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Grandi ustionati

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«Eh, lo so, gli dice Tractor, lo so che state soffrendo, vecchi cuori nerazzurri, ma abbiate fiducia, che la squadra va sempre sostenuta». Learco ascolta la radio, immobile. Qual è il motivo per cui un tipo cosí, che porta il nome di un mostro del ciclismo anni Trenta, Learco Guerra, e quello di Enzo Ferrari, e che non riesce a star fermo, adesso se ne sta bello tranquillo ad ascoltare la radio? Perché la «macchinina» dei romanzi precedenti, accessorio indispensabile quanto la gatta Paolo, è stata distrutta da un'Argenta guidata da due albanesi, e Learco ha preso fuoco. Ora è ricoverato al reparto Grandi ustionati, e va scoprendo che si tratta di un intero mondo alla rovescia, «carnascialesco», dove tutto funziona al contrario, anche il corpo ustionato di Learco, forzato alla quasi immobilità, che si gonfia e si sgonfia come una pompa.
Quando poi Learco esce dal mondo stregato dell'ospedale, e cerca lentamente di tornare a una «normalità» che forse non è mai esistita, fatta di brevi attimi felici, di comiche voci ascoltate, di immagini chiare e sospese in un soffio di grazia, qualcosa di nuovo lo fa inciampare. E il romanzo vive a sua volta come sospeso, tra una tragedia quasi avvenuta e un'altra sempre imminente. Mai come questa volta, però, in questa sospensione del tempo Nori è riuscito a catturare, deformandole eppure restituendone il timbro, una folla di voci che tutte insieme rendono, in un fitto intreccio, l'assoluto nonsenso della realtà.

Audiobook

First published January 1, 2001

79 people want to read

About the author

Paolo Nori

107 books241 followers
Dopo il diploma in ragioneria ha lavorato in Algeria, Iraq e Francia. Tornato in Italia ha conseguito la laurea in Lingua e Letteratura Russa presso l'Università di Parma, con una tesi sulla poesia di Velimir Chlebnikov. Ha quindi esercitato per un certo tempo l'attività di traduttore di manuali tecnici dal russo part time. Alla redazione de Il semplice conosce Ermanno Cavazzoni, Gianni Celati, Ugo Cornia, Daniele Benati, con i quali collabora per anni, cominciando a pubblicare i suoi scritti fortemente influenzati dalle avanguardie russe ed emiliane. È fondatore e redattore della rivista L'Accalappiacani, edita da DeriveApprodi. Collabora con alcuni quotidiani tra cui Il Manifesto, Libero, Il Foglio e Il Fatto Quotidiano.

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Community Reviews

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12 (4%)
1 star
1 (<1%)
Displaying 1 - 30 of 32 reviews
Profile Image for Criceto.
26 reviews7 followers
February 17, 2024
Profondo, comico e familiare. Una lettura consigliatissima.
Profile Image for Fede La Lettrice.
837 reviews86 followers
November 18, 2024
• Libricino che, pur partendo da un'esperienza personale drammatica e intensa come un'ustione grave a seguito di un incidente stradale, sembra perdersi nella sua stessa narrazione.

• Lo stile è quello tipico di Nori: colloquiale e ironico, con ripetizioni e cadenza emiliana che mi convince e mi piace.

• Nori cerca di trasformare il suo dolore fisico in un'esplorazione della sofferenza umana, ma il risultato è un testo un po' debole e ripetitivo. Le riflessioni, pur genuine, tendono a girare su se stesse, senza offrire nuove prospettive o profondità.

• Il valore aggiunto è la versione in audiolibro letta direttamente dall'autore. Sarà perché sono emiliana anche io, ma mi diverte sempre molto.
Profile Image for Agnes.
462 reviews223 followers
May 26, 2023
Solo per super amanti di Nori, come me.
È un libriccino smilzo - e strambo- da leggere in poche ore , mentre lo leggevo “ sentivo “ Nori che me lo raccontava : ma io sono di parte….
Se non conoscete ed amate Nori iniziate con qualcos’altro di suo, altrimenti difficilmente proseguirete con suoi libri e vi perdereste delle belle letture.
Sempre che adorate ( come me) , o perlomeno conosciate ed apprezzate già , i classici russi
Profile Image for MsElisaB.
215 reviews22 followers
August 7, 2022
Monologo del protagonista/autore, un vero e proprio flusso di coscienza: all'inizio sembra saltare di palo in frasca, ma, in poco tempo, risulta sempre più facile individuare i due piani sui quali verterà tutto il suo discorso, ovvero la dolorosa ripresa dopo un incidente e la parodia dell'editoria italiana.

L'ho ascoltato direttamente dalla voce di Nori ed è proprio una chicca: diverte e si diverte. Credo che la modalità audiolibro sia la più indicata, in questo caso: l'autore utilizza le continue ripetizioni del testo (ogni frase recupera un'espressione della precedente o rinizia replicandone le ultime parole) per creare una sorta di cantilena, che, invece di annoiare, ipnotizza.

La storia non è speciale, nè contiene idee o pensieri inediti, ma è molto breve (si ascolta in poco più di un'ora e mezza), quindi termina prima di perdere la sua gradevolezza.
Profile Image for Lucia.
29 reviews33 followers
February 17, 2021
Ho trovato questo libro a caso nella sezione ‘svendite’ di una libreria di Londra. È un a storia con una premessa semplice, ma una profondità soprendente e davvero peculiare. L’ho letto in un momento delicato ma anche poco intelligibile della mia vita e, per qualche ragione che ancora non mi spiego, è riuscito veramente a commuovermi. C’è una finezza di base nel modo in cui la storia riesce ad universalizzare la sofferenza, pur rraccontandola con leggerezza. Consigliatissi(missi)mo, ancor di più ai lettori che davanti ai giochi linguistici ed alle scelte stilistiche giocose (come l’utilizzo del termine “carnacialesco”) rimangono esaltati.
Profile Image for sim ✪.
225 reviews6 followers
April 14, 2025
L'ospedale è carnascialesco, farsesco e grottesco, quando ci sei non ci vuoi stare, quando ne esci capisci che stavi meglio lì. Learco è un po' il Kastorp de "La montagna incantata" di Mann, ma parmense e involontario paziente che, ustionatosi scopre la sensibilità.
Profile Image for Aurora.
191 reviews45 followers
November 18, 2025
a me questo libro e' piaciuto moltissimo...
io l'ho divorato in una giornata (ehm... in 4/5 ore di mezzi e in una mezz'oretta di pausa pranzo oggi). e' un librettino, 130 pagine, forse. pero' e' bello, e' scritto come i pensieri (cioe' come frullano i pensieri in testa quando si hanno pensieri), mi sono immaginata Nori che registrava le cose che pensava e poi le trascriveva. nel libro viene spesso citato tondelli. insieme a dante, nove e puskin. vabbe', leggetelo. secondo me se siete molto stanchi va benissimo: il libro e' scritto come un fiume in piena, che vi sorprenderà e che vi chiederà un minimo di veglia per rimettere in ordine parole, punteggiatura e analisi logica. insomma un salvagente.

"E Tondelli? mi chiede
Tondelli una volta ne ho letto tre righe."

@BC.com: http://auro.bookcrossing.com/journal/...
(rilasciato)

Profile Image for Cristiana Facchini.
219 reviews3 followers
June 1, 2023
Perchè non avevo mai letto Nori prima d'ora?

Semplice. Perchè non l'avevo mai sentito leggere i brani dei suoi libri.
Sono rimasta irrimediabilmente rapita dal suo modo cantilenante e scanzonato di parlare, con quell'accento parmense, molto simile al modenese, che rende ogni frase una strana forma di domanda ironica.

E questo delizioso libretto è davvero un concentrato di follia, ma comica. O meglio tragicomica.
E' tutto alla rinfusa: pensieri, riflessioni, vita vissuta, traumi, fatiche editoriali, drammi umani.
Eppure è tutto straordinario, perchè è VIVO. E solo tramite il linguaggio di Nori si può sentire davvero come si vive in questa porzione di mondo che è l'Emilia.

Già.
Leggete Nori. Assolutamente.
E fatevi un regalo: ascoltate le sue interviste.
Profile Image for Valerio Iannitti.
78 reviews
November 12, 2025
ogni tanto c'è il bisogno di ascoltare Paolo Nori, perdonandogli anche se alla lunga alcuni aneddoti poi sono ripetitivi, perché poi dopo però ti fa ridere, ti fa piangere, ti fa volergli bene
Profile Image for Marco Svevo.
433 reviews21 followers
August 25, 2017
sono venuti per le votazioni
dopo mi hanno portato due schede e ciò scritto, su quella dell'unione europea Vaffanculo, su quella del consiglio provinciale Andate a cagare. forse era comunale, il consiglio, non mi ricordo, a ogni buon conto ho cerchiato le a di Vaffanculo e di Andate a cagare e ho piegato le schede e le ho consegnate. e insomma questo paolo noris, che in questo libro mi parla e cita altri libri, questo paolo noris, dicevo, nomina la lingua salvata (che non ho letto), sette storie gotiche (che non ho letto), guerra e pace (che non ho letto), la figlia del capitano (che avevo iniziato, a leggerlo): questo parlo noris, dicevo, mi prende punti, mi prende. la gallina fischio'. e ancora: l'idiota di dostiofski (che ho letto), ustionati e offesi (che non ho letto), camere separate di tondellis (che io non ho letto, avevo iniziato pao, peppero') e tanti tanti altri (che non ho letto e mai leggero') "e quando non leggo puskin non leggo dovlatov, io mi son messo a fare dei gran giri in bicicletta, adesso"- quanto grandi 'sti giri?
"e da quando sono tornato ...io sono sempre in bicicletta la bicicletta è per me un po' come la salute"
Profile Image for Marcovaldo.
16 reviews
March 18, 2021
“… se le cose non finissero mai io diventerei matto”



Mi trovavo nella corsia destra della Salerno/Reggio Calabria, direzione Reggio di Calabria, altezza Lauria Nord, la prima volta che ascoltai un audiolibro. Fu un’amica mia, nonostante le mie proteste, a inserire il compact disc nell’autoradio.
L’audiolibro che mi fu imposto, s’intitola Grandi ustionati ed è edito da Marcos y Marcos. La voce e la penna sono di Paolo Nori.
Mentreché lo stereo diffondeva la voce dello scrittore, ho subito notato la provenienza emiliana del suo accento (vien di Parma il Paolo Nori). Con l’accento di Parma, l’autore mi ha raccontato che il protagonista di questa storia si chiama Learco Ferrari, un omaccione che di mestiere fa lo scrittore. Al Learco gli è capitato un brutto incidente automobilistico nel quale si è gravemente ustionato; ed è per questo che è ricoverato nel reparto “Grandi Ustionati” dell’ospedale maggiore di Parma.
In prima persona Learco, cioè la voce di Paolo Nori, mi ha raccontato quello che gli è successo dentro e fuori il reparto. Mi ha raccontato che è possibile fare diecimila di urina, e che “in Giappone sono alto”; che l’ospedale è un posto farsesco e carnascialesco, e che l’uccello africano della famiglia dei fischioni si chiama fischiò. Learco mi ha detto che se ti operi in testa poi ti fa male la testa, e che il catetere non è giusto; che andare a casa è pur sempre bello, che dipende dai giorni, e che avere la seggiola e non avere il culo devi stare in piedi. Prima che la mia amica togliesse il cd dallo stereo infastidita dal fatto che non le rispondevo a chissà che cosa, Learco ha avuto il tempo di raccontarmi che le visioni eloquenti sono ben belle, che i fatti di mal di culo sono precisamente fatti di mal di culo, che le recensioni sono come le previsioni del tempo, non c’azzeccano mai; mi ha poi anche detto che Aleksandr Sergeevič Puškin è un grande poeta, e che anche il cavallo a quattro zampe poi inciampa. Learco, grazie al fatto che con un guizzo impedivo all’indice impaziente della mia amica di digitare il pulsante Eject, ha anche fatto in tempo a dirmi che Miasma le cose facili non le capisce, che i congiuntivi ogni tanto scappano, e che la paratassi non è una malattia; che pian piano tra un po’ ti dimentichi, che il muratore Gaspare Chiapponi è molto meglio di Giuseppe Saragat, che lo straniamento non ho capito che cazzo sia e che chissà che lavoro… ad un tratto, poi, la voce di Paolo Nori è scomparsa e mi è toccato ascoltare la mia amica, mi è toccato… puttana vacca troia!
Ora che ci penso, cioè ora che sono qui a scrivere questa recensione, l’inchiostro di Paolo Nori mi ha aiutato a schiarire l’orizzonte brumoso della mia pianura padana, nel senso che mi ha svelato che il modo di parlare degli abitanti di questa parte d’Italia non è poi così male, fa addirittura ridere. Mi sembra che Paolo Nori abbia fotografato la nostra lingua, l’abbia… come dire?… salvata, e sono tramonti mozzafiato: fa’ tè!

Profile Image for Nelliamoci.
738 reviews116 followers
July 21, 2025
Come avevo immaginato durante la lettura, questo libro è per chi già conosce e ama Paolo Nori. Un’esperienza drammatica personale, un’incidente stradale, si trasforma in un’occasione per raccontare la propria degenza in ospedale attraverso la voce di Learco, alter ego dello scrittore.

Lo stile è ironico e personalissimo, come quello incontrato in Bassotuba non c'è, e le origini emiliane si sentono tantissimo. Potrebbe non convincere, ma per quanto mi riguarda è stato molto piacevole leggerlo dopo aver ascoltato la puntata di Tintoria con protagonista lo scrittore.
Profile Image for Antonio Sordillo.
137 reviews
November 24, 2025
In "Grandi ustionati" Paolo Nori trasforma un reparto ospedaliero in un laboratorio esistenziale.
L’incidente che ferisce il corpo del protagonista, Learco Ferrari, ma che è poi lo stesso Paolo Nori, non è solo un evento biografico, ma fenomenologico: una frattura nel modo di abitare il mondo. Nel dover reimparare i gesti minimi (alzarsi, camminare, lavarsi, urinare) emerge una verità che la quotidianità spesso nasconde: l’essere umano è fragile, provvisorio, continuamente ricostruito, rattoppato. Con il suo stile ironico e paradossale, Nori mostra che la cura parte dal riconoscimento della vulnerabilità condivisa. e anche un po' dai russi.
Tra un po' moriremo tutti. E allora agiamo!
Profile Image for Gina Carlini.
116 reviews2 followers
December 23, 2024
Paolo Nori racconta una delle esperienze più dolorose della sua vita l’incidente che gli produsse delle ustioni devastanti e per cui sarebbe potuto morire, attraverso il suo alter ego Learco Ferrari ci porta nel Reparto Grandi Ustionati di Parma. Lo scrittore usa la sua prosa particolare, sgrammaticata per parlarci di quei terribili giorni con ironia, alternando riflessioni spassose a momenti più seri. Il tono generale nonostante tutto é “leggero” e la lettura scorrevole, questo episodio poi ha coincise con la crescita della notorietà di Ferrari/ Nori. Lo consiglio
Profile Image for Beatrice Bartolini.
4 reviews
May 6, 2024
Ho dovuto dare una stella sola perché PURTROPPO ho ascoltato l’audiolibro e non sono riuscita a finirlo per la disperazione. Viene letto da Nori in persona con un accento Emiliano/Romagnolo altamente fastidioso ed un tono altalenante delle parole altrettanto fastidioso, e la stessa cosa per le parole ripetute due volte a fine frase… Mi dispiace ma a causa di ciò anche la storia è passata in secondo piano. Spero un giorno di poter cambiare idea magari leggendo il cartaceo.
Profile Image for Camilla.
22 reviews
January 10, 2025
Started this year with another book from my beloved Paolo Nori because I was sure I was going to start the year on the right track. But I must say I am not really into diary-like books or just books containing random notes from everyday life anyway, and in this case I was finding it difficult to finish the reading. Perfectly in line with the peculiar style of Paolo Nori, though, just not my favourite of his.
Profile Image for Elisa Gizzi.
158 reviews2 followers
February 26, 2024
Un monologo delirante del paziente ustionato Learco (Nori) da ascoltare (in audiolibro) tutto di fila dalla voce stessa di Paolo Nori
Solo lui poteva rendere geniale un mix di riflessioni in cui possono coesistere la stipsi e Puškin....
Profile Image for Emanuela.
14 reviews1 follower
July 14, 2025
Bellissimo. Uno stile meraviglioso e fluido, un modo ironico e divertente di parlare delle cose.
Consiglio in particolare questo libro a chi ha purtroppo subito un’ustione. Potrebbe fare parte del percorso di guarigione ❤️‍🩹
Profile Image for Cat__.
65 reviews7 followers
December 16, 2025
"Ma la cosa più brutta, di cadere giù per le scale, non è quando prendi la botta che ti fa male, la cosa più brutta è il momento che te sei per aria, le gambe in avanti, ti rendi conto la botta, è questione di poco, sta per arrivare."
32 reviews
July 17, 2024
All'inizio ci ho messo un po' a capire il suo stile di scrittura con i discorsi diretti "fluidi" (è il mio primo libro di lui), mi è piaciuto comunque.
Profile Image for michele.
17 reviews
February 10, 2025
Questo è uno di quei libri che inizi a leggere e pensi subito: "lo avrei potuto scrivere pure io".

Poi continui ancora un po' e allora capisci che no, non era vero, non lo potevi scrivere pure tu.
Profile Image for Mars.
122 reviews
February 17, 2025
Non che non sia una lettura interessante, e si vede che Paolo Nori sa come vuole scrivere; semplicemente, non penso che questo stile mi piaccia.
Profile Image for Bill Clinton.
53 reviews
May 6, 2025
“Cos’hai imparato qua dentro? A pisciare da coricato, gli ho detto”
Profile Image for Daniela Meglio.
20 reviews2 followers
August 10, 2024
Cosa volete, io per Paolo Nori, porcassa di una vacassa, c'ho un debole e posso solo consigliare di leggerli tutti i suoi libri. Perché?voi direte "perché" ? Perché sì, dico io.
Profile Image for Terra.
1,234 reviews10 followers
September 6, 2025
lo confesso, quando leggo queste cose autobiografiche, soprattutto di autori che frequento un po', mi sento in imbarazzo. è come se li sorprendessi in mutande, mi sento così e da qualche parte so di averlo già scritto. tuttavia, dopo aver letto anche altri libri su disavventure ospedaliere vere o finte, questo qua mi ha inflitto così poco sentimentalismo che mi veniva la tentazione di passar sopra allo stile di nori, che digerisco a fatica. una delle cose migliori è foscolo, comunque. quando nori verrà a milano tra un paio di settimane vorrei che mi firmasse questa copia o magari noi la farem vendetta, non so ancora.
Displaying 1 - 30 of 32 reviews

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