delle periferie italiane? It's my jam! Ho trovato ripetitive e poco interessanti le introduzioni, avrei voluto qualcosa di più approfondito anche se capisco siano discorsi complessi. Alcuni stili nei fumetti mi sono piaciuti più di altri, mi è piaciuto che fossero tutti artisti diversi e il concetto di contestualizzare le periferie, dare importanza ai vissuti dei residenti e far vedere che sono molto più degli stereotipi.
L'Italia sta diventando multietnica, che piaccia o meno. Ci sono quartieri più interessati di altri dalla situazione, e di solito sono quelli ritenuti più pericolosi. Il volume ci fa fare una passeggiata in tale quartieri, da Padova a Palermo, per mostrarne i lati positivi.