La storia medievale, a differenza della storia antica e similmente alle fasi storiche successive, non viene raccontata dalla prospettiva di un solo protagonista (Roma, la Grecia). Per questo, è costitutivamente più complessa e sfaccettata. Ma Grillo fa del suo peggio per renderla più confusionaria possibile nell'esposizione, sovrapponendo, ripetendo allo sfinimento, riprendendo discorsi lasciati a metà (si noti come almeno un terzo dei paragrafi inizi con "Come abbiamo già visto..."). Insomma, non è una lettura particolarmente chiara. Tuttavia, offre alcuni spunti critici rispetto alla visione tradizionale della storiografia medievale di tutto rispetto, per cui può comunque valere la pena di leggerlo, soprattutto se si ha già un'idea abbastanza chiara della storia medievale.