“Ti meriti un amore che ti voglia spettinata,
per tutte le ragioni che ti fanno alzare in fretta,
per i demoni che non ti lasciano dormire.
Ti meriti un amore che ti faccia sentire sicura,
in grado di mangiarsi il mondo quando cammina accanto a te,
che senta che i tuoi abbracci sono perfetti per la tua pelle.
Ti meriti un amore che voglia ballare con te,
che trovi il paradiso ogni volta che guarda nei tuoi occhi,
che non si annoi mai di leggere le tue espressioni.
Ti meriti un amore che ti ascolti quando canti,
che ti appoggi quando fai la ridicola,
che rispetti il tuo essere libera,
che ti accompagni nel tuo volo,
che non abbia paura di cadere.
Ti meriti un amore che spazzi via le bugie,
che ti porti il sogno,
il caffè
e la poesia.”
Aron, avvocato di grido e rampollo di una delle famiglie di spicco della New York bene, si è sicuramente affermato nella vita e nel lavoro, ma non ha mai davvero fatto quel balzello che separa l’indole ribelle ed anticonformista tipica dell’adolescenza dalla maturità che arriva nella vita adulta di ogni persona. Aron è un adulto si, ma ancora alle prese con la sua voglia di trasgredire e di far dispetto al padre che lo vorrebbe diverso, ma soprattutto è ancora chiuso tra quelle alte mura che lui stesso si è eretto attorno per evitare di soffrire ancora. Vive una vita fatta di donne usa e getta, di serate nei locali in e per nulla al mondo rinuncerebbe alla sua libertà e al suo cosciente egoismo, fin quando per fare quel salto di qualità in più sul lavoro non gli sarà richiesto di provare per la prima volta ad empatizzare con un altro essere umano occupandosi di diritto penale in cause pro bono. Ed è qui che entra in scena Jane, “uno strano essere vivente con l’aria da preda, all’interno di una gabbia piena di draghi”, dall’aspetto piccolo ed indifeso, questa creatura fragile sta cercando aiuto per difendersi da chi l’ha molestata ed ha cercato di usarle violenza. Due persone e due personalità agli antipodi, lui freddo ed apparentemente distaccato da tutto quello che lo circonda, bello, ricco, superficiale ed assolutamente sicuro di se, ha trovato l’amore, l’ha vissuto e lo ha perso...lei delicata, traumatizzata nel corpo e nella mente, insicura di se stessa e sola, l’amore non lo ha mai trovato, ne quello romantico, ne quello familiare, così come non ha mai vissuto appieno la sua vita, Jane semplicemente sopravvive giorno dopo giorno. Due persone diverse, un uomo disilluso e che non vuole più amare ed una donna che non spera più di poter essere notata ed amata, il tutto circondato da segreti e non detti ed un’unica verità assoluta...l’essenziale è e rimane invisibile agli occhi.
Una storia particolare e ricca di sentimenti, scritta divinamente, ma ahimè non mi ha catturata nel profondo, per quanto io abbia ammirato la forza di Jane e la tenacia di Aron mi sono sempre sentita solo una semplice spettatrice del loro amore.