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Donne delinquenti: Il genere e la nascita della criminologia
Nel corso dell'Ottocento nacque e si consolidò una nuova forma di conoscenza, la criminologia; al contempo le certezze elaborate dalle scienze medico-antropologiche sulla mente e sul corpo delle donne videro il proprio apogeo e la propria crisi, ed emerse la questione femminile. Il volume indaga le origini della criminologia individuando le modalità con cui essa spiegò la delinquenza di genere e identificando in Quetelet e Lombroso i cardini su cui ruotarono le principali concezioni della criminalità femminile. Più debole in quanto a forza, ma moralmente superiore, la donna di Quetelet pagava uno scarso tributo al delitto, protetta dalla società patriarcale che ne limitava la libertà. Intellettualmente, moralmente e fisicamente inferiore, la donna lombrosiana era il risultato di un adattamento evolutivo che ne aveva offuscato la mente e l'aveva allontanata dal crimine, ma l'aveva portata ad affinare le arti della menzogna e della seduzione. Riesumando antichi stereotipi misogini e diffondendone di nuovi, "La donna delinquente", il trattato pubblicato a difesa delle proprie tesi da Lombroso e Guglielmo Ferrero nel 1893, proponeva un'immagine della donna inaccettabile per le femministe e anche per una parte della comunità scientifica, e pertanto aggravò in diversi paesi il discredito che era caduto sull'antropologia criminale
339 pages, Paperback
Published October 1, 2019
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Community Reviews
Displaying 1 - 3 of 3 reviews
January 8, 2021
L'argomento é incredibilmente interessate, l'unico problema che ho riscontrato io é il modo in cui é scritto. Spesso le frasi sono troppo lunghe, e trattandosi comunque di un argomento pesantuccio non é sempre facilissimo stargli dietro. La cosa onestamente mi ha stupito, perché nella mia esperienza universitaria, io ho trovato Montaldo dannatamente bravo a spiegarsi e a mantenere alta l'attenzione a lezione.
In ogni caso se si é interessati all'argomento ne vale la pena, gli ultimi capitoli in modo particolare sono molto più incentrati sulla figura di Lombroso e sulla sua opera sulle donne delinquenti. A differenza dei primi capitoli che invece danno un idea più generica della situazione carceraria e delle prime teorie criminologiche in Europa e negli Stati Uniti.
Inoltre ammetto di aver particolarmente apprezzato le pagine centrali in cui sono raccolte diverse foto d'epoca principalmente di criminali, credo che avere dei riferimenti fotografici sia sempre molto utile per entrare fino in fondo all'interno dell'epoca di cui si legge.
In ogni caso se si é interessati all'argomento ne vale la pena, gli ultimi capitoli in modo particolare sono molto più incentrati sulla figura di Lombroso e sulla sua opera sulle donne delinquenti. A differenza dei primi capitoli che invece danno un idea più generica della situazione carceraria e delle prime teorie criminologiche in Europa e negli Stati Uniti.
Inoltre ammetto di aver particolarmente apprezzato le pagine centrali in cui sono raccolte diverse foto d'epoca principalmente di criminali, credo che avere dei riferimenti fotografici sia sempre molto utile per entrare fino in fondo all'interno dell'epoca di cui si legge.
March 29, 2021
Letto a metà e abbandonato. Grazie a Dio non devo più leggerlo per l'esame. Nozionismo allo stato puro, pochissima se non nulla l'analisi critica. Mi dispiace perché si vede l'immenso studio dietro, anzi sembra la summa di anni di studio. Allora qual è il pubblico a cui si riferisce? Non un pubblico generale, non a studenti, direi a mala pena agli addetti ai lavori (storici, ma neanche tutti). Diciamo che non è tanto la qualità del materiale o del lavoro il problema, quanto l'esposizione. Io personalmente sono del parere che se un libro, di qualunque tipo, non è in grado di esporre bene quello che intende dire, allora tanto vale non scriverlo.
Un'occasione mancata. De gustibus ovviamente.
Un'occasione mancata. De gustibus ovviamente.
April 15, 2025
L'autore riporta le tesi di Cesare Lombroso e dei suoi discepoli. Tesi razziste e misogine figlie di quel tempo (me lo sono dovuta ripetere per tutta la lettura). Superato quello, saggio scorrevole.
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