EDIZIONE CON NUOVA VESTE GRAFICA E UN RACCONTO INEDITO EXTRA
Un'opera surreale e profetica come un episodio di Black Mirror
In questa raccolta di racconti, Andrea Viscusi traccia una sua personale visione dei princìpi universali che da sempre definiscono la dimensione dell’uomo: sopravvivenza, morte, autodeterminazione, entità superiori. I protagonisti delle storie devono confrontarsi con scelte che vanno oltre la loro vicenda personale e abbracciano temi ben più profondi, in grado di cambiare il mondo per come lo conoscono.
"Il lettore universale" porta un ragazzo qualunque a scoprire il potere delle parole; "En prison" vede il protagonista perdere il controllo del proprio corpo; in "Spore" una mutazione conduce l’umanità al suo prossimo stadio evolutivo; in "Piombo contro acciaio a Elderberry Field" si assiste a un duello tra l’uomo con la pistola e l’uomo con il robot in una cittadina del Far West; "Voi demoni" è un’investigazione che coinvolge forze antiche e potenti; la società futura di "Il raccolto" è un’utopia solo apparente dove gli uomini hanno perso ogni autonomia; "Momento per momento" è il resoconto disperato di un uomo solo come nessuno lo è mai stato prima.
In questi racconti, passato, presente e futuro si rivelano scenari ugualmente validi per mostrare tanto gli aspetti più nobili quanto quelli più oscuri di ciò che ci rende umani.
Sono un autore di speculative fiction (fantascienza, weird, distopia, slipstream) since 2008.
Ho un centinaio di racconti pubblicati in antologie e riviste. Finalista a premi nazionali come Trofeo RiLL, Premio Robot, Premio Italia, Premio Vegetti (ma mai vinto niente). Una manciata di racconti tradotti e pubblicati all'estero.
Con il mio nome sulla copertina ci sono due raccolte personali, una novella, tre romanzi e un libro illustrato.
I miei racconti e romanzi sono usciti con Zona 42, Moscabianca, Sperling&Kupfer, Urania Mondadori, Future Fiction, Delos, and many more.
Come Story Doctor mi occupo di scrittura, editoria e narratologia su youtube. Divulgo fantascienza e affini sul mio profilo tiktok e nel podcast Reading Wildlife. Ho fondato la rivista Specularia.
8/10 Ho intenzione di leggere tutto del sior Viscusi e questo è il mio libro n. 4.
Sette racconti variegati che secondo me potrebbero essere perfetti per approcciare la speculative fiction, perché c'è davvero di tutto un po'. Da una specie di episodio di Black Mirror allo steampunk inclusivo, da una profezia sul futuro più o meno prossimo alla mitologia indiana, fino ad arrivare a una storia d'amore senza tempo. Se anche foste già avidi lettori del genere, dubito che rimarreste delusi. Sembra quasi che l'autore abbia un'innata predisposizione a lasciare il lettore con una domanda esistenziale a ogni racconto che conclude. E questo so per certo dipenda anche dal fatto che sia lui il primo a porsi un quesito ipotetico a cui prova a rispondere per sviluppare le sue storie. Unica nota critica: troppo interessanti per finire così presto, avrei voluto ci fosse più tempo.
I miei preferiti sono stati En prison, Spore (che in realtà avevo già letto) e Momento per momento.
I sette racconti in a nutshell: Il lettore universale: ognuno vede ciò che vuole vedere + impara a leggere tra le righe En prison: qual è la probabilità che non sia tutto un caso? Cosa faresti se il tuo nemico fosse dentro di te? Spore: rispettiamo i funghi + impariamo ad amare la morte Piombo contro acciaio a Elderberry Field: buona fortuna a imparare a contare in base 2 Voi demoni: per sicurezza porta rispetto a chi hai davanti che non si sa mai Il raccolto: "siamo gli sfruttati o gli sfruttatori?" E se l'uomo non fosse più in cima alla catena alimentare? Momento per momento: l'amore ci rende egoisti + a volte basta trovarsi
Sette racconti che vanno dal formato breve al medio-lungo, ciascuno diverso dall'altro ma tutti accomunati dal macro-genere della speculative fiction. Non ce n'è uno che mi abbia deluso, anche se su tutti spiccano i primi due, di un'intelligenza e di un'originalità incredibile, e l'ultimo, il più emozionante e profondo, quasi poetico.
I temi trattati spaziano da quelli più classici della fantascienza, come il rapporto uomo-macchina e il futuro dell'umanità, a quelli propri della letteratura più alta: il senso dell'esistenza, la morte, l'etica.
Un libro che vi lascerà con la testa piena di domande e vi darà forti scossoni emotivi, a volte con un pizzico di crudeltà. Non certo una lettura da ombrellone.
La casa editrice offre sempre dei libri che non potrebbero deludere le aspettative di nessuno. Il volume ha sette racconti: 1) "Il lettore universale". Un ragazzo si ritrova a svolgere un lavoro strano. Deve individuare frasi di senso compiuto osservando un fluire casuale di lettere nello schermo del computer. 2) "En prison". Il protagonista commette qualcosa di brutto ma con propositi eroici e salvifici, forse. 3) Spore. Il risvolto è inaspettato. Le immagini che trasmette degli esseri umani del futuro sono affascinanti. Mi piacerebbe vederne una versione sullo schermo. 4) "Piombo contro acciaio a Elderberry Field". Non vado pazzo per le ambientazioni western, ma in questo caso c'è l'elemento tecnologico che ha reso il racconto godibilissimo. 5) "Voi demoni". Ho apprezzato il fatto che immerga in una cultura molto diversa dalla nostra occidentale. Alla base infatti ci sono le credenze induiste. 6) "Il raccolto". Qui sembra di poter sentire la condizione che nel nostro pianeta è vissuta dagli animali d'allevamento. L'ambientazione però non è nel nostro pianeta, né nel nostro tempo. Mi ha impressionato leggere di bambine celeri nell'accoppiamento e nella gravidanza. Poi, più avanti, si capisce perché il concepimento avviene così presto. 7) "Momento per momento". È il racconto più lungo (l'unico che supera le 50 pagine). All'inizio pensavo fosse fuori linea con gli altri testi. Ad un certo punto salta fuori l'elemento fantastico che fa aumentare il desiderio di penetrare sempre più a fondo nella storia. Anzi, se ci fossero state altre 50 pagine, sarebbe stato meglio. La voglio è quella di avere una conversazione col protagonista e inondarlo di domande. Probabilmente sarebbe inutile, dato che lui non riesce a ricordare bene quello che ha fatto. Non nascondo che alla fine mi ha suscitato un po' di disprezzo.
Ognuna delle storie offre ottimi punti di riflessione. Forse me le aspettavo in generale meno tristi. C'è parecchia solitudine e frustrazione, ma non lagnosa.
Trattandosi di una raccolta di racconti, non posso sbottonarmi troppo perché cadrei sicuramente nell'errore di rivelare qualche dettaglio che non dovrei, quindi oltre a dire che ho trovato lo stile dell'autore pulito e curato, vorrei evidenziare la particolarità delle storie da lui narrate in queste pagine.
Il racconto che mi ha colpito maggiormente è stato Spore. Ho molto apprezzato questa visione (profetica?) del futuro. Mi è piaciuto come l'autore ha saputo interpretare a modo suo alcuni elementi del nostro presente per poi rielaborarli nel corso di un futuro, in cui ci ha permesso di assistere ad alcune "fermate" del viaggio.
Non posso davvero aggiungere altro, se non consigliarvi la lettura di questo libro che saprà regalarvi delle visioni alternative ;) Le tre stelle sono dovute al fatto che non amo i racconti, quindi prendetele con le pinze.
Sette racconti che vanno dal formato breve al medio-lungo, ciascuno diverso dall'altro ma tutti accomunati dal macro-genere della speculative fiction. Non ce n'è uno che mi abbia deluso, anche se su tutti spiccano i primi due, di un'intelligenza e di un'originalità incredibile, e l'ultimo, il più emozionante e profondo, quasi poetico.
I temi trattati spaziano da quelli più classici della fantascienza, come il rapporto uomo-macchina e il futuro dell'umanità, a quelli propri della letteratura più alta: il senso dell'esistenza, la morte, l'etica.
Un libro che vi lascerà con la testa piena di domande e vi darà forti scossoni emotivi, a volte con un pizzico di crudeltà. Non certo una lettura da ombrellone.