Sullo sfondo delle spiagge californiane Sofia, una studentessa romana che si trova negli USA per frequentare un master in legge, si trova coinvolta nella riunificazione dei misteriosi protagonisti di un antico passato che la coinvolge, del quale non ha alcuna memoria. Nel tentativo di venire a capo degli strani fenomeni che la circondano, presto scopre che la sua presenza in quel luogo non è affatto casuale. Una profezia millenaria, infatti, la metterebbe in relazione con alcune divinità immortali e con i quattro elementi terra, acqua, fuoco e aria. Si tratta davvero di una semplice relazione?
Essentia di Simona Serio, urban fantasy pubblicato da Mille Battute il 12 novembre.
Quando Simona mi ha contattata per propormi la lettura della sua prima pubblicazione ho tentennato, la trama mi incuriosiva, ma il tempo resta sempre poco e spesso si ha paura nel dare una possibilità agli autori emergenti, paura di non apprezzare il loro libro e doverli stroncare. Cosa che non sono solita fare, perché non è nella mia natura affossare le persone, soprattutto quando hanno un sogno e credono fortemente in qualcosa.
Essentia è il primo volume di una trilogia per cui, come ben capirete, presenta i protagonisti, la situazione, ma non ha una fine che possa essere degna di quel nome. Nelle poche pagine che lo compongono succedono molte cose, forse anche troppe per dare il giusto peso a tutte. Il ritmo è serrato e ci sarebbe voluto un approfondimento maggiore di alcune dinamiche per renderlo più completo. Con questo però non voglio dire che non sia godibile. Ero impantanata in una lettura molto complessa ed Essentia mi ha permesso di tornare a respirare. Nonostante le ingenuità dovute all’inesperienza la storia è calibrata e la scrittura scorrevole. Avrei letto volentieri delle descrizioni più approfondite, sia dell’ambientazione che dei personaggi, e avrei impresso un ritmo più lento. Se nei prossimi volumi Simona riuscirà ad aggiustare il tiro su queste cose raggiungerà un buon risultato.
Ho apprezzato l’idea che sta alla base della narrazione, le divinità che dominano i quattro elementi naturali, una profezia millenaria che vorrebbe essere portata a compimento e la ragazza normale che si trova suo malgrado invischiata in tutto questo. Devo ammettere che mi era capitato solo una volta di leggere un libro con protagonista una divinità, Fantasy Lover di Sherrilyn Kenyon. Quel libro mi aveva preso tantissimo e nel caso non l’abbiate letto fatelo perché merita davvero. Per questo mi è piaciuta molto la scelta dell’autrice, le divinità hanno sempre un loro fascino e Alexi ed Herman ne hanno da vendere. Ebbene sì smeraldi ci troviamo di fronte a un triangolo, anche se non è ben chiaro in questo primo volume visto che l’ago della bilancia sembra pendere pericolosamente verso uno di loro. Ammetto che il mio preferito è l’altro, quindi nutro la speranza che nel secondo volume l’autrice vorrà accontentarmi.
Mi auguro che nel secondo capitolo, in stesura, verranno svelate molte più cose sul passato dei tre protagonisti, sono curiosa di conoscere l’evoluzione del loro rapporto, ma anche ciò che è successo nelle varie epoche che hanno attraversato. Voglio vedere fin dove Herman potrà spingersi, voglio scoprire se Alexi vedrà ridimensionato il suo ruolo e soprattutto se Sofia saprà fare una scelta per se stessa che la faccia stare in pace e le doni serenità. Una scelta non dettata dal destino, ma dalla voglia reale di stare con uno dei due, colui che saprà amarla e rispettarla come merita. Sono certa che Sofia ci regalerà ancora tantissime emozioni e io sono qui pronta ad accoglierle.
Simona, mi raccomando, approfondisci più che puoi perché l’idea alla base è davvero buona. La mia valutazione è un regalo per spronarti a dare di più, certa che il prossimo le meriterà senza tentennamenti.
La storia non è affatto male, anche se risente un po' degli stereotipi del genere (come per esempio il fatto che tutti siano strafighi con occhi bellissimi. I cessi non troveranno mai la loro fortuna in amore negli urban fantasy! XD), ma la storia riesce ad attirare e getta delle buone basi per un possibile seguito (perché ci sarà un seguito, giusto? Non ho nessuna voglia di restare con tutti questi dubbi in sospeso! DEVO sapere cosa è successo tra Luis e Diana!). Anche i personaggi, dopo un iniziale momento di stallo in cui non si capiva bene cosa volessero dalla vita, hanno dimostrato di essere interessanti (Herman su tutti!), sebbene abbia trovato Hector un po' troppo costruito e mi abbia ricordato i cattivi dei cartoni animati. Ho trovato molto belle sono anche le descrizioni di Los Angeles e di Santa Monica e alcuni passi sono davvero molto poetici. A livello narrativo (ma anche un po' stilistico) ho avvertito un certo squilibrio nel romanzo: dopo una prima parte più introspettiva, e anche un po' nebulosa per quanto riguarda la caratterizzazione dei personaggi, è seguita una più avventurosa, ricca di dialoghi e di avvenimenti, con personaggi che si delineavano sempre meglio. Si tratta comunque del primo lavoro di questa autrice e per questo motivo capisco le sue insicurezze. Ciò che invece mi ha infastidito sono le numerose mancanze che ho notato, come per esempio vari refusi, caporali che diventano virgolette e alcune piccole incoerenze (non eccessive, ma che comunque un lettore attento nota) che mostrano poca cura da parte della casa editrice nel confezionare il prodotto editoriale. Insomma, si tratta di un libro che rientra perfettamente nel genere urban fantasy/young adult, interessante, ma che avrebbe potuto essere migliore. Tuttavia, sono certa che l'autrice ci riserverà delle belle sorprese per il futuro.
Dopo un finale così, non posso che sperare in un seguito I personaggi, come talvolta le persone, comunicano molto tramite silenzi e omissioni. Troppe per non far nascere il desiderio di saperne qualcosa in più. Il candore di Sofia è talvolta disarmante, tra il naïve e il romanticismo più classico.. ma sembra essere solo la superficie di un personaggio con ancora tanto da raccontare!
Lettura piacevole, scorrevole e molto fresca. La storia di una giovane donna che si fa mille domande sul presente, che non riesce a comprendere, e sul suo passato. E' capitato ad ognuno di noi di interrogarsi, come la protagonista, sull'esistenza di un "Disegno Superiore". Davvero avvincente! Attendiamo con piacere il seguito della storia.
Il libro è carino e abbastanza scorrevole, però devo ammettere che durante la lettura ho trovato alcune cose familiari. L'ambientazione è la cosa che più ho preferito!
Questo libro è stato molto importante per me, mi ha insegnato come i ricordi siano molto importanti e come si reagisce a degli incubi, ho trovato delle risposte che da tempo cercavo per me, e ho capito che ognuno di noi può superare qualsiasi cosa solo se lo affronta. Tutti abbiamo una forza dentro di noi, nel caso si Sofia, Herman, Alexi, Diana ed Hector si tratta di poteri soprannaturali, ma ognuno di noi ha il potere di prendere finalmente in mano la propria vita e di iniziare a vivere. Il finale di questo libro mi ha insegnato anche quanto a volte sia importante dimenticare in qualche modo ciò che c’è successo per riuscire ad andare avanti, poi chissà come andrà.