In questo libro Cristina Cattaneo narra di come l’antropologia e le scienze forensi in generale si confrontano nel mondo reale con la scena del crimine, le analisi di laboratorio e i delitti: lo scheletro di una donna uccisa dalla criminalità organizzata perché voleva cambiare vita, le schiere di morti non identificati e dimenticati, le vittime di violenza sessuale, oppure i resti di personaggi storici che rivelano il passato. A venticinque anni dalla fondazione del Laboratorio di Antropologia e Odontologia Forense (LABANOF), si ripercorrono le storie di passione e di tenacia dei medici, biologi, archeologi e naturalisti che hanno contribuito ad aiutare la giustizia, a tutelare i diritti umani e anche a raccontare di popolazioni antiche.
Cristina Cattaneo, medico e antropologa, è professoressa ordinaria di Medicina Legale all’Università degli Studi di Milano e direttrice del Labanof, il Laboratorio di antropologia e odontologia forense, presso la stessa Università.
La parte più bella è quella dedicata ai santi, forse perché sono morti da così tanto tempo che non ci sono problemi di privacy e l'autrice può lasciarsi andare di più.
Libro veramente molto scorrevole ed estremamente accurato. È difficile trovare persone che non fanno divulgazione di mestiere ma scienza che scrivono così. Voce compatibile con l'originale, appropriata.
È incredibile come questo libro riesca a toccare molti aspetti diversi di una professione molto stereotipata, il medico legale. Cristina Cattaneo riesce ad approfondire l'aspetto anatomo-patologico, senza però tralasciare il rapporto con i vivi (le udienze, le vittime di abusi...) e la componente antropologica. Il tutto senza perdere di vista l'umanità che si nasconde dietro corpi, scheletri e delitti.
3,5* interessante, per nulla macabro, pieno di pietas nei confronti di quei corpi che erano persone, persone alle quali restituire dignità almeno nella morte.
Descrive le pricipali attività del Labanof con storie di vita vissuta coinvolgenti e toccanti. Libro scritto molto bene, scorrevole ed estremamente interessante. Sicuramente consigliabile.
Il LABANOF è il Laboratorio di Antropologia e Odontologia Forense dell’Università degli Studi di Milano. Si tratta di un luogo dove lavorano medici legali, psicologi, antropologi, odontoiatri, entomologi, sociologi, personale che addestra cani da cadaveri. Tutto per poter dare un'identità a persone uccise mesi o anni prima, seppellite nei boschi e nelle campagne (e che nessuno cerca), stranieri senza documenti, morti bruciati, e anche poter restituire alle famiglie i resti dei loro cari morti durante disastri aerei o ferroviari. Davvero interessante. E non dimenticano mai del lato umano del loro lavoro. https://labanof.unimi.it/
Interessante e scritto molto bene. Era proprio quello che mi aspettavo e che cercavo: un resoconto sulla medicina legale in tutte le sue forme, con casi esemplificativi e metodologie. (Cercasi altri libri simili, si accettano consigli)
Ho tolto una stellina perché, onesta, se volevo leggere cosa avrà provato una bambina di due anni dopo che le hanno sparato ad un piede e poco prima che le rompessero il cranio, mi prendevo un libro della elisatrucraim. #dropthemic
Parla di morti. Ma ci parla di vita e di tanta umanità. Delicato. Bellissimo. Grazie Cristina. Mi piacerebbe tanto conoscerti e andare a berci insieme un caffè con brioche in una buona pasticceria di Milano. Ascoltarti raccontare. Chiederti tante cose.