Paul Weller, uno dei più importanti cantori dell'Inghilterra, si è scoperto mod a metà degli anni Settanta.All'apice del successo ha disintegrato i Jam, ripartendo subito dopo con gli Style tutt'altra musica ma uguali radici. Grazie agli Style Council ha conosciuto la gloria e l'infamia dell'oblio. È ripartito da solo, con passo incerto eppure caparbiamente ancorato alle origini, ai tempi soul, all'estetica 60's, alla chitarra Rickenbaker. Ed è riuscito di nuovo a fare centro. Sotto i suoi occhi sono passati la rivoluzione epocale del punk e i disastri sociali causati da Margaret Thatcher, l'avvento di internet (che continua cocciutamente a detestare) e la caduta delle ideologie, la morte del vinile e una nuova concezione di fare musica. Artista arrogante, sfrontato ed eccessivo, questo libro ne ricostruisce un ritratto fedele attraverso la sua biografia, i successi e le curiosità. L'uomo cangiante. The changing man, è il titolo di uno dei brani più significativi firmati da Paul Weller, dichiarazione d'intenti rispettata da sempre.
Di solito tendo a scrivere punti del libro in cui mi ritrovo o mi riconosco. (Attenzione, riconoscersi, non paragonarsi!).
Come spesso accade a noi ascoltatori, ci sono canzoni o strofe che diventano nostre. È ciò che ho provato leggendo "l'uomo cangiante", la biografia musicale su Paul Weller di Antonio Tonyface Bacciocchi. Scegliere quale brano citare tra i tanti è difficile: da "scrape away" ("il problema è il vostro modo di pensare, una malattia contagiosa / avete bisogno di fuggire, avete bisogno di un cambio di marcia. / Quello che ha reso le vostre menti in questo stato è l'età o il clima sociale") a "the changingman" ("Sono l'uomo che cambia / costruito sulle sabbie mobili / sono l'uomo che cambia / in attesa di un'esplosione / come se accendessi una miccia") . E posso citarne molte altre, fidatevi.
Alla domanda "il disco che avresti voluto scoprire prima" di una nota pagina musicale su instagram, nominerei uno a random dei sei in studio dei The Jam. La lista dell'artista -band e solista- è lunga, fatta di quei cambiamenti che tanto amo (come stile di vita e generi musicali, mai mettere limiti alla musica). Questo libro ne è testimone. In fondo il mondo cambia ogni secondo quando gira su se stesso, quindi chi siamo noi per non cambiare? (Nel mio piccolo, posso dire di aver fatto fin'ora molte esperienze e molti cambi anche di stile. Sicuramente salutare, aiuta a migliorare ulteriormente la propria vita, mettersi alla prova).
"I vestiti cambiano, le droghe anche, e così la musica. E' l'attitudine che rimane immutata"