Non pensavo che a diciassette anni avrei trovato l’amore. Per amore non intendo quello platonico, o non ricambiato, ma quello vero, che ti consuma fino a star male. E’ quando senti “Bang” nello stomaco, quello è il momento esatto in cui ti rendi conto che sarà per sempre. Puoi fingere che ciò che provi non è reale, che tutto quello che senti è frutto della fantasia, che quando lui guarda da lontano non è per osservare te, ma forse la bella ragazza che balla muovendo la lunga chioma di capelli dietro le tue spalle.Beh, io ho provato ad illudermi che ciò fosse vero, ma la realtà è che il “Bang” mi ha colpita e affondata, e il suo nome è Tristan Black.
Non sapevo esattamente cosa aspettarmi da questo libro, la trama non svelava abbastanza ma era intrigante e i pareri che avevo sentito erano positivi (come sapete non leggo le recensioni, ma in questo caso mi sono basata sulle stelle viste su Amazon), quindi mi sono lasciata trasportare dalla curiosità e ho iniziato a leggere questa storia. Storia che sotto alcuni punti di vista mi ha dato del filo da torcere... proprio all'inizio mi sembrava un po' un "remake" tra Romeo e Giulietta e I passi dell'amore, paragoni che per fortuna andando avanti con la storia sono scomparsi; le uniche "pecche" che sono rimaste sono due: l'impaginazione e qualche piccola svista con gli errori di battitura. Ma ora parliamo della storia, perché comunque una storia c'è e non è nemmeno leggera o presa sottogamba dell'autrice. Le vicende di Maisie e Trevor non sono semplici, non sono leggere ma il sentimento che li unisce è profondo e a volte sembra di poterlo percepire quasi con mano. Accadono tante cose, ma tutte hanno un motivo e sono ben collegate e al dovuto attimo anche spiegate. L'autrice è riuscita anche a stemperare spesso e volentieri la tensione, strappandomi sorrisi e risate. Non vi dico la profondità di certe frasi o il loro significato ma in questo faccio i complimenti all'autrice. È difficile dire quale personaggio ho preferito... su due piedi direi Tristan, ma poi mi rendo conto che nella storia la vera protagonista è Maisie, è lei che è veramente cresciuta, cambiata, che ha stravolto la sua vita, prendendola finalmente a due mani. Con questo non voglio dire di essere d'accordo con alcune sue scelte, o suoi determinati comportamenti... ma mi rendo conto che nei suoi panni non so come avrei reagito, quindi preferisco tacere e dire semplicemente che se cercate una storia dove non si sta un attimo tranquilli, questo libro fa per voi. E mi raccomando, non date mai nulla per scontato, fidatevi.