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La ragazza delle meraviglie

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Napoli, quartiere Forcella. In una fredda notte d’inverno, una neonata viene abbandonata nella Ruota degli Esposti dell’ospedale dell’Annunziata. Al collo ha una catenina di rame con due misteriosi oggetti, una chiave arrugginita e una moneta antichissima. Adottata da una famiglia di estrazione popolare, Francesca Annunziata, che si fa chiamare Fanny, trascorre nelle campagne del Moiariello che sovrastano la città un’infanzia libera e selvaggia, fatta di avventure solitarie alla scoperta di vecchi ruderi e di notti popolate da sogni inquietanti, forse premonitori, che le valgono l’appellativo di janara, strega. Alla vigilia dei suoi quattordici anni, la ragazza scopre per puro caso la verità sul suo passato. Furiosa per quello che considera un vero e proprio tradimento da parte delle persone più importanti della sua vita, Fanny scappa di casa e trova rifugio in una grotta vicino al mare. Per la prima volta è del tutto sola, e ha con sé soltanto gli oggetti con cui è stata trovata. Nonostante l’impresa le paia impossibile, decide di andare alla ricerca dei suoi veri genitori proprio a partire da quegli enigmatici amuleti. E in questa avventura verrà aiutata e ostacolata da una fantasmagorica galleria di personaggi partoriti dagli anfratti più arcani della città.

448 pages, Paperback

Published January 1, 2019

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Lavinia Petti

8 books14 followers

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3 (3%)
Displaying 1 - 18 of 18 reviews
Profile Image for ‘mell.
192 reviews34 followers
January 21, 2020
“La ragazza delle meraviglie” narra la storia commovente e affascinante di Fanny, all’anagrafe Francesca Annunziata Esposito, una ragazzina curiosa e selvaggia, che da sempre sente un inspiegabile vuoto incolmabile nel cuore.

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A quattordici anni, Fanny scopre di essere stata adottata quando era ancora una neonata. Tradita e delusa dalle persone di cui si fidava e alle quali voleva bene, decide di scappare di casa per trovare i suoi genitori biologici a tutti i costi.
Ben presto, la ragazza si rende conto che questa ricerca non è effettivamente una passeggiata: non ha nessun ricordo di essi e gli unici oggetti che le hanno donato quando era piccola sono una catenina con una chiave arrugginita e una moneta davvero antica.

Come fare a ritrovarli? Da dove partire? Sarà la città stessa, le persone che abitano a Napoli da lunghi anni che aiuteranno Fanny a costruire la sua storia.
Da qui ha inizio una ricerca estenuante, accompagnata per tutto il tempo dalla figura imponente del mare e dalle ombre di una città oscura e misteriosa, ricca di segreti e leggende; un’avventura magica e inimmaginabile.

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Lavinia Petti ci regala una storia ricca di miti e tradizioni; non si smette mai di imparare grazie alla sua penna.
A metà tra l’onirico e il realismo magico, questo romanzo è capace di far sognare i lettori ad occhi aperti, regalando emozioni anche a chi Napoli la vive ogni giorno.

Con uno stile maturo e un ritmo serrato, molto appassionante, l’autrice ci accompagna in luoghi antichi, vicoli e cunicoli della città, la quale appare differente da come la maggior parte dei romanzi la dipingono: in questa storia non c’è sole su Napoli, solo ombre e tanta pioggia.
“La ragazza delle meraviglie” è un libro che incanta con i suoi misteri; una storia da amare e da custodire.
Ciò che rende magico e speciale questo romanzo sono, senza dubbi, le descrizioni dei luoghi e dei personaggi: figure tangibili e palpabili che riescono a farsi spazio nei cuori e nei pensieri dei lettori.

Inoltre, ho apprezzato molto anche la trama del libro: è ben costruita, intrecciata abilmente con storie, segreti, e misteri che trascinano il lettore tra le vicende dei personaggi già dalla prima pagina; pagine che appassionano e commuovono, inducendo il lettore stesso a soffermarsi sulle espressioni e a soppesarle con attenzione.

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Lavinia Petti gioca sapientemente con le parole, conducendoci in una sorta di fiaba dolce e spietata allo stesso tempo.
Il suo è un libro ricco di valori e di storia; ne consiglio la lettura a chi non si stanca mai di essere sempre un po’ bambino, a chi vive la vita con la curiosità spensierata di un ragazzino e non ha paura di sognare, ma soprattutto a chi ha voglia di emozionarsi, coccolarsi con una storia imprevedibile e mai scontata.
Profile Image for Il Rospo Lettore.
199 reviews7 followers
August 3, 2020
Una magica e misteriosa Napoli fa da sfondo alla vicenda della quattordicenne Fanny, che, una volta scoperto che è dotata di strani poteri medianici -e le comari del suo quartiere spaventate dal suo potere le affibbiano il nomignolo di "jannara", strega- e che è stata adottata da Dora e Gennaro, parte alla ricerca dei suoi veri genitori. La sua ricerca parte da una collanina con due ciondoli: una moneta con raffigurata una sirena e una chiave con sopra incise le lettere T, I ed N; ciondoli che aveva al collo quando fu lasciata nella Ruota degli esposti dell'Ospedale della Casa dell'Anunziata. Nel corso della sua avventura incontrerà un antiquario strambo ma gentile e un misterioso ragazzo (considerato dai più un monachello, uno spirito che abita nei meandri della città) dal volto deturpato. Ma se Fanny durante la sua ricerca incontra personaggi "buoni", che la aiuteranno nella ricerca, dovrà anche fare i conti con il misterioso e cupo assessore D'Avalos, che sta cercando di modernizzare Napoli distruggendone il cuore più antico e che nasconde inconfessabili segreti.
Confessione d'obbligo: ammetto la colpa di non avere mai visitato Napoli in cinquanta anni di vita (così come, aggiungo una seconda confessione, la Sicilia). E me ne vergogno molto. Signor Giudice, non ho attenuanti. Non credo che esistano luoghi così ricchi di storia e magia (la magia dei sogni, dei sentimenti, della passione) nello stesso tempo come Napoli. Già la ninfa Partenope, da cui la città e i suoi abitanti prendono il nome, rappresenta un punto di inizio fantastico. E Lavinia Patti costruisce con abilità una prosa ammaliante, intrigante e dolcissima (anche quando mette in risalto le parti "oscure" della città) che fa innamorare il lettore di questa straordinaria città. Io devo sicuramente rimediare e andare a visitarla, ma l'occasione per farlo, almeno con la fantasia, è questo libro. Una storia dove si intrecciano, oltre all'amore per la città, fantasy, thriller, mistery, leggende, fiabe e tecnologia moderna. Forse il vero ritratto della Napoli di oggi, dove l'antico e il misterico convivono perfettamente con la nuova epoca. Ma, abbiate pazienza, credo che la parte "antica" sia totalmente affascinante e più potente di qualsiasi telefonino. Da leggere per sognare.
Profile Image for Drilli.
392 reviews33 followers
January 6, 2022
«Piccere', se un uovo viene rotto da fuori 'na vita fernesce. Ma se l'uovo si rompe da dentro... vire.» E Fanny vide: un pulcino piccolissimo pigolava tra le sue mani. «'Na vita accummencia».

A questo libro non mancava proprio nulla per piacermi, e per fortuna non mi ha delusa.
Anzi, una serie di fortunate coincidenze ha fatto sì che lo apprezzassi e lo sentissi ancora di più.

Perché non poteva non piacermi?
Perché è ambientato nella città in cui sono nata e cresciuta; perché ne tratta con cognizione di causa e con trasporto alcune delle leggende che più amo; perché ne mostra alcuni tra i luoghi più meravigliosi e curiosi (il Castel dell'Ovo - e più in generale l'isolotto di Megaride, da cui la città nacque, con tutti i suoi infiniti strati di storia - , Napoli Sotterranea, la Ruota degli Esposti, il Teatro Instabile, il Palazzo Serra di Cassano e altri ancora); perché ne racconta, con tatto e sensibilità, pregi e difetti; perché la ammanta di realismo magico... e quale città è più adatta a farsi avvolgere da un velo di magia?

«Tu sai come la penso sulle leggende. Da qualche parte, in fondo a ogni storia, c'è la verità. Ma le storie di questa terra sono tante, e c'è da uscire pazzi, a cercarla per forza»

«[...] quando si tratta delle leggende popolari di questa terra, vecchie di secoli o millenni, c'è da impazzire. Possiamo scavare, arrivare al centro del pianeta e spuntare dall'altra parte, ma nella maggioranza dei casi quello che ricaveremo saranno solo altri racconti. Racconti che rimandano ad altri racconti, in un gioco di specchi. Viviamo in quella parte di mondo in cui chiunque cerchi la verità è destinato a trovare storie.

Perché non mi ha delusa?
Perché è scritto bene, con uno stile pulito e privo di fronzoli, ma curato e scorrevole; perché i suoi dialoghi sono veritieri, e il ricorso del dialetto non è mai eccessivo, viene usato in modo sapiente per rendere alcuni passaggi e frasi più incisive; perché, dopo un inizio forse un po' lento e poco coinvolgente, la trama via via prende sempre di più; perché, nonostante abbia trovato prevedibili alcuni dei colpi di scena, ce ne sono altri che mi hanno favorevolmente sorpresa; perché, anche se non sono riuscita ad empatizzare con la protagonista nonostante le forti vicende personali che attraversa, ci sono diversi personaggi più o meno secondari che spiccano e che ho personalmente adorato; perché, insomma, è fatto bene, anche se un po' di difettucci qua e là glieli ho trovati.

Perché sono riuscita ad apprezzarlo più di quel che, quand'ero a metà lettura, avrei creduto di fare?
Perché il caso ha voluto che lo leggessi poco prima di tornare a Napoli, e durante il mio soggiorno a Napoli; perché l'ho letto proprio in dicembre, lo stesso mese in cui il romanzo è ambientato; perché tra un capitolo e l'altro ho passeggiato per le vie della città; e perché il 25 dicembre, proprio quand'ero a metà lettura, è andato in onda "Una notte a Napoli" e io, che non guardo mai la TV, essendo a casa dei miei senza troppo da fare, l'ho guardato; ma soprattutto perché, caso dei casi, durante la trasmissione Alberto Angela ha mostrato proprio alcuni dei luoghi in cui si ambienta il romanzo: il Castel dell'Ovo, Napoli Sotterranea, il Palazzo Serra di Cassano, e ha anche citato l'uovo di Virgilio e i munacielli, due delle leggende cittadine che ritroviamo nella storia.
E insomma, è difficile non lasciarsi prendere e coinvolgere da un romanzo quando, durante la lettura, te lo vedi scorrere davanti agli occhi, e ne senti i rumori, i profumi e i sapori.

E allora grazie: a Lavinia (che in passato ho conosciuto, ma con la quale ho perso i contatti molto tempo prima di sapere che avesse scritto questo romanzo, al punto che credo che nemmeno si ricorderebbe di me), ad Alberto... ma soprattutto a Napoli, alla sua storia e alle sue meraviglie.

Non trascorreva giorno senza che quella città risputasse in superficie pezzi del suo passato.
227 reviews1 follower
April 14, 2020
Bellissima storia, magica, misteriosa e anche commovente.
È ambientato in una Napoli misteriosa tra vicoli e sotterranei e la protagonista è una ragazzina di 14 anni di nome Fanny abbandonata alla nascita e......
Anche gli altri personaggi sono particolari che appassionano alternando momenti di tensione a momenti di riflessione.
L'autrice a fine libro da delle precisazioni per capire meglio.

This entire review has been hidden because of spoilers.
Profile Image for Elisa.
242 reviews7 followers
December 21, 2019
La ragazza delle meraviglie di Lavinia Petti
Pag 448
Nella notte del solstizio d’inverno una neonata viene abbandonata a Napoli nella ruota degli Esposti. Al collo ha una catenina con una chiave ed una moneta antica. Fanny, così chiamata dai genitori adottivi, trascorre la sua infanzia all’avventura tra la scoperta di vecchi ruderi e la ricerca di tesori nascosti. Le sue notti sono invece popolate da sogni inquietanti, premonitori, che le fanno acquistare il nomignolo di Jannara, strega. Quando a 14 anni Fanny scopre la verità sul suo passato,arrabbiata scappa di casa e decide di andare alla ricerca dei suoi veri genitori. In questa sua avventura sarà aiutati dai più strani personaggi di una Napoli popolare e primordiale.
Lavinia traccia questa storia incredibile con estrema bravura. Il mistero legato a questa storia e ad i suoi personaggi cresce di pagina in pagina. È bravissima a fondere realtà e fantasia rendendo difficile marcare la linea di una o dell’altra. I personaggi sono descritti benissimo, estremamente esasperati (volutamente) assolutamente da amare! La piccola Fanny ti entra nel cuore e ti sembra di camminare insieme a lei al buio tra i vicoli storici di Napoli. Napoli... impossibile non amarla nelle descrizioni dell’autrice, impossibile non avere l’irrefrenabile voglia di partire... subito! Una Napoli di leggende, di riti, di storie e credenze. Una Napoli magica e allo stesso tempo ‘crudele’. Una storia di amore, di dolore, di bene e male... un libro assolutamente da leggere!
⭐️⭐️⭐️⭐️⭐️/5
Profile Image for Ines Cupo.
335 reviews7 followers
Read
May 29, 2023

Lavinia Petti è una giovane autrice napoletana, questo è il suo secondo libro ed è il primo per me, leggero anche la sua prima opera.
Con Fanny, la ragazza delle meraviglie, l’autrice ci accompagna per mano per Napoli, una città misteriosa e piovosa.
Amo Napoli e mi perdo volentieri nelle sue strade, ma la città che Lavinia ci descrive, è buia, misteriosa e piovosa, ma non per questo meno affascinante.
Fanny ha quattordici anni e scopre di essere stata adottata, lei è la bimba che è stata abbandonata il 21 dicembre nella ruota degli Esposti, il luogo dove vengono lasciati i bimbi non voluti o che non si possono mantenere.
La ragazza inizia la sua ricerca,lei la “janara” come viene chiamata la strega, perché esplora luoghi abbandonati e la notte è popolata da sogni, da incubi che non comprende.
Fanny fugge da casa ma una giovane adolescente non è al sicuro in strada, deve trovare un rifugio, prima in una grotta, poi dal Sig, Marone un antiquario, che la aiuterà.
Un libro che mi ha conquistata, il mistero che circonda Fanny e i suoi genitori è ben costruito e riesce a tenere alta l’attenzione del lettore.
Posso dire che Gennaro il papà adottivo di Fanny e L'antiquariato mi hanno fatto provare tantissime emozioni ed anche il coinquilino di Marone è un personaggio affascinante.
Affascinante la leggenda di Atargatis la dea sirena sono andata a cercare il suo culto ormai dimenticato.
Un libro che consiglio di leggere, ti fa venire voglia di prendere il treno e andare a Napoli e cercare, se c’è, ma purtroppo non esiste il negozio di C’era una volta e sperare di vedere la figura dell’antiquario che ci accoglie nel suo negozio.



Profile Image for Rita .
4,057 reviews95 followers
October 29, 2019
AVVENTURA E SORPRESE

Premetto (e ammetto) che questo romanzo l'ho letto in una maniera vergognosa, col peso della consapevolezza di doverlo terminare quella sera stessa - o mai più. Ciò non mi impedisce, comunque, di valutarlo oggettivamente come un libro molto valido, caratterizzato da un intreccio estremamente avventuroso e ricco di sorprese. Sono state proprio queste ultime a convincermi del tutto: ritengo che l'autrice abbia fatto davvero un ottimo lavoro soprattutto in merito
Mi hanno colpita positivamente anche i personaggi, resi inconfondibili da una caratterizzazione con i fiocchi che si palesa più per le loro azioni e il loro modo di fare che per una lenta discesa negli abissi della loro mente. Fanno ovviamente eccezione Francesca e d'Avalos, il cui approfondimento psicologico mette i brividi.
Ultima, ma non per importanza, l'atmosfera. L'aria della città di Napoli la si respira davvero a pieni polmoni, e con essa tutte le leggende popolari di cui tale cultura è nutrita, le quali affascinano ed incuriosiscono allo stesso tempo.
Profile Image for Omar Rizzardi.
72 reviews1 follower
June 12, 2021
Non è bello come Il ladro di nebbia, ma è comunque una bella storia. Non è così fantasy come il primo, però ci sono comunque personaggi non reali. È una bella storia che ti tocca il cuore, per quanto accaduto alla nostra povera Fanny, e la sua tenacia nel voler scoprire la sua vera identità. Un bellissimo spaccato di Napoli, tra leggenda e verità. Per chi ci è stato per davvero poi...Lo consiglio...
Profile Image for Daniela O..
301 reviews6 followers
November 12, 2019
4,5🌟🌟 Recensione completa sul blog Pieces of Paper Hearts: http://piecesofpaperhearts.blogspot.c...

[…] Il romanzo è lungo e ben articolato, in quattro parti che hanno ragioni e strutture ben precise.
La narrazione in terza persona descrive le vicende coralmente ma è Fanny la protagonista indiscussa. La Napoli descritta è impossibile da non vedere, la si vive attraverso gli occhi della protagonista quasi come se si stesse vivendo in prima persona. Si scoprono i suoi segreti con lo sguardo assetato della curiosità e non si può che ammirarne i dettagli, con semplicità e meraviglia. Si parla di miti, leggende, tesori nascosti e altri ben evidenti, di luoghi segreti e famosi che raccontano una Napoli intrigante anche agli occhi di chi ci vive perché, leggendo, si scoprono posti e storie che farebbero gola a chiunque sia desideroso, ogni giorno, di aggiungere un pezzo in più alla storia della propria città. Io non vivo a Napoli, ma più volte l’ho ammirata; attraverso questo romanzo però ho desiderato conoscerla ancor di più.

"Tu sai come la penso sulle leggende. Da qualche parte, in fondo a ogni storia, c'è la verità. Ma le storie di questa terra sono tante, e c'è da uscire pazzi, a cercarle per forza."

Se amate Napoli e la storia, se siete desiderosi di addentrarvi in meandri nascosti, di conoscere leggende antiche e miti sulle sue sirene e la fede a essi correlati, questo è il romanzo per voi: con la forza della fantasia unita alla storia e al vero, “La ragazza delle meraviglie” è tutto questo e anche di più. Amerete e odierete Fanny, perché la sua verità sarà un po’ anche vostra. Non lasciatevi scappare l’occasione e godetevi appieno la sua storia. Non ve ne pentirete.
Profile Image for Miriam.
1 review1 follower
December 14, 2020
L'autrice è riuscita a esprimere la magia di Napoli all'interno del suo scritto. La bellezza di questa città traspare non solo dalle immagini che evoca la storia, ma anche dai dialoghi stessi.
L'uso di termini dialettali ti fa percepire direttamente la realtà della città e della sua gente.
Questo libro colpisce davvero in positivo.
Profile Image for Domenica Puglisi.
743 reviews10 followers
December 28, 2021
La storia inizia in una fredda notte invernale napoletana quando una bimba viene abbandonata nella Ruota degli Esposti, con solo una chiave e un'antica moneta. Francesca, chiamata da tutti Fanny, cresce con i genitori adottivi, con un'innata curiosità per i luoghi dimenticati e abbandonati e con un dono segreto e pauroso: i suoi sogni sono premonitori, i morti le si presentano per congedarsi dal mondo. E a iniziare è lo zio materno, morto in mare. Allontanata dai suoi coetanei, chiamata Jannara, cioè strega, quando scopre la verità scappa di casa. Nel suo girovagare tra i vicoli del centro storico partenopeo si imbatte in uno un rigattiere, conoscitore dei miti e delle legende della sua città che la aiuterà a svelare il mistero che si cela dietro la chiave e alla moneta e a capire chi siano i suoi veri genitori. Sul suo cammino altri personaggi che le saranno vicini ma anche che la ostacoleranno, movimentando la storia, che già di per se è abbastanza affascinante, un misto tra realtà e fantasia, che riporta alle legende sulle streghe, sul monaciello e con un Pulcinella che guida Fanny nei suoi sogni che sembrano reali.
Tutti i protagonisti si fanno amare e odiare, sono ben descritti, così come tutti i vicoli del centro, i suoi monumenti e il paesaggio.
Ci sono stata a Napoli tanto tempo fa per pochi giorni, ma l'atmosfera che trasmette questa storia non l'ho vissuta allora e devo dire che l'ho apprezzata di più leggendola ora di quando ci sono stata.
Ha inizio anno ho letto un libro sui miti napoletani e la voglia di approfondire ancora di più l'argomento mi è rivenuta leggendo questo libro.
E' anche la prima volta che leggo un libro di Lavinia Petti, mi ha colpita piacevolmente e so già che leggerò altro, prima o poi.
Profile Image for Francesca.
323 reviews1 follower
April 29, 2022
Coinvolgimento: 5/5
Stile: 5/5
Personaggi: 5/5
Vicenda:4/5
World building: 5/5
Finale:5/5

****Giudizio: 4.75/5****
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