Anime prigioniere è un saggio che racconta la storia del Muro di Berlino, dalla sua costruzione alla sua caduta, attraverso vari punti di vista.
L'argomento è senza dubbio di grande interesse, e Mauro riesce, con la sua scrittura quasi da romanzo, a catturare l'attenzione del lettore immergendolo in un'atmosfera cupa ma assolutamente reale di questo mondo diviso in due.
Il problema, a mio parere, è lo stile dell'autore che non rende la lettura molto scorrevole: i periodi infatti sono spesso insistenti, con virgole e aggettivi in più che non aggiungono molto al contenuto ma semplicemente affaticano il lettore.
La struttura è inoltre un po' confusa, con frequenti salti temporali in posizioni non sempre necessarie.
Si nota, comunque, un attento lavoro di ricerca storica che rende questo libro comunque meritevole di una lettura.