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“«Allora, mi spieghi chi sei?»
Aspettai qualche istante, lasciai che i miei pensieri si arrampicassero su uno specchio immaginario alla ricerca di una soluzione, ma non la trovai. Non avrei potuto nascondere a lungo come mi chiamavo davvero, né cosa rappresentavo.
«In poche parole? Il nemico» risposi. «Per entrambi i pianeti che conosci» proseguii.
Diressi il mio sguardo su di lui e confessai. «Il mio nome è Niristilia.»”

Lei è una principessa. Lui il capo dei ribelli.
E stanno tornando.

Il mondo è in pieno caos. La Terra cerca di non soccombere alle perdite che conflitti, sfruttamento delle risorse e cambiamenti climatici hanno causato. Mirika, intanto, si fa umiliare dal sovrano che spadroneggia su entrambi i pianeti.
Ciò nonostante, le cose stanno per cambiare. Perché Niris sa cosa la aspetta e non può in alcun modo sottrarsi ai suoi doveri. Mentre cerca di capire come gestire ciò che è diventata con ciò che prova per Max, il suo nome diventa leggenda, a fianco di quello del capo dei ribelli e dell’intera sezione che gestisce, H.
Da una città all’altra, tra numeri, perdite e nuove conoscenze, Max e Niris sono pronti per la loro nuova missione.
Mirika è il secondo avventuroso volume della saga romance-distopica La Principessa dei Mondi. Siete pronti a ritrovare i tanto amati personaggi de La Terra?

Vol. 2 della Trilogia "La Principessa dei Mondi"

266 pages, Kindle Edition

Published November 29, 2019

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About the author

Monica Brizzi

29 books40 followers
Amo leggere un po’ di tutto, dai grandi classici alla fantascienza. Quando scrivo, però, finisco sempre per raccontare storie d’amore.


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Displaying 1 - 23 of 23 reviews
Profile Image for Rosa Campanile.
Author 9 books62 followers
July 22, 2020
Tre stelle e mezzo!

Secondo volume di questa trilogia romance distopica tutta italiana. Attenzione spoiler!
Dopo tre mesi di ritiro, in cui ha avuto modo di allenare corpo e mente, la nostra protagonista Niris è pronta per ritornare dal gruppo dei ribelli dei ribelli, per riunirsi a Max, l’uomo al centro dei suoi pensieri. Tra Max e Niris c’è un qualcosa che nessuno dei due e capace di definire, e il fatto che abbiano caratteri difficili, silenziosi e tetri non rende le cose facili. Eppure, passo dopo passo, i due finalmente arrivano a donarsi l’uno all’altra, in un unione di corpo e anima che li rende per la prima volta completi.

“Perché se ce l’hai tu, ce l’ho anch’io. Se tu vivi qui, ci vivo anch’io. Se tu smetti di combattere, smetto anch’io” sentenziò.


La prima parte del romanzo è focalizzata sull’evoluzione dell’eroina principale e sulla creazione di rapporti di amicizia e fiducia con gli umani, in particolare con la sua relazione con il capo di ribelli, mentre poco a poco viene svelata la situazione oggettiva di una Terra in guerra, con le città sotto il dominio dei mirikiani e quelle liberate dagli umani, dove le cose non sono proprio tranquille; dalla seconda parte in poi, grazie al viaggio su Mirika, la storia generale procede con grandi passi avanti. Gli indizi sono radi e ben piazzati, ma pare proprio che ci sia qualcosa che non quadri con l’idea originale degli alieni scesi sulla Terra per conquistarla. Troppe coincidenze poco rassicuranti fanno pensare a una macchinazione più complessa, e di sicuro le carte si scopriranno solo nell’ultimo libro. Il susseguirsi di colpi di scena è inarrestabile, fanno piangere e rabbrividire fino all’ultimissima pagina.
Devo ammettere che questo secondo capitolo è diverso da come lo immaginavo: ho apprezzato moltissimo la prima parte, Niris è un personaggio complicato, tortuoso e non si fa amare facilmente, però quando scocca la scintilla, è fatta. Lei fa passi da gigante, sul piano personale e anche su quello che la vede nei panni di Principessa che combattere il Re con gli umani, anche se la paura e il timore di fallire, di non essere all’altezza sono sempre dietro l’angolo, e in alcune circostanze colpiscono il suo coraggio. In diverse occasione avrei voluto darle una bella scrollata! Lo stesso vale per Max, anche lui è un cocciutone e cercare di fargli esprimere i propri pensieri ed emozioni è un’impresa, ma il fatto che i due protagonisti principali non seguano gli stereotipi è ovviamente un valore aggiunto eccezionale.
Un po’ sacrificata, per me, la parte riguardante Mirika. Poiché era la prima volta che la vedevamo con gli occhi degli umani, l’autrice aveva un largo giro di manovra per approfondire e ampliare quelle scene, che ha preferito riassumere per concentrarsi sulla missione fdeli umani; però sono rimasta delusa soprattutto per il confronto con il re Nantius con la sorella che lui avrebbe voluto vedere morta da tutta una vita. Non so, mi ero fatta un’idea su Nantius… ma è l’amante degli anti-hero che è in me che parla.
Nel complesso, comunque, un romanzo che stupisce per bene, che fa innamorare di una coppia tempestosa e infuocata e che stuzzica il lettore fino a farlo smaniare di avere a disposizione il prossimo volume. Da leggere!
Profile Image for Katy Booklover.
747 reviews4 followers
December 13, 2019
Ero davvero curiosa di vedere cosa sarebbe successo in questo secondo volume, anche se ho letto un mesetto fa (circa) il primo; leggendo Mirika ho provato le stesse emozioni percepite durante la lettura de La Terra. Il rapporto tra Max e Niris viene approfondito, acquista maggiore consapevolezza da parte di entrambi, non tanto nelle loro parole quanto nelle loro azioni.
Niris si conferma il cuore pulsante di questa trilogia, la ritroviamo più forte, non solo fisicamente ma, soprattutto, mentalmente, i tre mesi passati tra i boschi l’hanno aiutata a crescere e a maturare; sebbene ciò che la attenda la spaventi, non si tira indietro e non si risparmia mai, in qualsiasi occasione. Un mix perfetto di determinazione e sani principi, capace di scendere a patti anche con l’aspetto più drammatico della guerra.
Anche Max è cambiato, anche lui ha acquisito maggiore consapevolezza, se nel primo libro lo avevo ammirato e apprezzato, in Mirika l’ho decisamente amato. Come sempre lo “vediamo” e viviamo attraverso gli occhi di Niris e quello che più mi affascina è il loro modo di comunicare, che va decisamente oltre le parole. Quello che all’apparenza potrebbe sembrare un limite, come ad esempio il fatto di non riuscire a esprimere a parole il sentimento che provano l’uno per l’altro, in realtà per loro diventa un punto di forza. In quegli occhi grigi in certe occasioni quasi trasparenti e in altre tempestosi, Niris (e io con lei) riesce a percepire gli stati d’animo, la determinazione, la frustrazione, la rabbia e anche il sentimento profondo che prova per lei. Max farebbe di tutto per lei, per proteggerla e tenerla al sicuro anche se questo significherebbe mettere a repentaglio la propria vita.

Lo stile di Monica Brizzi si conferma preciso, accattivante, intenso, fluido e le bastano davvero poche parole per far provare al lettore un quantitativo impressionante di emozioni. Adoro il modo in cui fa comunicare Max e Niris, utilizzando molto più gli sguardi e i gesti rispetto alle parole, lo trovo molto poetico e romantico e ho davvero amato ogni singolo istante con loro.
Staccarsi dalla lettura mi è stato praticamente impossibile, le pagine corrono davvero veloci e, come mi era successo nel primo romanzo, una volta iniziato a leggere, sono stata completamente catturata dalla storia che, in un crescendo, mi ha catapultata in una terra futura, nel pieno di una guerra che non ha ancora scoperto tutte le sue carte. La prima parte del libro è un perfetto preludio per quello cui assisteremo nella seconda. Il ritmo diventa sempre più incalzante, intenso, adrenalinico e non mancheranno i colpi di scena e le scoperte in grado di mischiare nuovamente tutte le carte.
A mio parere, questo secondo libro è una conferma del primo, ho apprezzato ogni singola pagina, ogni dialogo, ogni momento. E ora, arriva la parte più difficile: aspettare che esca il terzo romanzo e scoprire come finirà la storia.
Non mi resta che rinnovare i miei complimenti a Monica Brizzi, per aver dato vita a questa serie che mi sta facendo compiere un viaggio bellissimo, in compagnia di personaggi incredibili e meravigliosi, e consiglio la lettura di questa serie a tutti gli amanti del genere distopico e non, perché ritengo che sia in grado di farvi provare delle bellissime emozioni.
Profile Image for Blog Coccole tra i Libri .
1,452 reviews98 followers
August 24, 2020
Recensione a cura di Belle

Seguiteci sul nostro blog https://coccolelibri.blogspot.com


Abbiamo lasciato Niris, la principessa di Mirika, con la decisione di migliorarsi, e in questo secondo volume è ciò che accade. Per tre lunghi mesi, Niris, si allontana da Max, il capo dei ribelli. E quando Niris ritornerà da Max molte cose cambieranno, così come i sentimenti che provano l'uno per l'altra e che sembrano aumentare giorno dopo giorno, sempre di più. Niris, però, è in pericolo a causa di suo fratello e del governo terrestre che sembrano volerla morta. E tutto, in questo romanzo, verrà ribaltato. Max e Niris si ritroveranno costretti a lottare per quel sentimenti che è nato tra loro. E quando sembra che tutto possa andare per il meglio, qualcosa potrà rovinare tutto...
Come nel primo volume questo fantasy dispotico è bello, scritto bene, scorrevole, ma a volte sembra dilungarsi troppo in quei piccoli dettagli che rendono la lettura meno coinvolgente. Ciononostante ho apprezzato la storia che circonda la principessa Niris e Max. Chissà cosa succederà nel terzo volume!
Profile Image for Chiara Ropolo.
1,478 reviews25 followers
March 30, 2020
https://lalettricesullenuvole.blogspo...

Secondo libro di questa trilogia riparte da dove ci aveva lasciati col primo. Niris si è addestrata e può tornare a H, insieme a Max e il loro rapporto vedrà un’evoluzione, almeno fino al ritorno su Mirika, dove tutto può ancora succedere.
.
Sono partita con la lettura di questo secondo libro avendo ben in mente di leggere una storia d’amore con un’ambientazione distopica, quindi le mie aspettative erano già “tarate”. Ciononostante sono rimasta un pochino delusa, perché il ritmo del primo libro è stato più incalzante, mentre qui ho patito la staticità fino al finale, dove si condensa tutta l’azione in poche righe, per me in maniera troppo frettolosa. La lettura mi è piaciuta, ma non quanto avrei voluto, e creduto, dopo il primo.
.


Per tre quarti di questo libro tutto è incentrato unicamente sull’evolversi della love story tra Niris e Max, con molte, per me persino troppe, parti introspettive sugli ovvi problemi che questa unione fa scaturire. Essendo narrato dal POV di Niris conosciamo soprattutto i suoi pensieri e ammetto che stavolta ho trovato la ragazza un po’ troppo lamentosa. La sua grinta da guerriera, che tanto mi aveva colpita nel primo, qui soccombe un po’ dietro allo struggimento, alla paura di ciò che sarà. Sia chiaro che lei ha tutte le ragioni per farsi queste paturnie, ma la mia pazienza è stata messa a dura prova (ammetto anche che per questo tipo di atteggiamento è ai minimi termini).
... continua sul blog
Profile Image for Romance and Fantasy for Cosmopolitan Girls.
3,070 reviews77 followers
January 8, 2020
Romance and Fantasy for Cosmopolitan Girls


Dopo sei mesi dall’uscita del primo volume, La principessa dei mondi. La Terra, Monica Brizzi torna con un secondo capitolo pieno di suspense, amore, passione e soprattutto azione! Se non avete letto il primo capitolo, vi sconsiglio di proseguire per non incappare in SPOILER del tutto involontari legati al volume precedente.

Avrei pregato qualcuno dei miei dèi perché rendesse possibile ciò che non lo sembrava affatto, perché rendesse possibile l’unione di due mondi.


Dov’eravamo rimasti? Avevamo lasciato Niris e Max in piena fase di separazione, lei non si sente degna di lui e pensa che al suo fianco avrebbe bisogno di una compagna più forte, più determinata e più combattiva e non una che si piange continuamente addosso. Così, dopo tre mesi passati da Uko e aver imparato l’arte della meditazione e del combattimento, Niris è pronta a ritornare dal suo Max. Lo scenario che le si prospetta non è dei più felici. Dopo un anno sulla Terra le cose non sembrano essere migliorate, anzi, sono tante le città cadute per mano dei mirikiani e poche quelle che resistono al loro attacco. Tornare alla base H dove è iniziato diventa fondamentale, e Niris sa che non potrà sottrarsi ai suoi doveri. Il suo nome diventa un messaggio di speranza e di rivalsa nei confronti di questa guerra che non sembra avere fine. Lei, la principessa tanto odiata, ora è amata, tutti le si rivolgono con profonda devozione e sapere che al suo fianco si trova Max, capo dei ribelli, infonde quella speranza in più nella vittoria di una guerra contro gli alieni.
Cosa succederebbe se le astronavi fossero pronte e a lei spettasse il compito di tornare su Mirika per mettere fine a questa guerra che ha segnato umani e alieni in modo profondo?

Cos’era quella sensazione che mi sconvolgeva, che schiacciava e allungava e stringeva e arrotolava i pensieri e il battito del cuore. Cos’era vederlo. cos’era sentirmi in quel modo. Perdermi all’idea di toccarlo, di stargli vicino, parlargli.

Aspettavo con una certa impazienza l’uscita di questo secondo volume che si è dimostrato all’altezza del primo. Se ne La Terra abbiamo assistito a una panoramica dei fatti e a una conoscenza approfondita dei suoi personaggi, in Mirika entriamo nel vivo della guerra partecipando quasi attivamente all’azione. Mi si era spezzato il cuore quando avevo letto della separazione, quasi forzata, di Niris e Max, ma dall’altra parte ero sicura che si sarebbero presto ritrovati.


Avevamo lasciato una Niris totalmente impassibile, non in grado di reagire alle angherie dei suoi aguzzini, una Niris che preferiva chiudersi nel silenzio piuttosto che esternare le proprie sofferenze. Ritroviamo qua una Niris più forte e sicuramente più determinata, il cui corpo è pronto a rispondere all’azione e soprattutto in grado di uccidere. Ho apprezzato l’introduzione di un terzo elemento in questa strana storia tra Max e Niris, che è riuscito a far emergere in maniera ancora più profonda i sentimenti che Max prova nei confronti della principessa. Il loro essere vicini non è solo una sceneggiata voluta per far passare un messaggio di speranza tra le persone che combattono gli alieni, diventa un qualcosa di intimo e indispensabile. L’uno non riesce più a fare a meno della presenza dell’altra, e Max farà di tutto pur di proteggere Niris, anche se questo significherebbe perdere la vita. Parliamo di una guerra tra umani contro alieni che in realtà ha aperto un divario profondo tra le persone che abitano lo stesso pianeta. Gli umani hanno l’incapacità di coalizzazione e preferiscono farsi la guerra tra di loro pur di allearsi contro il nemico comune (una profonda analogia con quello che succede realmente nella vita di tutti i giorni).

Allungò le braccia e ci avvolse me dentro. E fu come se mi fossi persa e ritrovata un centinaio di volte, per arrivare nel posto esatto in cui dovevo stare. Il posto esatto in cui il mio cuore si sentiva a casa. Vero, pieno, vivido. Una cascata di vita, un’esplosione di magia e realtà.

Max e Niris sono pronti ad affrontare la loro nuova missione con maggior forza e determinazione, sono pronti a riportare la pace sulla Terra anche se questo significa uccidere il Re di Mirika, nonché fratello di Niris. La sua pazzia ha raggiunto livelli inimmaginabili ed è importante che i mirikiani inizino ad aprire gli occhi su quello che sta accadendo sul loro pianeta. L’Independence Day è appena cominciato!


Ringrazio sentitamente la Genesis Publishing per questa copia omaggio e l’autrice per aver creato un distopico che forse non si allontana poi così tanto dalla nostra realtà. Vi siete mai chiesti se esistono altre forme di vita? Alzo gli occhi al cielo e scruto la volta celeste, immaginando che ci siano altri esseri viventi nel lontano spazio che conducono una vita tranquilla e serena, convinti che non esistano altre vite al di là delle loro. Saremmo realmente in grado di convivere con altre forme di vita quando in realtà non riusciamo a convivere tra noi stessi?

Profile Image for Sonia Donelli.
2,513 reviews114 followers
December 12, 2019
http://www.esmeraldaviaggielibri.it/l...

La Principessa dei mondi – Mirika di Monica Brizzi, Vol. 2 della Trilogia “La Principessa dei Mondi”pubblicato il 29 novembre 2019 dalla Genesis Publishing
Smeraldine, grazie a Monica Brizzi ho avuto la possibilità di ritornare in quel mondo distopico in cui l’autrice ha calato il nostro pianeta. Una finzione che a ben pensarci tra qualche anno potrebbe essere tranquillamente una realtà, soprattutto se continueremo a non ascoltare il grido disumano che il pianeta sta lanciando da qualche decennio a questa parte.

Considerazioni personali a parte, è stato bello ritornare a vivere le emozioni della Principessa Niristilia, di Max, del Respel e di tutte le persone che compongono il settore H.

Ricordate come si era concluso il primo capito di questa trilogia ambientata nel 2320? Ecco, quel finale se da un lato mi aveva lasciato con un po’ di amaro in bocca, dall’altro ero perfettamente cosciente che per la bella Principessa era arrivato il momento di prendere delle decisioni importanti per il suo futuro, prima di tutto per se stessa e poi nei confronti dell’uomo per cui prova “qualcosa”.

La giovane aveva bisogno di riappropriarsi di se stessa, di trovare il modo di lasciare da parte tutto il dolore e l’angoscia vissute per una vita intera. Di provare a dare un senso a questa sua venuta su un pianeta che ha amato e odiato nello stesso identico modo. Grazie agli insegnamenti di Eko, Niristilia ha lasciato il posto a Niris, ed è finalmente pronta a tornare nel luogo in cui si è sentita se stessa per la prima volta.

Sono trascorsi tre mesi da quando Max l’ha lasciata ai piedi di quella montagna dandola la sensazione di odiarla perché lo stava abbandonando. Tre mesi in cui il cuore della fanciulla ha palpitato soltanto per lui. Tre mesi in cui il suo corpo e il suo spirito si sono modificati e potenziati. Una nuova forza è nata in lei, il suo spirito è più combattivo di quando era una creatura spaesata appena approdata sulla Terra senza una reale missione da compiere. Ora, invece, Niris una missione ce l’ha, ha uno scopo da raggiungere e con l’aiuto del bellissimo Max spera di poterla portare a termine con successo anche se è perfettamente consapevole che Mirika, il suo Pianeta e i suoi abitanti, ne soffriranno moltissimo.

Ritornata nel settore H insieme a Max e a tutti gli altri, si rende ben presto conto che nei tre mesi in cui è stata via è diventata una sorta di eroina. Il video che ha girato poco prima di andare via è stato fatto vedere a più persone possibili. La sua storia, i maltrattamenti subiti e le angherie sopportate hanno commosso tutti, creando grandi aspettative intorno alla sua figura. I Ribelli del Respel la amano e i cittadini comuni la adorano pensando che sia la loro unica speranza per mettere fine ad una guerra logorante che sta portando alla fine di tutto. Ma dall’altra parte c’è l’altro lato della medaglia: i Governi di tutte le città della Terra e suo fratello la odiano e vogliono eliminarla a qualsiasi costo. E lei? Lei, pur accentando di avere un ruolo fondamentale in quello che dovrà avvenire e sapendo che dovrà fare delle scelte terribili per cercare di salvare il salvabile, ha un unico pensiero: Max.

“…quel qualcun altro contava, da solo, quanto tutte le vite sulla Terra, che ero una brutta persona perché tutti i miei pensieri giravano intorno a lui prima che all’umanità e ai mirikiani, che il sentimento che mi univa a Max era così prepotente da risvegliarmi dagli incubi.”

In questo secondo volume a farla da padroni sono i sentimenti. Niris, infatti, pur non essendosi liberata del tutto dalle brutture vissute durante tutta la sua vita ad opera del crudele fratellastro, ha avuto modo di capire cosa prova, cosa sente e anche se le è difficile esternare questi tumulti dell’anima perché non sa nemmeno come si faccia, è consapevole che in lei c’è “qualcosa” e quel “qualcosa oltre a spingerla verso Max la fa essere ancora più empatica di quanto già non lo sia. I suoi dubbi, le sue perplessità nei confronti di quello che sente, delle sensazioni che la sommergono quando è accanto a quell’uomo emblematico che è Max, la rendono più accessibile anche quando per trovare un equilibrio interiore fissa il nulla dando l’impressione di essere una folle.

Anche questa volta, con le sue bellissime descrizioni di un pianeta che non esiste e di un’altro che potrebbe rispecchiare una cruda realtà, e con la sua capacità di sviscerare la complessità della mente di Niris, l’autrice ha saputo coinvolgermi con la stessa partecipazione provata nel leggere la prima parte della trilogia. La storia, raccontata ancora una volta in prima persona e da un unico punto di vista, ovvero, quello della protagonista femminile, è caratterizzata da una prima parte molto introspettiva, tutta incentrata sulla figura di Niris e da una seconda parte molto più adrenalinica, dove non mancano i colpi di scena e dove i nostri beniamini dovranno affrontare nuove sfide e altri dolori. Le vicissitudini di Max e Niris, raccontate con un ritmo narrativo semplice e scorrevole hanno saputo tenere viva la mia attenzione e spingermi a volerne sapere velocemente di più, tanto da aver letto il libro in un unico pomeriggio.

Unica nota dolente, ameno per quanto mi riguarda, è la mancanza del punto di vista del protagonista maschile che, a mio parere, avrebbe molto da dirci e tanto da farci scoprire di se stesso e di quello che prova. E ora non mi resta che consigliarvene la lettura mentre aspetterò con ansia la conclusione della vicende e il coronamento di una dolcissima storia d’amore.
Profile Image for Maika Medici.
589 reviews19 followers
December 4, 2019
Tre mesi sono bastati a Niris per l’addestramento. Apprendimento veloce, un fisico prestante, coraggio da vendere… ma soprattutto la voglia di tornare, per abbattere il muro issato tra lei e Max o per cancellarne soltanto la scritta: incertezza.

“Avrei dovuto (…), ma potevo tornare a… casa. Potevo tornare da Max. L’uomo che voleva uccidermi. L’uomo che volevo prendere a pugni. L’uomo che non riuscivo a togliermi dalla testa. (…) Ventuno ore, ventuno ore e sarei tornata. Ventuno ore e quindici minuti. Ventuno ore, quindici minuti e un tot di secondi.

Niris probabilmente ha già imparato a conoscere le nuove sensazioni, scaturite dalla vicinanza di Max. Sa quindi a cosa andrà incontro. E’ anche conscia che non saprà gestirle. Una novità devastante che dovrà anche fare i conti con la guerra in atto tra Terra e Mirika. I suoi due Mondi.

Attendersi e rivedersi… forse è come farlo per la prima volta, con stupore, con la frenesia, con sentimenti repressi e che continuano a covare per paura di non esserne all’altezza, di essere troppo inesperti per gestire un amore così grande…

“Miei dèi, che stavo facendo? Non si può premere un dito sulla guancia di qualcuno e rimanere fermi. Non si puà fare mentre il cuore accelera il battito, lo stomaco si capovolge, la mente urla una sola cosa: bacialo. Bacialo. Bacialo. Accidenti, bacia l’uomo che hai di fronte, l’uomo che ti sconvolge nel profondo, che ti fa venir voglia di piangere tanta è la gioia di vederlo, tanto il dolore di non poterlo avere. Bacialo. Bacia quest’uomo.”


Sentimenti delicati che si scontrano con le brutture della guerra o che forse in essa trovano la complicità. Corpi che si stringono, si avvinghiano, si respirano in attesa di uno scontro o in consolazione da questo.

“… lei su di me ha un effetto che non ho idea di come gestire. Lei è tutto e io non so nemmeno come dirglielo”.

Ma anche rapporti che sono nati durante la prigionia (La Terra, vol. 1), che si consolidano, diventando quasi fraterni. E Malarka, quel “quasi” padre sarà presenza costante per Niris, fino a quando…

E’ arrivato il momento: mettere in pratica gli insegnamenti di Uko, proprio su Mirika. La guerra è in atto e troppe vite, in entrambe le fazioni, non verranno risparmiate. La Principessa dimostrerà di essere un vero soldato, per freddezza, carattere e abilità. Dimostrerà anche di essere un vero “capo”, prendendo La decisione, che rovinerà la vita a più di una persona. Basterà una parola, troppo scomoda, a ribaltare progetti e ad infrangere cuori.

“Abbiamo smesso di odiarci. Potremmo imparare a fare altro.”

Un limbo, il loro e il nostro, dove i sentimenti rappresentano l’unica certezza…


Confusi e smarriti. Vi ho lasciati così, come foste voi a girarvi attorno su Mirika senza saper dove sbattere la testa. Non vi sto dicendo nulla che non sapevate già.


Clicca sulla foto per la recensione
Questo romanzo è il secondo volume, dopo La Terra, della serie La Principessa di Mondi. Una storia ben improntata fin dall’inizio, che mostra una rivelazione dopo l’altra, dal punto di vista della trama e della scrittura. Sempre impeccabile quest’ultima, fluida e fantasiosa, cambia ritmo e sa adattarsi ad ogni situazione. Più lento il primo volume – come richiesto dagli eventi – il secondo è denso d’avventura e di amore. Una storia molto delicata, che fa sfoggio di sfumature rosa, in cotanta avventura.

Non capivo come potesse sposarsi questa frase con Mirika, prima di leggerlo: “Ma il romance ha conquistato un pezzo del mio cuore e lo tiene al guinzaglio, come dimostra l’importanza della storia d’amore ne La Principessa dei Mondi e i romanzi rosa, tra cui alcuni ironici, che ho pubblicato in precedenza.” (tratto dall’intervista “Cara autrice ti scrivo…, che vi invito a leggere) Ora mi è tutto chiaro. Limpido come è l’animo di entrambi i protagonisti. Niris e Max, spogliati delle paure, si mettono a nudo agli occhi del lettore grazie al pov della protagonista e per mezzo dei dialoghi. Amo molto la scelta di un unico punto di vista, che mi lascia l’incognita – fino ad un certo punto – su personaggi, fatti e sentimenti, che amo scoprire pian piano che la storia viene raccontata. Abbiamo conosciuto molto bene la Principessa nel primo volume, ora la vediamo ancor più forte e capace di darsi… Impara a vedersi dentro per scoprire il prossimo sotto un’altra luce.

Bianco, nero e rosso. Il bianco è il suo rifugio, il senso di pace… Il rosso e il nero da cui scappare, in cerca del bianco…

Colori che vedrete passare davanti agli occhi e che vedrete con gli occhi di Niris. Come capterete il suo dolore, la passione e lo struggimento. Tutto è studiato nei minimi particolari, con la giusta dose di fantasia. Scoprirete come nel 2320 si chiameranno i nostri cellulari, conoscerete i nuovi mezzi di trasporto… e in che condizioni si troverà la Terra, probabilmente non per la guerra tra due pianeti ma per i danni che comunque l’uomo continua a provocare con l’inquinamento. La storia, adatta a qualsiasi età, priva di volgarità e violenza, ma donata del perfetto equilibrio… quello che spero la nostra amata Terra riesca a mantenere in eterno! Grazie a Monica Brizzi.
Profile Image for Zelda.
125 reviews9 followers
July 21, 2020
Nelle trilogie o comunque nelle saghe spesso e volentieri la mia attenzione cala drasticamente e faccio fatica a continuare la lettura, ma in questa trilogia sta superando le aspettative più di quanto mi immaginavo.

Dunque da dove c’eravamo lasciati? Ah, sì. In questo secondo capitolo abbiamo modo di seguire la storia sempre dal punto di vista di Niris, viene approfondita la relazione con il giovane e affascinante capo dei ribelli, Max.

Vediamo finalmente una Nirisi piena di sicurezza e abilità, grazie all’amore, la conoscenza e gli insegnamenti del suo amato. Sicuramente abbiamo un’approfondimento e una conoscenza totale del secondo personaggio principale, principalmente conosciamo il lato più umano e dolce rispetto al lato freddo e da stronzo conosciuto sin dall’inizio dal primo volume.

Il secondo volume è ricco di innumerevoli emozioni che fanno tener incollati il lettore tutto il tempo passando dalla commozione alla suspense, dal picchiare i personaggi su certi momenti al far battere il cuoricino peggio di una fangirl accanita. – non male per un fantasy distopico, no? –

I sentimenti che provavamo erano riusciti ad andare oltre il fatto che io fossi un alieno e lui un umano, oltre al fatto che mio fratello avesse distrutto il suo pianeta, oltre la distanza imposta per diventare migliori, oltre i nostri caratteri difficili, silenziosi, tetri.

Seppur ho notato un leggero rallentamento nella narrazione e poco scorrevole la seconda parte, ho gradito il lato maturo dei personaggi. Una cosa veramente rara da trovare almeno per le mie esperienze di letture, soprattutto nelle saghe e trilogie, specialmente in un fantasy distopico.

In conclusione, il seguito di questa trilogia è interessante sia dal punto di vista della storia, dei personaggi ma soprattutto dalla scrittura di Monica Brizzi. Vi ho già detto che difficilmente apprezzo i distopici, ma questo posso assicurarvi che il mio giudizio è molto positivo e non vedo l’ora di parlavi anche del capitolo conclusivo e lasciarsi in questa serie di review party dedicata alla serie.

Recensione: https://www.appuntidizelda.it/review-...
Profile Image for Chicca Palmentieri.
668 reviews27 followers
December 4, 2019
Ci sono autori che riescono a passare senza difficoltà da un genere all’altro grazie ad un talento intrinseco che credo sia qualcosa di radicato nella persona stessa. Monica Brizzi, che ho conosciuto dopo aver letto alcuni dei suoi romance, si è cimentata con un genere che trovo particolarmente accattivante – il distopico – e ci è riuscita benissimo.
Questo secondo volume di una trilogia, riprende la storia di Niris, una principessa aliena inviata sulla terra da un fratello meschino, assetato di potere e usurpatore della Terra.
Niris, assieme al suo compagno Max ed un folto gruppo di ribelli, vuole buttare giù dal trono Nantius per ridare la Terra ai suoi legittimi abitanti.

Lo stile scorrevole del primo libro lo si ritrova subito anche in Mirika; molto buona la caratterizzazione dei personaggi, in particolare quella della protagonista, così come le descrizioni degli ambienti circostanti.
La Brizzi ha ben dosato sia la parte romance che quella distopica, nessuna prevale sull’altra ed insieme si incastrano come un puzzle ben costruito.


Generalmente i volumi intermedi di una serie fanno da ponte tra l’inizio e la conclusione della storia ed anche Mirika in un certo senso è un nodo di congiunzione che lascia nel finale molti punti di domanda a cui vorrei trovare subito una risposta.
L’unica cosa che mi ha lasciata insoddisfatta è stata la presenza solo marginale di Nantius, avrei voluto che gli fosse stato dato più spazio perchè lo trovo un buon cattivo, ma credo che l’autrice abbia un motivo anche per questo, devo solo scoprire quale!
Prima di concludere voglio fare una domanda a chi ha letto il libro: Cosa ne pensate di Tiran? Ecco lui mi spaventa a morte, fin dalle primissime apparizioni mi ha ha lasciato una sensazione inquietante sotto pelle e credo che non ce la racconti tutta.

Monica mi rispondi tu? Perchè davvero dover aspettare per poter leggere l’ultimo volume sarà davvero faticoso!
Profile Image for Dalia.
830 reviews6 followers
December 10, 2019
grazie a Monica Brizzi ho avuto la possibilità di ritornare in quel mondo distopico in cui l’autrice ha calato il nostro pianeta. Una finzione che a ben pensarci tra qualche anno potrebbe essere tranquillamente una realtà, soprattutto se continueremo a non ascoltare il grido disumano che il pianeta sta lanciando da qualche decennio a questa parte.

Considerazioni personali a parte, è stato bello ritornare a vivere le emozioni della Principessa Niristilia, di Max, del Respel e di tutte le persone che compongono il settore H.

Ricordate come si era concluso il primo capito di questa trilogia ambientata nel 2320? Ecco, quel finale se da un lato mi aveva lasciato con un po’ di amaro in bocca, dall’altro ero perfettamente cosciente che per la bella Principessa era arrivato il momento di prendere delle decisioni importanti per il suo futuro, prima di tutto per se stessa e poi nei confronti dell’uomo per cui prova “qualcosa”.

La giovane aveva bisogno di riappropriarsi di se stessa, di trovare il modo di lasciare da parte tutto il dolore e l’angoscia vissute per una vita intera. Di provare a dare un senso a questa sua venuta su un pianeta che ha amato e odiato nello stesso identico modo. Grazie agli insegnamenti di Eko, Niristilia ha lasciato il posto a Niris, ed è finalmente pronta a tornare nel luogo in cui si è sentita se stessa per la prima volta.

Sono trascorsi tre mesi da quando Max l’ha lasciata ai piedi di quella montagna dandola la sensazione di odiarla perché lo stava abbandonando. Tre mesi in cui il cuore della fanciulla ha palpitato soltanto per lui. Tre mesi in cui il suo corpo e il suo spirito si sono modificati e potenziati. Una nuova forza è nata in lei, il suo spirito è più combattivo di quando era una creatura spaesata appena approdata sulla Terra senza una reale missione da compiere. Ora, invece, Niris una missione ce l’ha, ha uno scopo da raggiungere e con l’aiuto del bellissimo Max spera di poterla portare a termine con successo anche se è perfettamente consapevole che Mirika, il suo Pianeta e i suoi abitanti, ne soffriranno moltissimo.

Ritornata nel settore H insieme a Max e a tutti gli altri, si rende ben presto conto che nei tre mesi in cui è stata via è diventata una sorta di eroina. Il video che ha girato poco prima di andare via è stato fatto vedere a più persone possibili. La sua storia, i maltrattamenti subiti e le angherie sopportate hanno commosso tutti, creando grandi aspettative intorno alla sua figura. I Ribelli del Respel la amano e i cittadini comuni la adorano pensando che sia la loro unica speranza per mettere fine ad una guerra logorante che sta portando alla fine di tutto. Ma dall’altra parte c’è l’altro lato della medaglia: i Governi di tutte le città della Terra e suo fratello la odiano e vogliono eliminarla a qualsiasi costo. E lei? Lei, pur accentando di avere un ruolo fondamentale in quello che dovrà avvenire e sapendo che dovrà fare delle scelte terribili per cercare di salvare il salvabile, ha un unico pensiero: Max.

“…quel qualcun altro contava, da solo, quanto tutte le vite sulla Terra, che ero una brutta persona perché tutti i miei pensieri giravano intorno a lui prima che all’umanità e ai mirikiani, che il sentimento che mi univa a Max era così prepotente da risvegliarmi dagli incubi.”

In questo secondo volume a farla da padroni sono i sentimenti. Niris, infatti, pur non essendosi liberata del tutto dalle brutture vissute durante tutta la sua vita ad opera del crudele fratellastro, ha avuto modo di capire cosa prova, cosa sente e anche se le è difficile esternare questi tumulti dell’anima perché non sa nemmeno come si faccia, è consapevole che in lei c’è “qualcosa” e quel “qualcosa oltre a spingerla verso Max la fa essere ancora più empatica di quanto già non lo sia. I suoi dubbi, le sue perplessità nei confronti di quello che sente, delle sensazioni che la sommergono quando è accanto a quell’uomo emblematico che è Max, la rendono più accessibile anche quando per trovare un equilibrio interiore fissa il nulla dando l’impressione di essere una folle.

Anche questa volta, con le sue bellissime descrizioni di un pianeta che non esiste e di un’altro che potrebbe rispecchiare una cruda realtà, e con la sua capacità di sviscerare la complessità della mente di Niris, l’autrice ha saputo coinvolgermi con la stessa partecipazione provata nel leggere la prima parte della trilogia. La storia, raccontata ancora una volta in prima persona e da un unico punto di vista, ovvero, quello della protagonista femminile, è caratterizzata da una prima parte molto introspettiva, tutta incentrata sulla figura di Niris e da una seconda parte molto più adrenalinica, dove non mancano i colpi di scena e dove i nostri beniamini dovranno affrontare nuove sfide e altri dolori. Le vicissitudini di Max e Niris, raccontate con un ritmo narrativo semplice e scorrevole hanno saputo tenere viva la mia attenzione e spingermi a volerne sapere velocemente di più, tanto da aver letto il libro in un unico pomeriggio.

Unica nota dolente, ameno per quanto mi riguarda, è la mancanza del punto di vista del protagonista maschile che, a mio parere, avrebbe molto da dirci e tanto da farci scoprire di se stesso e di quello che prova. E ora non mi resta che consigliarvene la lettura mentre aspetterò con ansia la conclusione della vicende e il coronamento di una dolcissima storia d’amore.
Profile Image for vi.
Author 1 book8 followers
December 9, 2019
Ritorniamo sulla Terra e ripartiamo da dove ci eravamo interrotti alla fine del primo volume, con il saluto struggente tra Max e Niris. La principessa, infatti, ha preso la decisione di allenarsi con Uko, cosa che Max ha vissuto come un allontanamento da lui. Tre mesi sono passati, tra muscoli, meditazione e Max sempre presente nei pensieri della nostra ragazza. Tre mesi: cosa sarà successo nel mondo? Come avrà reagito Nantius, fratello di Niris e Re di Mirika, alla diffusione del video in cui la ragazza si mette totalmente a nudo? E la Terra, come avrà reagito? Tanti gli interrogativi che si agitano nella mente di Niris, ma su tutti, domina la voglia di sapere se riuscirà a ricucire il rapporto complicato con Max.
Max e Niris, complessi, magneticamente attratti l’uno dall’altro, avvolti da una gravità tutta loro che gli impedisce di stare troppo lontani ma al tempo stesso terrorizzati dalla rispettiva vicinanza: in una parola, li ho amati. Ho sofferto con loro, mi sono emozionata, tesa nello struggimento del loro incontro, sfogliavo le pagine assetata di momenti tra loro due. Oltre alla trama, oltre alla suspence, la cosa che mi ha colpita di più è l’incredibile capacità dell’autrice di far entrare il lettore nella storia, nella pelle della sua Niris, al punto da diventare tutt’uno con lei e sentire come sente lei. I suoi dubbi, le sue fragilità, ancor più che nel primo romanzo, emergono con forza e rendono la principessa un personaggio affascinante ed in crescita, che colpisce in un panorama letterario dove troppo poco spazio viene dato all’approfondimento emotivo e psicologico dei personaggi; con Niris, questo rischio non si corre, lei eviscera i sentimenti e ci porta di riflesso a riflettere.
Profile Image for Gabriela  P..
12 reviews1 follower
July 29, 2020
Ho avuto la fortuna di leggere subito il secondo volume della trilogia La principessa dei Mondi- Mirika.

Impressionante la trasformazione di Niris nel secondo volume. La sua determinazione fa sì che diventi in pochi mesi quello che doveva essere: una guerriera.

Una guerriera che dovrà combattere, ma la domanda è: per chi combatterà, sceglierà la Terra oppure il suo pianeta alieno.
La distanza di questi tre interminabili mesi la porta a star lontana dall'unica famiglia che lei abbia conosciuto nella sua vita. Ma più che altro la porta a star lontano dalla persona che sogna di rivedere presto.

Max un ragazzo che ha dovuto reinventarsi dopo la conquista della Terra, cercando di andare avanti e lottare per quella che lui considera ancora casa.
Il suo cuore non conosce “qualcosa”, anche se le donne non gli sono mancante ma presto scoprirà il battito di quel organo vitale. Il cuore è da sempre identificato come il più importante organo vitale, sede dei sentimenti, perché costituisce il vero e proprio “motore” della vita.

Ma sarà abbastanza “qualcosa” per avere un happy end?
La vita della principessa non è affatto facile neanche in questo secondo volume, dovendo far una scelta se vivere quel “qualcosa” oppure stare alle regole del pianeta su cui è cresciuta e conosciuto il dolore più atroce.

CITAZIONE
“Qualcosa, pensai. E avrei lottato con le unghie e con i denti perché l’universo intero lo capisse.”

Chiudo la mia recensione con questa riga che ho amato tanto, perché valle anche nella nostra realtà di tutti i giorni.
Perché si lotta di continuo per ottenere quel “qualcosa”.

Non vedo l’ora di leggere il terzo ed ultimo volume, perché la scrittura di Monica Brizzi mi ha portato in un mondo dove l’amicizia e l’amore nascono dove meno te lo aspetti.
July 21, 2020
Recensione del blog All In My World Debbyna:

Cosa c’è di più bello, che ritrovare la persona con cui ci si trova bene?
Niristilia lo sa bene, un’attesa che per lei è stata infinita, contato mesi/giorni/ore al suo ritrovo con Max.
Ha anche conosciuto, durante il suo allenamento Chase.
Ma si sa, nessuno dei due Mondi l’ha dimenticata e chissà cosa sta facendo suo fratello.

CITAZIONE
Era sempre il solito e lunatico uomo per cui il mio cuore batteva in modo irregolare.

Quando l’amore c’è nessuno (neanche il carattere) lo ferma. Quel battito che lo conosce solo ognuno di noi, pronto a toglierci il respiro.

CITAZIONE
… La mia fine potrebbe essere abbastanza soddisfacente per tutti.

Chissà se la parola fine basti a concludere qualcosa che sia la vita, una gara… penso che il vero finale è quando si è felici di concludere qualsiasi cosa che attendiamo da tempo. Solo allora potremmo dire davvero fine a tutto.

Secondo libro della trilogia, scritta da Monica.
Troviamo la fiducia, riuscire a fidarsi di estranei o di amici, rivelandosi quello che si è.
Si hanno tante maschere ma Niristilia, è ancora confusa e dovrà affrontare altre sfide.
Decisioni facile e decisioni difficili, come quella di affrontare le avversità, andare incontro alla morte, continuare a credere e andare avanti senza fermarsi.
Anche uccidere una persona, rende il tutto sempre difficile e non sempre si ha la percezione di quello che si fa per un futuro migliore.

Vi aspettano nuovi viaggi e la resistenza per un domani, dove l’amore e l’amicizia, sono il fronte maggiore.
La guerra è ancora in atto! Chi sarà il vero vincitore e la parola fine è lontana o più vicina di quello che si pensi?
Profile Image for Federica.
Author 26 books25 followers
December 9, 2019
Recensione su On Rainy Days

Attenzione! Questa storia crea dipendenza!

Come vi dicevo dopo aver terminato il primo volume (qui potere recuperare la recensione), il potenziale di Niris sarebbe esploso con il procedere della storia e in questo secondo capitolo della trilogia accade. I tre mesi di meditazione ed esercizio fisico smussano e definiscono il carattere forte di questa Principessa fuori dagli schemi, la trasformano in una combattente dal cuore d’oro, capace di compassione e sacrificio, insieme a una vena critica che spiazza e va a ripagare (insieme a qualche labbro gonfio) la crudeltà subita durante la sua prigionia. E mentre si fa sempre più evidente cosa dovrà fare per conto del Respel (l’organo che si oppone al tiranno di Mirika), Niris vede il proprio rapporto con Max oscillare in un’altalena di emozioni, con un certo qualcosa di non detto tra loro che si fa sempre più emozionante, più coinvolgente e impossibile da ignorare. I sentimenti si fanno trascinanti e rendono la lettura qualcosa di veramente speciale, con due personaggi incapaci di esprimere a parole ciò che provano, ma che fanno tutto ciò che è in loro potere per dimostrarlo. E per dimostrarsi all’altezza dei loro ruoli nella ribellione. […] Ritrovare i personaggi e gli eventi di questa serie è un’esperienza coinvolgente, narrata con uno stile accattivante che lascia con il fiato sospeso pagina dopo pagina. Come per La Terra, si resta incantati tanto dalle emozioni della protagonista quanto da quelle di Max, che finalmente abbatte quel muro dietro al quale si era chiuso per i rimpianti del passato e inizia, con Niris, a vivere il presente in toto, indipendentemente dalle difficoltà da affrontare e accettandosi per ciò che sono. Perché le sfide non svaniscono ma è meglio affrontarle insieme.

Profile Image for Valentina Bellettini.
Author 13 books41 followers
January 1, 2021
Il primo volume della serie "La Principessa dei Mondi - La Terra" mi aveva lasciata perplessa su certi aspetti, più che altro sulla storia d'amore tra Niris e Max, ma questo seguito "Mirika" mi ha convinta su tutti i fronti!

In primo luogo c'è il genere: se ne "La Terra" avevo avuto la percezione che si trattasse di uno sci-fi, "Mirika" mi ha regalato la distopia pura. Mi è sembrato ricalcasse l'atmosfera di "Divergent" e "Hunger Games" con i popoli sottomessi a questo cupo e losco figuro che viene dall'alto e che gestisce tutto, ma in questo preciso caso non si riesce ancora a identificare. Chi è il nemico? Gli alieni? I politicanti terrestri? La Voce? Mi piace che non sia dato per scontato che il tiranno di Mirika sia l'artefice di ogni male; questo mistero si infittisce nel volume in questione, perché arriviamo alla conclusione che si è appena creato un intrigo, complici alcune sparizioni...
L'atmosfera distopica mi ha conquistata soprattutto per come l'autrice ha modificato il nostro pianeta: le città sulla Terra sono state rinominate con numeri se di territorio umano, o col nome alieno se sono conquiste del pianeta Mirika. Nel primo volume non ci eravamo mossi dalla sede del Respel identificata con la sigla H e non avevamo potuto immaginare il paesaggio, in questo volume, invece, l'autrice ci catapulta in una nuova realtà ben costruita e piuttosto complessa, tradotta però, per noi, in modo molto semplice: ci è data l'opportunità di visitare alcune città e da qui emergono differenze sociali e lotte intestine, mentre la città perfetta, la 1, che mi ha ricordato "The Giver", promette sorprese in questo quadro sempre più interessante.

Avevo già apprezzato il personaggio della principessa Niristella/Niris che in questo seguito migliora ed evolve come da aspettative; ciò che non mi aspettavo era la direzione che avrebbe preso. Non si tratta solo della solita ragazza indifesa che diventa guerriera, ma di un continuo e piccolo intervento interiore di una vittima di violenze: più che riscattarsi e vendicarsi a suon di botte e colpi d'arma da fuoco, lavora su se stessa, creandosi uno stato mentale che ricorda la meditazione. Noi la osserviamo affrontare le sue insicurezze nel rapportarsi con gli altri, soprattutto con il suo ragazzo Max, ma quando è costretta ad affrontare le sue paure viscerali, e si verifica un certo evento imprevisto, ci si rende conto che, forse, la vera guerra che racconta "La Principessa dei Mondi" non è la lotta tra due pianeti diversi, ma la prova enorme che una ragazza deve superare nei confronti degli incubi di un passato che le attanaglia l'animo.
Al di là di questo dramma, Niris mi ha sorpresa con il suo temperamento sarcastico che emerge solo ora che si fa una vita con amici e amori, spesso facendomi ridere con le sue battute. Blocca persino un triangolo sul nascere: Niris ha le idee ben chiare in fatto di cuore!

"Abbiamo smesso di odiarci. Potemmo imparare a fare altro" proposi. Io. Quelle parole erano davvero uscite dalla mia bocca.
"Tipo?"
"Pretendi troppo. E' già tanto se sono riuscita a dire una cosa del genere."
Sorrise. "Stai diventando estroversa?" sussurrò, le labbra vicine alle mie.
"E tu solare?"


Passando al lato romance del libro, ho apprezzato che l'autrice non si sia lasciata andare al triangolo amoroso e si sia concentrata sui sentimenti di Niris per Max. E viceversa. Finalmente in questo volume ho compreso l'affetto sincero che il colonnello di ghiaccio-Max prova per lei, e mi è piaciuto moltissimo identificare le sue emozioni attraverso la descrizione che Niris fa dei suoi occhi grigi, cosa che già accadeva nel primo volume ma che qui mi è sembrata fatta meglio... forse perché lui parla di meno e agisce di più! E i suoi gesti non danno adito a dubbi.
Un'altra cosa che mi è piaciuta è paradossalmente una mancanza: quella delle scene di sesso! Sarà perché ultimamente ho letto diversi urban fantasy / paranormal romance espliciti, con questo romanzo è stato come se si fosse ripristinato il lato romantico dell'atto, complice le parole dosate dell'autrice; la tenerezza che si cela dietro le cose non dette.

Le descrizioni sono riservate al paesaggio distopico e all'affascinante pianeta Mirika. Non solo, Niris lo descrive con il cuore, coi suoi pochi ricordi belli, e i frutti e i paesaggi che il pianeta morente non può dare più: mi ha trasmesso nostalgia, malinconia e rimpianto come se ci avessi vissuto io. Ho provato empatia con un pianeta che non esiste, il che significa che l'autrice è riuscita nel suo intento.

L'unica mia perplessità riguarda la struttura del romanzo, per la velocità con la quale Niris apprende a sparare: posso comprendere che sappia combattere a corpo a corpo perché si è palesemente addestrata nel corso di quei tre mesi, ma mi sfugge quando abbia imparato, invece, a usare un'arma da fuoco. Così come non mi sono chiare le tempistiche della trama, dato che verso la fine del libro si dice che è passato molto tempo da quando Niris è atterrata sulla Terra, ma non mi è sembrato. Al di là di questi piccoli dettagli posso dire che "La Principessa dei Mondi - Mirika" ha tutte le carte in regola per diventare un'appassionante trilogia distopica: si attende il terzo volume per confermare il verdetto!

Consiglio questo volume a chi ha iniziato la serie "La Principessa dei Mondi" perché, appunto, è migliore de "La Terra", e se siete appassionati di distopia, cosa state aspettando? Leggetelo, rientra nel vostro genere preferito! Se poi vi piacciono le storie di formazione, questo libro ve ne offre una particolarmente sottile, ma profonda. Provatela.
Profile Image for Francesca Quadrini.
189 reviews61 followers
July 22, 2020
Oggi sono qui a recensirvi il secondo volume di questa trilogia La principessa dei mondi, allora il secondo volume inizia esattamente con il continuo di ciò che abbiamo lasciato nel primo, la nostra protagonista che parte per il suo addestramento, per essere finalmente pronta, per se stessa e per il suo futuro, per sentirsi finalmente un altra persona, cercando di buttarsi alle spalle tutto ciò che ha passato nella sua tenera eta e di tutte le menzogne che ha dovuto sentire per anni e anni, la prima parte del libro scorre fluida come d’altronde anche il primo libro, non ce nessun colpa di scena importante ma una volta che la nostra protagonista torna sulla terra beh, ora? Che si fa? Da che parte bisogna stare? Chi ha ragione e chi ha torto? Bella domanda, ci troviamo davanti a una domanda molto importante, sicuramente più interessante del primo libro e con molta più azione, ovviamente non dimentichiamoci anche la storia d’amore all’interno che si fa più intensa e meno banale, non e la classica storia d’amore che troviamo nei libri. Con l’arrivo di un nuovo personaggio tutto l’equilibrio viene un po scombussolato, ma credo che questo sia un dettaglio aggiuntivo del libro, una cosa in più che arricchisce particolarmente, un po di scompiglio anche nella propria confort zone fa parte della vita. In questo volume vediamo come la nostra protagonista sia cambiata letteralmente dal primo, il suo carattere, il suo modo di fare, ora e una donna indipendente a tutti gli effetti, non vuole più rimanete in silenzio come lo e stata per un sacco di anni, ora ha carattere da vendere e ho apprezzato molto ciò, lettura scorrevole!
Profile Image for »мσяgαиα« (over the hills and far away).
90 reviews4 followers
July 21, 2020
[..] Numerose le emozioni suscitate dalla narrazione, ancora una volta immediata e diretta, capace di coinvolgere a più livelli il lettore: sono passata dalla commozione alla suspense, non facendomi mancare neppure gli occhi a cuoricino (detta così sembro quasi una bimbaminkia.. chiedo venia). Ho trovato il ritmo leggermente più lento rispetto al precedente ma, come detto prima, questo è dovuto soprattutto alle parti introspettive. I personaggi sono, passatemi il termine, cresciuti nuovamente evolvendosi in modo realistico rispetto al contesto in cui si trovano; è una cosa che apprezzo moltissimo nei romanzi e soprattutto nelle serie [..] il livello e la qualità della storia sono belle alte e in linea col primo capitolo quindi, non dovete temere di rimanere delusi. Mirika è uno scritto che si legge velocemente e che non manca di accrescere la curiosità del lettore per le sorti dei suoi personaggi. Che dire, un altro pollice alzato per la talentuosa Monica Brizzi!

Recensione completa -> QUI
Profile Image for Secret Girls.
254 reviews7 followers
July 29, 2020
«Allora, mi spieghi chi sei?» Aspettai qualche istante, lasciai che i miei pensieri si arrampicassero su uno specchio immaginario alla ricerca di una soluzione, ma non la trovai. Non avrei potuto nascondere a lungo come mi chiamavo davvero, né cosa rappresentavo.
«In poche parole? Il nemico» risposi. «Per entrambi i pianeti che conosci» proseguii. Diressi il mio sguardo su di lui e confessai. «Il mio nome è Niristilia.»

Nel volume precedente abbiamo lasciato la nostra Niris pronta a partire per il suo addestramento, allontanandosi da Max e dai ribelli, questa scelta è dovuta principalmente alla sua voglia di rafforzarsi, per poter proteggere le persone che ama ovvero i ribelli, nonostante l'inizio burrascoso, in loro ha trovato la famiglia che non ha mai avuto. Nei tre mesi d'assenza Niris fa la conoscenza di Chase, un ospite di Uko, che l'aiuterà con il suo addestramento, piccolo appunto nel romanzo non verranno narrati questi tre mesi di assenza, ma solo introdotti da Niris attraverso i suoi ricordi.


Andare da Uko era stato il primo passo per risolvere uno dei tanti problemi che mi affliggevano. Il primo passo. Perché se quei tre mesi erano bastati per iniziare il cambiamento, sapevo che ne sarebbero serviti altrettanti per diventare ciò che volevo diventare.

Terminato l'addestramento Niris insieme al suo nuovo amico si incamminano per tornare dai ribelli, e sulla strada del ritorno ad attenderla c'è Max.

Era appoggiato a un albero con le braccia incrociate e il cappuccio del giubbotto tirato sulla testa. Quando la alzò, i suoi occhi si aggrapparono ai miei con un’intensità che faceva male. Il baratro che si era aperto quando ci eravamo salutati e che non avevo colmato con niente, si riempì.

Recensione Completa sul Blog My Secret Diary
Profile Image for Liliana Marchesi.
Author 25 books162 followers
April 8, 2020
3,5 quasi 4 ;)
Se nel primo romanzo abbiamo imparato a conoscere Niris e Max e la complicata relazione nata fra loro, nel seguito ci verrà data la possibilità di viverla appieno, nel bene e nel male. Quindi care amanti degli amori tormentati e pieni di insidie, avrete pane per i vostri denti.

La storia è molto articolata e non c’è spazio per la noia. Le scene si susseguono senza tempi morti, particolare che apprezzo sempre molto in un romanzo, anche perché è questo aspetto quello che ti tiene incollato alla pagine.


Devo dire che ho sentito un po’ la mancanza di qualche descrizione fisica, soprattutto sui personaggi secondari. Grazie ai dialoghi e alle varie relazioni che si creano riusciamo a farci un’idea abbastanza chiara, ma mancano un po’ i riferimenti fisici che li avrebbero sicuramente scolpiti ancor di più nella nostra mente.

Lo stile di Monica è pulito e piacevole, anche se in alcuni punti l’ho trovato ripetitivo, ma come ho già detto nella recensione al primo romanzo, questa autrice ha tutte le carte in tavola per crescere molto.

“I rami degli alberi, rinsecchiti e asciugati dall’aria malsana e dalle piogge acide, si protendevano verso di noi in un gesto di supplica eterna a cui nessuno avrebbe potuto rispondere.”

E ora non ci resta che attendere il terzo capitolo della saga per scoprire come andranno le cose 😉

Profile Image for Tania.
407 reviews19 followers
January 7, 2020
Ci sono amori che lasciano il segno per quanto intensi e bellissimi. Nel proibito c'è sempre quel fascino in più che fa desiderare che tutto sia possibile. Il legame tra Niris e Max era un fiore nero creato nel disprezzo che poi sboccia diventando una stupenda rosa rossa fatta di amore e passione.

Niris è arrivata sulla Terra come nemica ma rimane come alleata. Alcune verità sulle sue origini sono venute a galla e questo ha scombussolato ancora di più la sua triste esistenza. Nel primo volume, Niris è prigioniera e pian piano conosce i suoi carcerieri poi si allontana nella speranza di diventare una persona migliore. In questo seguito, lei torna al fianco di Max per non allontanarsene più. Il loro amore è ormai tangibile, forte e sicuro, e adesso non vogliono che viverlo a pieno nonostante l'orribile scenario della guerra. I ribelli sono sempre pronti a combattere e si avvicina la resa dei conti. Ma arrivati a quel punto, cosa succederà dopo? Alcune domande trovano risposta durante il corso della lettura ma altre ne nascono facendomi arrivare alla fine con l'ansia pronta ad esplodere se non arriverà presto il terzo volume.

Niris prende più consistenza di sè, più fiducia nelle sue capacità. Riesce a uscire dall'oblio che era stata la sua vita per provare a essere felice anche se dietro alla costante minaccia della morte. Da principessa nemica piagnucolante è diventata un soldato deciso a proteggere chi ama. Innamorarsi di Max è la cosa più bella che il Destino le ha dato e combatterà con le unghie e con i denti pur di restare accanto a lui.
Max rimane l'imperscrutabile capo dei ribelli ma in questo volume dimostrerà un lato più passionale e allo stesso tempo dolce. Sfido qualunque lettrice a non innamorarsi di lui. Magari nel primo libro si è comportato da vero bastardo ma cambia nel momento che in cui l'odio smette di tormentare il suo animo.

Alla fine di La Terra ho sentito una specie di vuoto. Sentivo un senso di perdita nel momento stesso in cui Niris si allontanava da Max. Quindi potete immaginare la mia fretta nel leggere questo volume. NON-PUO'-FINIRE-COSI'! pensai e poi chi l'avrebbe detto che lo avrei ripensato per la fine di Mirika. Mi sono molto affezionata a Monica ma questi cliffhanger sono stati colpi davvero bassi. D'accordo tenere con il fiato sospeso ma questa attesa può uccidere. Ha solo un modo per farsi perdonare ed è che il terzo e ultimo volume esca presto!
Monica sa regalare emozioni a non finire e in cambio non posso che darle la mia fiducia e la mia stima.
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