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La cattiva stella

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Non è detto che il turista da banane sia mal vestito, anzi spesso indosserà capi di buon taglio, vestigia di un guardaroba lussuoso.
Sono americani, cechi, tedeschi, francesi... Alcuni hanno conosciuto un momento di gloria, altri si sono limitati a mangiarsi il patrimonio di famiglia o le rendite.
Finché un giorno, quando già erano stufi della mediocrità o spaventati dalla miseria incombente, qualcuno ha detto
«Sulle isole del Pacifico si può ancora vivere come nel paradiso terrestre, senza soldi, senza vestiti, senza preoccuparsi del futuro...».
Per pagarsi la traversata hanno venduto tutto quello che avevano. Allo sbarco le autorità locali, prudenti e spesso scottate, pretendono a titolo di cauzione il versamento del costo del biglietto di ritorno. Capite?
L’indomani ogni buon turista da banane ha già comprato un pareo e un cappello di paglia intrecciata. Seminudo, sdegnando la città e i coloni che indossano completi bianchi e camicie con il colletto rigido, si dirige di buon passo verso le lunghissime spiagge.

167 pages, Paperback

First published January 1, 1938

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About the author

Georges Simenon

2,739 books2,304 followers
Georges Joseph Christian Simenon (1903 – 1989) was a Belgian writer. A prolific author who published nearly 500 novels and numerous short works, Simenon is best known as the creator of the fictional detective Jules Maigret.
Although he never resided in Belgium after 1922, he remained a Belgian citizen throughout his life.

Simenon was one of the most prolific writers of the twentieth century, capable of writing 60 to 80 pages per day. His oeuvre includes nearly 200 novels, over 150 novellas, several autobiographical works, numerous articles, and scores of pulp novels written under more than two dozen pseudonyms. Altogether, about 550 million copies of his works have been printed.

He is best known, however, for his 75 novels and 28 short stories featuring Commissaire Maigret. The first novel in the series, Pietr-le-Letton, appeared in 1931; the last one, Maigret et M. Charles, was published in 1972. The Maigret novels were translated into all major languages and several of them were turned into films and radio plays. Two television series (1960-63 and 1992-93) have been made in Great Britain.

During his "American" period, Simenon reached the height of his creative powers, and several novels of those years were inspired by the context in which they were written (Trois chambres à Manhattan (1946), Maigret à New York (1947), Maigret se fâche (1947)).

Simenon also wrote a large number of "psychological novels", such as La neige était sale (1948) or Le fils (1957), as well as several autobiographical works, in particular Je me souviens (1945), Pedigree (1948), Mémoires intimes (1981).

In 1966, Simenon was given the MWA's highest honor, the Grand Master Award.

In 2005 he was nominated for the title of De Grootste Belg (The Greatest Belgian). In the Flemish version he ended 77th place. In the Walloon version he ended 10th place.

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Displaying 1 - 9 of 9 reviews
Profile Image for Come Musica.
2,068 reviews632 followers
February 19, 2020
Ci sono persone che nascono sotto una cattiva stella, che hanno grandi progetti per il futuro e poi cadono in disgrazia. E andando in giro per le strade della città sono tanti i “falliti” che si incontrano: “Ogni società ha i suoi relitti umani, e sono migliaia i deboli, gli sfortunati, i sognatori, i linfatici o i matti che inseguono una chimera credendoci, o non credendoci più.”

“Sono questi i falliti di casa nostra. Li incontriamo nei caffè di Parigi o delle cittadine di provincia, nei paesini e nei porti, più o meno provati dalla vita, più o meno avviliti e ammaccati. Mangiano. Bevono. Hanno parenti di sangue o acquisiti, genitori, figli. Alcuni si sono inaspriti. La maggior parte di loro alza spesso il gomito. Ma i giorni passano, portando con sé speranze e piccole gioie.”

“Eppure gran parte di quei falliti che sono andato a scovare ai quattro angoli della Terra non erano né deboli, né sognatori, né imbecilli. Erano uomini che aspiravano a una vita più vasta, più libera, più bella, e che non hanno esitato a lasciare tutto per tentare l’avventura. Avventurieri, dunque, nel senso migliore del termine. A giudicare da quanto si legge nei libri, qualcuno ce l’ha fatta, qualcuno è perfino diventato un eroe o un personaggio leggendario. Sommando i mesi, credo di aver trascorso ai tropici due degli ultimi tre anni. Be’, sarà un caso, ma io ho incontrato quasi sempre gli altri, quelli che non ce l’hanno fatta, che non sono diventati né eroi né santi, e neanche milionari. Quelli nati sotto una cattiva stella, se volete.”

Sedici storie, piccole fotografie di falliti sparsi per il mondo.
Se l’idea è buona, non è certo il miglior Simenon. Queste storie mancano di personalità, come se Simenon nel narrarle si fosse messo su un piedistallo. Questi racconti vorrebbero suscitare sentimenti di compassione nel lettore e invece sortiscono un altro effetto, quello dell’indifferenza che poi è il sentimento terribile che si prova quando si incontrano persone così per strada.

Come può il lettore provare compassione, se per primo Georges Simenon non l’ha provata nello scrivere e nel raccontare le storie di questi uomini?

Resta il fatto che Simenon sia un grande e che per quanto un suo libro non sia “uno dei migliori di Simenon”, il livello resta sempre alto. Ci fossero ancora scrittori così.

Nota a margine: stravedo per lui, sono cresciuta con i suoi libri (Maigret) e lo leggo da quando avevo nove anni. Quindi, sono molto molto di parte. E non si tocca.
Profile Image for Gabril.
1,051 reviews258 followers
February 15, 2020
I falliti, lo sappiamo, sono i personaggi umani privilegiati della narrativa di Simenon.

Qui i “relitti umani, i deboli, gli sfortunati, i sognatori, i linfatici o i matti che inseguono una chimera” sono tutti borghesi espatriati dalla Francia verso il miraggio dei Tropici, inseguendo un sogno destinato a svaporare come una bolla di sapone e a mostrare così la sua cattiva stella.
Il narratore racconta in prima persona una serie di storie, snocciolando le vicende più o meno uguali di personaggi più o meno simili che incontrano delusione e distruzione nella cornice apparentemente affascinante del mari del Sud.
Insomma, non il miglior Simenon.
Profile Image for Massimo Monteverdi.
705 reviews19 followers
March 2, 2020
Sarà che sono di pessimo umore, ma da Simenon mi aspetto sempre un guizzo in più. Non è un caso, credo, che leggendo qua e là le recensioni di blog specializzati si ha l’impressione che il totem non vada toccato e, piuttosto che criticarlo, si affronti il volumetto girandoci attorno, descrivendo cos’è invece che illustrare com’è. Ve lo dico io, com’è. Girando attorno al tema dell'occidentale espatriato per cercar fortuna agli antipodi, ci si imbatte in soggetti più o meno fortunati, più o meno maldestri che, spesso, finiscono molto male. E l’autore sembra quasi compiaciuto che l’esito finale sia lontano dalle speranze iniziali. Ciò che non va è l’assoluta inutilità delle trame, con personaggi uguali nella loro mediocrità, dialoghi lontani dalla nota sagacia e storie dal retrogusto vagamente razzista. Preferisco tornare nella provincia francese, torbida e malsana, acida e criminosa.
Profile Image for Pino Sabatelli.
597 reviews68 followers
December 20, 2020
Una raccolta di raccontini insulsi, la cui insulsaggine è magnificata proprio dal fatto di leggerli in sequenza. E il fatto che li abbia scritti Simenon, li rende ancora più insulsi.

Solo per completisti masochisti.
188 reviews4 followers
Read
May 7, 2020
This is a collection of short stories tightly packed around the unusual central theme of losers in overseas territories.

The usual (for Simenon) dose of bitterness works extra well because the principal characters, rather than working themselves up to a violent crime as in police novels, gradually fade away in the full consciousness of their broken dreams. I am not sure if Simenon's experience as an overseas press correspondent made him view himself as a colonial, but he had certainly known his share of disappointments; and he did spend a few difficult years in Paris, technically an expatriate.

Do not expect much criticism of the colonial system as such. The collection first appeared in 1938 and Simenon stood firmly on the right hand side of the political spectrum. African or Polynesian natives are more like set pieces than characters; the interest is in the pain of the White Man.

Like his alter ego Maigret, Simenon is able to analyze failed people objectively, like lab animals, not because he is far removed from them, but precisely because he is able to identify with their aspirations and fears. It would probably go too far to claim that each of these characters is Simenon, but he is certainly able to imagine how he could have been them.
Profile Image for Frumenty.
384 reviews13 followers
February 15, 2023
A collection of 11 short stories about failure in tropical climes. Simenon does point out late in the book that not every Frenchman who ventures to the tropics is ruined by the experience, but his interest as a writer is in failure and its many forms. I imagine that like W Somerset-Maugham he was something of a magpie in search of incidents and experiences of expatriate life that could readily be translated into fiction. Unlike Somerset-Maugham, it’s unclear to me that he had any lived experience of the places in which he sets these stories. However, he seems to have done adequate background research and location is usually not very specifically stated, so it’s not a big issue. His language and attitudes with regard to race are those of his time, without being egregiously racist, I think. The stories are varied and stimulating. Enjoyable reading, and something of a surprise from an author I generally associate with detective fiction set in France.
Profile Image for Redderationem.
251 reviews3 followers
December 31, 2022
Tre stelle solo perchè mi è sbollita un po' l'indignazione suscitata dall'aver percepito quasi come una presa in giro il fatto che per creare un'antologia di argomento tutto sommato omogeneo si siano messi insieme racconti che sviluppano la medesima storia secondo punti di vista e con particolari diversi.
Peccato perché la prima versione della vicenda dell'ingegnere, quella dall'interno della sua ossessione e incentrata sulla lettera mai spedita, quella mi aveva proprio entusiasmato.
Profile Image for Adriana Moretti.
713 reviews7 followers
August 11, 2024
Una raccolta di undici racconti dove leggiamo le avventure di uomini e donne che sono nati o si sono ritrovati sotto una “cattiva stella”.
Molti personaggi che pensano di raggiungere mete esotiche dove trovare fortuna. Chi di noi non pensato almeno una volta di almeno una volta di trasferirci su qualche isola deserta… ma non è tutto oro quello che luccica…soprattutto se sei sotto una cattiva stella. Alcuni racconti mi sono piaciuti altri un po’ meno.
Simenon senza Maigret mi sembra sempre un po’ strano. Inconfondibile però lo stile di scrittura.
Displaying 1 - 9 of 9 reviews

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