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Nell'antro dell'alchimista, volume primo

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[Contiene le raccolte: Primi Racconti, 1962-1966 / Fuochi d'Artificio: nove pezzi profani, 1974 / La Camera di Sangue e altri racconti, 1979]

Scomparsa al culmine della sua carriera, dotata di un estro narrativo magico e irraggiungibile, Angela Carter ha scritto romanzi e racconti, e sono stati proprio questi ultimi a consacrarla come una delle autrici più talentuose del ventesimo secolo.
"Nell’antro dell’alchimista" – diviso in due volumi di cui questo è il primo – raccoglie la produzione migliore di un’autrice fondamentale. "La camera di sangue", secondo Salman Rushdie il capolavoro per cui verrà sempre ricordata, è una serie di bellissime fiabe in chiave moderna, libere riscritture di quelle classiche, in cui l’autrice sbeffeggia gli stereotipi di genere affidando alla figura femminile le redini della storia, donandole un erotismo inedito e conducendola verso un finale vincente rimaneggiato in chiave ironica. "Fuochi d’artificio" nasce invece dall’esperienza dell’autrice in Giappone ed è il punto di svolta nella sua produzione, nonché il momento in cui il tema del femminismo diventa centrale: «In Giappone ho imparato cosa significa essere donna e mi sono radicalizzata».
Ai tesori custoditi all’interno di questa magistrale raccolta Angela Carter ha affidato il proprio testamento stilistico, servendosi di una scrittura raffinata, barocca, a tratti ermetica e costruendo una nuova mitologia femminista con cui condurre un’acuta analisi della società che supera le barriere del tangibile e penetra i meandri dell’immaginazione. Queste pagine, semplicemente, sono la testimonianza di una perdita incolmabile per la letteratura.

«Le sue cose migliori, secondo me, sono i racconti. La camera di sangue è il capolavoro della Carter. Probabilmente sarà il libro per cui verrà ricordata per sempre».
dall’introduzione di Salman Rushdie

«Una scrittrice raffinata dallo stile bizzarro, originale, barocco».
Margaret Atwood

«Talentuosa e fantasiosa scrittrice. L’immaginazione di Angela Carter non ha confini».
Joyce Carol Oates

376 pages, Paperback

Published November 14, 2019

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About the author

Angela Carter

213 books3,742 followers
Born Angela Olive Stalker in Eastbourne, in 1940, Carter was evacuated as a child to live in Yorkshire with her maternal grandmother. As a teenager she battled anorexia. She began work as a journalist on the Croydon Advertiser, following in the footsteps of her father. Carter attended the University of Bristol where she studied English literature.

She married twice, first in 1960 to Paul Carter. They divorced after twelve years. In 1969 Angela Carter used the proceeds of her Somerset Maugham Award to leave her husband and relocate for two years to Tokyo, Japan, where she claims in Nothing Sacred (1982) that she "learnt what it is to be a woman and became radicalised." She wrote about her experiences there in articles for New Society and a collection of short stories, Fireworks: Nine Profane Pieces (1974), and evidence of her experiences in Japan can also be seen in The Infernal Desire Machines of Doctor Hoffman (1972). She was there at the same time as Roland Barthes, who published his experiences in Empire of Signs (1970).

She then explored the United States, Asia, and Europe, helped by her fluency in French and German. She spent much of the late 1970s and 1980s as a writer in residence at universities, including the University of Sheffield, Brown University, the University of Adelaide, and the University of East Anglia. In 1977 Carter married Mark Pearce, with whom she had one son.

As well as being a prolific writer of fiction, Carter contributed many articles to The Guardian, The Independent and New Statesman, collected in Shaking a Leg. She adapted a number of her short stories for radio and wrote two original radio dramas on Richard Dadd and Ronald Firbank. Two of her fictions have been adapted for the silver screen: The Company of Wolves (1984) and The Magic Toyshop (1987). She was actively involved in both film adaptations, her screenplays are published in the collected dramatic writings, The Curious Room, together with her radio scripts, a libretto for an opera of Virginia Wolf's Orlando, an unproduced screenplay entitled The Christchurch Murders (based on the same true story as Peter Jackson's Heavenly Creatures) and other works. These neglected works, as well as her controversial television documentary, The Holy Family Album, are discussed in Charlotte Crofts' book, Anagrams of Desire (2003).

At the time of her death, Carter was embarking on a sequel to Charlotte Brontë's Jane Eyre based on the later life of Jane's stepdaughter, Adèle Varens. However, only a synopsis survives.

Her novel Nights at the Circus won the 1984 James Tait Black Memorial Prize for literature.

Angela Carter died aged 51 in 1992 at her home in London after developing lung cancer. Her obituary published in The Observer said, "She was the opposite of parochial. Nothing, for her, was outside the pale: she wanted to know about everything and everyone, and every place and every word. She relished life and language hugely, and reveled in the diverse."

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19 (8%)
1 star
6 (2%)
Displaying 1 - 30 of 30 reviews
Profile Image for MonicaVandina.
138 reviews19 followers
January 3, 2021
Scrittura ricca, raffinata, immaginifica e insieme volgare, cruda , dissonante. Mentre leggevo ero nella foresta, tra le ninfee carnivore, il muschio, i frutti ‘misteriose sfere d’oro baluginante screziato di verde, come se tutti i soli acerbi del mondo dormissero sull’albero in attesa di una molteplice alba universale che li destasse al loro splendore’. Visioni perverse e sensuali, a volte grottesche, venate di umorismo nero. Questi racconti mi hanno stregata. Il libro che mi ha piu’ colpito nell’ultimo periodo.
Profile Image for wutheringhheights_.
583 reviews199 followers
August 1, 2021
Adesso che ho letto entrambi i volumi dei racconti di Angela Carter posso affermare - nuovamente - che si tratta dei più originali scritti che io abbia mai letto. Questa autrice incarna tutto quello che di meglio ci può essere nell'arte del racconto: una fantasia smodata, senza limiti, per cominciare; interesse per le favole più conosciute ( Cenerentola, La Bella e la Bestia, Cappuccetto rosso ) che vengono prese e rimaneggiate con maestria; mondi fantastici abitati da folletti, gnomi, creature del bosco; la prosa più voluttuosa e incredibile che potrete mai incontrare; un modo assolutamente innovativo e intimo, carnale, di raccontare la femminilità. Quello che ha fatto Angela Carter non è solo scrittura, ma arte.
Il racconto "La camera di sangue" è da leggere e rileggere e ho adorato anche, tra i tanti, "Il re degli gnomi."
Profile Image for Elisa.
61 reviews48 followers
December 25, 2020
L'uomo che amava un contrabbasso ★★★ e 1/2
Una signora molto perbene e suo figlio in casa ★★★
Favola vittoriana ★★ e 1/2
Fuochi d'artificio
Souvenir dal Giappone ★★★
La bella figlia del boia ★★★
Gli amori di Lady Porpora ★★★★ e 1/2
Il sorriso dell'inverno ★★★
Penetrando nel cuore della foresta ★★★★ e 1/2
La carne e lo specchio ★★★
Padrone ★★★★
Riflessi ★★★
Elegia per un cane sciolto ★★★★★
La camera di sangue e altri racconti
La camera di sangue ★★★★★
La corte di Mr Lyon ★★★ e 1/2
La sposa della tigre ★★★
Il gatto con gli stivali ★★★★
Il re degli Gnomi ★★★
La bambina di neve ★★ e 1/2
La signora della casa dell'amore ★★★★★
Il lupo mannaro ★★★★★
La compagnia dei lupi ★★★★
Lupo-Alice ★★★
Profile Image for Arianna.
143 reviews12 followers
November 25, 2020
Fiabe nere, rosse, bianche, grottesche, carnali, gotiche, stupefacenti. Primo approccio alla Carter partendo proprio dai suoi racconti, in cui ho trovato il respiro delle storie immortali che si perdono nella notte dei tempi, ma anche piroette barocche - o forse è meglio dire circensi - peculiari dell'autrice: una scrittura densa che riesce a non farsi mai abbandonare, anche quando sta per strabordare dalla pagina.
Magnifica.
Profile Image for Sofia.
9 reviews1 follower
November 2, 2025
4,5 ⭐️
Ci ho messo un'eternità, ma ne è valsa la pena.
Già sapevo di adorare Angela Carter, ma questa raccolta mi ha permesso di conoscerla meglio e apprezzarla ancora di più. Si riescono a vedere i suoi progressi stilistici e tematici nel corso del tempo, da dove nascono certe idee e come ogni volta riesce a svilupparle in modo diverso. Trovo incredibile che riesca a essere sempre così originale.
Ci sono tanti racconti: molti belli, altri invece meno incisivi, però tutti interessanti.
Fuochi d'artificio è stata una bellissima scoperta; La camera di sangue si ri-conferma, per me, imprescindibile (assolutamente da leggere, soprattutto di questi tempi).
Una scrittrice unica.
Profile Image for Luisa Distefano.
Author 11 books7 followers
November 22, 2019
In una breve e intensa raccolta di racconti, conosciamo l’autrice Angela Carter che ha saputo presentare una varietà di stili e soggetti, dandone una caratterizzazione dettagliata e particolareggiata, studiata e così realista da restarne basiti, in cui la bruttezza di un personaggio diventa la sua bellezza, in quanto non viene alterato o abbellito, per renderlo più piacevole al lettore.
Quante storie abbiamo letto e ascoltato di lupi, di demoni, di Dracula, di assassini, di mostri e di fiabe per insegnare qualcosa ai nostri figli? Spesso però dimentichiamo che niente è stato inventato recentemente, sono personaggi e aneddoti che sono sempre esistiti e si sono tramandati, trasformandosi e adattandosi al tempo del loro uso per dare insegnamenti morali e spinti di riflessione importanti.

E come il più esperto degli alchimisti, Angela Carter riesce a unire insieme dogmi della dottrina religiosa, elementi della tradizione contadina, superstizioni e credenze popolari, personaggi nati dalla fantasia eccentrica dell’autrice stessa e dalla sua sensibilità di percepire la realtà, nel suo grande calderone, dando vita a racconti molti significativi, a volte quasi grotteschi ma mai banali.
Personaggi unici, che per. quanto possano essere somiglianti ad altri già noti nella letteratura, stupisco e ammaliano in quanto sono allo stesso originali e del tutto nuovi, in quanto rappresentano la personale interpretazione di Angela.
Per quanto a volte possa sembrare “oscura” la lettura di questi racconti – ci sono infatti dei testi molto crudi e senza fronzoli che mi ricordano Egdar Allan Poe – il lettore non percepisce paura o sdegno, apprezza invece la crudeltà delle storie, in quanto i personaggi che descrive sono così brutali e senza cuore e non possono suscitare buoni sentimenti o avere un lieto fine nella storia cui fanno parte, ma hanno ciò che gli spetta per diritto e natura.

L’autrice dimostra che ogni scrittore ha una propria visione della realtà e una capacità del tutto personale di elaborare dei testi e creare delle storie, e dimostra che si può prendere spunto da una letteratura conosciuta, farla propria e rinnovarla, senza mai dare niente per scontato e creando nuovi mondi e nuovi personaggi.

È difficile parlare di questa raccolta, perché per comprenderla si deve leggere, farsi avvolgere dall’atmosfera e catapultarsi in viaggi narrativi che per quanto possano sembrare conosciuti, diventano invece una nuova interessante scoperta letteraria.
Sono contenta di aver letto il libro e conosciuto questa fantastica autrice.
Profile Image for Mariachiara.
68 reviews57 followers
March 26, 2021
3.5/5

Ho letto “Nell’antro dell’alchimista” perché incuriosita da questa autrice considerata una dei grandi nomi della letteratura fantastica e gotica al femminile, ma il libro non mi ha convinto completamente, soprattutto i racconti delle prime due raccolte, alcuni sono molto interessanti e sperimentali, altri meno. Invece, le riscritture gotiche dei racconti de “La camera di sangue” sono dei piccoli capolavori, si nota una maggiore maturità dell’autrice e con le loro atmosfere e i colpi di scena rispetto alle storie che tutt* conosciamo fin dall’infanzia, spesso in una pulita e ordinata veste disneyana, qui acquistano una dimensione completamente diversa.
I racconti sono tutti collegati dalle medesime tematiche: il gotico, il weird, la magia nelle situazioni quotidiane, il Giappone in cui la stessa Carter ha vissuto per qualche anno, il sangue, il rosso e il nero come colori predominanti nella definizione dei luoghi e delle atmosfere letterarie, l’erotismo anche che spezza i tabù.
A parte la mia parziale delusione per i primi racconti, è indiscutibile che Carter sia una delle maestre del genere, e “La camera di sangue” lo conferma.
Profile Image for Sara.
285 reviews6 followers
September 30, 2021
No, No e No. Questo libro ha seriamente rischiato di farmi entrare nel blocco del lettore. Di tutte le storie che ho letto, me ne saranno piaciute due al massimo, per il resto ammetto di non essere riuscita a coglierne il senso. Mi dispiace tanto, avevo aspettative più alte, dal momento che il genere gotico mi interessa tantissimo.
Grande delusione.
Profile Image for Carezzedicarta.
86 reviews3 followers
February 12, 2020
Onirico, caotico, inquietante ma la Carter ti tiene comunque sulle pagine. Più lenta la prima parte, splendida la seconda sulle favole del nostro immaginario come mai le avete sentite
Profile Image for Beatrice Penco Sechi.
Author 9 books5 followers
August 6, 2025
A parte "La camera di sangue", non mi è piaciuto nessun racconto.
Not my cup of tea.
Ammetto di avere un certo rapporto conflittuale con le raccolte di racconti, ma stavolta pensavo si trattasse di un colpo sicuro. Lo è stato, ma nella direzione sbagliata.
L'edizione Fazi a mio parere trae completamente in inganno, suggerendo un immaginario cupo ma magico, favolistico, quasi folk. Forse lo è anche, ma non è sicuramente la prima veste dell'opera della Carter, che si presenta piuttosto come una lettura dal sapore moderno, decadentissimo, a tratti surreale... Credo che se "La persistenza della memoria", con i suoi orologi molli, fosse un libro, non sarebbe lontano dalla penna della Carter, così astrusa e fitta anche nello stile...
Ci siamo davvero intese poco, con questo libro, lasciandomi la sensazione alla fine ogni racconto di non averlo né capito in sé, né colto nel suo intento finale.
Anche i racconti dove riscrive le favole, per quanto più scorrevoli nello stile, non aggiungono molto alla favola in sé, o si perde di vista l'intento... O sono semplicemente noiosi.
Un grande boh.
Sarò io che non ho capito.
Profile Image for Chiara.
359 reviews4 followers
May 18, 2021
2.75
Sulla carta, Angela Carter è l'autrice perfetta per me: stile elegante e ricercato, scava nel torbido e nel gotico, ha una passione per il fiabesco. Peccato che questa raccolta non mi abbia detto niente. Oggettivamente, è una raccolta pazzesca; ma emotivamente non mi ha presa, anzi.
Proverò a dare un'altra possibilità a Carter con "Notti al circo", ovvero l'altra sua opera che mi ispira.

Racconti 1962-1966
-L'uomo che amava il contrabbasso: 3.5
-Una signora molto per bene e suo figlio in casa: 2
-Favola vittoriana: 1.75

Fuochi d'artificio
-Souvenir dal Giappone: 3.25
-La bella figlia del boia: 3.5
-Gli amori di lady Porpora: 3
-Il sorriso dell'inverno: 3.5
-Penetrando nel cuore della foresta: 3
-La carne e lo specchio: 2
-Padrone: 3
-Riflessi: 1.75
-Elegia per un cane sciolto: 4

La camera di sangue e altri racconti
-La camera di sangue: 4.5
-La corte di Mr Lyon: 3
-La sposa tigre: 3
-Il gatto con gli stivali: 4
-Il re degli gnomi: 2
-La bambina di neve: 2.5
-La signora della casa dell'amore: 4.5
-Il lupo mannaro: 3
-La compagnia dei lupi: 4
-Lupo-Alice: 2
Profile Image for Elisa_in_neverland.
151 reviews7 followers
March 21, 2022
2,5⭐️
Per quanto trovi interessante la scrittura della Carter, diversa dal solito e con uno stile originale e bizzarro, provocatorio, purtroppo questa raccolta non mi ha particolarmente convinto. Di tutta la raccolta sono dovuta arrivare almeno al 40% del libro per trovare dei racconti che mi colpissero davvero, in quanto i racconti precedenti li ho trovati poco interessanti. Credo che la raccolta in sé in questa edizione non aiuti molto per il modo in cui i racconti sono stati catalogati. Alcuni racconti erano troppo ripetitivi e lunghi che è stato quasi impossibile finirli (infatti uno-due li ho lasciati a metà). Di tutta la raccolta, sebbene la seconda metà sia più interessante, mi saranno piaciuti e mi avranno davvero colpita tre-quattro racconti d finire questo libro è stato davvero faticoso.
Profile Image for Books&Thistle.
105 reviews12 followers
October 19, 2024
Questo é il libro più crudo, disturbante, perverso e volgare che io abbia mai letto, e penso che sarebbe dovuto essere esplicitato in quarta di copertina, perché io davvero mi aspettavo tutt'altro.
A me non é piaciuto per niente, ma la scrittura della Carter é poetica e talmente particolare che non me la sono sentita di dare meno di tre stelle.
La parte che mi é piaciuta di più é stata la raccolta della Camera di sangue. La lettura però é andata avanti molto trascinata.
Profile Image for Melania.
130 reviews3 followers
October 14, 2024
"Rimango così spesso in silenzio che penso dimenticherò presto anch'io come si fa a parlare, e così qui nessuno più lo farà"
Profile Image for Mara.
353 reviews
June 19, 2011
“Nell’ antro dell’ alchimista” e’ una raccolta (2 volumi) di racconti di Angela Carter, presentati in ordine cronologico che offrono una panoramica dei suoi temi tipici: le ambientazioni gotiche popolate da lupi, licantropi e vampiri, l'erotismo un po’ decadente, le atmosfere stereotipate del Giappone, il luna park con artisti da quattro soldi. E poi le bellissime fiabe, libere interpretazione di quelle classiche, reinterpretate con finali ironici e tanta presa in giro della simbologia sessuale nascosta nella tradizione favolistica.
Chiave di lettura della Carter è sempre la condizione femminile, raccontata con una scrittura anticonvenzionale e barocca fatta di frasi sontuose ed allegorie inusuali. Le sue favole , riviste in chiave un po’ onirica ed un po’ horror , sono piene di sensualità dando alle protagoniste la consapevolezza della propria sessualità e del proprio potere.
Le donne di Angela Carter sono sempre un po’ sopra le righe: un po’ maghe, un po’ streghe, molto folli e capaci di rivalersi dei soprusi subiti : con la sua rilettura Cappuccetto Rosso e’ decisamente meno ingenua dell’ originale e Bella molto meno ochetta giuliva ed ambedue decidono del proprio destino in autonomia.
Molto bella l’ introduzione di Salam Rushdie alla raccolta e toccante il pezzo : …” come Italo Calvino, come Bruce Chatwin, come Raymond Carver, Angela Carter è morta al culmine della creatività. Per uno scrittore è una morte crudele. I racconti di questo volume ci danno la misura di quanto abbiamo perso. Ma ci danno anche la misura di quello che abbiamo guadagnato e che dobbiamo custodire come un tesoro..”
Profile Image for A_me_mi_piace_magnare .
66 reviews12 followers
March 18, 2020
CAPPUCCETTO ROSSO VA A LETTO CON IL LUPO⠀

A me mi piacciono i racconti, ma una raccolta come questa non l'avevo mai letta. L'autrice, famosa soprattutto per "Figlie sagge", sprigiona il suo talento weird nella storia breve. All'interno di "Nell'antro dell'alchimista" sono racchiusi i primi racconti di Angela Carter, assieme alle due raccolte "Fuochi d'artificio" e "La camera di sangue".⠀

⏩In "Fuochi d'artificio" si mescolano racconti di stampo autobiografico ambiental i in Giappone ai primi stravolgimenti in chiave gotica di alcune favole. Il mio racconto preferito di questa raccolta è una rivisitazione di Pinocchio, in cui l'anima dannata di una prostituta dà vita ad una marionetta demoniaca.⠀

⏩Nella seconda raccolta, "La camera di sangue", il filone gotico fiabesco è costante, vengono reinterpretate molte favole, tra cui una versione di "Cappuccetto rosso" in cui la protagonista va a letto col lupo che ha divorato sua nonna e poi decide di unirsi al branco di licantropi. Probabilmente vi viene da ridere oppure siete disgurati, ma conoscendo il forte simbolismo che permea ogni racconto della Carter, la sua costante ricerca di libertà e rivalsa, la sua personalissima concezione di femminismo e le esperienze personali dell'autrice, potrete solo amarla.⠀
Profile Image for Valentina.
268 reviews8 followers
January 16, 2020
"Accusata di political correctness da chi non aveva nulla di meglio da dire, la Carter era una scrittrice individualista, indipendente e idiosincratica; considerata da molti quando era in vita una figura marginale, di culto, un fiore di serra esotico, ora è la scrittrice più studiata nelle università inglesi: una vittoria sulle tendenze dominanti che le avrebbe fatto piacere."
Con queste parole Salman Rushdie descrive Angela Carter e la sua scrittura, introducendoci al suo mondo, un mondo insolito, sensuale, simbolico, ermetico, in bilico tra fantasia e realtà, che tratta di temi conosciuti stravolgendoli in chiave femminista. Gli elementi tipici della scrittura di Angela Carter si ritrovano qui in questo primo volume della raccolta di racconti “Nell’antro dell’alchimista“, tradotto dall’inglese da Susanna Basso e Rossella Bernascone. All’interno del volume sono presenti tre blocchi di racconti che coprono il lungo periodo dal 1962 al 1979.

Un approfondimento su: https://cocktaildilibri.globewanderin...
Profile Image for Anemonebook.
320 reviews167 followers
August 9, 2020
Più che un libro questo è uno scrigno, da aprire con cura e scoprire poco per volta. Una raccolta di racconti (di cui questo è il primo volume) che ci fa immergere in un mondo lontano in bilico tra fantasia e realtà, disegnato con tinte surreali e distorte, a tratti macabre e cupe.

Alcune storie raccontano della sua personale esperienza in Giappone, altre sono rivisitazioni in chiave moderna delle fiabe classiche. Una libera rilettura erotica e provocante, in cui l’autrice scardina gli stereotipi di genere affidando alla figura femminile le redini della storia.

I personaggi dei suoi racconti sono spesso inquietanti, distorti e macabri e se ne descrivono gli abissi della follia e dell’ossessione di cui sono pregni.

Una scrittura ipnotica, ricca di artifici ed esercizi di stile che contraddistinguono questa talentosa quanto fondamentale artista. E io ne sono rimasta folgorata e affascinata.
Una raccolta acuta, pregna di mistero, realismo magico e tematiche femministe.
Profile Image for Stefania Ultraviolet.
270 reviews7 followers
June 22, 2020
Un uccello è in grado di cantare solo il canto che conosce o può impararne uno nuovo?

Lo stile di Angela Carter è barocco, ridondante e meticoloso nei dettagli, perciò questo libro ha avuto alti e bassi per me, perchè la concentrazione e il tempo dedicato alla lettura di giorno in giorno diventavano discriminanti importanti per apprezzare a pieno le storie. Capolavori per me sono stati "La camera di sangue", of course, ma anche "L'uomo che amava un contrabbasso" e "La signora della casa dell'amore", perchè in questi lo stile e la storia si fondevano in accoppiate vincenti. Le storie di Angela Carter vanno certamente gustate, il suo modo di scrivere te lo impone, e io ho adorato questo aspetto super particolareggiante della sua scrittura, e si riconferma una delle mie scrittrici preferite since 2009, quando l'ho scoperta.
Profile Image for Cristina - Athenae Noctua.
416 reviews50 followers
December 9, 2019
I racconti di Angela Carter sono fiabe sospese fra la tradizione e la modernità, nelle quali le atmosfere dei castelli transilvani si intrecciano a quelle di foreste che paiono frutto dell'immaginazione dei fratelli Grimm ma anche a sordidi vicoli di una Londra di fine Ottocento, senza che manchino incursioni in locali di jazz, in crude realtà tribali o nel cuore di una fiera giapponese.
http://athenaenoctua2013.blogspot.com...
5 reviews
April 26, 2020
Angela Carter è una scrittrice dallo stile raffinato, poetico e talvolta troppo arguto e descrittivo. La maggior parte dei suoi racconti sono rivisitazioni in chiave moderna delle classiche fiabe dove il femminismo la fa da padrone. Le prime storie sono fin troppo prolisse, mentre, man mano che il libro procede, la lettura diventa ammaliante e si riesce con fatica a staccarsi dal libro. Sicuramente consigliato se volete leggere qualcosa di diverso dal solito.
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