- E d'ora in poi come vivrai, Jun?
- Semplicemente... a prescindere da chiunque mi potrà odiare, detestare o disapprovare, io voglio riuscire ad amare me stesso. Sì, è questo che voglio.
Quando seppi della sua pubblicazione ho subito pensato: "deve essere mio". Chi mi conosce ormai sa che ho un debole per questo tipo di storie.
Si tratta di un romanzo di formazione dai contenuti maturi e realistici molto meritevole e coraggioso, in primis perchè è scritto da un giapponese ed è appunto ambientato in Giappone, un paese super avanzato eppure ancora piuttosto chiuso e rigido in merito all'omosessualità & Co e anche, tra le altre cose, al ruolo della donna nella società.
Un'opera che, attraverso uno stile diretto, asciutto che colpisce al cuore, parla non solo di temi ancora oggi attuali e "spinosi" come l'orientamento sessuale, la diversità, il suicidio, le relazioni extraconiugali e con notevole differenza d'età, ma pone l'accento su una cosa importantissima che purtroppo tutt'oggi si tende spesso a sottovalutare, ignorare: prima di essere uomo, donna, etero, gay, trans, bisex, magro, grasso, bello, brutto e qualsiasi genere di ETICHETTA gli altri ci impongono, siamo PERSONE. Individui con propri caratteri, desideri, opinioni, vissuti, tormenti. Esseri umani che sbagliano.
Tale libro infatti si focalizza sul cercare sempre da parte della gente di semplificare ciò che non conosce, di cui ha paura o semplicemente non considera normale. Ma chi siamo noi per dire cosa è normale o cosa non lo è? Di giudicare, criticare e spargere cattiveria gratuita, spesso dovuta a pregiudizi, bigottismo e ignoranza? Il difficile percorso di crescita del protagonista rappresenta la continua lotta alle etichette, agli stereotipi che affibbiamo o ci vengono affibbiati e che a lungo andare portano a tragedie, soprattutto fra i giovani vittime di bullismo per i motivi più disparati.
Fa riflettere tanto riguardo certi argomenti da una prospettiva diversa, insegna che l'educazione ricevuta in famiglia e a scuola, la gentilezza, l'empatia, la comprensione, l'ascolto, il dialogo possono fare e FANNO la differenza.
E' una storia che dovrebbe essere letta ovunque e da chiunque, sia adolescenti che adulti per far capire meglio che è necessario il rispetto verso il "diverso", accettarsi/amarsi così come si è senza il timore del giudizio altrui e che reprimere la nostra vera natura non porta che sofferenza.
Bisogna avere il coraggio di chiedere aiuto, comunicare con chi ci sta attorno ed esprimere se stessi: questa è l'essenza del libro, un titolo che reputo davvero valido - nonostante qualcosa sia poco approfondita e qualche espediente un pò forzato - e sono contenta sia stato pubblicato in Italia.
La Planet ha inoltre annunciato anche il manga e a questo punto spero vivamente che, dato il successo in Giappone, venga realizzato pure un bell'adattamento anime.
Nel frattempo non posso che straconsigliarvi di acquistare entrambe le versioni ♥