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Le indagini del commissario Calligaris #1

Uno strano caso per il commissario Calligaris

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Il commissario Calligaris non avrebbe mai pensato di tornare a Rivorosso Umbro…
Adalgisa Calligaris ne ha fatta di strada, dopo avere lasciato il suo paese natale. Ha accumulato successi combattendo il crimine organizzato, ha sopportato minacce e pericoli. E ora il commissario ha deciso di concedersi un po’ di riposo. Quale posto migliore di Rivorosso? Al massimo dovrà acciuffare qualche ladruncolo. E lei, donna dura, brusca, per niente bella ma con un’intelligenza imbattibile, non ne è certo spaventata. E invece, a qualche ora dal suo insediamento, la tranquilla cittadina di provincia viene scossa dal rinvenimento di un cadavere. A trovarlo è Paolo Cortelli, idraulico trentacinquenne e marito fedifrago della parrucchiera del luogo. Il corpo è quello di Margot Cambiano, cittadina americana e ospite della Rosa e l’ortica, un centro per il benessere psicofisico nella campagna umbra, frequentato da una ricca clientela internazionale. È da lì che iniziano le indagini, che però lentamente coinvolgeranno tutto il paese: prima l’idraulico, poi la moglie, l’amante, il gioielliere… Ad aiutare Adalgisa c’è Carlo Petri, il medico legale, che ai tempi della scuola era stato il grande amore del futuro commissario…

251 pages, Hardcover

Published June 14, 2018

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69 people want to read

About the author

Alessandra Carnevali

19 books17 followers
Alessandra Carnevali è nata a Orvieto ed è laureata in Lingue. Nel 1996 si diploma come autrice di testi presso il CET di Mogol. Ha partecipato, in veste di autrice, al Festival di Sanremo 2002 con il brano All’infinito eseguito da Andrea Febo. Scrive romanzi, racconti e poesie. Nel 2007 è la prima blogger ufficialmente accreditata al Festival di Sanremo. Dal 2005 al 2012 ha curato online il blog Festival, sulla musica italiana e Sanremo, per il network Blogosfere. Dal 2007 si occupa di promozione web per eventi e artisti emergenti. La Newton Compton ha pubblicato Uno strano caso per il commissario Calligaris, libro vincitore del Premio Ilmioesordio nel 2016.

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Community Reviews

5 stars
25 (8%)
4 stars
84 (29%)
3 stars
134 (46%)
2 stars
41 (14%)
1 star
5 (1%)
Displaying 1 - 30 of 44 reviews
Profile Image for Eva Gavilli.
560 reviews146 followers
January 11, 2026
Trama/Plot ⭐⭐⭐
Personaggi/Characters ⭐⭐⭐
Stile/Style ⭐⭐⭐

Bene, ma non benissimo: per il primo 25%-30% del libro non accade assolutamente niente, si tratta solo di una lunga e (troppo) dettagliata descrizione di tutti i personaggi che popolano il commissariato in cui si svolge la vicenda. Solo dopo inizia la storia vera e propria, che risulta anche divertente e interessante. Particolare la protagonista, direi proprio sui generis, è antipatica, brusca e a tratti anche incredibilmente maleducata, allo stesso tempo, però, riesce ad essere fragile e insicura. Non so se leggerò i libri successivi della serie, al momento non sento il bisogno di conoscere altro.
***
Good, but not great: for the first 25%-30% of the book absolutely nothing happens, it's just a long and (too much) detailed description of all the characters who populate the police station where the story takes place. Only then does the actual story begin, which is also fun and interesting. The protagonist is particular, I would say sui generis, she is unpleasant, abrupt and at times even incredibly rude, at the same time, however, she manages to be fragile and insecure. I don't know if I will read the next books in the series, at the moment I don't feel the need to know anything else.
Profile Image for Antonella Imperiali.
1,271 reviews143 followers
June 6, 2020
Umbria

Adalgisa Calligaris, proveniente da Acerra (NA), è il nuovo commissario di Rivorosso Umbro, sua terra natale.
Così da adolescente: un metro e quaranta per sessanta chili buoni di disagio esistenziale; così da adulta: «Una donna… è una parola grossa. Diciamo che non è un uomo»
Personaggio che fin dall’inizio, non tanto per il fisico quanto per il carattere, mi ha ricordato molto Imma Tataranni, il sostituto procuratore materano di Mariolina Venezia. Un tipo che non lascia niente al caso e arriva diretta al sodo. Mi piace!

Dopo una prima parte più soft, atta ad introdurre al meglio ambiente, personaggi e ruoli, la storia prende il via ed allora non c’è più scampo: il ritmo si fa più serrato, bisogna continuare a leggere perché è un susseguirsi di colpi di scena fino alla fine.

Una lucetta le si era accesa dentro la testa e quando a Adalgisa Calligaris si accendeva la lucetta, difficilmente si trattava di un falso contatto.

Vi ricorda niente? Celluline grigie... Hercule Poirot... Agatha Christie... non per niente sia l’autrice che il suo personaggio hanno le stesse iniziali: A.C.!!!
Un caso?

Mi sono piaciute anche le “infiltrazioni” dialettali, veraci, rustiche, sboccate, colorate, fiorite... che fanno tanto “anima umbra”.

Comunque, un felice esordio: tre stelle abbondanti.

P.S.:
Le ultime righe di questa storia sono solo l’inizio di ciò che avverrà nell’immediato futuro.
Mi sa tanto che presto dovrò seguire Adalgisa nella sua prossima indagine... e restare a Rivorosso Umbro.


#iorestoacasaeleggo

🗣 RC 2020 - Consigli apr-mag/20 (da Alberto)
📚 RC 2020 - TBR 30
🇮🇹 2° Giro d’Italia in 20 libri: Umbria
Profile Image for Nicoletta Micillo.
768 reviews27 followers
August 22, 2022
3-
Prima parte troppa noiosa e dispersiva. Vita , morte e miracoli di ogni personaggio anche no . Nella seconda parte si riprende un po' ma la soluzione del caso mi sembra arrivi dal nulla.
Versione audiolibro
Profile Image for Gaetano Laureanti.
491 reviews74 followers
February 1, 2020
Primo libro della serie del commissario Calligaris, Adalgisa Calligaris per essere precisi.

Siamo nelle verde Umbria, nel paesino immaginario di Rivorosso (Vigata docet), in cui Adalgisa era nata negli anni 60’, per ritornarvi adesso come premio per una brillante carriera poliziesca in Campania e per riprendersi dalle ferite di uno terribile scontro a fuoco.

Anche l’autrice è umbra, Alessandra Carnevali, di Orvieto per l’esattezza, e riesce bene a descriverci luoghi e persone che popolano quelle zone, costruendo un racconto, non proprio entusiasmante, ma che si legge piacevolmente e con curiosità.

Nel finale la nostra Adalgisa, che ho subito apprezzato come personaggio, ammicca un po’ al Poirot di Agatha Christie, chiudendo così un caso abbastanza misterioso per buona parte del libro.

Confesso che ho già letto gli altri tre episodi…
Profile Image for Outis.
393 reviews70 followers
January 21, 2022
Ammetto di averlo adocchiato perché gratis con prime reading. Mi ha dato l'impressione di essere un libro breve ma molto carino, scorrevole, il libro giusto per passare qualche ora piacevole quando si è un po' stanchi o si ha poco tempo per leggere.
Aspettative mantenute? Purtroppo non del tutto: scorrevole e breve sì, carino no. Non posso dire sia del tutto un libro brutto, ma più di "senza infamia né lode" non posso dire.
Giallo di facile risoluzione per il lettore, personaggi e protagonista non mi hanno incuriosito, scrittura così così. Ennesima telefonatissima storia d'amore tra il belloccio e la protagonista bruttina e con un brutto carattere anche no.
Profile Image for Silvia.
60 reviews2 followers
July 21, 2018
Romanzo giallo che prometteva bene, essendo vincitore del premio letterario "Il mio esordio", ma che delude per la prevedibilità dell'intreccio e del finale.
L'autrice, nel capitolo in cui l'intreccio dovrebbe essere sciolto, prova a far fare alla sua protagonista la parte dell'Hercule Poirot in gonnella, con risultati però poco soddisfacenti.
Da amante della Christie, comprendo la volontà di provare a fare omaggio alla grande scrittrice inglese. Tuttavia, tentare una strada d'imitazione tanto difficile è sempre rischioso e il finale diventa quindi deludente.
La protagonista però, la detective Adalgisa Calligaris, ha una buona caratterizzazione e - in fondo - riesce a risultare simpatica, nonostante il suo carattere difficile.
L'unica pecca è la forzata e improvvisa simpatia dell'ex bello della scuola (ora medico legale Carlo Petri) per la secchiona in carne, ovvero la nostra Adalgisa: romantico, ma forse un po' troppo poco credibile. Non tanto per la differenza di fisico, ma per la lontananza dei due personaggi, che nella vita si sono incontrati tre volte in tutto e non sembrano avere nulla in comune.
Giallo leggibile, ma c'è di meglio.
Profile Image for Martina.
226 reviews8 followers
May 30, 2021
Un nuovo paese da esplorare, un nuovo commissariato con tutti i personaggi che ci ruotano intorno, ambientato stavolta in Umbria.
Forse non una storia di grande spessore, ma del resto si tratta di un giallo all'italiana, dove la descrizione dei personaggi e dell'ambiente rappresentano una gran parte della trama; inoltre questo è il primo romanzo di una serie e deve quindi presentare a grandi linee tutti i protagonisti ricorrenti.
Comunque il romanzo è piacevole e divertente, si legge volentieri e alla fine... io non avevo capito chi era l'assassino... :-P
Profile Image for Georgiana 1792.
2,415 reviews162 followers
November 4, 2025
Una fittizia ambientazione umbra quella dei casi gialli del commissario Adalgisa Calligaris, che è tornata a Rivorosso Umbro (un paesino inventato al confine tra Umbria e Toscana) dopo aver fatto carriera in polizia nella calda zona camorristica campana. Adalgisa torna a pensare alla sua adolescenza, vissuta da secchiona bruttina a cui tutti si rivolgevano per farsi passare i compiti o per salvarli dalle interrogazioni difficili. Non è certo una bella donna, Adalgisa, ma ciò non giustifica i commenti ultra-maschilisti dei suoi sottoposti quando arriva a sorpresa in commissariato un giorno prima del previsto. E ciò ci fa fare un'idea di come andranno le cose. Però il commissario Calligaris ci ha fatto il callo e sa come mettere a posto i maschilisti impenitenti: con i fatti. Il caso giallo è carino ma niente di trascendentale e ruota attorno a un rifugio/agriturismo salutista/meditativo alla periferia del paese. Una delle sue ospiti viene infatti ritrovata uccisa in un cascinale abbandonato non troppo distante da lì.
Diciamo che mi è sembrato di vedere in Adalgisa un po' di somiglianze con Imma Tataranni. La serie si preannuncia gradevole, anche se non certamente la serie gialla più bella che ho letto.
Profile Image for Sandro.
338 reviews23 followers
September 17, 2023
Più 3,5 che 4 stelle, ma nel complesso il libro mi è piaciuto avendo trovato la trama abbastanza coinvolgente e la lettura piacevole.
L'unico appunto che faccio è che a volte l'autrice sembra perdersi in (brevi) digressioni in merito ad alcuni personaggi o eventi che a me sono sembrate superflue.
Comunque ho già messo nella mia "wishlist" il secondo episodio della serie.
Profile Image for Alberto.
280 reviews32 followers
March 6, 2019
Un giallo che fila via liscio, una lettura piacevole e leggera. Ci sono dei momenti in cui alcune descrizioni mi sono sembrate un po' lente, ma nel complesso mi sono divertito. Alcuni dei personaggi sono meno azzeccati di altri, alcune cose forse un po' prevedibili, e sicuramente qualcuno potrebbe definirlo un giallo balneare, di quelli da portarsi sotto l'ombrellone. Io me lo sono gustato anche in due pause pranzo di un marzo nebbioso.
Profile Image for Roberta.
528 reviews41 followers
November 15, 2016
2,5

Carino, senza infamia e senza lode.
Il modo di fare della protagonista non sempre mi è piaciuto, ma vabbè niente di insopportabile.
La risoluzione del caso non era proprio scontata, ma ad un certo punto ci sono arrivata.
Adatto per una lettura leggera e senza pretese.
Profile Image for Andrea Santucci.
Author 29 books49 followers
April 2, 2020
Ho comprato questo romanzo, insieme ad altri due della stessa autrice, perché erano in offerta a 1.99€ su Amazon.

I primi sei capitoli sono interamente dedicati a fornire backstory non necessarie di protagonisti e coprotagonisti e presentano tutti la stessa struttura: qualche riga di azione, la menzione del personaggio, seguita da pagine e pagine di retroscena che interrompono l'azione. Le informazioni fornite in questo modo non solo sono irritanti, ma non servono nemmeno a granché, perché gran parte della carrellata di personaggi non hanno un ruolo di rilievo nella storia. Ad esempio, nel primo capitolo si parla di Briganti, che sta alla guardiola del commissariato. Alla fine del capitolo, senza che la storia si sia mossa di un millimetro, di Briganti sappiamo la rava e la fava. Ci interessa? Probabilmente no, stiamo leggendo un giallo e a interessarci è più roba tipo, chessò, il giallo. È utile per lo svolgimento della storia? Ancora una volta no, anche perché Briganti a parte due o tre comparsate resta sulle retrovie e della sua backstory non viene più fatta alcuna menzione.

Mi sono domandato il perché di una struttura del genere, piena di digressioni inutili e che ammazzano il ritmo, anche perché questo romanzo un editor ce l'ha ed è menzionato nei ringraziamenti finali e comunque a pubblicarlo è stata una casa editrice di quelle serie e professionali. La sola risposta che sono riuscito a darmi è che le digressioni inutili e spezzaritmo sono state lasciate perché senza di quelle il romanzo non avrebbe avuto una lunghezza sufficiente a qualificarlo come tale e giustificarne la pubblicazione.

In ogni caso, sono andato avanti a leggerlo fino alla fine. Non è stata un'esperienza eclatante. La storia, dove non è rallentata fino all'esasperazione, procede troppo frettolosamente, mentre come giallo non è intelligente quanto si crede di essere e nel finale tiene nascosti alcuni indizi al lettore.
Ma credo che gran parte delle magagne derivino dal fatto che si tratta pur sempre di un esordio. Ho altri due libri per cambiare opinione.

E un'ultima cosa estemporanea: non so a cosa è abituata il commissario Calligaris, ma a me 'sto caso non è che sia sembrato poi tanto strano eh.
Profile Image for Tra le pagine di un libro.
14 reviews1 follower
August 7, 2022
Adalgisa è una donna integerrima, con una lunga e importante carriera alle spalle. Dal carattere scontroso, la Calligaris non è neppure avvenente e questo le ha creato problemi anche da ragazzina, in particolare con Carlo Petri il più bello della scuola, almeno ai suoi occhi, che non l'ha mai guardata nemmeno per sbaglio.

Adalgisa, dopo un conflitto a fuoco che ha portato alla morte il suo fido collaboratore e ha costretto lei in un letto di ospedale, decide che è arrivato il momento di prendersi una pausa dalla "trincea" campana e chiede un trasferimento temporaneo, di un anno, nella sua terra di origine: Rivorosso (un paesino immaginario nella campagna umbra). Ad accoglierla un commissariato nel caos, con al suo interno dei poliziotti abbastanza sui generis e un caso di omicidio che coinvolge un centro benessere.

Che dire di questo giallo di esordio (datato 2016) di Alessandra Carnevali? Devo fare una premessa, io non sono amante del genere, ma in questo caso sono felice di poter dire che questo libro è molto, molto bello.

Dopo una prima parte un po' più lenta, ma necessaria per introdurre i vari personaggi (badate bene che questo è solo il primo di una lunga serie di indagini di Adalgisa, per ora ne possiamo contare sette in totale, più un racconto breve) la storia prende ritmo, diventa incalzante e in quasi ogni pagina succede qualcosa che scompiglia le carte.

Ho amato la cura con la quale la Carnevale ha dato anima e vita ai vari protagonisti fissi della storia (cioè tutti poliziotti), nomi di battesimo particolari, caratterizzazione attentissima.

Per quanto riguarda Adalgisa, beh lei è straordinaria, sagace, pungente, amante di Agatha Christie e del suo Hercule Poirot. Mi ricorda tantissimo Imma Tataranni, il sostituto procurato di Matera nato dalla penna di Mariolina Venezia e che oggi è una delle fiction più amate di Rai Uno. Chissà che qualcuno non noti anche il Commissario Calligaris e non ne tiri fuori una bella serie tv, le premesse per una buona riuscita ci sono tutte.

VOTO 8

Tutte le mie recensioni a questo link
https://libriperdutidienricaleone.com...
Profile Image for Erika.
352 reviews1 follower
April 3, 2025
Ho iniziato la lettura credendo fosse un giallo leggero e divertente. Per essere leggero, è leggero, quanto ad essere divertente ci prova ma con scarso successo.
Una delle cose che mi hanno infastidita di più sono state le interminabili digressioni sulla vita di ogni singolo personaggio che ci veniva presentato. E se per la Calligaris e alcuni altri personaggi principali l'ho trovato interessante, non ho capito il senso di utilizzare lo stesso meccanismo narrativo per i personaggi marginali, alcuni dei quali sono semplici comparse.
Come conseguenza per i primi capitoli non succede assolutamente nulla e quando finalmente succede qualcosa la narrazione subisce una battuta d'arresto in modo che l'autrice possa presentarci l'ennesimo personaggio, partendo da quando era in fasce.
Altra cosa che ho detestato è stata la descrizione dei personaggi che vengono presentati con le loro caratteristiche peculiari, immancabilmente negative, con il solo risultato di renderli delle orribili caricature. Non è possibile che siano tutti o obesi e brutti oppure in forma però dei buzzurri. Ovviamente tutti tranne il futuro partner della protagonista, Carlo Petri, fulgido esempio di virtù e bellezza di cui è stata sempre innamorata e che, ci metto la mano sul fuoco, prima o poi finirà per conquistare.
Come un tipo così possa innamorarsi di quella che viene descritta come l'incrocio tra Peppa Pig e Barbapapà con la personalità di Giustino va al di là della mia comprensione, però c'è da dire che se sono riuscita a finire di ascoltare l'audiolibro senza schiantarmi per la disperazione tutto è possibile.
Il caso, che può essere definito in molti modi ma non certo "strano", mi ha lasciata un po' perplessa. Le indagini sono state eseguite senza criterio. Le domande fatte ai sospettati erano molto vaghe e superficiali e anche quando la Calligaris avrebbe dovuto drizzare le antenne si è limitata a passare oltre.
Ma l'apoteosi si raggiunge quando viene paragonata a Poirot. Posso capire che l'autrice volesse fare un tributo alla Christie, ma il paragone è, oltre che irrealistico, anche e soprattutto offensivo.
Profile Image for Alessia.
324 reviews5 followers
March 4, 2022
I primi capitoli del romanzo servono per inquadrare il personaggio Adalgisa e per descrivere la realtà del commissariato e del paese in generale e il lettore non ha modo di sentire la mancanza di un cadavere, immerso com’è nella vita di provincia resa assai ricca da personaggi più o meno insoliti ma tutti affascinanti ed esemplificativi dell’intero genere umano. L’autrice presenta tutti i personaggi in maniera dettagliata, quasi maniacale, sembra di vederceli apparire davanti e Adalgisa o si ama o si odia, o forse tutti e due perché piano piano si impara a conoscerla; a capire come si rapporta nei confronti dei suoi subalterni, che mette subito in riga sapendo però apprezzarne le qualità e i pregi.
Quando poi il delitto effettivamente viene consumato ed iniziano le indagini, il ritmo diventa serrato ma la narrazione chiara e lineare consente di seguire la vicenda e anche di individuare l’assassino, forse giusto poco prima della Calligaris. La Carnevali ha dichiarato di non aver mai amato molto il genere giallo e di aver optato per questa tipologia di romanzo per una sorta di sfida contro se stessa. La sola giallista che ha sempre apprezzato è Agatha Christie ed in effetti il volume non solo fa più volte riferimenti espliciti alla celebre autrice ma ricorda i gialli classici di impostazione inglese anche nella struttura, con pochi scenari, un numero limitato di sospetti, alcune false piste ed indizi che devono essere incastrati fra loro come pezzi di un puzzle.
L’ironia e i dialoghi brillanti pervadono tutta la storia e l’uso, qua e là, del dialetto è decisamente piacevole.
La parte migliore del libro è senz’altro quella conclusiva quando alcune rivelazioni lasciate cadere qua e là iniziano ad indirizzare il lettore verso la possibile identità del colpevole e il ritmo accelera. Il finale è coinvolgente e si pende tutti dalle labbra della Calligaris mentre spiega con perizia gli eventi che hanno portato all’omicidio dell’ospite della Rosa e l’ortica.
Non il classico giallo all’italiana, ma degno delle migliori puntate della Signora in giallo o dei romanzi di Agatha Christie. Romanzo divertente e intrigante.
Profile Image for Raffaella De Leonardo.
1,698 reviews15 followers
October 12, 2020
La lettura, nel complesso, è piacevole, ma più che di fronte a un giallo ci vediamo trasportati nella realtà di una piccola cittadina di provincia dove malelingue e pettegolezzi segnano il bello e il cattivo tempo.
Nel suo insieme il libro appare più come la minuziosa presentazione dei tanti personaggi che popolano Rivorosso a cominciare dal commissario Adalgisa Calligaris, per proseguire con tutti i componenti della sua squadra e finire con tanti e diversi soggetti che popolano la piccola cittadina di provincia.
Solo nella parte finale si scova finalmente quella vena gialla che dovrebbe essere la colonna portante del libro e che, al contrario, nel complesso risulta quasi del tutto marginale. La soluzione arriva poi velocemente e quasi improvvisa, frutto esclusivo dell’intuizione della protagonista più che di prove evidenti.
In sostanza ci troviamo difronte più a uno spaccato di provincia che a un libro giallo, quasi l’autrice avesse voluto essenzialmente presentare quelli che saranno i personaggi che popoleranno anche i libri futuri.
Effettive tre stelle e mezzo e giudizio sulla serie rimandato ai prossimi libri.
Profile Image for Federica Rodi.
29 reviews
August 21, 2019
Il libro in sè non mi è dispiaciuto. E' stata una lettura veloce, estiva, carina.
Il fatto è che poteva essere molto meglio. I personaggi, perlomeno alcuni, potevano essere caratterizzati meglio. La sfumatura "rosa" a questo giallo poteva tranquillamente non esserci, sarà che non sono una fan di storie d'amore quindi non apprezzo particolarmente certe situazioni che in questo caso mi sono sembrate persino forzate (niente rivelazioni, chi ha letto sa, chi leggerà capirà :) )e il finale...va bene che la protagonista ha il mito di Poirot però così è troppo, in fondo di Agatha Christie ce n'è stata una sola.
Profile Image for Cristina.
874 reviews39 followers
April 29, 2021
Anche 3 e mezzo, secondo me, anche se la soluzione del giallo arriva un po' troppo grazie a intuizioni varie della Commissaria Calligaris, piuttosto che per investigazione.
Il premio come migliore esordio dell'anno forse è un cicinin generoso, forse tanto, ma l'ascolto (il mio è un audiobook) è piacevole e veloce.
Simpatica la caratterizzazione dei personaggi (anche se a volte risulta un po' pesante ascoltare i trascorsi di tutti), ma spero i seguiti saranno meno dettagliati.
Profile Image for Mirrordance.
1,691 reviews88 followers
September 8, 2020
Un giallo classico nella struttura, abbastanza "televisivo" nel formato, non brutto ma neanche entusiasmante ed un pochino caricaturale nella definizione dei personaggi. Non entusiasmante la lettura dell'audiolibro. Una storia come tante ma una narrazione che si sofferma molto più sui personaggi (senza però farci innamorare) che sulla storia. Di poca soddisfazione.
283 reviews1 follower
April 12, 2022
Carino
bella la trama del giallo
Troppo astiosa la protagonista
Ci sono in letteratura molte eroine ( e anche nella vita) che non brillano per fisicità, ma almeno non sono così acide e indisponenti, la sua maleducazione è ingiustificata o per lo meno non ci sono indizi nel corso della lettura che indichino cosa sia successo per essere diventata così
159 reviews1 follower
September 1, 2025
Non male come primo libro di una serie, un po' didascalico perchè descrive tutti i personaggi a uno a uno, ma l'intreccio era ben congegnato e l'ambientazione diversa dal solito; mi piace il fatto che la protagonista, per una volta, non sia alta, magra e bellissima. Vedremo se il prossimo libro manterrà la promessa di una serie senza pretese ma comunque interessante.
Profile Image for Domenico Palermo.
Author 3 books
July 18, 2019
La storia è ben scritta. Tende a soffermarsi su particolari non utili al giallo, ma simpatici ed in grado di tratteggiare la personalità dei vari personaggi. Non aspettatevi un libro strepitoso, ma un godibile lavoro da leggere per rilassarsi.
Profile Image for Vanessa.
338 reviews2 followers
December 20, 2020
Sessista, grassofobico, scritto con la mentalita' di un tempo passato dove le donne si possono definire dal loro aspetto fisico o chiamare con epitteti come "la Giapponesina".... io non ho parole. Il peggiore libro letto quest'anno- di qualche potenza di dieci.
5 reviews
July 27, 2021
Quite enjoyable. A plot that shouldn't be taken too seriously. The author had a light touch eg: 'Samanta sense acca'. I was able to read the Italian pretty well but it was also necessary to do a bit of guessing when dialect was used - fortunately not too much of this!
Profile Image for Emanuela.
940 reviews2 followers
January 26, 2024
Adalgisa Calligaris è un commissario atipico, bassa, non tanto bella, chiusa ed anche un po' antipatica. La sua estrema intelligenza ed il suo fisino non proprio statuario influirono non poco alla formazione del suo carattere.
...quella figlia così tanto silenziosa e lunare, senza amici o amori, che passava la giovinezza aggrappata alla solitudine e allo studio come a un salvagente sgonfio in mezzo al mare in tempesta.
La trama non è molto complicata, ma l'autrice riesce ad incuriosire; ho molto apprezzato l'idea di dedicare i primi capitoli ad un'attenta descrizione di tutti i personaggi.
Continuerò senz'altro la serie.

Profile Image for Paul Escape.
127 reviews3 followers
July 25, 2017
Più incisiva la descrizione dei personaggi che la trama del giallo.
La lettura è comunque piacevole, acquisterò anche il secondo volume
Profile Image for Martina.
32 reviews
March 15, 2019
Carino, trama scorrevole, leggero, scritto bene, senza colpi di scena eclatanti, descrizioni ben fatte, personaggi tutto sommato accattivanti, con del sentimentale che affiora nel finale.
Profile Image for elipisto.
282 reviews20 followers
October 27, 2019
Un giallo piacevole da leggere sotto l'ombrellone o in pomeriggio di pioggia. Il pregio maggiore è proprio quello di farsi leggere facilmente.
Profile Image for Alessandra.
96 reviews4 followers
April 12, 2020
Simpatico, scritto abbastanza bene. Trama non particolarmente articolata, ma si lascia leggere anche se appare un libro piuttosto leggero. Finale tutto sommato a sorpresa
Displaying 1 - 30 of 44 reviews

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