Uno straniero viene trovato in fin di vita in una strada buia. Il volto orribilmente sfigurato riporta i segni di una malattia sconosciuta. A questa misteriosa scoperta segue un macabro annuncio, come un monito dal regno dei morti: nel piccolo monastero sulle rive della Vistola, la “Lanterna dei Morti”, che un tempo serviva a segnalare la presenza degli appestati nella città, si riaccende da sola dopo più di 400 anni. Nella nebbia il suo lume spettrale annuncia l’avvento di qualcosa di terribile. Il dottor Laska e il dottor Lukas Van Der Meer (medico legale dell’università di Amsterdam) iniziano a indagare.
PUTTANICA HO AMATO QUESTO LIBRO GOTICO , da far drizzare tutti i peli (anche quelli del culo) dalla paura!
Uno stile di scrittura carico ,molto descrittivo ma non (come tolkien) pesante, suggestivo all'ennesima potenza io avevo davanti agli tutto il film (sarebbe un film HORROR DA PAURA)
UN PREQUEL DI DRACULA , lo consiglio a chi piacciono i vampiri seri .
Stephen King stringerebbe la mano a Massimo Mayde (l'autore) e se Stoker se fosse vivo si sarebbe cagato in mano e avrebbe richiesto l'esame del DNA per accertarsi se fosse suo figlio.
Felicissimo di averlo letto ringrazio l'autore di tutto
A BREVE RECENSIONE sul canale YT: Jack saint James
Recensione de “Il re nero” di Massimo Mayde edito Abeditore
Sopraffino. Elegante. Intenso.
“Il re nero” è un gioiello. La penna dello scrittore è magistrale, cupa, romantica, malinconica, ironica. Nulla è lasciato al caso in questo romanzo di Mayde. Le descrizioni dei luoghi sono così accurate che sembra di essere lì a camminare per quelle strade, a mangiare in quelle taverne.
La caratterizzazione dei personaggi è così curata, così realistica che non potresti dubitare del fatto che siano realmente esistiti. Le loro personalità cambiano mano a mano che la storia prosegue, i loro sentimenti e le loro emozioni diventano sempre più intensi fino a raggiungere l’apice con il finale del libro.
Una tensione strisciante accompagna il romanzo sin dall’inizio, i nervi tesi che non riescono a tener testa agli occhi che divorano le pagine.
Una volta iniziato “Il Re nero” vi trascinerà nel suo vortice oscuro dal quale non vorrete più uscire.
Come sempre, una nota di merito a Abeditore che pubblica questi tesori senza che nessun refuso tolga il piacere della lettura ma che, anzi, ci regala un’esperienza ancora più vivida grazie alle sue edizioni così particolari.
Wow che libro! Ne avevo sentito parlare su YouTube da una ragazza che seguo ed essendo da sempre appassionata al genere gotico ed amando la figura del vampiro (non però il vampiro descritto nella saga di Twilight) non potevo farmi scappare questo “prequel” di Dracula. La narrazione è meravigliosa, mi è sembrato di essere proprio in quella città (Cracovia) e di respirare la paura che provavano i vari personaggi! Appena avevo un attimo di tempo prendevo il libro in mano anche solo per leggere qualche pagina e a fatica poi lo riponevo! Fa paura si!!!! È la lettura ideale per halloween, ma non potevo aspettare e l’ho letto appena mi è arrivato! Ho adorato il personaggio di Lucas Van der Meer, la sua tenacia, la sua forza, ma anche le sue debolezze e la sua paura. Bellissimo davvero consigliato agli amanti del genere.
Mayde immagina un prequel per il principe delle tenebre, Dracula, ambientando la vicenda dieci anni prima della narrazione di Bram Stoker. Il romanzo unisce realtà storica e finzione in una poetica onirica che trascende i limiti del terrore, offrendo al contempo un saggio ricco di informazioni sul fenomeno del vampirismo storico. I vampiri di Mayde sono mostri brutti e puzzolenti. Verso la fine c'è una lieve devianza romantica, un Dracula che sembra innamorato, come e quanto può sembrare innamorato un mostro.
Libro meraviglioso che ci riporta nelle atmosfere del romanzo di stoker. L'autore scrive in modo sublime tanto che sembra provenire da un'altra epoca! Consigliatissimo a tutti gli amanti del genere.