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Errore

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Condizione del progresso

A forza di reset-spegni-riaccendi nella nostra realtà high-tech l’errore ha perduto il suo valore conoscitivo, mandando in soffitta uno dei modi di dire più comuni che ci ha accompagnato per generazioni, l’altrimenti saggio “sbagliando s’impara”. L’errore ci sgomenta, non può riguardarci: soprattutto in ambito medico tendiamo a considerarlo troppo spesso inaccettabile e scandaloso. Ma la nostra storia genetica ci ricorda come le specie sopravvivano adattandosi all’ambiente a partire da errori “casuali”, talvolta fatali ma spesso utili e risolutivi. Nel mondo al tempo dell’Artificial Intelligence, l’anomalia inevitabile dell’imperfezione è ancora necessaria per avanzare nel cammino della conoscenza.

75 pages, Kindle Edition

Published October 17, 2019

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About the author

Giulio Giorello

118 books12 followers
Giulio Giorello (Milano, 14 maggio 1945 – Milano, 15 giugno 2020) è stato un filosofo, matematico, accademico ed epistemologo italiano. Conseguì due lauree: la prima in Filosofia presso l'Università degli Studi di Milano nel 1968 (sotto la guida di Ludovico Geymonat), la seconda in Matematica all'Università degli Studi di Pavia nel 1971.
Ricoprì dal 1978 al 2015 la cattedra (già di Ludovico Geymonat) di Filosofia della scienza presso l'Università degli Studi di Milano; fu inoltre Presidente della SILFS (Società Italiana di Logica e Filosofia della Scienza) dal 2004 al 2008.
Diresse la collana Scienza e idee di Raffaello Cortina Editore e collaborò, come elzevirista, alle pagine culturali del quotidiano milanese Corriere della Sera.
È morto a Milano il 15 giugno 2020, presumibilmente per complicanze dovute al COVID-19.

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Displaying 1 - 5 of 5 reviews
Profile Image for Benedetta Ventrella (rienva).
226 reviews49 followers
July 7, 2020
Agile sintesi divulgativa sull'importanza dell'errore nel processo scientifico e conoscitivo. Interessante il riferimento all'obsolescenza programmata e all'incapacità di noi uomini del ventunesimo secolo di accettare l'errore.
Profile Image for Emanuela.
15 reviews
February 26, 2020
Un percorso filosofico e umano all'interno dell'errore che è dunque anche all'interno della conoscenza stessa.
Profile Image for Alice Raffaele.
302 reviews32 followers
June 2, 2025
Saltando i primi capitoli introduttivi forse fin troppo ad alto livello (con spoiler della trilogia di Matrix, de “Gli androidi sognano pecore elettriche” e della sua trasposizione cinematografica “Bladerunner”), questo breve pamphlet riassume il pensiero di Mach e Popper per sottolineare il valore dell'errore come necessario e positivo per il progresso della conoscenza, della scienza e della civiltà tutta.

“È solo la scoperta dell'errore [...] che ci porta all'ipotesi giusta. Giusta nel senso che è produttiva di ricerche nuove che ci fanno avanzare meglio nella comprensione del rapporto che intercorre tra idee e fatti, e tra idee e altre idee.” – Pag. 57

“Le teorie si mettono in ordinamento con altre teorie, «errore dopo errore», allo stesso modo in cui una mano si coordina con un piede: è una questione di sopravvivenza” – Pag. 65.

Giorello e Donghi non mancano di rimarcare come, specialmente nell'avanzamento scientifico, i pilastri dovrebbero essere i principi di onestà, integrità e “libero confronto”, nonché la collaborazione: l'essere tanti Robinson Crusoe ma anche tanti Venerdì; andare avanti insieme e con le altre persone; d'altra parte, “siamo sulle spalle dei giganti”.

Il saggio è molto denso e fa cenni anche all'errore in ambito informatico e in ambito medico; tuttavia, probabilmente per questioni di spazio limitato, risulta fin troppo corto per affrontare tutte o gran parte delle dimensioni in cui alla “potenza euristica dell'errore” andrebbe riconosciuto credito. Per esempio, dal punto di vista pedagogico e didattico durante gli anni di scuola e università, dove l'errore è spesso giudicato, o comunque trasmesso, come negativo, dal singolo esercizio sbagliato in una verifica alla troppa pressione che si mette nella scelta giusta della scuola superiore di secondo grado oppure dell'università (non sempre le proprie inclinazioni o interessi sono già ben delineati, a quelle età, anzi! Si scoprono a volte “sbagliando”). Un approfondimento più specifico l'avrebbe proprio meritato, secondo me, la gestione dell'errore nell'insegnamento della matematica, di cui parla anche Daniela Lucangeli in “Cinque lezioni leggere sull'emozione di apprendere”. Infine, l'aspetto di cui ho sentito maggiormente la mancanza per dare un quadro più completo o fornire ulteriori spunti è un'analisi etimologica sull'origine e le implicazione del termine: “error, -oris” deriva da “errare”, ossia vagare, sviarsi, allontanarsi dalla via, qualcosa che tutti comunque facciamo tutti i giorni, al tempo presente: “errante” sarebbe stato un participio presente ideale per un capitolo a sé.

Forse, però, lasciando questo senso di incompiuto e queste curiosità non soddisfatte che potrebbero portare i lettori a rivolgersi ad altre fonti, l' “errore” in questo sistema libro potrebbe anche essere stato voluto...
Profile Image for Andrea Muraro.
759 reviews8 followers
March 8, 2021
"[...] in questo mondo l'errore non ha posto. Ma la vita non è aritmetica, semmai è matematica [...]. Sicché un mondo dove tutto è calcolabile, quindi algoritmicamente prevedibile, indiscutibile, a prova di errore, dovrebbe essere rassicurante. E invece mette paura."

In questo breve pamphlet il filosofo Giulio Giorello e il semiologo Pino Donghi discutono del valore dell'errore come esperienza formativa. Grazie a Matrix, a Popper e ad altri spunti, gli autori ci portano nel mezzo di una argomentazione volta a dimostrare, in sostanza, come sia deprecabile colpevolizzare l’errore e chi ne compie, poiché è proprio l’errore che comporta riflessione e quindi progresso.
L’unico limite del testo è che a tratti non sembra seguire un filo narrativo né logico, introducendo digressioni che portano altrove il lettore.
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