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Gli anni Cinquanta volgevano al termine quando nell’album Chega de saudade di João Gilberto comparve per la prima volta l’espressione bossa nova; tra il ’58 e il ’70 una generazione di fenomeni incantò il mondo con un modo nuovo, funambolico ed esplosivo di giocare a calcio – la stessa epoca in cui Oscar Niemeyer e Lúcio Costa stagliarono contro il blu del cielo e il verde della foresta la più grande utopia di cemento armato del Novecento: Brasilia. Musica, calcio, architettura, i maggiori contributi del Brasile a quegli anni di sogni e movimento, un paese che aveva trovato la propria via al futuro con «una modernità fluida, leggera e insieme complessa». Neanche la dittatura riuscì a contenere quell’aria di ottimismo e rivoluzione che, unita alla proverbiale allegria venata di tristezza, creò un soft power nazionale talmente seduttivo da sopravvivere per molto tempo al suo stesso declino. Per gli occhi stranieri, illusi anche dal boom economico e dalle riforme degli anni Duemila, con una delle più veloci espansioni della classe media della storia, il risveglio è stato brusco, con l’elezione di un presidente che l’altra metà del cielo ha accolto con un misto di rassegnazione e sgomento così ben sintetizzato dal famoso #EleNão (#LuiNo), come in una preghiera al contrario. Il sogno si è fatto incubo mentre il mondo assiste impotente alla deforestazione dell’Amazzonia, che ancora alla fine del secolo scorso appariva «infinita». Per i brasiliani, però, la vita (non) si era adattata da tempo ad altri parametri: una corruzione paralizzante, il mito del paese post razziale smentito da una discriminazione evidente, un tasso di violenza in crescita ininterrotta per decenni che regala al Brasile l’oscuro primato del numero più alto di omicidi in termini assoluti. Per fortuna i brasiliani non hanno perso la voglia di lottare, le minoranze di far valere i loro diritti e, ora che il passato glorioso è morto e sepolto, si affaccia la voglia di ricostruire il futuro. La sfida di raccontare questo paese straordinario oggi è cercare nella tristezza la venatura di allegria, chega de saudade, basta saudade.

208 pages, Paperback

Published November 27, 2019

23 people are currently reading
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About the author

Jon Lee Anderson

65 books287 followers
Jon Lee Anderson has been a staff writer for The New Yorker since 1998. He has covered numerous conflicts in the Middle East and Africa, reported frequently from Latin America and the Caribbean, and written profiles of Augusto Pinochet, Fidel Castro, Hugo Chávez, and Gabriel García Márquez. He is the author of several books, including The Lion’s Grave: Dispatches from Afghanistan, Che Guevara: A Revolutionary Life, Guerillas: Journeys in the Insurgent World, and The Fall of Baghdad.

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Displaying 1 - 12 of 12 reviews
Profile Image for Claudia.
328 reviews116 followers
September 19, 2020
Ho finito la lettura di The Passenger Brasile e sono un po’ delusa: per prima cosa dico che ovviamente mi aspettavo ci fossero tanti articoli seri che andassero a fondo dei problemi, ma: rispetto agli altri numeri letti fino adesso (Islanda, Giappone, Norvegia), ci sono meno articoli (10 paragonati agli altri che hanno 11-12) e mooolto più lunghi.

Sicuramente per un mio gusto, avrei sostituito l’articolo sulla chiesa con qualcosa di culturale, tipo le drag queens (che vengono menzionate in due righe nel pezzo sulle scuole di samba). E poi avrei voluto un articolo a parte per gli indigeni, non solo spizzichi e bocconi all’interno di ”La strada”.
Profile Image for Cristian.
137 reviews8 followers
April 17, 2021

Me agencié uno de los ejemplares de esta revista italiana para ver cómo trataban la historia contemporánea alternativa de distintos países del mundo y la verdad es que me ha convencido muy gratamente. La edición es magnífica, pero la calidad de los artículos sobre aspectos muy dispersos de la vida brasileña como "la influencia de los magnates televisivos en la política del país" o "las prácticas y extorsiones dentro del negocio de la soja y la ganadería del Amazonas" se ven apoyadas por preciosos infográficos y fotorreportajes. Con este tipo de estudios, la gente se puede alejar de tópicos y descubrir realmente un país a través de ciertos elementos que lo caracterizan profundamente mientras que se presentan a un público extranjero que no quiere quedarse en las playas de Copacabana para visitar el país.
Profile Image for Freca - Narrazioni da Divano.
395 reviews23 followers
March 17, 2020
I vari the passenger pubblicati da iperborea sono un bel modo di viaggiare seduti sul divano: le raccolte di articoli sono estremamente interessanti e varie permettendoti di avere un'idea di vari aspetti della cultura di un dato paese, le fotografie poi sono splendide. Si concludono sempre con playlist, consigli di libri e film per approfondire e purtroppo questo sta facendo aumentare la lista di cose da vedere e leggere a dismisura.
Profile Image for Chiara Bergonzini.
74 reviews10 followers
April 21, 2020
Per ora ho letto (e amato) 4 Passenger (Giappone, India, Portogallo e questo) e forse è stato il mio preferito! Potrebbe c’entrare il fatto che sia il primo che leggo su un paese che non ho mai visitato e quindi la curiosità e la voglia di andare e di conoscere sono state un po’ maggiori, ma gli altri 3 paesi che ho letto sono comunque paesi che mi appassionano e quindi penso che in realtà si tratti anche della bellissima scelta dei saggi.
Profile Image for Adam Williams.
347 reviews
April 5, 2024
This is a nice collection of varied pieces painting a portrait of a country. In particular I really liked the pieces about development in the Amazon, the Globo media network, the political history of Brazil leading to Jair Bolsonaro's rise to power; and the Carteiro Amigo postal service business created to serve residents of the favela.
Profile Image for Liquidambar .
222 reviews18 followers
October 14, 2020
Già dalla copertina era chiaro che questo volume dedicato al Brasile avrebbe affrontato il tema della deforestazione, ma naturalmente quando si parla di questi argomenti, sembra sempre di essere già vaccinati contro la violenza e l'orrore, e invece c'è sempre quel racconto che si infila come una coltellata nel cuore.

Fa male, ma proprio tanto male, leggere della povertà dilagante del Brasile, della disuguaglianza, dell'annientamento sistemico dei diritti fondamentali degli uomini, della spersonalizzazione dei nativi, che vengono espropriati delle loro terre e della loro cultura con un tratto di penna.
Ferisce l'animo vedere le foto grandi due pagine di tratti bruciati di foresta amazzonica, rivoltati dai cercatori d'oro e battuti dai trafficanti di materie prime illegali.
Uccide ogni speranza leggere il riassunto della carriera politica di Jair Bolsonaro, le sue affermazioni, le sue leggi, le sue palesi violazioni di ogni diritto e ogni buonsenso.

Esistono anche articoli più ottimisti, come il riscatto della samba, i postini eroi che mappano i vicoli delle favelas per garantire posta per tutti, la ricchezza culturale del carnevale, la genialità della musica brasiliana.
Però, quando chiudo il libro, in copertina c'è la fotografia di un pezzo di foresta incendiata, e viene da chiedersi che futuro ci sia per il Brasile se va ad incenerire le proprie radici.
Profile Image for Valerio Pastore.
415 reviews1 follower
June 25, 2024
Splendido volume che porta il nostro immaginario passeggero alla scoperta di quelle realtà nascoste dalla patina del turismo e delle PR. Il Brasile è una terra di contraddizioni, di necessità nate da situazioni sociali gravissime che riescono a convivere col modello di sviluppo che il Governo cerca di presentare. I palazzi e le favelas con il loro servizio postale autonomo, la bellezza della foresta amazzonica e le aggressioni quotidiane ad essa, la samba ed il funk duro di chi vuole emergere...
Un quadro complesso ad affascinante narrato da tante voci che conoscono bene questo mondo fatto di tanti mondi.
Profile Image for Sergio G. Roa.
3 reviews
August 1, 2021
Es lo que considero literatura de viajes de calidad, no es una guía al uso, es mucho más que eso. Son diferentes historias, artículos periodísticos y ensayos de periodistas y escritores brasileños o que viven en el país, sobre diferentes temas, de música a política, a televisión a sociedad...puede que no te vaya a enseñar los lugares más bonitos del país, pero después de leer esto conocerás bien como Brasil
Profile Image for Karin.
1,495 reviews55 followers
February 12, 2024
Terrific series for translated nonfiction that focuses on a particular geographic area.
Profile Image for Angelo.
7 reviews
February 25, 2023
Lo scopo con cui nasce la collana The Passenger di Iperborea è semplicemente geniale: guidare il lettore nell'essere di vero e proprio di uno stato o una città. Attraverso una serie di articoli, dati, ricerche ed approfondimenti vengono toccati in maniera trasversale i nervi scoperti di questo sterminato paese qual è il Brasile. Lettura consigliatissima.
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