Mi succede spesso di leggere libri destinati a bambini/ragazzi e spesse volte mi sento dire: "Ma stai leggendo un libro per bambini?!". Quest'atteggiamento mi disorienta sempre, non riesco a decifrare l'enigma insito in una domanda siffatta. Perchè un libro può essere per solo una fascia di età? Magari ai bambini o minorenni si "vietano" alcuni libri definiti per adulti, per il semplice fatto che magari le argomentazioni ed i llinguaggio usati, potrebbero recargli danno. Ma è un divieto prettamente umano, siamo noi ad imporlo, per educazione, per insegnamento, per paura ecc...
Ma quando adulti lo si è già da tempo? Si dice che i libri destinati ai bambini siano ricchi di buoni sentimenti, buona educazione e via discorrendo... vuol dire che sono stati creati apposta così, quindi edulcorati, plasmati per un determinato scopo? Dai! sono bambini, bisogna raccontargli la bella favola della bella famiglia, dei bei amici ecc...?
Io penso che tutto ciò sia nettamente errato e lo testimoniano i diversi libri 'per bambini' che ho letto e nello specifico questo "Barnabus".
Nel presente libro, Barnabus, un animaletto che potrebbe assomigliare ad un topo come ad un elefante, si troverà a conoscere la malvagità dei 'giganti verdi' e soprattutto a scoprire l'amicizia, la cooperazione, la condivisione, la gentilezza e la libertà.
Tutti temi fondamentali per la vita di tutti gli esseri viventi, perchè senza essi cosa saremmo?
Anche se il testo è composto da poche parole, le illustrazioni hanno quel tratto, definito, erroneamente, bambinesco, questo prezioso libricino parla in modo schietto e naturale della libertà, quella fondante, che spesse volte nella società umana è relegata da parte e...